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Ripartitore di carica
Il ripartitore di carica è il dispositivo che distribuisce la corrente di una singola fonte (alternatore o caricabatterie) verso due o più batterie separate, ricaricandole in modo indipendente senza che una scarichi l'altra. È l'accessorio chiave quando a bordo convivono la batteria di avviamento del motore e una o più batterie servizi, perché mantiene sempre carica quella dell'avviamento.
Tecnologie: diodi e MOSFET
A catalogo trovi principalmente due tecnologie. I ripartitori a diodi separano i circuiti in modo semplice e affidabile, ma introducono una caduta di tensione (circa 0,6 V) che il caricabatterie o l'alternatore deve compensare. I ripartitori a MOSFET (o Argofet nella gamma Victron) riducono drasticamente questa caduta, quasi azzerandola, e sfruttano al meglio la tensione di ricarica: sono la scelta migliore su impianti moderni con regolatori evoluti o pannelli solari.
Uscite e portata
I modelli si differenziano per numero di uscite (tipicamente per 2 o 3 batterie) e per portata in ampere, che deve essere dimensionata sulla corrente massima erogata dalla fonte di ricarica. In gamma sono presenti anche soluzioni per gestire un secondo banco batterie in parallelo, utili quando si amplia la capacità servizi.
Come scegliere il ripartitore di carica
- Numero di batterie da alimentare: modelli a 2 o 3 uscite
- Portata in ampere: mai inferiore alla corrente dell'alternatore o del caricabatterie
- Tecnologia: diodi per semplicità e budget, MOSFET/Argofet per efficienza e minima caduta di tensione
- Voltaggio dell'impianto di bordo: 12 o 24 V
Marche a catalogo
Le marche a catalogo sono Victron Energy, con la gamma Argofet a MOSFET a bassissima caduta, e SIC Divisione Elettronica, con ripartitori a diodi per la separazione classica dei circuiti. Per completare l'impianto elettrico puoi valutare anche uno stacca batteria e un inverter di bordo.
Domande frequenti
Come funziona un ripartitore di carica?
Il ripartitore di carica riceve la corrente da un'unica fonte (alternatore o caricabatterie) e la distribuisce verso due o più batterie separate. Ogni batteria si ricarica in modo indipendente, così la corrente non fluisce da un banco all'altro: la batteria di avviamento resta carica anche quando si usano i servizi.
Cos'è un ripartitore di carica nautico?
È un dispositivo dell'impianto elettrico di bordo che separa i circuiti di ricarica di più batterie alimentate da una stessa fonte. Serve a mantenere sempre pronta la batteria di avviamento del motore mentre si utilizza la batteria servizi per luci, frigo e strumentazione.
Come collegare un ripartitore di carica?
L'ingresso del ripartitore si collega alla fonte di ricarica (alternatore o caricabatterie), mentre le uscite vanno collegate ciascuna a una batteria distinta. La portata in ampere del ripartitore deve essere pari o superiore alla corrente massima della fonte. Segui sempre lo schema del produttore per collegamenti e sezioni dei cavi corretti.
