Quanto spendere per l’ecoscandaglio della tua barca? Non ci sono dubbi: nel momento in cui si cercano nuove dotazioni nautiche per il proprio scafo – si tratti di componenti meccanici, elettronici, di sicurezza e via dicendo – la voce relativa al costo è sempre tra i primi fattori considerati. Non potrebbe essere altrimenti, sapendo che mantenere una barca ha dei costi importanti, e che ogni diportista è chiamato a definire, magari in modo abbastanza astratto, un budget di riferimento. Vista l’ampiezza delle offerte presenti sul mercato, è quindi del tutto lecito domandarsi quanto sia giusto spendere per l’ecoscandaglio della propria barca: chi pesca in barca solo d’estate, su un piccolo gommoncino e senza grosse pretese, imposterà tendenzialmente un limite di prezzo medio-basso, mentre chi esce regolarmente con il proprio grosso fisherman per praticare pesca d’altura potrebbe alzare di parecchio il budget dedicato al chartplotter.
Vediamo quindi quali sono i fattori da considerare per definire il prezzo giusto per il proprio nuovo ecoscandaglio.
Quanto spendere per l’ecoscandaglio? Dipende dalle funzioni e dagli utilizzi
In base a cosa cambia il prezzo di un chartplotter? Per capire quanto spendere per l’ecoscandaglio è bene sapere che il prezzo di questo dispositivo elettronico nautico varia in primo luogo in base alle funzioni presenti; ne consegue quindi che il diportista più esigente, che domanda di più al proprio chartplotter, spenderà tendenzialmente di più (anche parecchio di più). Ma quali sono le principali funzioni dei chartplotter di ultima generazione? Ecco un elenco sintetico:
- Rilevamento della profondità: è la funzione basilare di un ecoscandaglio, che grazie alle onde sonore riesce a definire la distanza esistente tra trasduttore e fondale;
- Rilevamento dei pesci: gli stessi impulsi sonori possono indicare al diportista la presenza di pesci nell’area in esame;
- Rilevamento avanzato dei pesci: un gradino in più è quello costituito dal rilevamento avanzato, che anziché limitarsi a indicare la presenza di prede, svela anche informazioni preziose sulla loro grandezza e sui loro movimenti;
- Creazione di mappe personalizzate: i migliori chartplotter permettono di raccogliere e registrare i dati sui fondali, così da creare eventualmente delle mappe in presa diretta, utili per affrontare al meglio successivamente aree particolarmente pescose o fondali che richiedono particolare attenzione;
- Memorizzazione dei waypoint e delle tracce: funzione avanzata a livello del chartplotter GPS è quella utilissima del salvataggio di punti geografici esatti, per poter tornare in punti particolarmente ricchi di prede come anche per memorizzare delle tracce (utilissimo per chi pesca a traina).
- Connettività: molto apprezzata negli econscandagli di ultima generazione è l’alta connettività permessa, che consente di sincronizzare il chartplotter con altri dispositivi, da smartphone a ulteriori display nautici.
Al crescere dello schermo aumenta il costo del chartplotter
Come si è visto, quindi, la cifra da spendere per l’ecoscandaglio aumenta con il moltiplicarsi delle funzioni offerte dal dispositivo nautico. Ma non è tutto qui, in quanto un altro fattore in gioco – seppur connesso in modo più o meno diretto con il numero di funzioni – è anche quello relativo all’ampiezza dello schermo. Se i fishfinder più piccoli (ed economici) hanno display di circa 3-4 pollici, quelli più grandi (e costosi) vantano al giorno d’oggi schermi di ben 22 o persino 24 pollici.

Per capire come definire il tuo budget di spesa per il tuo prossimo chartplotter vediamo ora come cambiano funzioni e dimensioni in base alle fasce di prezzo.
Ecoscandagli economici: sotto i 300 euro
Partiamo con gli ecoscandagli economici, pensati per pescatori amatoriali con esigenze limitate, tendenzialmente su piccoli natanti. Ecco una selezione di tre modelli:
Ecoscandaglio Striker™ 4 con trasduttore Dual Beam – Garmin
Un piccolo fishfinder con GPS integrato, tecnologia tradizionale e Chirp, nonché con la possibilità di fissare dei waypoint; lo schermo è di 3,5 pollici
Ecoscandaglio Eagle 4x con trasduttore Bullet Skimmer – Lowrance
Un fishfinder da 4 pollici, anche qui con tecnologia tradizionale e Chirp, con trasduttore incluso.
Ecoscandaglio Eagle 5 senza trasduttore – Lowrance
Uno schermo da 5 pollici, con sonar CHIRP / Fishfinder DownScan, con trasduttore venduto a parte.
Ecoscandagli di prezzo medio: entro i 1.000 euro
Saliamo di livello: vediamo quali sono le peculiarità dei chartplotter per chi è disposto a spendere per l’ecoscandaglio più di 300 euro (ma meno di 1.000 euro)
Ecoscandaglio Eagle 7 con trasduttore TripleShot HD – Lowrance
Dotato di un trasduttore TripleShot HD con tecnologia FishReveal, con schermo da 7 pollici e CHIRP / Fishfinder DownScan.
Chartplotter Element 7 S con Cartografia LightHouse Charts Preloaded Med Sea – Raymarine
Display da 7 pollici (ben visibile in qualsiasi condizione meteo) connettività WiFi e Bluetooth, mappa inclusa, con trasduttore da acquistare a parte.
Multifunzione Element 9 HV con trasduttore HV-100+ e Cartografia LightHouse Charts Preloaded Med Sea – Raymarine
Stessa gamma del precedente, ma con schermo più ampio e tecnologia HyperVision™ per una visione più limpida e realistica. Il trasduttore qui è incluso nel prezzo, e la profondità massima raggiungibile supera i 270 metri.
Chartplotter da pro: sopra i 1.000 euro
Passiamo agli ecoscandagli da veri pro, con le funzioni più avanzate e gli schermi più grandi:
Multifunzione Axiom+ 7 RV con trasduttore RV-100 – Raymarine
Dietro a uno schermo di “soli” 7 pollici touchscreen, un potente processore quad-core per reattività immediata. Il trasduttore è incluso, la scansione è ad alta definizione, e le modalità previste sono CHIRP / Fishfinder, DownVision, RealVision e 3D SideVision.
Chartplotter GPSMAP™ 8416xsv – Garmin
Un ecoscandaglio premium con diplay da 16 pollici, con modalità CHIRP / Fishfinder, ClearVü, LiveScope Down, LiveScope Forward, LiveScope Perspective, LiveVü Down, LiveVü Forward, SideVü UHD, ClearVü / SideVü.
Multifunzione Axiom2 XL 22 solo MFD – Raymarine
Praticamente il meglio del meglio, per chi non conosce compromessi. 22 pollici touchscreen, risoluzione da 1920 x 1080 pixel, connettività estesa fino al radar. Il fiore all’occhiello della gamma Axiom non manca di nulla, per essere installato all’aperto o al chiuso, con uttta la potenza di un processo re 6-core e la luminosità degli schermi HydroTough.
Faq sugli ecoscandagli
Cosa serve l’ecoscandaglio quando non si pesca?
Per conoscere la profondità del fondale, per intercettare relitti e altri ostacoli, per gestire al meglio l’ancoraggio conoscendo la tipologia di fondale.
A quanti centimetri corrispondono i pollici degli schermi?
La dimensione dei display è espressa sommando i pollici della diagonale: un pollice equivale a 2,54 centimetri.
Il trasduttore è incluso nel prezzo?
In certi casi il trasduttore è incluso nel prezzo del chartplotter, altre volte è da acquistare a parte.

