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Gommoni Arimar: quali scegliere? 

Ecco la nostra pagina dedicata alla vendita dei gommoni Arimar e zattere Arimar che mira a soddisfare le esigenze di ogni diportista in fatto di tender e di zatteri di salvataggio. La Arimar Spa produce infatti zattere di ogni tipologia, nonché gommoni arrotolabili e tender con pagliolo rigido, in legno e in altri materiali. I vari tender Arimar, come ben sanno i lupi di mare più esigenti, puntano a offrire il meglio del meglio in fatto di scelta, di sicurezza, di eleganza e di comodità, per i diportisti di qualsiasi tipo.

 

Di fronte a cotanta possibilità di scelta, però, individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze in mezzo all'offerta Arimar gommoni non è certamente semplice, e per questo noi di HiNelson abbiamo deciso di realizzare questa piccola guida dedicata alla scelta, all'utilizzo e alla manutenzione dei tender Arimar.

 

Partiamo dall'inizio: cosa sono e a che cosa servono i tender? 

Prima di addentrarci nell'universo Arimar gommoni è meglio precisare cosa si intende, in linea generale, con il termine 'tender'. Si tratta di un piccolo gommone di servizio, il quale è collegato all'utilizzo di un'imbarcazione vera e propria. I suoi utilizzi sono i più vari: lo si può utilizzare per raggiungere la terra ferma quando la barca principale è ormeggiata su una boa, o nel bel mezzo di una cala; si può usare un gommone di servizio per effettuare delle escursioni alle ricerche di spiagge deserte, o magari per scoprire baie solitarie in acque basse; o ancora, un tender può essere usato per velocizzare gli spostamenti all'interno di un porto, o per agevolare le manovre di un ancoraggio in randa.

 

Insomma, gli utilizzi di un gommone Arimar possono essere i più disparati: l'importante, in ogni caso, è acquistare il tender Arimar più adatto alle proprie esigenze, nonché averlo sempre pronto all'utilizzo. Oltre a guidarti alla scelta del natante di servizio perfetto per te, dunque, daremo una sbirciata veloce anche alle migliori tecniche di manutenzione dei gommoni.

 

Gommoni Arimar: guida alla scelta e all'acquisto

Prima di acquistare il proprio tender Arimar è necessario decidere quale tipologia di gommone si preferisce. I fattori da prendere in considerazione sono davvero tanti, ma la prima grossa distinzione ha a che fare con la carena, la quale può essere semirigida o ripiegabile. Quali sono i vantaggi dei gommoni Arimar con carena rigida? Ebbene, questi natanti, proprio in virtù della rigidità del proprio scafo, possono assicurare delle prestazioni migliori una volta calati in acqua. La carena rigida permette infatti loro di planare immediatamente e di essere più stabili.. Altri vantaggi indiscutibili dei tender Arimar sono la loro solidità e la loro maggiore resistenza all'usura (si pensi allo stress degli spiaggiamenti su ghiaia) nonché la maggiore facilità nello svolgere le normali operazioni di manutenzione.

 

Non è però tutto oro ciò che luccica – o, in in questo caso, ciò che è rigido. La linea Arimar gommoni rigidi ha infatti anche degli svantaggi. Ovviamente questi natanti risultano più ingombranti dei colleghi ripiegabili e avvolgibili, occupando parecchio spazio. È possibile stivarli in coperta, con il fondo rivolto verso l'alto, oppure a poppa. Nel caso delle imbarcazioni di maggiori dimensioni, del resto, i tender Arimar possono trovare posto anche nello specchio di poppa. Non è peraltro solo una questione di spazio: i gommoni a fondo rigido pesano di più, il che rende faticoso l'issaggio a bordo – soprattutto se la barca è sprovvista di apposita gru.

 

E per quanto riguarda l'offerta Arimar tender avvolgibili? Ebbene, in questo caso si parla di natanti che, a livello operativo, offrono performance più contenute rispetto ai colleghi rigidi. Ma ciò che si perde in acqua si guadagna sulla barca: quando non sono in uso, i gommoni Arimar pieghevoli possono essere riporti in una pratica sacca, così da non occupare spazio sull'imbarcazione. Non va poi dimenticato il fatto che, grazie alla continua attività di ricerca e sviluppo, i migliori modelli di gommoni pieghevoli stanno via via riducendo il gap prestazionale nei confronti dei natanti a fondo rigido.

 

Andando più nello specifico, è da ricordare che non esiste una sola tipologia di tender avvolgibile: si trovano infatti dei modelli con dei pagliolati a stecche di legno, di alluminio o di resina, ma anche particolari gommoni con pagliolato gonfiabile ad alta pressione, i quali si avvicinano molto ai modelli rigidi quanto a prestazione.

 

Quante persone dovrà trasportare il tuo gommone Arimar?

Un altro criterio in base al quale muoversi nell'offerta Arimar gommoni è poi quello relativo al numero di persone da trasportare. Ci sono infatti natanti di servizio concepiti solo e unicamente per 2 persone, mentre ce ne sono altri che possono arrivare a ospitare comodamente 6 o più persone.

 

Altri criteri da prendere in considerazione, oltre al tipo di struttura e al numero massimo di passeggeri, sono il peso, la lunghezza totale, la profondità del pozzetto e il numero di camere dei tubolari.

 

La scelta del gommone Arimar in base all'utilizzo

Fin qui abbiamo visto quali sono le caratteristiche principali dei tender Arimar e i relativi vantaggi. Ora possiamo andare più nello specifico, specificando quale gommone è adatto a quale utente. I gommoni semirigidi, grazie al loro maggior grado di sicurezza e di guidabilità, sono generalmente consigliati a chi ne può fare un uso intensivo. Non solo: tali modelli devono essere presi in considerazione soprattutto da chi ha a disposizione una gruetta per issare il gommone sulla barca. Per un uso leggermente meno intensivo sono adatti anche i tender con pagliolato gonfiabile, i quali uniscono una buona stabilità alla possibilità di essere riposti in un gavone. I gommoni con un pagliolato listellato, invece, sono stati per lunghi anni più adatti ad un uso occasionale. Oggi, invece, vanno presi in considerazione anche per un uso regolare, in virtù della compattezza offerta dai migliori modelli in commercio.

 

Quale motore installare sul proprio tender?

Anche in questo caso ce n'è davvero per tutti i gusti. Qualcuno, alla ricerca di prestazioni eccellenti in qualsiasi condizione, anche in presenza di vento forte e con mare formato, preferirà affidarsi ad un motore potente. In questo caso, ovviamente, il peso totale del natante di servizio non potrà che aumentare, rendendo di fatto indispensabile la presenza di una gruetta per issare il gommone Arimar sulla nave. Chi alla velocità preferisce invece la praticità ripiegherà su un motore meno potente ma più leggero e meno ingombrante, strizzando magari l'occhio ai più moderni motori elettrici che, alla silenziosità, uniscono ormai anche delle ottime performance.

 

Il corretto utilizzo del gommone di servizio

Anche i gommoni di servizio, pur nella loro semplicità, hanno un loro galateo di utilizzo. Per navigare in sicurezza con il tender è infatti necessario utilizzare il cinghietto di sicurezza della chiavetta: in questo modo, in caso di emergenza, il motore si potrà arrestare automaticamente. Nella loro leggerezza, infatti, i tender possono essere talvolta instabili, e anche una piccola onda inaspettata, in caso di passeggeri disattenti, potrebbe portare ad una pericolosa caduta in mare. Non è tutto qui: prima di mettere in mare un tender è sempre necessario dotare il natante dei remi, dei giubbotti salvagente, dell'ancora e di tutti gli altri dispositivi di emergenza, dal coltello al vhf stagno, passando per il coltello e per il kit di riparazione.

 

La manutenzione dei gommoni Arimar

Non basta acquistare il tender Arimar più adatto ai propri bisogni. Per poter contare su un natante sempre pronto all'uso è infatti necessario prendersi del tempo per la sua manutenzione, la quale, va detto, non è poi molto gravosa. Di tanto in tanto il natante va pulito e lavato, utilizzando dell'acqua dolce e una spazzola, così da eliminare agenti esterni che potrebbero – alla lunga – compromettere la resistenza dei materiali, come il sale e la sabbia.

 

Un tender, per certi aspetti, non è poi tanto diverso da una comune imbarcazione. Ne risulta che, se lasciato a mollo per diversi giorni, anche sul fondo del gommone possono iniziare a formarsi delle alghe e altre formazioni che, nelle normali barche, si combattono con le vernici antivegetative. Nel caso dei tender, invece, è sufficiente pulire regolarmente il fondo con una spugna, così da prevenire la formazione di questo strato vegetativo che potrebbe compromettere le prestazioni del natante (aumentandone inoltre i consumi).

 

Va poi sottolineato il fatto che i materiali che costituiscono i tubolari dei tender Arimar non accettano di buon grado di essere puliti con l'utilizzo dei classici sgrassatori domestici, i quali anzi potrebbero finire per danneggiare la superficie. Molto meglio, invece, usare dei detergenti appositi per natanti di questo tipo, quali quelli che si possono trovare nel nostro e-commerce. Al termine della pulizia, per garantire una lunga durata del gommone di servizio, si rende necessario l'utilizzo di una cera impregnante, in grado di formare un ulteriore strato protettivo, impermeabile e antibatterico sui tessuti del gommone Arimar.

 

Hai già scelto qual è il tender Arimar che più fa al caso tuo? Preferisci un tender avvolgibile o un gommone rigido con carena in vetroresina? Puoi acquistare i prodotti di questo marchio presso Arimar Fiumicino, Arimar Mantova, Arimar Cervia o uno dei tantissimi altri rivenditori che questa azienda vanta in Italia o nel mondo.

 

In questa pagina, però, non presentiamo solo i tender del marchio romagnolo. Su questa pagina puoi infatti trovare anche le zattere Arimar, di entrambe le tipologie principali. Qui, insomma, presentiamo sia le zattere costiere – per la navigazione entro le 12 miglia dalla costa – che le zattere oltre le 12 miglia.

 

La tua zattera Arimar: quale scegliere?

Qui non è una questione di opinioni: a imporre la tipologia di zattera Arimar da acquistare è la legge, in base alla distanza dalla costa che si intende raggiungere durante le proprie peregrinazioni marittime. Tutti i naviganti sanno infatti che, recependo la normativa internazionale ISO 9650, l'Italia ha introdotto l'obbligo delle zattere costiere per la navigazione tra le 6 e le 12 miglia, attraverso il Decreto del Comandante delle Capitanerie di Porto emanato nell'ormai lontano 2009.

 

A differenza di quella non costiera, la zattera Arimar entro le 12 miglia – che con la nuova normativa ha preso a tutti gli effetti il posto dell'atollo – non presenta una copertura. Per scegliere la zattera o il zatterino più adatto per la propria barca è necessario pensare a quante persone dovranno essere trasportate in caso di emergenza. Esistono infatti modelli da 4, da 6, da 8, da 10 e da 12 persone.

Quali sono le caratteristiche obbligatorie per legge delle zattere costiere?

 

Le zattere per la navigazione entro le 12 miglia devono rispondere a dei particolari criteri stabiliti dalla legge: non si parla più di un atollo al quale i passeggeri, in caso di emergenza, devono aggrapparsi in attesa dei soccorsi, quanto invece ci uno spazio più sicuro, nel quale attendere 'all'asciutto' i soccorsi. In linea di massima, si può affermare che le zattere Arimar entro le 12 miglia sono a tutti gli effetti una versione semplificata delle zattere di salvataggio oceaniche.

La copertura, come anticipato, è assente. La normativa prevede la presenza obbligatoria di una maniglia interna per facilitare l'ingresso ai naufraghi, nonché per rimettere in posizione la zattera dopo un eventuale rovesciamento. Non è tutto qui: come previsto dalla normativa ISO 9650, le zattere Arimar entro le 12 miglia sono provviste di gancio per il traino, di scaletta e di elementi rifrangenti, nonché di gonfiatore, di coltello, di pagaie, di fischietto, di torcia e di una razione d'acqua per ogni persona (una zattera da 4 persone dovrà dunque contenere 4 razioni da 0,25 litri d'acqua).

 

La revisione delle zattere

Anche le zattere Arimar, come prescrive la normativa, devono essere revisionate periodicamente. Nello specifico, le zattere per la navigazione oltre le 12 miglia necessitano di essere revisionate ogni due anni. Ma non è così semplice. Ad una revisione ordinaria, infatti, deve sempre seguire una revisione straordinaria. Ciò significa che, a due anni dall'acquisto, si procederà con una normale revisione, che diventerà straordinaria al quarto anno, per essere di nuovo ordinaria al sesto e straordinaria all'ottavo anno di età.

 

Simile, ma non uguale, il discorso per quanto riguarda le zattere costiere: in questo caso la prima revisione va effettuata a tre anni dall'acquisto, per poi procedere a scadenza biennale. Anche qui, tuttavia, si segue l'alternanza tra revisione ordinaria e straordinaria.

 

Bene: ora dovresti sapere tutto il necessario per procedere all'acquisto dei gommoni Arimar e delle zattere Arimar. Hai qualche altra domanda? Contatta il nostro servizio di assistenza: risponderemo ad ogni tuo quesito il prima possibile!

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