Mal di Terra, cos’è e come combatterlo

La sindrome Mal de Débarquement: sentirsi in mare anche sulla terraferma

Sentire il mondo alla rovescia. Sentirsi in mare quando si sta sulla terra ferma. Quando le onde ti restano chiuse dentro e non se ne vogliono andare. Si chiama ‘mal di terra’ anche se il nome corretto è ‘Mal de Débarquement’ (MdDS)

La sindrome Mal de Débarquement (MdDS), chiamata anche “malattia da sbarco” o “mal di terra”, è una sensazione di squilibrio o dondolio, che si verifica dopo l’esposizione al movimento, più comunemente dopo una crociera sul mare, anche se può essere innescata da altre forme di viaggio.

I sintomi non scompaiono mai, né possono essere alleviati con i comuni antiemetici. “È come cercare di camminare costantemente su un materasso o un trampolino”: così i pazienti descrivono la sensazione, che di solito è più pronunciata quando il paziente è seduto o inattivo.

È l’unico tra i disturbi dell’equilibrio in cui la ri-esposizione al movimento passivo, come la guida dell’automobile, diminuisce la percezione del movimento interno, piuttosto che aumentarla.

Cos’è il mal di Terra?

Il mal di terra è un tipo di vertigine che si presenta con una sintomatologia caratteristica, ovvero sensazione di continuo dondolio, ondeggiamento,  perdita dell’equilibrio sia da fermi che nella deambulazione e sensazione di “mente  offuscata”.

Nella maggioranza dei casi, i sintomi si manifestano dopo un lungo viaggio e compaiono poco dopo la cessazione del movimento passivo.

Secondo gli esperti, il mal di terra colpisce più spesso le donne tra i 30 e i 60 anni di età e, soprattutto se non diagnosticato correttamente, un episodio può durare anche per anni. Purtroppo sembra che i pazienti che ne hanno già sofferto una volta possano essere soggetti a ricadute dopo essere tornati a viaggiare. 

Quando le onde del mare ti restano dentro.

Può verificarsi spesso in chi fa uscite sub in barca e anche tra gli accompagnatori che restano a bordo per un periodo più lungo. E poi viaggi in barca a vela, uscite in gommone, giri in motoscafo.

Da non perdere:   Passione e professionalità per andare in mare. Chiacchiere in banchina con Stefano Cioni

Le uscite per mare implicano per il nostro organismo sollecitazioni ed adeguamenti a leggi fisiche e chimiche che in acqua funzionano diversamente che a terra.

Il mal di terra è il mal di mare ‘al contrario’ ed è un esempio calzante: bastano anche solo tre giorni in mare in navigazione e una volta tornati sulla terra ferma si possono avvertire vertigini, stanchezza, nausea e vomito.

Per qualche giorno o addirittura per qualche settimana. E questo perché gli stimoli ai quali veniamo sottoposti mentre siamo in mare sono davvero tanti, diversi tra loro e piuttosto irregolari.

 Pensiamo al rollio, al beccheggio e ai cambi di velocità che ‘ingannano’ il sistema nervoso che non riesce a gestire in tempo utile tutti gli stimoli e mettere in atto i meccanismi di compensazione adeguati.

Così, quando si scende a terra, il cervello è ancora alle prese con queste sollecitazioni e ci mette del tempo per adattarsi nuovamente alla nuova situazione.

Come possiamo contrastarlo?

Se possibile, è utile mettere i piedi a terra ogni paio di giorni, anche per poche ore. E fare degli esercizi di repirazione, con una lenta e lunga fase espiratoria seguita da breve e lunga inspirazione.

Per alcuni il ‘Mal de débarquement’ non è semplicemente uno stato transitorio dopo una gita in mare, ma una vera e propria condizione permanente.

Cos’è il Mal di Terra per un marinaio?

Cerchiamo di rispondere a questa particolare domanda insieme ad Omero Moretti, un professionista del mare.


Omero è prima di tutto un “viaggiatore” come ama definirsi lui. La sua barca è la sua casa e dal 1992, anno della sua prima traversata atlantica, ci vive stabilmente.

Linkiamo di seguito il suo Blog per scoprire il punto di vista di un vero lupo di mare!

https://omeromorettivela.it/2019/10/mal-di-terra.html


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Scritto da
Alessandro Gigli
Alessandro Gigli
Tuderte, appassionato di nautica, mi sono avvicinato al mondo della vela in età giovanissima. Amo il mare e tutto ciò che ci galleggia sopra.
    • Buongiorno Bianca.
      Vedrà che sicuramente con il tempo i sintomi si sentiranno di meno.
      Però se dovessero persistere le consigliamo di rivolgersi al suo medico.
      Saluti Team HiNelson.

  1. Buongiorno mia figlia non ha mai fatto lunghi viaggi in mare Abbiamo fatto viaggi in auto, ma è da quando a circa 6/7 anni che ha i sintomi del “mal di terra” può essere che si tratti di quella? Ci sono degli accertamenti che potrebbe fare per capire se si tratta veramente di mal di terra o di qualcos’altro? Ha già fatto esame vestibolare e risonanza magnetica tutto negativo

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