{"id":9651,"date":"2022-09-16T09:00:56","date_gmt":"2022-09-16T07:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=9651"},"modified":"2022-09-30T13:26:40","modified_gmt":"2022-09-30T11:26:40","slug":"presa-del-gavitello-in-barca-a-vela","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/presa-del-gavitello-in-barca-a-vela\/","title":{"rendered":"La presa del gavitello in barca a vela"},"content":{"rendered":"<p>Come fare una perfetta<strong> presa del gavitello<\/strong> in barca a vela? L&#8217;anno scorso avevamo gi\u00e0 visto una veloce guida all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/vuoi-ormeggiare-al-gavitello-fallo-in-tutta-sicurezza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ormeggio al gavitello<\/a>, spiegando i passaggi principali di questa delicata operazione. Sappiamo, per\u00f2, che intorno alla presa del gavitello non si \u00e8 mai detto abbastanza, e lo sappiamo perch\u00e9 conosciamo le scene che ogni anno si ripetono nelle baie e nei<strong> campi boe<\/strong> sparpagliati per le coste del Mediterraneo. Certo, c&#8217;\u00e8 chi conosce la tecnica giusta e che sa muoversi in modo effettivamente scaltro sulla propria barca, e che riesce <strong>da solo<\/strong> a fare una perfetta presa del gavitello. Ma spesso ci sono <strong>skipper meno preparati<\/strong>, o magari pi\u00f9 agitati, o talvolta desiderosi di far \u201cprovare\u201d la presa a qualcun altro dell&#8217;equipaggio, che finiscono per creare dei siparietti piuttosto divertenti \u2013 perlomeno per chi guarda da un ormeggio pi\u00f9 vicino. Ecco allora che si vedono skipper che urlano ordini un po&#8217; vaghi a uno sfortunato malcapitato che, a prua, non riesce ad afferrare o a <strong>sollevare<\/strong> il gavitello, cos\u00ec da spingere lo skipper a riposizionarsi; in altri casi invece il marinaio ha la peggio, e viene \u201cspinto\u201d in acqua dallo skipper, affinch\u00e9 recuperi la boa con tanto di cima in bocca. Vediamo quindi come fare la presa del gavitello in barca a vela <strong>senza sforzi,<\/strong> senza figuracce e senza tuffi.<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"#boa\">Capire di che boa stiamo parlando<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#preparazione\">Preparare la presa<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#presa-gavitello\">Come fare la presa del gavitello in barca a vela<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"boa\">Capire di che boa stiamo parlando<\/h2>\n<p>Prima di tutto, va detto che i gavitelli non sono tutti uguali, con le diverse tipologie che richiedono delle operazioni leggermente diverse per fare un ormeggio. Potremmo per esempio trovarci ad avere a che fare con un gavitello bello solido, con uno spazioso<strong> anello in acciaio nella sua parte superiore<\/strong>: in quel caso potremo semplicemente far passare la nostra cima d&#8217;ormeggio all&#8217;interno di questo anello superiore, con un&#8217;operazione estremamente veloce, sapendo che al di sotto della boa c&#8217;\u00e8 una cima o una catena che mantiene, mediante un peso morto, mantiene, il gavitello saldamente ancorato al fondo. Ma non \u00e8 sempre cos\u00ec: a volte l&#8217;anello superiore \u00e8 pensato per la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/32-cime-ormeggio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cima di ormeggio<\/a>, essendo un fragile appiglio posizionato unicamente per sollevare la boa stessa \u2013 a mano o con il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/19-mezzo-marinaio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mezzo marinaio<\/a> \u2013 per poi assicurare la nostra cima d&#8217;ormeggio alla base. Prima di procedere con l&#8217;ormeggio e con le operazioni necessarie, quindi, dovremo avere capito quale tipo di gavitello stiamo affrontando!<\/p>\n<div class=\"clerk\" data-template=\"@blog-carosello-articoli-nautica\" data-keywords=\"gavitello\"><\/div>\n<h2 id=\"preparazione\">Preparare la presa<\/h2>\n<p>In barca le manovre non si improvvisano, men che meno gli ormeggi. Cos\u00ec come in un ormeggio in banchina ci prepariamo ancora <strong>prima di entrare in porto<\/strong>, disponendo i <a href=\"http:\/\/hinelson.com\/it\/27-parabordi-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">parabordi<\/a> e via dicendo, allo stesso modo, anche per ormeggiare a un gavitello in un campo boe deserto, dobbiamo lavorare d&#8217;anticipo. Ecco: ipotizziamo di avvicinarci con la nostra barca a vela a un campo boe che non offre assistenza. Prima di tutto dovremmo sapere quali tipi di gavitelli incontreremo. In secondo luogo, dobbiamo preparare il tutto per rendere l&#8217;operazione veloce, leggera ed efficace. Dovremo pensare in primo luogo com&#8217;\u00e8 la situazione: abbiamo un marinaio esperto che possa riuscire a prendere il gavitello da prua con un mezzo marinaio senza sforzi? In quel caso, potremo procedere con la classica presa di prua. Ma se, per l&#8217;assenza di un marinaio, per la pesantezza delle boe, per la trappa inferiore particolarmente tirata, o semplicemente per fare tutto da soli, volessimo <strong>agire a poppa?<\/strong> Nessun problema, dovremo solo preparare la barca di conseguenza! Per prima cosa liberiamo la poppa, <strong>aprendo il cancelletto<\/strong> e abbassando eventualmente la plancetta. Non \u00e8 tutto qui: sapendo che dopo dovremo camminare velocemente da poppa a prua, liberiamoci il percorso. Via passerelle, via stuoini, via gonfiabili, scotta genoa, via tutto. Fatto questo, prendiamo <strong>una cima abbastanza lunga,<\/strong> capace di andare da poppa a prua, e fissiamola a prua per poi farla passare all&#8217;esterno fino a poppa. A questo punto possiamo iniziare la presa del gavitello con la barca a vela.<\/p>\n<h2 id=\"presa-gavitello\">Come fare la presa del gavitello in barca a vela<\/h2>\n<p>Dunque, ipotizziamo di essere in una giornata <strong>senza troppo vento<\/strong>, e di avere gi\u00e0 preparato tutto per una presa del gavitello in barca a vela a poppa, per i motivi di cui sopra. Una volta avvicinati al gavitello, ci si gira per mettere la<strong> prua al vento<\/strong> \u2013 per evitare traversi \u2013 cos\u00ec da avvicinarsi in retromarcia alla boa. Una vola arrivati si blocca la barca, ci si sposta a poppa e si effettua comodamente la presa del gavitello: in caso di plancetta abbassata e di gavitello con solido anello superiore, questa operazione pu\u00f2 essere fatta facilmente e istantaneamente dallo skipper stesso. A questo punto non resta che<strong> portare il gavitello a prua<\/strong>, facendo \u201cscorrere\u201d la nostra cima oltre la battagliola mentre ci spostiamo, per assicurare il tutto alla galloccia.<\/p>\n<p>E se invece ci fosse<strong> vento forte<\/strong>? La manovra cambia, rinunciando a portare la boa a prua da poppa. Ci si avviciner\u00e0 alla boa con <strong>poppa al vento,<\/strong> la si superer\u00e0 e ci si avviciner\u00e0 poi in retromarcia, per assicurare la boa alla poppa con una cima corta: solo quando e se il vento caler\u00e0 andremo a portare la cima a prua.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come fare una perfetta presa del gavitello in barca a vela? L&#8217;anno scorso avevamo gi\u00e0 visto una veloce guida all&#8217;ormeggio al gavitello, spiegando i passaggi principali di questa delicata operazione. 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