Guida alla scelta del miglior artificiale per la pesca al serra

Il pesce serra è un tipo piuttosto rissoso, un predatore ghiotto di cefali e aggressivo per istinto che non si tira mai indietro di fronte ad un’esca ben presentata. Sarà questa la ragione per cui ci piace tanto? Per il suo temperamento capace di dare vita a combattimenti memorabili durante le battute di pesca a spinning in mare e non solo?

Sicuramente sì, posto che si scelgano le giuste esche artificiali, adeguate per imitare il modo di nuotare delle sue prede preferite. Non è infatti sufficiente scegliere una generica esca allungata con più ancorette per propiziare la cattura, ci vuole attrezzatura di qualità!

Diamo un’occhiata alle varie tipologie di artificiali e a quali sono i migliori, capaci di garantire le più eccitanti esperienze di pesca a spinning per quanto riguarda questo vorace predatore. Per informazioni più generali relative a come pescare questo predatore, invece, puoi consultare la nostra guida alla pesca del pesce serra.

Wtd: Seaspin Mommotti 190 S

Rispolveriamo questa sigla, la famosa “walking the dog“. L’espressione “portare a spasso il cane”, infatti, descrive il movimento a zigzag che l’esca compie mentre viene recuperata, solitamente con jerkate più o meno profonde. Inutile dire che il movimento estremamente realistico simile a quello di un pesce in difficoltà è l’ideale per attirare i pesci serra.

Tra questi tipi di artificiali senza paletta, che è sempre meglio usare in condizioni di mare relativamente calmo, la miglior scelta è senza dubbio il Mommotti 190 S di Seaspin, con azione che tende ad affondare (sinking) e ben tre ancorette n. 4. L’ottima lanciabilità fa di questo artificiale un’ esca per serra tra le migliori in assoluto per questo tipo di pesca.

Minnow: Shimano Exsence Silent Assassin 160 AR-C

Sia che si esca per una battuta di pesca in mare aperto , sia che si lanci la propria lenza dalla riva, il minnow sarà un tipo di artificiale sempre presente nell’arsenale di ogni appassionato di pesca. In particolare, vogliamo consigliare un tipo di artificiale per serra sicuramente di nicchia. Il nome Shimano non ha bisogno certo di presentazioni, ma il Silent Assassin 160 AR-C della serie Exsence, ottimo long jerk ad azione floating, è poco conosciuto a livello internazionale. Progettato inizialmente come prodotto per il solo Giappone e difficilissimo da trovare in occidente, noi di Hinelson lo offriamo per la grande affidabilità e l’estrema qualità che questa marca offre in ogni suo prodotto.

Minnow: DUO Tide Minnow Slim 175 Flyer

Un’alternativa per coloro che vogliono insidiare il serra con un’esca più comune dalle nostre parti, il Tide Minnow Slim 175 di DUO è un modello affondante progettato per massimizzare la distanza di lancio dell’esca. Questo artificiale eccelle anche nelle condizioni metereologiche più proibitive grazie a un peso di livello (29 gr) e alle grandi dimensioni del corpo, capaci di attirare l’attenzione sia del serra che di altri pesci. Insomma, quando il meteo si mette di traverso, questa esca entra sicuramente di diritto nella categoria dei migliori artificiali per la pesca al pesce serra.

Needle: Savage Gear 3D Needlefish Pulsetail 180 aguglia

Parliamo ora di quelle esche che simulano una delle prede di cui il pesce serra è più ghiotto. Il Needlefish Pulsetail 180 di Savage Gear è un’ esca top water che simula perfettamente le aguglie, prede che spesso finiscono nella dentatura aguzza del pesce serra insieme all’altro pesce foraggio presente in zona quando si pesca. Il recupero di questo artificiale scatena la particolarità per cui davvero lo consigliamo, ovvero la naturalezza del movimento. Il Pulsetail 180 infatti è stato progettato partendo dalla scansione 3D di una vera aguglia, e l’inserimento della “coda a impulsi” esclusiva di Savage Gear conferisce all’esca una discreta vibrazione e rende l’azione di coda inestinguibile da quella di un vero pesce per il serra.

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Needle: GAME Aguglia Cuda 215 artificiale

Un altro appartenente alla categoria dei Needle, l’Aguglia Cuda 215 di GAME è tra tutti i lures uno dei pochissimi realizzato come un jerk, a differenza delle sue controparti in resina o legno. La particolarità per cui ci sentiamo di consigliare questa esca sta anche in questo caso nel movimento, che beneficia della studiata naturalezza dei soft swimbait nell’atto del trainare. La coda, inoltre, è studiata appositamente per produrre bolle, rumori e turbolenze che, con ottime probabilità, attireranno l’attenzione dell’aggressivo serra. Il prezzo molto conveniente e le caratteristiche uniche rendono questa esca la migliore nella categoria dei needle.

Popper: Shimano Bomb Dip 170F Flash

Considerando il caratterino del pesce serra, poteva forse mancare questo tipo di esca? Il successo nella pesca di questo pesce sta proprio nel far leva sul suo istinto aggressivo e sulla sua voracità, e nulla attira più l’attenzione di un predatore aggressivo come recuperare un artificiale che crea un ottimo effetto sonoro, emettendo un forte suono abbinato alla sua caratteristica vibrazione. Anche in questo caso, Shimano ci viene in aiuto con un popper ad azione floating, ovvero il Bomb Dip 170F. Ideale per lo spinning, chiude di diritto la nostra classifica dei migliori artificiali per il pesce serra.

Scegliere gli artificiali per serra: il colore dell’ esca e non solo

C’è un punto che rischia di passare in secondo piano, ma non rappresenta in alcun modo un dettaglio quando si parla di pesca al serra. Qualsiasi sia il tipo di esca che scegliate, tenete comunque conto che il periodo di pesca più indicato per questo predatore, che migra a seconda delle temperature dell’acqua, va dalla tarda primavera fino agli inizi di ottobre. In questo intervallo, infatti, è facile trovarlo sotto costa o perfino nelle foci dei fiumi e nelle lagune. Trattandosi di una specie pelagica, d’inverno potete trovarlo praticamente solo in mare aperto, con tutte le relative complicazioni che la pesca dalla barca in questa stagione comporta.

A ogni modo, per pescare il serra a spinning i momenti migliori del giorno sono quelli del cambio luce (come il crepuscolo), e le condizioni metereologiche possono anche non essere ottimali. La pesca del serra, infatti, può avvenire anche con mare ben formato, vento e pioggia, considerando quanto il pesce sia poco sensibile alle condizioni avverse.

Inoltre, la colorazione delle esche non va sottovalutata: meglio virare su colori naturali per attirare con maggior facilità il pesce serra!

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Scritto da
Luigi Oriani
Luigi Oriani
Nato a Milano nel 1992, la pianura che circonda la sua città non gli impedisce di sviluppare una grande passione per il mare. Chiedetegli di descrivere il suo momento ideale e vi parlerà di un tramonto in barca, sorseggiando un bicchiere di bianco nella baia di Corfù mentre il pesce sfrigola sulla griglia.

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