Ancora per gommone e tender: come scegliere quella giusta per la tua barca

Sui gommoni e sui tender l’ancora non è un accessorio “in più”: è quello che ti permette di fermarti in una caletta riparata, fare il bagno senza scarrocciare verso gli scogli, o tenere il tender vicino alla barca madre senza dovergli stare addosso. Eppure è uno degli accessori più sottovalutati: spesso si compra un grappino “che va bene per tutto” e si dà per scontato che basti. Non sempre è così. Sui gommoni vale una regola diversa rispetto alle barche rigide: l’ancora deve essere piccola, leggera, facile da stivare in un gavone e abbastanza efficace da tenere su fondali di tipo diverso. Questa guida ti aiuta a capire quale ancora gommone o tender fa al caso tuo, in base a peso, lunghezza, tipo di uscite e tipologia di fondale.

Cos’è un’ancora per gommone e perché è diversa da quella di una barca

L’ancora per gommone è una versione scalata delle ancore tradizionali, progettata per imbarcazioni di lunghezza tipicamente inferiore ai 6 metri. Le differenze rispetto a un’ancora “da barca” non sono solo nel peso, ma anche nella forma, nei materiali e nel modo in cui viene stivata.

Tre vincoli pratici condizionano la scelta sui gommoni:

  • Peso ridotto: il gommone non ha un musone per appoggiare ancore pesanti, e l’ancora viene gestita a mano da una persona sola. Sotto i 6 kg di norma; sotto i 3 kg per gommoni piccoli
  • Ingombro stivabile: deve entrare in un gavone, in una sacca o sotto una panca. Le ancore con marre richiudibili o smontabili sono spesso le preferite
  • Versatilità sui fondali: chi naviga in gommone tende a cambiare baia ogni giorno, quindi serve un’ancora che lavori decentemente sulla maggior parte dei fondali, non un’ancora super-specializzata

Per chi vuole approfondire la teoria generale dell’ancoraggio prima di leggere oltre, la guida definitiva alle ancore di HiNelson copre anatomia, tipologie e tecnica di base per le imbarcazioni più grandi.

Le tipologie di ancore per gommone

Per i gommoni si usano quattro famiglie principali di ancore, ciascuna con un caso d’uso preciso. Conoscerle aiuta a non comprare l’ancora “sbagliata” per il proprio modo di navigare.

Tipo di ancora Fondali ideali Quando sceglierla
Ancora a grappino (a ombrello) Rocciosi, posidonia, ciottoli Su gommoncini, tender e piccoli natanti. Compatta, marre richiudibili, ottima dove la presa è data dall’incastro nelle pietre
Ancora a rampino (Rockfish) Rocciosi, vegetazione Versione semplificata del grappino, tubo metallico con 4 rampini. Ingombro minimo, ideale come ancora di rispetto
Danforth (a marre piatte) Sabbia, fango Su gommoni medi (4-6 m). Marre richiudibili = ottimo stivaggio piatto. La scelta numero uno se naviga in zone sabbiose
Bruce, Delta, Spade scalata Tutti i fondali (versatili) Su gommoni 5-6 m con musone integrato o supporto dedicato. Tenuta superiore, ingombro maggiore

Una buona pratica per chi naviga molto è avere a bordo due ancore di tipologia diversa: una principale (es. Danforth) e una di rispetto (es. grappino o rampino). Questo permette di affrontare fondali misti senza dover sempre cambiare baia se l’ancora non fa presa.

Che peso deve avere l’ancora del gommone

Sulle barche da diporto la regola pratica è “1 kg di ancora per ogni metro di lunghezza”. Sui gommoni la regola si scala verso il basso: il gommone è più leggero, ha meno superficie esposta al vento, e un’ancora troppo pesante diventa difficile da gestire e da stivare.

La regola di pollice per i gommoni: 0,5-1 kg di ancora ogni metro di lunghezza del tubolare.

Lunghezza gommone Peso ancora consigliato Tipologie più adatte
Tender fino a 2,5 m 1,5-2 kg Rockfish, grappino piccolo, ancora pieghevole
Gommoncini da 2,5 a 3,5 m 2-3 kg Grappino, Rockfish, mini-Danforth
Gommoni da 3,5 a 5 m 3-5 kg Danforth pieghevole, grappino, Bruce piccola
Gommoni da 5 a 6 m 5-7 kg Danforth, Bruce, Delta, valutare Spade scalata
Maxi RIB oltre 6 m 7-10 kg Si entra nei criteri delle barche standard

Due note importanti. Primo: la regola vale per ancoraggi diurni con vento debole o moderato. Se hai abitudine a fermarti per la notte o navighi in zone ventose, sali di una taglia. Secondo: ai pesi va aggiunto quello della linea di ancoraggio — di solito 1-2 kg di catena minima, di cui parliamo nella sezione successiva.

Quale ancora scegliere in base al fondale

Ogni tipologia di ancora ha un suo fondale preferito. Sui gommoni, dove l’ancora è piccola e ha meno “massa” per sfruttare l’inerzia, la scelta del modello giusto in base al fondale fa la differenza tra un ancoraggio che tiene e uno che non tiene.

  • Sabbia e fango: Danforth pieghevole. La grande superficie delle marre fa presa anche con poco peso. È la scelta migliore per chi naviga nei classici fondali sabbiosi del Mediterraneo
  • Roccia, ciottoli, posidonia: grappino o Rockfish. Lavorano per incastro nelle fessure, non per penetrazione. Sono le uniche ancore che danno una presa decente su questi fondali
  • Fondali misti: Bruce o Delta scalata. Sono le più versatili: penetrano sulla sabbia, si incastrano discretamente nelle rocce. La scelta migliore se non sai dove ti fermerai
  • Alghe: nessuna ancora funziona bene su fondali ricoperti di alghe. La cosa migliore è cercare un punto in cui le alghe siano rade e usare una Danforth o un grappino, dando un calumo abbondante

Sui gommoni che girano molto vale la regola del “due tipi a bordo”: una principale e una di rispetto di tipologia diversa. Costano poco, occupano poco, e ti salvano la giornata quando il primo modello non fa presa.

Linea di ancoraggio: catena, cima o solo cima?

La linea di ancoraggio è ciò che collega l’ancora al gommone. Sui gommoni la regola cambia rispetto alle barche: il peso conta molto, e portarsi 20 metri di catena su un gommone da 4 metri non ha senso.

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Per gommoni piccoli (fino a 4 m): in genere si usa solo cima, eventualmente con un piccolo spezzone di catena (1-2 metri) vicino all’ancora per evitare che la cima sfreghi sul fondale. La catena pesante è sproporzionata rispetto al gommone.

Per gommoni medi (4-6 m): meglio una linea mista con almeno 3-5 metri di catena tra ancora e cima. La catena vicino all’ancora aiuta a tenerla orizzontale (migliora la tenuta) e ammortizza gli strappi del vento.

Per maxi RIB (oltre 6 m): si entra nelle regole delle barche standard. Catena come componente principale, almeno 10 metri, e cima solo come prolunga.

Lunghezza totale: 5 volte la profondità del fondale è la regola minima per un ancoraggio diurno (4 metri di fondale = almeno 20 metri di linea). Per la notte o con vento forte, vai a 7-8 volte. Per approfondire come comporre catena e cima nel modo corretto, leggi l’articolo sulla linea di ancoraggio.

💡 Stai allestendo l’ancoraggio per il tuo gommone?

Nella categoria ancore HiNelson puoi filtrare per peso e tipologia. Per i piccoli gommoni e tender, valuta le cime di ormeggio e gli accessori della linea di ancoraggio (giunti, grilli, redance) per comporre il setup completo.

Come stivare l’ancora sul gommone

Un’ancora per gommone va scelta anche pensando a dove la metterai a bordo. Le opzioni di stivaggio principali:

  • Sacca dedicata: l’ancora va in una sacca di tela cerata insieme alla cima e all’eventuale spezzone di catena. Soluzione più comoda, economica, e protegge il tubolare dai bordi dell’ancora
  • Gavone di prua: se il gommone ne ha uno, l’ancora ci sta bene insieme alla linea di ancoraggio. Verifica che il gavone sia drenato
  • Musone: alcuni gommoni di 5 metri e oltre hanno un piccolo musone integrato. In questo caso si può tenere l’ancora già pronta, da rilasciare velocemente
  • Sotto la panca o il sedile: soluzione di ripiego, va bene solo se l’ancora è ben protetta in una sacca

Una regola che vale sempre: non lasciare mai un’ancora libera sul gommone. In navigazione, con un urto o una virata brusca, può sbattere sul tubolare e bucarlo. Sempre in sacca, sempre legata.

Ancore per tender: regole specifiche

Il tender è un caso particolare: serve principalmente per fare la spola tra la barca madre e la terraferma, e spesso si ancorerà solo per brevi periodi (un bagno, una pausa). Le regole cambiano:

  • Peso minimo: spesso bastano 1,5-2 kg di ancora. Modelli come la Rockfish in tubo metallico o le mini-Danforth pieghevoli sono perfette
  • Linea solo in cima: la catena ha poco senso, aggiunge solo peso. Bastano 15-20 metri di cima da 8-10 mm
  • Ingombro ridotto al minimo: il tender ha spazi minuscoli. Scegli ancore richiudibili o smontabili che entrino in una piccola sacca
  • Doppia funzione: l’ancora del tender è anche l’ancora di rispetto della barca madre. Comprala pensando a entrambi gli usi

Per i tender utilizzati con la barca madre già ancorata in rada, basta un’ancoretta semplice. Per chi usa il tender come tender “vero” — magari per pesca o esplorazione — investi in un’ancora un po’ più seria.

FAQ

Che peso deve avere l’ancora per un gommone di 4 metri?

Per un gommone di 4 metri vanno bene 3-4 kg di ancora. Le tipologie più adatte sono la Danforth pieghevole (per fondali di sabbia) o un grappino di medie dimensioni (per fondali misti o rocciosi). Per uso notturno o in zone ventose, sali a 5 kg.

Qual è la migliore ancora per gommone su fondale roccioso?

L’ancora a grappino (a ombrello) o l’ancora a rampino tipo Rockfish. Entrambe lavorano per incastro nelle fessure delle rocce, non per penetrazione. Le ancore tradizionali tipo Danforth o Bruce sono quasi inutili su fondali rocciosi.

Serve la catena sull’ancora del gommone?

Su gommoni piccoli (fino a 4 metri) basta uno spezzone di 1-2 metri di catena vicino all’ancora, il resto cima. Su gommoni medi (4-6 m) servono 3-5 metri di catena. La catena aiuta a tenere l’ancora orizzontale e ammortizza gli strappi del vento.

Quanta cima serve per ancorare un gommone?

Almeno 5 volte la profondità del fondale per ancoraggio diurno con vento debole. Esempio: in 4 metri di fondo, servono almeno 20 metri di cima. Per la notte o con vento forte, vai a 7-8 volte la profondità.

Ancora a grappino o Danforth: quale scegliere?

Dipende dai fondali che frequenti. Danforth è imbattibile su sabbia e fango (i fondali tipici del Mediterraneo). Il grappino è insostituibile su roccia, ciottoli e posidonia. Se navighi in zone miste, tieni a bordo entrambe: una principale e una di rispetto.

Posso usare un’ancora normale anche sul gommone?

Tecnicamente sì, ma spesso è sovradimensionata. Un’ancora pesante su un gommone piccolo crea problemi di stivaggio, manovrabilità e ingombro. Meglio scegliere modelli specifici per piccole imbarcazioni, anche scalati delle stesse tipologie (Danforth piccola, Bruce piccola, Delta piccola).

Scegliere l’ancora giusta per il tuo gommone significa lavorare su quattro variabili: peso (0,5-1 kg per ogni metro di lunghezza del tubolare), tipologia (grappino per le rocce, Danforth per la sabbia, Bruce/Delta per fondali misti), linea di ancoraggio (solo cima su gommoni piccoli, cima+spezzone di catena sui medi) e stivaggio (sempre in sacca, mai libera a bordo).

Per la maggior parte dei diportisti che usano gommoni da 3,5 a 5 metri, la combinazione più sensata è una Danforth pieghevole da 3-4 kg come ancora principale + un grappino piccolo come ancora di rispetto, con 3-5 metri di catena e una cima da 15-20 metri. Costa poco, occupa poco, e ti tira fuori dalla quasi totalità delle situazioni.

Per scegliere modello, peso e linea di ancoraggio in base al tuo gommone, dai un’occhiata alla categoria ancore di HiNelson, filtrando per peso e tipologia.

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Scritto da
Giacomo Bonola
Giacomo Bonola
Scrivere è la mia vita, ma il mare è il mio rifugio. Cerco sempre di nutrire questa passione, lavorando in ambiti legati alla nautica. Cresciuto tra le onde, ogni veleggiata è un richiamo che mi riporta a casa, mantenendo viva la mia connessione con il mare e le sue storie.

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