Cassetta pronto soccorso barca: cosa cambia nel 2022

Effettivamente non se ne è parlato molto, anzi, diciamo pure che non se ne è parlato affatto. Probabilmente in tanti nemmeno avevano sentito parlare della modifica relativa alla lista dei prodotti da avere obbligatoriamente all’interno della cassetta pronto soccorso barca. Eppure è così: un decreto del 10 marzo ha introdotto diversi nuovi prodotti da inserire in questa particolare dotazione di sicurezza obbligatoria per la barca, che diventa sempre più simile a una piccola farmacia ambulante. Occhio: non si parla di tutte le barche. No, a cambiare è solo la cassetta del pronto soccorso di tutte le barche senza limiti di navigazione. Chi con la propria barchetta naviga a poche miglia dalla costa, insomma, non ha di che preoccuparsi al venire a conoscenza di questa nuova legge. Diverso invece il discorso per chi non si dà limiti di navigazione: in questo caso è bene leggere per bene qual è la nuova lista di prodotti che devono essere obbligatoriamente presenti nella cassetta pronto soccorso barca.

Il decreto del 10 marzo 2022

Cosa dice in poche parole il decreto del 10 marzo 2022? Ebbene, si tratta di un decreto del Ministero della Salute, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 10 maggio del 2022, che è stato realizzato in attuazione della direttiva (UE) 2019/1834 della Commissione del 24 ottobre 2019, la quale modifica gli allegati II e IV della direttiva 92/99/CEE del Consiglio per quanto riguarda gli adeguamenti meramente tecnici. In parole più semplici, questa nuova regola nazionale accoglie delle direttive europee, allungando in modo concreto la lista dei prodotti che devono essere presenti nella cassetta pronto soccorso barca per chi naviga senza limiti. All’articolo 1 del decreto si legge che « Entro trenta giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del presente decreto, le navi mercantili da traffico e da pesca, nonche’ le imbarcazioni e le navi da diporto devono avere in dotazione, secondo le istruzioni indicate nell’allegato 1 al presente decreto, i medicinali, le attrezzature mediche e gli antidoti indicati nelle tabelle riportate nell’allegato 2 al presente decreto». Basta però conoscere il Codice Nautico per capire che, per quanto riguarda le barche da diporto, a essere interessate sono solamente quelle che navigano senza limiti dalla costa. E quindi, di fatto, solo una frazione delle barche presenti nei nostri porti.
Vediamo ora qual è la nuova lista di prodotti obbligatori per la cassetta di pronto soccorso delle barche.

Cassetta pronto soccorso barca: la nuova lista

Prima di presentare la lista con tutti i nuovi prodotti da inserire nella cassetta, presentiamo le tre modifiche che non “aggiungono” nulla. Con il decreto infatti viene anche tolto qualcosa. Prima di tutto, non è più obbligatorio avere a bordo le forbici da medicazione, mentre restano obbligatorie quelle da usare per tagliare i vestiti in caso di ferite; in secondo luogo, viene ridotta la dotazione obbligatoria di cotone idrofilo, che passa da 1 chilogrammo a 500 grammi: infine, viene corretta la concentrazione della clorexidina che bisogna avere a bordo. Se prima il disinfettante era indicato con una concentrazione del 5%, ora viene riportato il valore normale di 0,5%.

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Le novità, rispetto alla norma del 2016 – che già di per sé aveva aumentato in modo importante la dotazione obbligatoria delle cassetta pronto soccorso – sono essenzialmente l’introduzione di questi prodotti:

  • 12 compresse di acido acetilsalicilico
  • 20 compresse di butilbromuro di joscina
  • 12 compresse di ciprofloxacina
  • 5 steri-strip

Vale comunque la pena dare un’occhiata alla tabella in allegato al decreto per avere la certezza di essere in regola. Va detto che la tabella non è di facilissima consultazione, raggruppando al proprio interno anche le voci relative alle grandi navi, ai pescherecci, ai mercantili, alle navi con personale medico e via dicendo. È proprio per questo che in alcuni casi ci si è scandalizzati per l’obbligatorietà di determinati prodotti, i quali però non sono affatto obbligatori per chi conduce una semplice imbarcazione da diporto, senza personale medico a bordo.

L’entrata in vigore della nuova lista

Le nuove regole per la composizione della cassetta del pronto soccorso a bordo delle barche senza limiti di navigazione entra 30 giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana. La nuova lista è quindi obbligatoria già dall’8 giugno.

Cassetta pronto soccorso barca: scelta dei farmaci

Nel comporre la cassetta del pronto soccorso per la barca è sempre bene fare riferimento alla normativa nazionale, la quale dovrebbe rappresentare la base minima dalla quale partire. Per avere la certezza di imbarcare tutto il necessario per una navigazione serena è invece necessario pensare a quelle che possono essere le necessarie esigenze dei passeggeri a bordo, prendendo in considerazione la loro età (bambini o anziani), la presenza di eventuali patologie, problemi di salute oppure allergie, e via dicendo. Un semplice mal di denti o una reazione allergica potrebbero mettere in crisi una traversata, ed è quindi bene assicurarsi di avere a bordo tutto il necessario per affrontare in modo efficace anche questi ostacoli.

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Scritto da
Nicola Andreatta
Nicola Andreatta
Copywriter dal 2014, trentino dal 1987. La passione per la nautica è nata sulla prua di una piccola barca a vela sfrecciante nel lago di Caldonazzo: da allora è continuata a crescere, insieme alla sempre presente voglia di imparare - e condividere - qualcosa di nuovo su questo affascinante mondo.
  1. Circa la formazione medica al fine di adottare le misure necessarie di volta in volta, nulla.
    Siamo sicuri che queste modifiche/integrazioni della cassetta di P.S. abbiano un senso concreto?

    • Buongiorno Francesco, indubbiamente sarebbe bene investire anche sulle competenze sanitarie per il primo soccorso, soprattutto per chi naviga senza limiti, ovvero per i soggetti che devono sottostare a queste nuove regole.

  2. Hanno senso ma bisogna fornire a chi va in mare alcuni concetti di cura attraverso cosi semplici e specifici per partecipanti non medici o infermieri, oltre a corsi BLS-D e First Aider

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