Vitrifrigo e Waeco al giorno d’oggi sono due brand di riferimento per chi cerca un buon frigorifero per la barca. Non che le buone proposte sul mercato si esauriscano su questi due brand, anzi: al loro fianco ci sono anche i prodotti Isotherm, del gruppo Indel B altro nome sempre presente nel percorso di scelta di un frigorifero marino; e ognuno di questi produttori può vantare degli specifici punti di forza. Chi è alla ricerca di un nuovo elettrodomestico per la propria barca e intende fare il più razionale degli acquisti si trova quindi a fare un confronto tra frigoriferi per barca presentati da questi marchi, tenendo in considerazione le caratteristiche dei dispositivi e, ovviamente, le proprie effettive esigenze. Nei prossimi paragrafi vedremo quindi un confronto tra frigoriferi per barca dei vari brand, non prima però di aver ricordato gli aspetti principali a cui pensare per valutare questi elettrodomestici marini.
Cosa ricercare in un buon frigorifero nautico
Ancor prima di arrivare al confronto tra frigoriferi per barca a livello di brand sarebbe bene capire nello specifico quale tipo di dispositivo possa risultare più adatto. La primissima domanda da farsi dovrebbe essere relativa alla tipologia di frigo: se per alcune barche è ovvia la scelta di un frigorifero fisso (soprattutto nel caso di un cucinotto che prevede già l’incasso per questo elettrodomestico) in altri casi potrebbe essere più intelligente l’acquisto di un frigorifero portatile.
Restando nella categoria dei frigoriferi fissi per barca sarà poi bene scegliere il tipo di apertura, pensando anche in questo caso alle peculiarità della propria barca: si spazia dai modelli classici a sportello a quelli a pozzetto, per arrivare fino ai cassetti refrigerati; ogni tipologia presenta ovvi vantaggi, ma chi ha spazio a disposizione opta quasi sempre per i modelli più simili a quelli domestici. Fatte queste considerazioni, sarà ovviamente necessario prendere le misure esatte del vano a disposizione, per concentrare la propria attenzione sui soli modelli delle dimensioni corrette.
Non è tutto qui. Nel confronto tra frigoriferi per barca è consigliabile dedicare del tempo anche alla valutazione dei consumi energetici, sapendo che questi elettrodomestici sono particolarmente energivori, a tutto danno della batteria della barca e dell’autonomia elettrica a bordo. Diventa quindi importante controllare il consumo orario o quotidiano del frigorifero, nonché informarsi sull’efficienza complessiva del sistema: più efficiente sarà il compressore montato, minori saranno i consumi, pur a fronte di una sufficiente refrigerazione.
Queste sono le principali caratteristiche a cui pensare in un confronto tra frigoriferi per barca, per poi aggiungere valutazioni meno oggettive sul design, sull’organizzazione degli spazi e sulla presenza di eventuali optional (dal reparto freezer fino all’illuminazione automatica).
E poi, poi arriva il momento di passare dalla teoria alla pratica, analizzando i vari modelli che possono rientrare nei criteri stabiliti: si spazia così dall’eccellenza made in Italy di Vitrifrigo a quella tedesca di Waeco, per arrivare all’immancabile Isotherm, riferimento per le barche da crociera. Come scegliere? Vediamo qui sotto una tabella di confronto tra frigoriferi per barca. Ma prima, una brevissima presentazione dei tre marchi.
I frigoriferi per barca Vitrifrigo, in breve
Fondato nel 1978 a Montecchio, nelle Marche, Vitrifrigo si specializza immediatamente nella produzione di frigoriferi e di congelatori a compressore, con un focus particolare sulla nautica. Oggi Vitrifrigo è sinonimo di eleganza e robustezza nel diporto europeo, con i naviganti che lo apprezzano soprattutto per la qualità dei materiali e le finiture curate. Tra i punti forti che offre ci sono la filiera cortissima per l’assistenza in Italia, così come le soluzioni da incasso intelligenti che ottimizzano i centimetri reali all’interno dei mobili della barca. Inutile dire che quest’ultimo aspetto è apprezzatissimo da chi cerca di sfruttare al meglio lo spazio a bordo.
C’è scritto Waeco, leggi Dometic
Chi non conosce Waeco conosce Dometic, e viceversa: anni fa, infatti, la tedesca Waeco è confluita nel colosso svedese Dometic, con le linee storiche del primo assorbite nel catalogo del secondo. Chi naviga all’estero potrebbe quindi avere un buon motivo per scegliere i frigoriferi Dometic, tra le altre cose, per via di una capillarità nei ricambi che non ha rivali: è infatti possibile trovare un centro Dometic in ogni angolo del globo, o quasi. Va sottolineata inoltre la grande affidabilità dell’elettronica di questi dispositivi.
I frigoriferi nautici Isotherm
Il marchio Isotherm, che fa parte del gruppo Indel B, rappresenta la scelta premium per i diportisti più esigenti e per i velisti che affrontano lunghe navigazioni. Si distingue per l’alta innovazione tecnologica, come per esempio nei sistemi di accumulo del freddo nell’elettronica che sfrutta i surplus di energia del motore, garantendo prestazioni termiche superiori.

Confronto tra frigoriferi per barca: Vitrifrigo, Waeco-Dometic, Isotherm – Indel B
Frontale Capacità 50 litri circa
| Capacità | Freezer | Altezza per Larghezza | Consumo medio | Chiusura | Design | |
| Vitrifrigo C50i CHR | 50 | sì | 636* 396 mm | 40W | A scatto con vent position | Nero opaco soft touch |
| Isotherm Cruise Classic 49 | 49 | sì | 523 * 386 mm | 0,6 A | Magnetica ermetica | total black |
| Waeco Dometic CRX50 | 48 | sì | 534 * 380 mm | 40W | Doppia Sicurezza | Argento / Inox |
Frontale Capacità 100 litri circa
| Capacità | Freezer | Altezza per Larghezza | Consumo medio | Chiusura | Design | |
| Vitrifrigo C115iX OCX2 | 115 | sì | 793 * 588 | 420 Wh/24h | A scatto con vent position | Acciao Inox |
| Isotherm Cruise Classic 100 | 100 | sì | 745 * 486 | 400 Wh/24h | Magnetica ermetica | total black |
| Waeco Dometic CRX110 | 108 | sì | 745 * 520 | 50W | Doppia Sicurezza | Argento / Inox |
A cassetto Capacità 30 litri circa
| Capacità | Freezer | Altezza per Larghezza | Consumo medio | Chiusura | Design | |
| Vitrifrigo DW35 OCX2 RFX | 35 | no | 306 * 498 | 300 Wh/24h | A scatto con vent position | Acciao Inox |
| Isotherm Cruise 36 | 36 | no | 250 * 440 (compressore remoto) | 300 Wh/24h | bianco o nero | |
| Dometic Coolmatic CD 30 | 30 | no | 250 * 440 (compressore remoto) | 0,67 A | Tasto blocco / sblocco | bianco o nero |
Domande Frequenti sul confronto tra frigoriferi per barca
Quale brand è più affidabile tra Vitrifrigo, Waeco e Indel B?
Non abbiamo selezionato tre brand di frigoriferi nautici casuali: abbiamo basato il confronto tra frigoriferi per barca su tre marchi che spiccano sopra agli altri per l’utilizzo di compressori al top della gamma, così da garantire in ogni caso alti livelli di affidabilità. Detto questo, ogni produttore ha dei punti di forza diversi: Vitrifrigo eccelle per esempio per la robustezza marina dei componenti italiani, Waeco-Dometic per l’elettronica.
Come funziona la garanzia su un frigorifero nautico?
Come per qualsiasi elettrodomestico, la garanzia di riferimento è quella legale europea, che copre i primi 24 mesi dall’acquisto del frigorifero per barca.
Quanto consuma un frigorifero nautico fisso?
Il consumo varia in base a capacità, temperatura esterna, ventilazione, utilizzo concreto e qualità dell’isolamento; una corretta installazione e una buona aerazione aiutano in ogni caso a ridurre i consumi elettrici. Nella tabella soprastante puoi trovare dei valori di riferimento a livello di ampere e di Wh nelle 24 ore. Ovviamente chi non può permettersi di sovraccaricare l’impianto elettrico può optare per una buona ghiacciaia: i modelli più recenti garantiscono una lunga tenuta della temperatura.
Posso sostituire un vecchio frigorifero nautico Waeco con un Vitrifrigo senza modificare il mobile della barca?
A patto di scegliere un modello di dimensioni simili, non ci sono problemi nel sostituire un frigorifero Waeco con un frigorifero per barca Vitrifrigo, sapendo che le flange di montaggio garantiscono una buona flessibilità.
È meglio scegliere un frigorifero nautico a compressore o termoelettrico?
Non ci sono dubbi: per installazioni fisse in barca è quasi sempre preferibile un frigorifero a compressore. Raffredda in modo più efficace, mantiene temperature stabili e consuma meno nel lungo periodo. Non è un caso se in questo confronto tra frigoriferi per barca abbiamo considerato solo modelli a compressione; i dispositivi termoelettrici possono invece essere presi in considerazione per dei frigoriferi portatili per la barca.
Come aumentare la durata di un frigorifero nautico?
La manutenzione regolare è fondamentale, come succede per qualsiasi dispositivo installato su una barca. È consigliabile pulire periodicamente le griglie di ventilazione, controllare i collegamenti elettrici e mantenere efficiente la guarnizione della porta. Anche evitare aperture frequenti e garantire una buona ventilazione nell’ambiente che accoglie l’elettrodomestico permette di migliorare le prestazioni e l’affidabilità nel tempo.

