Come ben sanno tutte le persone che hanno visitato la categoria del nostro e-commerce di nautica dedicata ai motori fuoribordo, noi di HiNelson abbiamo eletto i propulsori marini Tohatsu come i migliori per la nostra community. E non lo abbiamo certamente fatto a caso: parliamo di fuoribordo che spiccano sugli altri brand per affidabilità, leggerezza e performance, motori d’eccellenza che da anni fanno felici i nostri clienti, che li hanno montati su tender, barche a vela e barche a motore, come propulsori principali o come ausiliari. Ci sono però tanti naviganti che non conoscono ancora le peculiarità di questi dispositivi 100% Made in Japan, e per questo oggi vogliamo presentare due opinioni sui fuoribordo Tohatsu: abbiamo quindi scelto di fare due chiacchierate con due diportisti che hanno scelto Tohatsu, per farci raccontare la loro esperienza con questi motori.
L’impegno per far scoprire l’eccellenza Tohatsu
Prima di presentarti le opinioni sui fuoribordo Tohatsu così come le abbiamo raccolte da due gentili diportisti, vogliamo spendere due parole su una peculiarità di questo marchio. Parliamo del secondo produttore a livello mondiale di motori fuoribordo, che proprio quest’anno festeggia il 70esimo anniversario della produzione del primissimo propulsore (e lo fa con il lancio del Programma 70SE, che permette di acquistare un fuoribordo Tohatsu con garanzia di 7 anni e ricambi ufficiali inclusi nel prezzo).
Ma si parla anche di un marchio che per parecchi anni, perlomeno in Italia, ha fatto poca comunicazione, così da risultare meno noto rispetto ad altri produttori: il nostro impegno è dunque quello di farti conoscere l’eccellenza dei fuoribordo Tohatsu, che anche grazie al passaparola tra i diportisti sono sempre più presenti nei porti italiani.
Oggi, del resto, le cose sono cambiate: i fuoribordo Tohatsu possono essere acquistati qui, sul nostro e-commerce, ma anche in oltre 120rivenditori fisici presenti in tutta Italia, così da avere la garanzia di un’assistenza professionale sempre pronta, aggiornata e tempestiva.

Passiamo ora alle opinioni sui fuoribordo Tohatsu raccolte tra i diportisti!
Opinioni sui fuoribordo Tohatsu: l’affidabilità dell’8 cavalli
Il primo diportista che abbiamo contattato per raccogliere queste opinioni sui fuoribordo Tohatsu è stato il signor Vincenzo Conte, che a maggio 2025 ha acquistato presso Nautica GS, a Salerno, un fuoribordo Tohatsu MFS 8 Mega. Prima di passare a questo propulsore giapponese, il 24 piedi a vela del signor Conte montava un Mercury da 6 cavalli: «il concessionario, conoscendo la mia barca e le mie esigenze, mi ha consigliato di acquistare un motore più robusto, più potente e più affidabile, e per questo mi ha proposto il modello da 8 cavalli di Tohatsu ».
E quali sono le opinioni del signor Conte dopo un’intera stagione con il nuovo fuoribordo? «Sono davvero felice dell’acquisto: il motore è più che adeguato per la mia barca, e quei 2 cavalli in più, oltre a darmi performance migliori, mi danno maggiore sicurezza. Più in generale, apprezzo l’affidabilità del motore, che – probabilmente per l’iniezione – non si ingolfa, non crea preoccupazioni, è insomma sempre pronto».
Per quanto riguarda i consumi dell’8 Mega? «Il nuovo fuoribordo è economico, se così si può dire: mi sembra che a massimo regime a livello teorico si parli di 3 litri orari; penso che nell’uso effettivo, senza eccedere con i giri, siamo sul paio di litri all’ora».
Riassumendo, quali sono i punti deboli, e quali sono i punti di forza? «Non lo dico per piaggeria: non ho trovato punti deboli in questo fuoribordo Tohatsu, che nell’utilizzo si sta confermando affidabile e robusto. Il vecchio motore si spegneva, anche in momenti delicati, mentre questo mi ha sempre fatto sentire al sicuro».
Il motore in questione: l’MFS 8 Mega
La prima delle opinioni sui fuoribordo Tohatsu che abbiamo raccolto è quindi stata dedicata all’MFS8 Mega. Riassumiamo quindi le caratteristiche tecniche di questo propulsore portatile ed estremamente apprezzato!
Si tratta del primo motore della classe 200cc a vantare l’EFI (Iniezione Elettronica del Carburante): i suoi punti di forza sono inoltre la leggerezza, la riduzione del rumore e delle vibrazioni e un intelligente trim tab, che riduce la fatica di sterzata e assume anche il ruolo di anodo sacrificale per il propulsore. Facile da usare e con 6 posizioni di trim, questo motore bicilindrico è funzionale e molto, molto affidabile.
Opinioni sui fuoribordo Tohatsu: l’efficienza del 5 cavalli
Il secondo diportista che abbiamo disturbato per raccogliere delle opinioni sui fuoribordo Tohatsu è stato Federico Bucciarelli, uno che di fuoribordo se ne intende parecchio: parliamo infatti di un navigante che non si limita a uscire in barca d’estate, ma che allunga al massimo la stagione nautica; nonché di un lupo di mare che ha acquistato e utilizzato più di 20 motori. Tre dei quali sono fuoribordo Tohatsu, ovvero un 9,9 cavalli, un 5 cavalli e un 3,5 cavalli.
Il signor Bucciarelli ha acquistato i propulsori marini portatili Tohatsu come motori ausiliari, per la traina o per l’emergenza. «Il 9.9 – ovvero l’MFS9.9 Mega – era la fine del mondo, molto potente, sembrava un 20 cavalli, oltre che molto bello e silenziosissimo, a iniezione, tant’è vero che mio cognato, innamorato anche lui di questo propulsore, ha deciso di prenderlo e portarlo sulla propria barca, in Calabria» ci confida Buciarelli. «Va peraltro detto che il 9,9 era forse un po’ eccessivo per i miei utilizzi, nonché forse un po’ troppo pesante: avevo modificato appositamente il supporto, che era stato pensato per i motori a 2 tempi».
Chiusa la parentesi con il modello da 9,9 cavalli, che ora fa felice il cognato, il signor Bucciarelli è un felice possessore di due portatili, il 3,5 e il 5 cavalli. «Sulle mie barche c’è sempre un motore ausiliario di sicurezza» ci spiega «anche perché ricordo una volta in cui si bloccò il trim mentre ero al largo, e tornai in porto grazie al mio 3,5 cavalli: ci misi un bel po’, ma la presenza del motore ausiliario fu provvidenziale».
L’affezionato cliente Tohatsu utilizza inoltre il fuoribordo da 5 cavalli per la traina, e ha imparato così a conoscerlo bene. «Per la mia esperienza i propulsori Tohatsu sono estremamente affidabili, e voglio inoltre sottolineare che consumano pochissimo: certo, come ogni altro propulsore, per preservarne la funzionalità nel tempo, è necessario trattarli bene. Personalmente, non porto mai i miei motori al limite, non ha senso. Questi sono motori perfetti, che mi hanno stupito fin dal primo giorno; penso per esempio al 5 cavalli, che spinge che è una bellezza, più di un ‘normale’ 5hp». Niente a che vedere, sottolinea, con alcuni altri motori posseduti in precedenza, poco affidabili e rumorosi. Nell’intervistare il signor Bucciarelli ci accorgiamo che questa non è la prima volta che dà le sue opinioni sui fuoribordo Tohatsu, promuovendone le peculiarità: «in banchina e tra i conoscenti faccio parecchia pubblicità a questi motori, che sono a mio parere i migliori portatili presenti sul mercato».
Il motore in questione: l’MFS5
Il signor Bucciarelli ci ha dato opinioni sui fuoribordo Tohatsu di diversi tipi: al centro della sua attenzione c’era però il modello da 5 cavalli, quell’MFS5 che ha fatto felici parecchi diportisti. Si tratta di un motore compatto, leggero, che assicura una navigazione tranquilla e senza preoccupazioni.
Un vero e proprio bestseller insomma, che oltre che per il peso ridotto e le performance spicca per la versatilità di stoccaggio: peculiarità di questo fuoribordo portatile è quella di poter essere stoccato in 3 posizioni diverse senza temere fuoriuscite di carburante, dando così parecchia libertà al diportista.


Le stelle sono 5 e come ho riferito questi motori sono perfetti
Mi sono trovato benissimo tenete presente che io uso i motori tutto l ‘anno quindi i motori devono essere affidabili e con la marca Tohatsu mi son trovato benissimo.