La lunghezza della pagaia da kayak: come sceglierla

Come scegliere la lunghezza della pagaia da kayak? Dopo aver speso ore se non persino giorni nella scelta del giusto kayak da acquistare, arriva una seconda questione molto importante. Certo, si tratta di una questione con un numero minore di variabili rispetto alla domanda relativa al battello, ma non per questo si presenta facile. Anzi: scegliere la pagaia da kayak giusta non è semplicissimo, in quanto i fattori da tenere in considerazione sono parecchi. Oggi vedremo quindi come scegliere la lunghezza di questa pagaia, notoriamente doppia, ovvero dotata di due distinte pale.

Come scegliere la pagaia

Abbiamo già scritto in passato un post per aiutare a scegliere la pagaia per kayak. Lì avevamo parlato delle differenza tra le pagaie per SUP, per canoa e per l’appunto per kayak. Ma non solo: avevamo accennato anche alle diverse tipologie di pagaie per kayak, parlando dei vari materiali. Si parte infatti dai modelli più economici, in cui le pale sono semplicemente in plastica, e ci si sposta poi verso quelli più performanti e più costosi, passando per i modelli in propilene o in nylon, per arrivare poi ai modelli con pala in fibra di vetro e infine con le più costose paddle in fibra di carbonio. A mettere in difficoltà chi deve acquistare una pagaia da kayak, al di là della scelta del i materiali, è però la lunghezza: vediamo quindi quali sono i criteri da tenere a mente.

Scegliere la lunghezza della pagaia da kayak: i fattori

Prima di tutto, va detto che talvolta la scelta della lunghezza della pagaia può essere posticipata nel tempo, acquistando una pagaia regolabile, che possa quindi essere allungata o accorciata di circa 30 centimetri. Attenzione, però: non si può pretendere che una pagaia di questo tipo assicuri la resistenza, le performance e la leggerezza di un modello fisso. Per questo sarebbe bene acquistare fin da subito la paddle perfetta per il proprio kayak. Qualcuno potrebbe pensare che per scegliere la lunghezza giusta della pagaia da kayak sia sufficiente prendere in considerazione la propria altezza. In realtà, invece, questo è solo uno dei tre fattori da prendere in considerazione, insieme al tipo di kayak e allo stile di pagaiata.

  • Altezza: il primo fattore da prendere in considerazione è la propria altezza. Il kayak si usa da seduti, e quindi l’altezza del busto influenza in modo importante il modo in cui le due pale della pagaia toccano l’acqua. Maggiore sarà l’altezza del pagaiatore – o della pagaiatrice – maggiore dovrà essere la lunghezza dello strumento usato. Esistono tante tabelle online per verificare la corrispondenza tra altezza e lunghezza della pagaia, e vedremo sotto dei test per scoprire in pochi secondi qual è la pagaia perfetta per la propria altezza; detto questo, possiamo dire che in genere una persona alta 1,75 può optare per una pagaia lunga 230 centimetri. Questa misura potrebbe però variare in base agli altri due fattori che vedremo tra poco.
  • Tipo di kayak: quanto è largo il tuo kayak? Anche questo fattore influisce in modo decisivo sulla lunghezza della pagaia da acquistare. Con un kayak stretto, infatti, basterà una pagaia tendenzialmente breve, laddove invece con un battello più largo serviranno dei centimetri in più. In linea generale, per via della presenza dei tubolari, i kayak gonfiabili sono decisamente più larghi, e abbisognano dunque di paddle più generose, per non ritrovarsi a sbattere le nocche sui lati del proprio battello.
  • Lo stile della pagaiata: anche lo stile della pagaiata deve essere preso in considerazione per scegliere la lunghezza della pagaia da acquistare. Chi cerca un angolo di entrata in acqua largo opterà per una pagaia corta, per tuffare la pala nell’acqua nei pressi della fiancata; chi invece cerca un angolo di entrata più acuto – tipicamente il pagaiolo occasionale – preferirà invece una pagaia più lunga.
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Mettendo insieme tutti questi fattori sarà possibile individuare la pagaia più adatta: il nostro consiglio è quello di partire dall’analisi del rapporto tra altezza del pagaiolo e la lunghezza della pagaia per poi aggiungere o sottrarre centimetri in base agli altri due criteri.

Due metodi per stabilire quanto deve essere lunga

Vediamo ora velocemente due metodi pratici per capire, in linea di massima, quanto dovrebbe essere lunga la pagaia in base al proprio corpo. Per prima cosa dovremmo mettere in verticale la pagaia al nostro fianco, alzando parallelamente il nostro braccio: la pala dovrebbe terminare a un’altezza compresa tra il polso e la prima falange delle nostre dita.

Il secondo metodo prende invece in considerazione le nostre braccia: dobbiamo infatti tenere la pagaia sopra alla nostra testa con entrambe le mani, piegando i gomiti a formare un angolo retto (un po’ come se stessimo alzando un bilanciere sopra di noi). In questa posizione, le mani dovrebbero trovarsi a 2/3 dal centro.

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Scritto da
Nicola Andreatta
Nicola Andreatta
Copywriter dal 2014, trentino dal 1987. La passione per la nautica è nata sulla prua di una piccola barca a vela sfrecciante nel lago di Caldonazzo: da allora è continuata a crescere, insieme alla sempre presente voglia di imparare - e condividere - qualcosa di nuovo su questo affascinante mondo.

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