{"id":9339,"date":"2022-07-29T09:00:44","date_gmt":"2022-07-29T07:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=9339"},"modified":"2022-09-30T13:03:24","modified_gmt":"2022-09-30T11:03:24","slug":"teak-sintetico-barca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/teak-sintetico-barca\/","title":{"rendered":"Teak sintetico, una scelta di sempre pi\u00f9 cantieri"},"content":{"rendered":"<p>Per anni il teak \u00e8 stato il materiale di riferimento per i <strong>ponti delle barche.<\/strong> Ponti, armadietti, gradini, tavolini, sedie: quando si parla di legno in barca, si parla prima di tutto di teak. Da qualche anno a questa parte, per\u00f2, la popolarit\u00e0 del pregiato teak sta venendo via via meno. Forse questo materiale sta perdendo punti per la cura che bisogna avere nella <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/la-pulizia-del-teak-con-teak-wonder\/\">manutenzione del teak<\/a>? No, o perlomeno, non solo per questo. Il teak sta per essere messo da parte dai cantieri nautici in primo luogo per una<strong> questione ambientale<\/strong>. L&#8217;alternativa \u00e8 rappresentata dal<strong> teak sintetico<\/strong>, un materiale che in effetti negli ultimi anni ha fatto passi da gigante.<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"#cantieri\">I cantieri che abbandonano il teak naturale, da B\u00e9n\u00e9tau in poi <\/a><\/li>\n<li><a href=\"#deforestazione\">Il teak e la deforestazione <\/a><\/li>\n<li><a href=\"#teak-sintetico\">Pro e contro del teak sintetico <\/a><\/li>\n<li><a href=\"#usato\">Chi cerca il legno pregiato guardi all&#8217;usato <\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"cantieri\">I cantieri che abbandonano il teak naturale, da B\u00e9n\u00e9tau in poi<\/h2>\n<p>Indubbiamente i progettisti e i cantieri si muovono in base alle esigenze, ai gusti e alle opinioni del proprio pubblico di riferimento. Eppure la scelta di abbandonare il teak naturale per usare solamente il teak sintetico, per molti costruttori, \u00e8 stata e sar\u00e0 sofferta. L&#8217;ultimo grande costruttore che ha deciso di fare questo passo \u00e8 un nome di spicco: parliamo infatti di <strong>B\u00e9n\u00e9tau<\/strong>, il secondo gruppo mondiale del mondo della nautica, il quale ha annunciato che a partire <strong>dal 2023<\/strong> verr\u00e0 eliminato completamente il teak naturale dalle proprie nuove barche. Di certo questa decisione pu\u00f2 essere vista come l&#8217;apice di un&#8217;evoluzione gi\u00e0 in corso da anni. Alcuni cantieri hanno deciso gi\u00e0 da tempo di eliminare il <strong>legno tropicale<\/strong> dalle proprie nuove imbarcazioni a catalogo, altri hanno fatto come B\u00e9n\u00e9tau, annunciando l&#8217;imminente svolta, senza alternative: \u00e8 il caso per esempio degli svedesi di<strong> Hallberg Rassy.<\/strong><\/p>\n<h2 id=\"deforestazione\">Il teak e la deforestazione<\/h2>\n<p>L&#8217;abbandono del legno di Tectona per abbracciare il teak <strong>artificiale<\/strong> \u00e8 causato come anticipato da una questione di stampo ecologico. Per capire quanto sia importante agire in questo senso basti guardare al <strong>Myanmar<\/strong>, paese che vanta circa la met\u00e0 della superficie forestale di teak a livello mondiale. Ebbene, nel 2005 si stimava che le foreste coprissero il 51% dell&#8217;area complessiva del paese, mentre oggi si sarebbe arrivati a circa il 20%. Considerando i tempi molto lunghi di crescita del teak (fino a<strong> 80 ann<\/strong>i per arrivare al momento giusto per l&#8217;abbattimento) e tutto il mercato nero legato al commercio illegale di questo legname, mettere la parola fine a al suo utilizzo \u00e8 praticamente obbligatorio. Cosa che, va sottolineato, non deve essere per forza negativa: il teak sintetico presenta anche dei <strong>vantaggi<\/strong> rispetto all&#8217;originale.<\/p>\n<h2 id=\"teak-sintetico\">Pro e contro del teak sintetico<\/h2>\n<p>Prima di sottolineare vantaggi e svantaggi del teak sintetico \u00e8 bene mettere in evidenza un presupposto importante: sul mercato esistono tante tipologie differenti di teak sintetico, dal Permateek al Plasdeck, dal Flexiteek al Dea King. Di volta in volta le formule, le tecniche e i materiali sono differenti, portando a caratteristiche differenti. Questo significa insomma che diversi marchi potrebbero vantare diversi risultati quanto a<strong> colore, venature, resistenza allo sporco, resistenza al calore<\/strong> e via dicendo. Si tratta per\u00f2 in ogni caso di miscele di materiali plastici e di resine sintetiche.<br \/>\nDetto questo, il teak sintetico presenta sicuramente dei <strong>vantaggi<\/strong>, a partire dalla manutenzione ridotta o praticamente nulla. Questo vuol dire insomma che sar\u00e0 possibile avere un ponte in teak senza avere lo svantaggio della sua cura attenta, con <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/128-pulizia-teak\">detergenti per teak<\/a> appositi. Il teak sintetico inoltre presenta una grande resistenza alla salsedine e agli agenti atmosferici, nonch\u00e9 alle vibrazioni. Molto flessibile ed elastico, non teme le cadute di oggetti pesanti: difficilmente infatti si intaccher\u00e0 come potrebbe succederebbe con l&#8217;originale. Non va poi dimenticato che si tratta di una superficie <strong>antiscivolo<\/strong>, anche quando \u00e8 bagnata o umida. E ancora, essendo perfettamente impermeabile non pu\u00f2 essere macchiato dalla caduta accidentali di liquidi, cosa che potrebbe invece accadere nel caso di legno vero e proprio, per forza di cose pi\u00f9 poroso.<br \/>\nE per quanto riguarda gli svantaggi? Ebbene, alcuni \u201ccontro\u201d ci sono. Prima di tutto, il teak sintetico tende a scaldarsi pi\u00f9 di quello naturale: non \u00e8 un caso se i produttori di queste doghe si concentrano soprattutto sulle <strong>tonalit\u00e0 pi\u00f9 chiare.<\/strong> Altro svantaggio rispetto all&#8217;originale \u00e8 il peso, che \u00e8 decisamente maggiore \u2013 talvolta si sfiora il raddoppio. Ci si potrebbe inoltre aspettare che il <strong>prezzo<\/strong> del sintetico sia molto minore rispetto a quello del naturale, ma si resterebbe delusi, in quanto la differenza non quasi mai molto marcata. Infine, ovviamente, c&#8217;\u00e8 l&#8217;aspetto estetico, anche se va detto che i marchi migliori di teak sintetico presentano sul mercato delle doghe che a prima vista potrebbero ingannare anche l&#8217;occhio esperto.<\/p>\n<h2 id=\"usato\">Chi cerca il legno pregiato guardi all&#8217;usato<\/h2>\n<p>Per come si sta evolvendo attualmente la situazione, non sembrano esserci dubbi: chi \u00e8 alla ricerca di una barca con teak naturale sar\u00e0 sempre pi\u00f9 portato (o costretto) ad <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/cosa-controllare-prima-di-comprare-una-barca-usata\/\">acquistare una barca usata<\/a>. In quel caso, sapendo che si tratta di esemplari via via sempre pi\u00f9 rari, sar\u00e0 fondamentale prendersi una grande cura del proprio ponte in legno naturale!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per anni il teak \u00e8 stato il materiale di riferimento per i ponti delle barche. 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