Intorno alla scelta, all’uso, all’installazione e alla manutenzione delle batterie delle nostre barche non si smette mai di imparare. Un po’ perché negli anni questi dispositivi si sono evoluti, un po’ perché a questi accumulatori domandiamo sempre di più, un po’ perché c’è sempre qualche dettaglio da ottimizzare per aumentare la loro resa, la loro durata, oppure la loro sicurezza. Ecco che allora quasi tutti i diportisti con un po’ di passione per il fai da te si sono scontrati almeno una volta con temi quali la scelta tra le diverse tipologie di batteria, le attenzioni da avere al momento della loro pulizia, le operazioni da affrontare per il rimessaggio invernale delle batterie, e via dicendo. Oggi vogliamo però fare qualche passo indietro, per vedere insieme dove posizionare le batterie in barca in modo corretto. Sì, perché installare uno o più accumulatori in posizioni errate può voler dire andare incontro a problemi di bilanciamento, oppure di surriscaldamento, oppure a incidenti ancora peggiori.
Vediamo quindi dove installare le batterie in barca, affrontando la questione da diverse prospettive e ipotizzando differenti scenari.
Il layout deciso dal cantiere
Facciamo una premessa doverosa: in linea di massima, a dare la risposta migliore al dove posizionare le batterie in barca è il cantiere stesso il quale, nel progettare e nello sviluppare natanti e imbarcazioni, individua delle postazioni ben precise da dedicare alle batterie.
Lo scenario tipico è quindi quello della barca che presenta uno spazio ad hoc per la batteria di avviamento e un altro spazio ad hoc per la batteria o per le batterie dei servizi. Ebbene, ogni cantiere individua delle posizioni diverse, ma non a caso: i costruttori decidono dove posizionare le batterie in barca considerando le posizioni di altri elementi, dal motore all’impianto elettrico, dai gavoni ai serbatoi, per avere infine un layout equilibrato, sicuro, comodo.
Però… però c’è spesso la necessità di ripensare quanto deciso in origine dal cantiere. Per i più diversi motivi: perché si deve ripensare uno spazio per permettere una vita più confortevole a bordo, perché si ha l’esigenza di aggiungere un’ulteriore batteria per i servizi, per riequilibrare i pesi a bordo in seguito a un altro intervento, e così via. In questi casi è certamente possibile superare lo schema iniziale previsto dal cantiere, soppesando però attentamente ogni possibile scelta.
Dove posizionare le batterie in barca: dipende anche dal tipo di batteria
Quali sono i fattori da considerare per decidere dove posizionare le batterie in barca? Come vedremo, gli elementi che influenzano la sede degli accumulatori sono tanti. Ce n’è uno che talvolta viene trascurato, pur essendo importantissimo: ci riferiamo alla tipologia di accumulatore.
Come ben sanno i diportisti più informati (come quelli che hanno letto la nostra guida alla manutenzione della batteria per barca) esistono batterie a elettrolita liquido, al gel, AGM, a combustibile… ebbene, ogni accumulatore presenta caratteristiche diverse, pro e contro, e talvolta queste peculiarità hanno degli impatti anche sulla scelta della posizione perfetta. Pensiamo per esempio a un diportista che ha bisogno di maggiore capacità, e che intende quindi installare delle nuove batterie per i servizi, e che ha scelto – dopo una lunga analisi – di optare per l’installazione di due batterie in parallelo sottocoperta. Per ottimizzare gli ingombri si potrebbe optare per mettere le batterie una sopra all’altra, e quindi per esempio una in un gavone sotto al calpestio e una al di sopra, nascosta da una panca. Ma attenzione: questa soluzione può essere presa in considerazione solo nel caso di batterie in grado di sopportare alte temperature, come le AGM, cosa che invece non si potrebbe fare nel caso delle classiche batterie al piombo acido, che mal sopportano il calore eccessivo.
Questo fattore deve quindi essere chiaro: per decidere dove posizionare le batterie in barca è necessario sapere bene quali sono le peculiarità degli accumulatori scelti!

Le regole generali per capire dove installare una batteria a bordo della barca
Vediamo ora quali sono le regole da considerare per eleggere la migliore delle posizioni per la batteria a bordo della barca:
- Il posto prescelto per l’installazione delle batterie in barca deve essere asciutto, il che significa che eventuali gavoni devono essere resi stagni e che si deve avere la certezza che eventuali tubi di passaggio siano a prova di goccia;
- Il luogo in cui posizionare gli accumulatori deve essere ventilato: questo è importantissimo nel caso delle batterie al piombo-acido, che possono formare dei gas potenzialmente infiammabili, ma anche nel caso di altri accumulatori, sapendo che ci potrebbero talvolta essere delle minime emissioni di gas;
- Come anticipato sopra, soprattutto nel caso di accumulatori che mal sopportano le temperature alte, sarebbe bene allontanarsi dalle fonti di calore;
- Risulta molto importante scegliere dei luoghi di installazione delle batterie facilmente accessibili, così da non ostacolare le normali operazioni di manutenzione e di pulizia.
A partire da queste regole di ordine generale, vediamo quali sono i luoghi migliori per posizionare una batteria a bordo di un natante o di un’imbarcazione.
I luoghi migliori per installare le batterie
I luoghi migliori per posizionare le batterie in barca sono di fatto quelli che solitamente vengono scelti dai cantieri stessi, ovvero:
- Nel caso di tante barche a motore, le batterie vengono posizionate negli immediati pressi del comparto motore, in un vano che risulti quindi facilmente accessibile per permettere una manutenzione complessiva comoda e rapida;
- Tante barche a vela presentano le batterie in un vano posizionato nella zona poppiera, così da evitare il surriscaldamento dato dal motore e dalle altre apparecchiature;
- Spesso vengono inoltre ricavati dei vani sottocoperta creati ad hoc, protetti, asciutti e areati, e facilmente accessibili;
- Non di rado le batterie vengono collocate già dal cantiere in sentina, ma qui è fondamentale assicurarsi di “restare” al di sopra del livello massimo dell’acqua in sentina, e quindi tendenzialmente a una trentina di centimetri dal fondo, così da tenere asciutta la batteria (in un apposito contenitore) anche in presenza di un po’ d’acqua e di sbandamenti (qui potrebbe essere una buona idea prevedere anche una piccola batteria a secco d’emergenza, per evitare di restare senza avviamento nel caso di allagamento).
Dove posizionare le batterie in barca per non compromettere il bilanciamento della barca
Le batterie pesano. Si parla spesso di accumulatori di oltre 50 chili: se è vero che il peso delle batterie dovrebbe essere scelto non solo in base alle proprie esigenze, ma anche considerando le dimensioni della barca (un barchino da 4-5 metri non dovrebbe essere appesantito con un accumulatore di mezzo quintale), è altrettanto vero che dei pesi di questo tipo possono compromettere rovinosamente il bilanciamento di barche di dimensioni più importanti.
Tenendo quindi in considerazione tutte le regole e i presupposti visti sopra, è bene cercare anche di ottimizzare la distribuzione dei pesi, puntando quindi al centro della barca e in basso. Per questo spesso utilizzare i gavoni sotto alle sedute può risultare poco efficiente: sia perché in caso di sedute laterali si rischia di sbilanciare la barca, sia perché quei gavoni potrebbero tornare comodi per accessori e attrezzature di uso quotidiano, dal giubbotto di salvataggio al pentolame, senza essere occupati da ingombranti accumulatori.
Ora dovresti avere tutte le informazioni di base per posizionare le batterie in barca senza fare errori: hai già scelto l’accumulatore ideale a livello di tecnologia, capacità e peso?

