Chartplotter sempre più grandi e potenti: alla scoperta della gamma Garmin GPSMAP 9000

Non è facile scegliere il chartplotter perfetto per la propria barca. E no, la difficoltà non è certo data dalla mancanza di opzioni, né dalla carenza di funzioni di tutto rispetto: al giorno d’oggi il mercato offre infatti chartplotter dalle performance fenomenali per tutti i tipi di barca, e per tutte le tasche. La forbice di prezzo è infatti estremamente ampia, seguendo l’eterogeneità di dimensioni, di funzionalità, di prestazioni e di integrazioni possibili. Oggi vogliamo aiutare nella scelta il diportista che sta cercando il meglio per la propria barca: ci rivolgiamo quindi all’armatore alla ricerca di un chartplotter premium, che non vuole compromessi e che desidera navigare con stile, pur a fronte di una spesa non indifferente per la dotazione elettroniche di bordo. Al centro della nostra attenzione ci sarà la gamma Garmin GPSMAP 9000, ovvero il meglio degli ecoscandagli messi a punto dal celeberrimo brand e dalla sua divisione Marine.

Un’introduzione alla gamma Garmin GPSMAP 9000: modelli e sviluppo

Lo sappiamo: destreggiarsi tra i vari modelli di ecoscandaglio non è facile, così come non è semplice seguire gli sviluppi e i lanci dei diversi brand. Per presentare la gamma Garmin GPSMAP 9000 vogliamo quindi prima di tutto riepilogare lo sviluppo di questa linea premium, per capire il suo posizionamento sul mercato (in due parole: al top).

Questa serie di chartplotter è stata presentata nel settembre del 2023 a livello internazionale: al momento del suo arrivo sul mercato la gamma 9000 è stata salutata come quella con il più grande plotter cartografico di sempre per il diporto, nonché come la prima a vantare una stupefacente risoluzione 4K.

Qui vale la pena approfondire due punti distinti. Prima di tutto che la gamma 9000 è stata presentata sul mercato per sviluppare ulteriormente l’offerta dopo le serie 8000 e 8400, migliorando quindi ulteriormente le caratteristiche di chartplotter precedenti già di per sé premium con diverse unità. Tra le più importanti ci sono l’introduzione della rete BlueNet (sulla quale torneremo) e per l’appunto la risoluzione 4K. Ed è proprio quest’ultimo l’altro punto su cui è bene soffermarsi, dato che non tutti sanno cosa significhi realmente: in sintesi, la dicitura 4K indica uno schermo con circa quattro volte i pixel presenti in uno schermo Full HD. Questo permette quindi di avere immagini molto più definite, dettagli più nitidi e migliore leggibilità di mappe, radar e dati di navigazione. Un display Full HD, per quanto ottimo, appare inevitabilmente meno preciso, soprattutto su schermi grandi, oppure quando si usano più finestre contemporaneamente. Non è quindi un caso se il 4K sia atterrato nel mondo chartplotter con la gamma Garmin GPSMAP 9000: le dimensioni dei modelli più grandi sono tali da richiedere un numero maggiore di pixel.

Come detto, la serie 9000 è stata lanciata nell’autunno del 2023, portando un nuovo step nella fortunata GSPMAP, che ormai da decenni è sotto agli occhi di diportisti di tutto il mondo. Dapprima sono stati lanciati i modelli più grandi, ovvero i display touchscreen da 19’’, 22’’, 24’’ e 27’’; solo successivamente la gamma è stata completata con dei display più piccoli, pensati quindi per console meno spaziose, come per chi ha esigenze minori, ovvero i modelli da 10’’ e da 13’’.

Da non perdere:   Come scegliere e come dare l'Antivegetativa alla barca - La guida completa

In totale quindi i display all-in-one GPSMAP 9000 sono sette: gli ultimi arrivati, i più piccoli, hanno portato su dispositivi più piccoli alcune grandi innovazioni presentate con gli schermi più importanti. Ma quali sono le caratteristiche chiave della 9000, oltre a quelle già citate?

Garmin GPSMAP 9000 esempio

Le caratteristiche chiave dei chartplotter GPSMAP 9000

Presentiamo ora le peculiarità degli ecoscandagli Garmin GPSMAP 9000, attenendoci alle specifiche dei display più grandi (per ovvie ragioni infatti i modelli più piccoli, aggiunti successivamente, presentano alcune differenze).

  • Schermo touchscreen IPS 4K di alta qualità
  • Lettura perfetta anche alla luce del sole, da qualsiasi angolazione
  • Display edge-to-edge, per sfruttare al massimo la superficie occupata e per dare un look estremamente moderno
  • Potenza di elaborazione dei dati fino a 7 volte più veloce rispetto alle generazioni precedenti
  • Possibilità e velocità di connessione inedite grazie alla rete Garmin BlueNet
  • Possibilità di aggiungere in rete più chartplotter, fotocamere e altri ecoscandagli
  • Per la pesca, visualizzazione dei bersagli sullo schermo 4K
  • Classificazione impermeabilità IPX7
  • Montaggio a incasso o a filo
  • Memoria esterna con 2 schede microSD
  • Fino a 5.000 Waypoint
  • Fino a 50.000 punti traccia

È bene sottolineare che i modelli più piccoli possono essere installati, oltre che a incasso e a filo, anche su staffa; e che la classificazione di impermeabilità resta a IPX7 anche per i modelli da 10, 12 e 17 pollici.

Le possibilità di integrazione con i nuovi display Garmin

Tra gli aspetti più interessanti dei più recenti display all-in-one Garmin per le barche figura senza dubbio l’ampiezza dell’integrazione possibile, con una velocità di trasferimento dati resa altissima dalla nuova rete gigabit BlueNet – a proposito della quale il brand parla di una velocità di rete fino a 10 volte superiore. È quindi possibile connettere e integrare i più differenti dispositivi, per seguire le esigenze di ogni armatore e sì, anche il mood del momento: attraverso la rete NMEA è possibile collegarsi con tutti gli strumenti compatibili, ma anche connettere direttamente le telecamere di bordo. E ancora, tra le connessioni possibili ci sono anche quelle per integrare video e audio.

Per i più hi-tech può inoltre essere interessante ricordare che i chartplotter possono essere collegati con gli smartwatch Garmin – pensiamo ovviamente ai Quatix – come ad altri dispositivi compatibili mediante Bluetooth o ANT.

Guida alla scelta dell’ecoscandaglio premium Garmin

A questo punto non dovrebbe essere necessario sottolinearlo, ma lo facciamo lo stesso: i chartplotter della gamma Garmin GPSMAP 9000 sono concepiti per garantire all’armatore il meglio del meglio; i modelli più grandi, in particolare, sono stati sviluppati per imbarcazioni di dimensioni importanti e con esigenze di alto livello a livello di sicurezza e di funzionalità a bordo. I prezzi riflettono questa targetizzazione, con i chartplotter di dimensioni maggiori con un prezzo superiore ai 9.000 euro.

Ovviamente chi desidera un ecoscandagli Garmin ma ha esigenze più contenute e budget più ridotti può trovare chartplotter di altre serie, pensati per l’installazione su barche più piccole, come per chi non ha esigenze altissime a livello di supporto elettronico. Pensiamo agli ecoscandagli Striker, fishfinder entry-level con modelli estremamente compatti, fino ai display da 4 pollici; come anche alle serie precedenti della linea GPSMAP, dalla celebre 8400 in poi. 

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Scritto da
Nicola Andreatta
Nicola Andreatta
Copywriter dal 2014, trentino dal 1987. La passione per la nautica è nata sulla prua di una piccola barca a vela sfrecciante nel lago di Caldonazzo: da allora è continuata a crescere, insieme alla sempre presente voglia di imparare - e condividere - qualcosa di nuovo su questo affascinante mondo.

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