{"id":9226,"date":"2022-06-10T09:00:46","date_gmt":"2022-06-10T07:00:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=9226"},"modified":"2022-09-30T12:40:05","modified_gmt":"2022-09-30T10:40:05","slug":"sistemi-di-allarme-per-barca-non-rinunciare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/sistemi-di-allarme-per-barca-non-rinunciare\/","title":{"rendered":"I sistemi di allarme per barca a cui non rinunciare"},"content":{"rendered":"<p>Tenere la propria barca al <strong>sicuro<\/strong> \u00e8 una preoccupazione che, ovviamente, accomuna tutti i diportisti. Certo, gli investimenti che si fanno nel diporto sono i pi\u00f9 diversi: c&#8217;\u00e8 chi con poche migliaia di euro acquista la piccola<strong> barca a motore<\/strong> per pescare e per divertenti mezze giornate con amici o partner, e c&#8217;\u00e8 chi investe importanti capitali nell&#8217;acquisto di <strong>grandi barche a vela o di yacht<\/strong>. In tutti i casi, di un investimento si parla, e quindi di qualcosa che va protetto, perlomeno in misura proporzionale ai costi affrontati. Nonch\u00e9, ovviamente, all&#8217;affetto per la barca, difficile da tradurre in denaro.<br \/>\nEcco che allora l&#8217;impegno dei diportisti si concentra sull&#8217;effettuare <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-ormeggiare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">manovre d&#8217;ormeggio<\/a> attente per non fare danni, sulla disposizione perfetta delle cime e dei <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/27-parabordi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">parabordo<\/a>, sulla pulizia e sulla manutenzione frequente della barca, sulla scelta del luogo perfetto di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/rimessaggio-barca\/\">rimessaggio invernale<\/a>, e via dicendo. A tutto questo si somma poi la scelta della pi\u00f9 idonea <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/assicurazione-barca-2019-una-guida\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">assicurazione per barca<\/a>, per il semplice fatto che i rischi vanno ridotti, ma anche coperti. Per fortuna anche la tecnologia \u00e8 della nostra parte: esistono infatti alcuni sistemi di allarme per barca che permettono di ridurre in modo considerevole i possibili danni che si potrebbero subire. Vediamo quali sono i principali!<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"#gas\">Sistemi di allarme per barca: i rilevatori di gas<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#sentina\">L&#8217;allarme per la pompa di sentina<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#GPS\">Il localizzatore GPS<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"gas\">Sistemi di allarme per barca: i rilevatori di gas<\/h2>\n<p>Il primo tra i sistemi di allarme per barca che vale davvero la pena prendere in considerazione per la propria imbarcazione \u00e8 il <strong>rilevatore di gas.<\/strong> I motivi principali sono due: si tratta di un dispositivo che pu\u00f2<strong> salvare delle vite<\/strong>, nonch\u00e9 ovviamente la barca; si tratta un dispositivo che, nel caso dei modelli pi\u00f9 semplici,<strong> costa veramente poco.<\/strong> Non \u00e8 un caso se i rilevatori di gas e di <strong>monossido di carbonio<\/strong> sono via via sempre pi\u00f9 diffusi anche nelle nostre abitazioni, per evitare le tragedie domestiche provocate da fughe di gas. I fornelli, il riscaldamento, il serbatoio del motore: le<strong> fughe di gas in barca<\/strong> possono essere di varia natura, in diversi luoghi. Il problema \u00e8 che spesso le fughe di gas passano del tutto inosservate, per ritrovarsi magari con una sentina piena di gas e con una barca pronta a <strong>esplodere<\/strong>. In situazioni di questo tipo basterebbe avviare un dispositivo elettrico per dare il via a incidenti estremamente gravi. Ecco che allora i rilevatori di gas per barca diventano altamente preziosi. Alcuni modelli sono estremamente semplici, emettendo un allarme sonoro all&#8217;avvertimento di gas; altri sono previsti da pi\u00f9 sensori da disporre in luoghi differenti, e altri ancora presentano delle apposite <strong>valvole<\/strong> che, una volta emesso l&#8217;allarme, chiudono automaticamente il gas.<\/p>\n<div class=\"clerk\" data-template=\"@blog-carosello-articoli-nautica\" data-keywords=\"IA1714 , IA1713, IA1707, IA1710\"><\/div>\n<h2 id=\"sentina\">L&#8217;allarme per la pompa di sentina<\/h2>\n<p>Come \u00e8 stato detto, i rilevatori di gas sono dispositivi comuni anche all&#8217;interno delle nostre case. Lo strumento che vedremo adesso invece \u00e8 pensato unicamente per le barche, per il semplice fatto che le nostre case non corrono il rischio di allagarsi o di affondare. Parliamo ovviamente dell&#8217;<strong>allarme per la pompa di sentina,<\/strong> o meglio, di quei dispositivi da collegare alla <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/145-pompe-e-autoclavi\">pompa di sentina<\/a> per permettere a quest&#8217;ultima di azionarsi automaticamente in caso di presenza di acqua. L&#8217;investimento \u00e8 di fatto talmente ridotto che, se la propria pompa di sentina non \u00e8 gi\u00e0 dotata di un meccanismo di azionamento automatico, comprare un <strong>sensore<\/strong> di questo tipo \u00e8 praticamente obbligatorio!<br \/>\nCome sappiamo la sentina \u00e8 il luogo pi\u00f9 nascosto della barca, e non \u00e8 possibile tenerlo sempre d&#8217;occhio. Si tratta di un buco nero di cui abbiamo poche notizie, il quale per\u00f2 va tenuto ben asciutto. Passascafi o linee d&#8217;asse malmessi, prese a mare difettose, tubi di scarico bassi, fascette non fissate, zavorre da sigillare: possono essere tantissimi i fattori che portano all&#8217;<strong>allagamento della sentin<\/strong>a, e a avere a bordo un dispositivo che entra in azione automaticamente \u00e8 assolutamente prezioso.<\/p>\n<div class=\"clerk\" data-template=\"@blog-carosello-articoli-nautica\" data-keywords=\"FA0727, FA0103, FA0722 \"><\/div>\n<h2 id=\"GPS\">Il localizzatore GPS<\/h2>\n<p>L&#8217;incendio, l&#8217;affondamento, lo scontro. Ma non \u00e8 tutto qui: una barca pu\u00f2 essere messa in serio pericolo anche da un&#8217;altra minaccia, ovvero dal <strong>furto<\/strong>. Pensiamo all&#8217;ipotesi di recarsi all&#8217;ormeggio dove si \u00e8 lasciata la propria imbarcazione e, molto semplicemente, di non trovarla pi\u00f9. Cosa si pu\u00f2 fare in quel momento? Certo, \u00e8 doveroso sporgere denuncia per furto, ma le probabilit\u00e0 di trovare la propria barca in questi casi non sono poi moltissime. Ecco che allora la prima cosa da fare \u00e8 quella di <strong>cercare ormeggi sicuri,<\/strong> cos\u00ec da evitare non solo il furto della barca, ma anche il furto di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/478-tender\"><strong>tender<\/strong><\/a> o di <a href=\"http:\/\/hinelson.com\/it\/588-motori-fuoribordo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>motori fuoribordo<\/strong><\/a>. La seconda cosa da fare \u00e8 quella di acquistare degli appositi sistemi di allarme per barca, ovvero dei <strong>localizzatori GPS<\/strong> in grado di segnalare al proprietario il movimento e la posizione della barca. Va detto che acquistando e installando un buon localizzatore GPS per barche \u00e8 possibile, tra le altre cose, ottenere importanti s<strong>conti sulla polizza furto<\/strong> dell&#8217;assicurazione, fino al 50%.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tenere la propria barca al sicuro \u00e8 una preoccupazione che, ovviamente, accomuna tutti i diportisti. 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