Tendalino per barca aperto durante la navigazione: sì o no?

Una domanda da un milione di dollari: il tendalino per barca aperto durante la navigazione è assolutamente vietato o è possibile, senza fare danni? C’è chi mai e poi mai accenderebbe il motore del gommone con la cappottina aperta, temendo l’immediato danneggiamento della struttura al primo movimento della barca. In realtà le cose non stanno esattamente così: quello del tendalino per barca aperto durante la navigazione è un tema leggermente più complesso, con risposte diverse nelle differenti situazioni, e che va quindi affrontato più in profondità. Facciamolo!

Tenere il tendalino per barca aperto durante la navigazione: vietato?

Rispondiamo subito a questa domanda: non è assolutamente vietato tenere il tendalino per barca aperto durante la navigazione, purché le velocità di movimento siano contenute (sul quanto contenute torneremo più precisamente dopo, spiegando a quanti noi). D’altronde non avrebbe senso pensare che queste coperture per barche non possano affrontare degli spostamenti, essendo progettatati per essere aperti in ambiente marino, e quindi in spazi tipicamente spazzati da brezze e venticelli. Insomma, una minima tenuta all’aria è da darsi per scontata, per qualsiasi tendalino.

Ma attenzione: questo non vuol dire affatto che la resistenza dei tendalini sia infinita. Anzi, ognuna di queste coperture per barche presenta una soglia ben precisa, alla quale nessun diportista desidera in realtà avvicinarsi. Vediamo quindi da cosa dipende il grado di resistenza di un tendalino per barca aperto durante la navigazione!

Quando è possibile tenere aperto il tendalino: una questione di materiali

Prima di ogni altra cosa, a essere sinceri, a fare la differenza quanto a resistenza per queste coperture è la loro tipologia. È infatti possibile affermare che un tendalino telescopico per rollbar, realizzato cioè per essere installato direttamente su questo traliccio metallico, tende ad avere una resistenza già di per sé maggiore rispetto ai colleghi “free standing”.

Al di là di questo, il fattore più importante da tenere in considerazione per definire la resistenza di un tendalino per barca aperto durante la navigazione è rappresentato dal materiale del suo telaio. La resistenza sarà maggiore nel caso di tubolari in acciaio inox, e minore nel caso di tubolari in alluminio; a variare le performance davanti al vento e al movimento sarà poi anche il diametro dei tubolari, che potrebbero essere più grossi o più sottili

Non bisogna però pensare che la scelta automaticamente giusta sia rappresentata dalle cappottine con tubolari in acciaio inossidabile: i tendalini in alluminio, oltre a essere più economici, sono anche più leggeri, e sono quindi spesso preferibili per chi si trova spesso a montare e a smontare questa copertura.

È anche una questione di installazione

Non solo il materiale e il diametro dei tubolari: ci sono anche altri fattori che influenzano in qualche modo la tenuta del tendalino al vento e all’incedere della barca. Una copertura con un telo ben teso avrà una forza maggiore, mentre una copertura con un telo poco teso, che “sbatte” al vento, avrà una resistenza minore, per via dell’attrito ulteriore.

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Ci sono poi degli elementi che possono aumentare concretamente la tenuta della cappottina, ovvero i tiranti, i quali se ben posizionati possono fare la differenza; e ancora, un tendalino installato in modo da essere aerodinamico, e quindi con parte anteriore più bassa rispetto a quella posteriore, con inclinazione in avanti, andrà a sforzare meno gli attacchi, laddove invece un tendalino inclinato al contrario porterà inevitabilmente a trazioni maggiori.

Anche il numero di archi può inoltre influire: a parità di dimensioni, infatti, un bimini a 3 archi sarà più resistente e robusto rispetto a uno di 2 archi.

Ma cosa dicono i produttori di queste coperture? Quali limiti impongono?

A quanti nodi è possibile navigare con i tendalini aperti: esempi

Ci sono dei bimini che sono pensati per essere tenuti aperti anche durante gli spostamenti, con i produttori che arrivano a definire in modo preciso i limiti entro i quali si può navigare in sicurezza. Ecco alcuni esempi:

  • Tendalino ELEGANCE 2 archi – Nettuno Marine Equipment, in alluminio, per una velocità massima di 15 nodi
  • Tendalino Royal 3 archi – Nettuno Marine Equipment, in acciaio inox, per una velocità massima di 25 nodi
  • Tendalino 3 archi “Sombrero White Strong” – Trem, in alluminio, per una velocità massima di 30 nodi
  • Tendalino Bimini 3 archi – Tessilmare, in lega leggera, per una velocità massima di 32 nodi

FAQ sui tendalini per barca

Qual è la differenza tra tendalino e cagnaro?

Il cagnaro è di fatto un telo di copertura, una tenda marina, tendenzialmente usata sulle barche a vela; laddove invece un tendalino presenta una struttura metallica di sostegno;

Come capire la misura giusta per il tendalino?

È necessario misurare la larghezza tra i punti di attacco laterali nonché l’altezza minima, mirando a poter stare in piedi al di sotto del telo

Quanti tipi di tendalini esistono?

Si parla principalmente di tendalini da rollbar e di tendalini free standing, a 2, 3 o 4 archi

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Scritto da
Nicola Andreatta
Nicola Andreatta
Copywriter dal 2014, trentino dal 1987. La passione per la nautica è nata sulla prua di una piccola barca a vela sfrecciante nel lago di Caldonazzo: da allora è continuata a crescere, insieme alla sempre presente voglia di imparare - e condividere - qualcosa di nuovo su questo affascinante mondo.

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