Salvagente per neonati in barca: come sceglierlo in base al peso

Oggi vogliamo parlare dell’importanza del salvagente per neonati in barca, per spiegare più nello specifico quanto possa fare la differenza avere a disposizione quello giusto nonché utilizzarlo realmente, senza quindi limitarsi a tenerlo rinchiuso in un gavone. Per sottolineare l’importanza del giubbotto di salvataggio per bambini, prima di dare delle informazioni tecniche, daremo alcuni numeri che dimostrano quanto l’ipotesi di annegamento, soprattutto per i più piccoli, sia tutt’altro che remota. Un po’ di terrorismo psicologico dunque, ma a fin di bene, e soprattutto a partire da numeri reali. In occasione della Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento, che cade ogni anno il 25 luglio, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che ogni ora nel mondo muoiono per annegamento più di 30 persone; un quarto delle vittime ha meno di 5 anni. Complessivamente si parla di oltre 300mila decessi l’anno per annegamento. E qual è la causa? Il dito è puntato contro la distrazione degli adulti. Nel Rapporto globale dell’OMS sulla prevenzione dell’annegamento nel 2025 viene inoltre affermato che, per la fascia d’età compresa tra i 5 e i 14 anni, l’annegamento è la terza causa di morte a livello mondiale. Di certo questo è un pericolo che pesa soprattutto nei Paesi rurali e con presidi minori, ma è pur vero che anche in Italia le morti in annegamento sono tante ogni anno: l’Istituto Superiore di Sanità ha registrato 1.642 morti per annegamento tra il 2017 e il 2021, con 206 vittime al di sotto dei 19 anni. E anche in questi ultimi mesi, purtroppo, i quotidiani nazionali hanno riportato drammi che hanno coinvolto piccoli e piccolissimi. Quindi sì, assolutamente sì: quando i bambini sono vicini all’acqua l’attenzione degli adulti deve sempre essere massima, e il salvagente per neonati in barca diventa essenziale. Vediamo come scegliere quello giusto in base al peso dei bimbi!

Com’è fatto un salvagente per neonati in barca

Dunque, com’è fatto un giubbotto di salvataggio per bambini al di sotto dei 3 anni? Non si tratta semplicemente di una versione in piccolo del modello per adulti. Nossignore: il salvagente per neonati in barca è un accessorio che presenta delle caratteristiche uniche, pensate e progettate proprio per aumentare al massimo la sicurezza dei più piccoli. Il giubbotto salvagente per adulti altro non è che un aiuto al galleggiamento più o meno ergonomico, più o meno comodo, con eventuali optional; il giubbotto di salvataggio per neonati deve invece assolutamente presentare una serie di accessori aggiuntivi. Si parla dunque di un sistema di chiusura regolabile, per adattare alla perfezione il salvagente alle “misure” dei bimbi; di una stringa sottogamba, per avere la certezza che il giubbotto non scivoli via nel momento peggiore; di un sistema a collare per mantenere la testa del bimbo non solo dritta, ma anche al di fuori dell’acqua; più in generale, di una struttura progettata per distribuire correttamente il peso, cosicché, in caso di caduta in acqua, il giubbotto di salvataggio riuscirà a garantire un posizionamento ideale e sicuro. E ancora, un buon giubbotto salvagente per bimbi dovrebbe avere sempre una o più maniglie di recupero, per permettere una “presa” sicura per il recupero del bambino; nonché degli inserti riflettenti, per assicurare una buona visibilità.

Questo vale per i modelli pensati per i più piccoli; le versioni pensate per i bambini più grandicelli diventano via via più simili a quelle per gli adulti, con l’ampliarsi delle misure, l’aggiunta del fischietto, il venir meno delle maniglie di recupero, e via dicendo.

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giubbotto salvataggio bambini

Come scegliere il giubbotto di salvataggio per i bimbi in base al peso

Di per sé, scegliere il giubbotto di salvataggio per bambini in barca non è difficile: nel momento in cui ci si rivolge a dei marchi di qualità si avranno infatti delle indicazioni molto chiare sui valori di riferimento da tenere in considerazione. Pensiamo per esempio al giubbotto di salvataggio 150N Baby Safe di Veleria San Giorgio: questo salvagente per neonati in barca è pensato per i bimbi di peso inferiore ai 15 chilogrammi e con circonferenza toracica compresa tra i 50 e i 60 centimetri. Oltre tale soglia sarà necessario dotarsi di un giubbotto più grande, come per esempio il Giubbotto di salvataggio 100 N Isabel Baby di Osculati, nella versione 15-30 chilogrammi.

Ovviamente ogni genitore conosce piuttosto bene il peso dei propri pargoli, e quindi la scelta diventa quasi automatica. Più difficile il compito di chi deve acquistare giubbotti salvagente per altri bimbi: pensiamo a chi noleggia la barca, o a chi ospita sulla propria barca delle famiglie con bimbi. Qui ovviamente la via più efficace è chiedere direttamente ai genitori se sono già in possesso di un giubbotto salvagente per neonati o bimbi, e in caso contrario informarsi sul peso dei pupi. In linea di massima – guardando alle cosiddette curve di crescita – è possibile dire che i bimbi di 6 mesi pesano circa 9 chilogrammi, che quelli di un anno pesano circa 10 chilogrammi, e via dicendo.

Non solo galleggiamento: come il salvagente per bambini protegge i neonati

Vale la pena sottolineare che il salvagente per neonati in barca non serve unicamente per il galleggiamento. Certo, questa è la prima e principale funzione, ma un buon giubbotto di salvataggio come abbiamo visto assicura anche un alto livello di visibilità: per questo non si troveranno mai dei salvagente per bimbi di colore grigio, nero o blu. Altra caratteristica importante dei giubbotti salvagente per neonati in barca è quella di fornire un supporto sicuro per la testa, così da assicurare che bocca e naso dei bimbi restino fuori dall’acqua: questo è essenziale nel caso dei bambini più piccoli come in quello dei più grandicelli, in caso per esempio di svenimento. E ancora, un giubbotto di salvataggio permette di avere una presa sicura su chi lo indossa, per mantenerli ben stabili su una barca durante la navigazione come per afferrarli dopo una caduta: per questo le maniglie di recupero dei salvagente sono sempre grandi e ben visibili.

Neonati in barca, in sicurezza: non solo il giubbotto salvagente

Se è vero che il salvagente per neonati in barca è una misura assolutamente essenziale per la loro sicurezza, non si deve certo pensare che questo accessorio sia sufficiente per garantire loro un “soggiorno” sicuro e all’insegna del benessere sulla barca. Quando si ospitano a bordo dei naviganti in erba è infatti bene assicurarsi di andare bene oltre le solite dotazioni di sicurezza, arricchendo per esempio la cassetta del pronto soccorso con strumenti e farmaci ad hoc per i più piccoli. E ancora: sarà necessario ricordarsi della crema solare ad alta protezione, dei cappellini e degli occhiali da sole per bambini, nonché eventualmente accessori come seggiolini, reti perimetrali, paraspigoli, piscinette gonfiabili, e via dicendo. Abbiamo parlato qui di come navigare in sicurezza con i bambini!

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Scritto da
Nicola Andreatta
Nicola Andreatta
Copywriter dal 2014, trentino dal 1987. La passione per la nautica è nata sulla prua di una piccola barca a vela sfrecciante nel lago di Caldonazzo: da allora è continuata a crescere, insieme alla sempre presente voglia di imparare - e condividere - qualcosa di nuovo su questo affascinante mondo.

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