La The Ocean Race Europe 2025 entra nella sua fase conclusiva con la partenza dell’ultima e più lunga tappa, che porterà la flotta da Genova fino a Boka Bay, in Montenegro. Ocean Race Europe 2025 ultima tappa si preannuncia durissima, dove le condizioni meteo instabili e la tensione della classifica generale renderanno ogni bordo decisivo.
Chi segue questa avventura dall’inizio avrà già vissuto le emozioni della partenza e delle prime tappe della regata e il trionfo memorabile di Allagrande Mapei nella quarta tappa a Genova. Ora la posta in gioco è ancora più alta: vincere significa scrivere il proprio nome nella storia della vela internazionale.
Condizioni meteo: Ocean Race Europe 2025 ultima tappa calma piatta e tempeste improvvise
La partenza da Genova è stata caratterizzata da venti leggeri da sud, intorno ai 5 nodi, e da un Mediterraneo insolitamente sereno. Ma la quiete non è durata a lungo.
A sud della Sicilia, la flotta si è trovata a dover affrontare sistemi temporaleschi con raffiche oltre i 30 nodi, mare formato e repentini cambi di direzione del vento. Condizioni che costringono gli equipaggi a un difficile equilibrio tra aggressività e prudenza: spingere troppo può portare a rotture o perdita di controllo, mentre essere conservativi rischia di lasciare spazio agli avversari.
Chi guida la classifica generale
Al momento, la leadership generale è nelle mani di Biotherm, guidato da Paul Meilhat. Ma nella Ocean Race Europe 2025 ultima tappa i distacchi sono minimi e tutto può succedere.
Il gruppo di testa vede protagonisti Paprec Arkéa, Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria e Team Malizia, tutti a stretto contatto e pronti ad approfittare di ogni oscillazione del vento. In regate così lunghe, più che la velocità pura contano la gestione dell’equipaggio, il riposo e la capacità di leggere i salti di vento.
Momenti chiave e colpi di scena
La Ocean Race Europe 2025 ultima tappa non ha regalato solo panorami mozzafiato, ma anche colpi di scena in mare aperto. Uno dei momenti più intensi è stato il duello tra Paprec Arkéa e Allagrande Mapei, protagonisti di una notte adrenalinica con velocità oltre i 30 nodi. Le due barche hanno navigato fianco a fianco, spinte al limite, finché un improvviso calo di vento ha quasi messo in difficoltà Paprec Arkéa, costretta a una manovra d’emergenza per non perdere terreno.
Meno fortunato il Team Holcim-PRB, che ha pagato alcune scelte meteo rischiose: restare indietro durante i temporali ha significato perdere contatto con il gruppo di testa nelle ore decisive.
E poi il vento, instabile e capriccioso, che in più occasioni ha lasciato la flotta praticamente ferma. Gli equipaggi hanno dovuto reinventarsi di continuo, scegliendo se spingersi verso costa o cercare respiro al largo, in una danza continua alla ricerca di ogni nodo in più di velocità.
Focus su Ambrogio Beccaria e Allagrande Mapei
A 33 anni, Ambrogio Beccaria è ormai una certezza della vela oceanica. Dopo i successi in Class40, nel 2025 ha fatto il salto tra gli IMOCA, ereditando un ex Vulnerable di Thomas Ruyant e costruendo un team internazionale con forti radici italiane.
La vittoria nella tappa 4, da Nizza a Genova, è stata un momento simbolico e motivante: vincere “in casa” ha dato al team Allagrande Mapei la consapevolezza di poter competere ad armi pari con i migliori.
Durante questa ultima tappa, Beccaria ha mostrato coraggio e lucidità. «È stato uno dei momenti migliori della mia vita», ha raccontato dopo una notte di navigazione spalla a spalla con Paprec Arkéa a oltre 35 nodi di velocità.
Le ultime sfide prima di Boka Bay
La rotta verso il Montenegro non sarà semplice. L’ingresso nell’Adriatico comporta passaggi stretti, correnti locali e venti imprevedibili. In più, la gestione delle energie umane diventa cruciale: turni, sonno e strategie devono essere calibrati al millimetro per non commettere errori fatali.
Al momento, Biotherm resta il favorito, ma Paprec Arkéa, Allagrande Mapei e Team Malizia sono lì, pronti a sfruttare ogni possibilità. In regata, soprattutto quando il meteo cambia improvvisamente, non c’è nulla di scontato.
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La Ocean Race Europe 2025 si avvia verso il gran finale. La flotta è diretta verso Boka Bay e ogni miglio può ribaltare la classifica. Una regata che sta regalando spettacolo, emozioni e un livello di competizione che conferma quanto questa sia una delle sfide più affascinanti del panorama velico mondiale.
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