Giovanni Soldini e Ferrari: Hypersail, il nuovo progetto di vela oceanica

Giovanni Soldini, icona della vela oceanica, torna protagonista con un progetto che segna una svolta epocale: il suo ingresso in Ferrari con Hypersail, nuova sfida sportiva tra le onde. Conosciuto in tutto il mondo come Soldini velista, Soldini navigatore e detentore di numerosi record, il celebre skipper italiano continua a innovare e spingersi oltre i limiti. Dopo gli anni gloriosi con Maserati, il progetto Soldini Maserati lascia spazio a un nuovo capitolo tecnologico e visionario. In questo articolo raccontiamo come la biografia di Giovanni Soldini si intreccia con la passione per la vela, l’eccellenza ingegneristica Ferrari e un obiettivo ambizioso: rivoluzionare la navigazione oceanica con una barca da 100 piedi ad alte prestazioni.

Giovanni Soldini biografia: il grande navigatore italiano

Chi è Giovanni Soldini? Nato a Milano nel 1966, Soldini ha iniziato a navigare fin da giovanissimo. Con oltre 30 anni di esperienze oceaniche, si è affermato come uno dei più noti navigatori italiani a livello mondiale. Le sue imprese includono giri del mondo, transoceaniche e record a bordo di imbarcazioni ad alte prestazioni. La biografia di Giovanni Soldini è un mix di passione, determinazione e innovazione continua, che lo ha portato a collaborare con brand prestigiosi come Maserati e ora Ferrari.

Hypersail: la nuova sfida di Giovanni Soldini con Ferrari nella vela oceanica

Il progetto Hypersail segna una nuova tappa nella carriera di Giovanni Soldini, dopo l’era Soldini Maserati, che ha rivoluzionato la vela oceanica con tecnologie d’avanguardia.

A Maranello è una giornata calda ed afosa ed entrando in Ferrari il vociare dei giornalisti e professionisti di settore accompagna l’attesa della conferenza stampa. È il 25 giugno e verrà svelato Hypersail, il nuovo progetto sportivo Ferrari che porterà il cavallino rampante a sfidare gli oceani su una barca capitanata da Giovanni Soldini, il velista italiano con più record.

Giovanni Soldini

Hypersail è la risposta nautica al mondo racing di Ferrari e alle sue Hypercar, massima espressione di performance del mondo endurance.  

Da quando Soldini aveva tolto la giacca di Maserati ed annunciato l’entrata in Ferrari tutti hanno dimostrato curiosità per questa nuova frontiera nella vela.
Un progetto che unisce un brand come Ferrari al mondo della vela è una grande sfida, e se John Elkan si dice emozionato per un sogno che diventa realtà, Giovanni Soldini si vede a suo agio in un progetto che, finalmente diciamo noi, torna ai monoscafi.

La conferenza stampa: Ferrari presenta Hypersail con Giovanni Soldini

Ma torniamo alla conferenza stampa.

La sala è gremita tra ospiti e i nomi più importanti della stampa nazionale ed internazionale. Un taccuino rosso e una matita con il cavallino per ogni sedia creano un contrasto elegante e le prime file occupate dai dirigenti Ferrari e da un John Elkan in felpa brandizzata e pantaloni chiari, completano l’atmosfera delle grandi occasioni.

Cala il silenzio e partono le immagini.

Un video ripercorre i grandi successi di Giovanni Soldini, ma subito dopo parte il trailer ufficiale del progetto.

Una telecamera corre veloce in un tunnel di carbonio scuro che finisce sulla prua di uno scafo. Le immagini del mare si alternano a dettagli svelati ma non svelanti di una barca. La musica epica sembra scorrere sulle line dello scafo e della chiglia con i foil. Le immagini di una Ferrari sfumano in una barca e viceversa, come in un’evoluzione naturale.

Una barca da record: 100 piedi per navigare gli oceani

Ecco quindi svelato un monoscafo di 100 piedi, con foil e un foil attaccato al bulbo che volerà su tre punti d’appoggio.

Sarà la prima barca al mondo ad avere questa struttura che permetterà performance nuove e la possibilità di navigare in mare con una maggiore stabilità. E’ infatti su questo che il know how del Team di ingegneri Ferrari, uno degli attori di questo progetto, ha portato dal mondo auto al mondo della vela.

Hypersail, infatti, è un progetto corale dove le competenze tecniche di Ferrari, le competenze sulla barca di Giovanni Soldini e Guillaume Verdie, designer francese a capo della progettazione della barca si sono uniti e da due anni lavorano per questa nuova imbarcazione.

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Soldini Vela e Ferrari: tecnologia automotive applicata alla vela

La collaborazione tra Giovanni Soldini e Ferrari porta il know-how delle Hypercar nel mondo della vela ad alte prestazioni, con una barca progettata per solcare gli oceani con efficienza, velocità e sostenibilità.

Ma non è tutto perché Hypersail nasce all’insegna dell’open innovation, puntando sulla stretta collaborazione e condivisione di idee e competenze esterne tra Ferrari, partner e fornitori nello sviluppo di sistemi nel campo dell’aerodinamica, dell’efficienza energetica, della gestione della potenza e dell’energia cinetica.  La tecnologia si è quindi trasferita dalle vetture sportive alla barca che navigherà con un sistema di controllo di volo sviluppato a partire dalle esperienze maturate nel mondo automotive, seguendo processi di calcoli aerodinamici e strutturali, tesi a garantire le prestazioni e la sicurezza di un monoscafo che volerà sull’oceano per lunghi periodi, senza scali e senza pit stop o supporto esterno di alcun tipo. Altrettanto significativo è il contributo che la ricerca della massima performance sul mare sta apportando nell’evoluzione delle sports car del brand di Maranello.

Autonomia energetica e sostenibilità nella vela secondo Soldini Giovanni

Tra i valori centrali del progetto Hypersail vi è l’autonomia energetica, un tema caro a Soldini navigatore, che da anni promuove un approccio sostenibile alla vela. La barca sarà alimentata da fonti rinnovabili come vento, sole e energia cinetica.

Altro obiettivo è l’autonomia energetica che Hypersail impiegherà sulla barca per garantire il funzionamento esclusivamente grazie a fonti di energia rinnovabili come quella solare, eolica e cinetica. La barca, infatti, non avrà un motore a combustione e i sistemi di controllo e movimento dei foil, della chiglia e del timone, oltre all’intero comparto elettronico dei computer e degli strumenti di bordo, dovrà essere autoprodotta in navigazione.

E’ qui, infatti, la sfida; conciliare l’autonomia totale con l’eccellenza delle performance di una barca di queste dimensioni, nelle condizioni variabili del mare.

Misteri e curiosità sul progetto Hypersail

Dati tecnici, render della barca, immagini e le parole del team illustrano l’idea e le forme di Hypersail.
La sala è in silenzio e tutti aspettano i dettagli più scottanti. Quando verrà varata la barca? Quale velocità farà? Dove si trova il cantiere di costruzione? A quali eventi parteciperà? Quanto è costata?

Soldini parla “a compartimenti stagni”.
“Non mi sembra così importante dirvi in quale trimestre del 2026 verrà varata la barca. Questo è un progetto veramente molto complesso e non mi sembra onesto dare una data che potrebbe non essere rispettata. Abbiamo bisogno dei tempi giusti per completare ogni tassello e abbiamo anche bisogno di lavorare con tranquillità.”

Costruire una barca di 100 piedi (oltre 30 metri) con foil e un foil sul bulbo che dovrebbe garantire una maggiore stabilità durante il volo non è sicuramente un lavoro “rilassante”, quindi, è comprensibile che intorno a Hypersail ci sia ancora tanto mistero.

E poi è così interessante sapere quanto è costata? Oppure in quale città è nascosto il fantomatico capannone dove sta prendendo forma la barca?

Il futuro della vela: Ferrari e Giovanni Soldini velista tra gli oceani

Quello che è stato interessante scoprire in questa conferenza stampa è sicuramente l’entrata di una casa automobilistica come Ferrari nel mondo della vela e che a portare il cavallino Rampante tra le onde degli oceani (attenzione!!! nel comunicato non si parla di oceano – al singolare – quindi possiamo ipotizzare ad un giro del mondo?) sarà il navigatore oceanico italiano capace di collezionare tanti record.

Quindi, ben vengano le poche notizie così l’attesa di vedere questo “mostro” di velocità sulle onde sarà ancora più bella.

La conferenza si chiude con un applauso e mentre la sala si svuota in un angolo ci è sembrato di vedere le ombre di due uomini parlarsi e ridere sotto i baffi osservando l’immagine della barca sullo schermo: uno alto ed austero con l’orologio sul polsino e l’altro con gli occhiali scuri ed un sigaro in mano.

Chissà cosa si sarebbero detti.

Con Hypersail, Giovanni Soldini dimostra ancora una volta di essere un pioniere della vela oceanica, pronto a esplorare nuove rotte e portare l’innovazione oltre ogni limite.

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Scritto da
Laura Doria
Laura Doria
Mi chiamo Laura Doria e sono nata al mare, quindi raccontare storie ed incontrare i personaggi del mondo della nautica è qualcosa di naturale per me. Perché è sempre un grande privilegio scrivere della passione che punta la prua verso i grandi orizzonti blu.

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