{"id":9171,"date":"2022-05-24T09:00:07","date_gmt":"2022-05-24T07:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=9171"},"modified":"2022-09-30T12:35:59","modified_gmt":"2022-09-30T10:35:59","slug":"scelta-hardbaits-pesca-a-spinning","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/scelta-hardbaits-pesca-a-spinning\/","title":{"rendered":"Guida alla scelta degli hardbaits per la pesca a spinning"},"content":{"rendered":"<p>Come da titolo, oggi affronteremo una <strong>guida alla scelta degli hardbaits per la pesca a spinning<\/strong>. Come tutti sappiamo molto bene, lo <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/spinning-dalla-barca-tecnica-e-accessori-necessari\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">spinning<\/a> \u00e8 una tecnica che si \u00e8 sviluppata a partire dall&#8217;idea di pescare con i cosiddetti <strong>cucchiaini rotanti<\/strong>, con questi ultimi a richiamare le prede in virt\u00f9 del loro movimento e del loro luccichio. E il nome di questa disciplina arriva proprio dal movimento di queste peculiari esche, in inglese \u201cto spin\u201d. Da questi dati, non stupisce il fatto che chi si dedica a questa disciplina assegna una grande importanza alla scelta delle <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/427-esche-per-pesca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>esche artificiali<\/strong><\/a>, le quali negli anni si sono sviluppate in modo sempre pi\u00f9 innovativo. Oggi i vecchi <strong>cucchiaini<\/strong> con i sugheri sono un lontano ricordo: nelle cassetta per la pesca attuali troviamo infatti evoluti <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/532-hard-baits\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">hardbaits<\/a> ed elaborate esche artificiali siliconiche, dette per l&#8217;appunto <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/525-soft-baits-esche-siliconiche\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>softbaits<\/strong><\/a>. In questo articolo ci concentreremo sulla scelta degli hardbaits per la pesca a spinning, per dedicare il prossimo post del nostro blog alle esche siliconiche.<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"#azione\">L&#8217;azione dell&#8217;esca nella pesca a spinning<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#hardbait\">Scelta degli hardbaits per la pesca a spinning: le tipologie<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#colore\">Il colore dell&#8217;hardbait<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"azione\">L&#8217;azione dell&#8217;esca nella pesca a spinning<\/h2>\n<p>Per procedere alla scelta degli hardbaits per la pesca a spinning \u00e8 necessario capire come lavorano queste peculiari esche. \u00c9 bene fare una premessa per i neofiti: nella pesca a spinning <strong>niente \u00e8 lasciato al caso,<\/strong> e nella scelta della tecnica e dell&#8217;esca vanno considerati lo spot, il tipo di fondale, la preda, la stagione, e condizioni meteo, la luminosit\u00e0 e via dicendo.<br \/>\nPer capire come si muover\u00e0 e come potr\u00e0 essere animata un&#8217;esca sott&#8217;acqua \u00e8 necessario guardare alle caratteristiche della sua azione. Si parla quindi nel <strong>peso<\/strong> e della <strong>profondit\u00e0<\/strong> alla quale pu\u00f2 lavorare, ma anche e soprattutto dalla tipologia di movimento. In alcuni hardbaits a essere pi\u00f9 marcato \u00e8 il movimento <strong>wobbling<\/strong>, ovvero lo \u201cscodinzolamento\u201d dell&#8217;esca artificiale, con conseguenti sbandate e bagliori; in altri casi \u00e8 sottolineato il <strong>rolling<\/strong>, ovvero il rollio dell&#8217;esca, il movimento sul suo asso longitudinale, che pu\u00f2 essere pi\u00f9 o meno forte. Come \u00e8 noto, infatti, un pesce ferito tender\u00e0 a spanciare, ed \u00e8 proprio questo movimento che il rolling punta a imitare.<br \/>\nAltre peculiarit\u00e0 dell&#8217;azione dell&#8217;esca sono la galleggiabilit\u00e0, il mantenimento della profondit\u00e0 raggiunta, nonch\u00e9 l&#8217;eventuale rumore prodotto. Esistono infatti degli hardbaits \u201csonori\u201d che producono un <strong>rattling<\/strong> (per lo scorrere di pesi a sfera situati al loro interno) e degli hardbaits silenziosi. Il suono prodotto mira ad attirare il predatore, incuriosendolo. Ovviamente in questo caso \u00e8 necessario conoscere perfettamente la nostra preda, per il semplice fatto che uno stesso suono potrebbe <strong>attirare<\/strong> un pesce e <strong>spaventarne<\/strong> un altro!<\/p>\n<h2 id=\"hardbait\">Scelta degli hardbaits per la pesca a spinning: le tipologie<\/h2>\n<p>Passiamo alla scelta degli hardbaits per la pesca a spinning in base alle diverse tipologie: trova l&#8217;artificiale perfetto!<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Cucchiaini<\/strong>: rotanti o ondulanti, rappresentano la tipologia pi\u00f9 antica nonch\u00e9 originale per la pesca a spinning.<\/li>\n<li><strong>Minnow<\/strong>: tra i primi artificiali creati per la pesca a spinning, sono estremamente versatili. Presentano una forma affusolata e tre possibili azioni, tra minnow galleggianti, con affondamento neutro o affondanti. Grandissimo successo hanno avuto e hanno i <strong>long jerk<\/strong>, per l&#8217;appunto pi\u00f9 lunghi, pensati per le grandi distanze e per i predatori pi\u00f9 grossi.<\/li>\n<li><strong>WTD<\/strong>: acronimo che sta per Walking the dog, sono delle esche artificiali <strong>topwater<\/strong> senza alcuna paletta, e per questo definite lipless. Per la loro struttura, nel recupero sbandano parecchio, cambiando continuamente direzione come un cane portato a passeggio (da qui il nome). Il risultato \u00e8 una buona imitazione di un pesce in fuga.<\/li>\n<li><strong>Skipping lure:<\/strong> in Italia le chiamiamo anche <strong>saponette<\/strong>, ottime per chi cerca un&#8217;esca topwater per lanci lunghi, che durante il recupero rimbalzi sull&#8217;acqua come un sasso piatto.<\/li>\n<li><strong>Swimbait<\/strong>: conosciute anche con il termine <strong>jointed<\/strong>, queste esche sono realizzate con pi\u00f9 sezioni, per un movimento sinuoso che imita molto bene il movimento naturale di un pesce.<\/li>\n<li><strong>Crank<\/strong>: hardbaits tozzi con paletta lunga, hanno una buona capacit\u00e0 di affondamento.<\/li>\n<li><strong>Vibelure<\/strong>: molto simili ai crank come concetto, a loro differenza non sono provviste di paletta. Vibrano un sacco.<\/li>\n<li><strong>Jig<\/strong>: le esche artificali jig sono realizzate in metallo, sono piccole e piuttosto pesanti, e sono perfette ovviamente per il jigging. Versatili, possono essere usate per sondare i fondali come per lavorare in superficie, in base al recupero.<\/li>\n<li><strong>Bladerure<\/strong>: sono una via di mezzo tra le esche jig e quelle vibe.<\/li>\n<li><strong>Popper<\/strong>: il nome deriva dal peculiare suono che producono in acqua, ovvero in continuo \u201cpop-pop-pop\u201d. Questo \u00e8 prodotto dalla <strong>testa tronca<\/strong> che crea attrito nel procedere, producendo vibrazioni, schizzi e per l&#8217;appunto rumore.<\/li>\n<li><strong>Spinnerbait<\/strong>: artificiali per il <strong>blackbass<\/strong> ma spendibili anche in altri casi, sono costruiti a V, con amo piombato e dressato.<\/li>\n<li><strong>Totanare<\/strong>: le conosciamo come <strong>tataki<\/strong> ed <strong>egi<\/strong>, sono pensate per la pesca ai cefalopodi. I tataki non presentano zavorra, mentre gli egi presentano una zavorra in testa.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Queste sono le principali tipologie di hardbaits; ne esistono poi tante altre, evoluzioni delle gi\u00e0 nominate, dalle Pencil alle Propeller, per arrivare alle Darter e via dicendo.<\/p>\n<h2 id=\"colore\">Il colore dell&#8217;hardbait<\/h2>\n<p>Sulla scelta del <strong>colore<\/strong> dell&#8217;hardbait per la pesca a spinning si potrebbe scrivere un libro intero. Qui saremo sintetici, e diremo che dipende molto dalla distanza dalla superficie in cui si vuole cacciare. Quando si lavora in prossimit\u00e0 della superficie, dobbiamo pensare che la preda guarder\u00e0 all&#8217;esca <strong>da sotto in su<\/strong>, e che in ogni caso vedr\u00e0 <strong>una sagoma scura<\/strong>: meglio, in genere, optare per delle<strong> livree parimenti scure<\/strong>, per esaltare questa immagine.<br \/>\nDiverso il discorso per chi si porta sul <strong>fondale<\/strong>: ovviamente la nostra esca, se miriamo a dei predatori di <strong>mezzacqua<\/strong>, dovr\u00e0 essere ben distinguibile dal fondale; se invece puntiamo a dei pesci che vivono sul fondo, dovremo usare degli hardbaits con una pancia scura. Bisogner\u00e0 poi pensare al grado di luminosit\u00e0 ambientale, alla limpidezza dell&#8217;acqua, nonch\u00e9 ai colori delle prede tipiche dei pesci a cui stiamo puntando, cos\u00ec da scegliere colori pi\u00f9 o meno vivaci, pi\u00f9 o meno acidi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come da titolo, oggi affronteremo una guida alla scelta degli hardbaits per la pesca a spinning. 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