{"id":9074,"date":"2022-04-19T09:00:09","date_gmt":"2022-04-19T07:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=9074"},"modified":"2022-09-29T15:28:47","modified_gmt":"2022-09-29T13:28:47","slug":"pulizia-delle-cuscinerie-della-barca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/pulizia-delle-cuscinerie-della-barca\/","title":{"rendered":"La pulizia delle cuscinerie della barca"},"content":{"rendered":"<p>No, il proprietario di una barca non si annoia davvero mai. Quando non ci sono uscite in vista, infatti, l&#8217;eventuale tempo libero pu\u00f2 \u2013 anzi, dovrebbe \u2013 essere dedicato alle varie attivit\u00e0 di manutenzione nonch\u00e9 di <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/strumenti-per-la-pulizia-della-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pulizia della barca<\/a>.<\/strong> E in quanto a esigenze di pulizia, le imbarcazioni hanno come \u00e8 noto diverse esigenze: si va dall&#8217;opera viva all&#8217;opera morta, dalla coperta al motore, e via dicendo. Tra gli oggetti che non di rado vengono lasciati per ultimi in occasione della pulizia della barca ci sono la varie cuscinerie. Parliamo quindi delle <strong>sedute a pozzetto<\/strong>, dei <strong>materassi prendisole<\/strong> nonch\u00e9 dei vari imbottiti che si trovano eventualmente sottocoperta. Tipicamente \u2013 soprattutto nel caso di cuscineria esterna \u2013 si ha che fare con materiali resistenti agli agenti atmosferici e al <strong>salino<\/strong>, ma non bisogna illudersi: senza una pulizia regolare, anche queste cuscinerie finiranno non solo per sporcarsi, ma anche per corrodersi irrimediabilmente. Vediamo quindi come procedere con la <strong>pulizia delle cuscinerie della barca.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"#imbottiture\">Come pulire le imbottiture delle cuscinerie<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#cotone\">La pulizia della cuscineria in cotone o lino<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#cuscinerie\">La pulizia delle cuscinerie della barca<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#note\">Alcune note<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"imbottiture\">Come pulire le imbottiture delle cuscinerie<\/h2>\n<p>Sbaglia chi, nell&#8217;affrontare la pulizia delle cuscinerie della barca, si concentra solo sul rivestimento esterno. Di tanto in tanto, infatti, andrebbe prestata attenzione<strong> anche all&#8217;interno<\/strong>, partendo dal presupposto che in genere si parla di cuscini con apposite aperture per estrarre le imbottiture. Ma quale tipo di imbottiture ci si trova davanti? Nel caso si materassi prendisole e di sedute a pozzetto, tipicamente, si parla di <strong>poliuretano<\/strong>: nel caso dei prodotti migliori, nello specifico, si parla di poliuretano a cellula chiusa; nel caso dei prodotti di qualit\u00e0 bassa, invece, si parla di poliuretano a cellula aperta. Il primo non assorbe liquidi, resiste molto nel tempo, e torna nella forma originale dopo una pressione; per pulirlo non servir\u00e0 fare altro che dare una passata veloce con un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/131-detergenti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>detergente nautico<\/strong><\/a> universale, risciacquare con acqua dolce e lasciare asciugare. Nel caso del poliuretano a cellula aperta, invece, \u00e8 il rischio \u00e8 quello di trovarsi di fronte a un assorbimento di acqua nel tempo, il che pu\u00f2 dare adito alla formazione di funghi e di muffa. Ecco dunque che la pulizia di queste imbottiture pu\u00f2 richiedere l&#8217;utilizzo di <strong>prodotti antimuffa per barca.<\/strong><\/p>\n<h2 id=\"cotone\">La pulizia della cuscineria in cotone o lino<\/h2>\n<p>Apriamo una breve parentesi sulla pulizia delle cuscinerie per barca in cotone o in lino, ovvero da quelle realizzate con tessuti particolarmente <strong>delicati<\/strong>. In questo caso non si parla di pulizie da lupi di mare, quanto invece di pulizie simili a quelle che facciamo a casa: ecco quindi che si potr\u00e0 optare per la lavatrice in caso di macchie leggere, e per i servizi di lavanderia o di tintoria professionali in caso di macchie ostinate.<\/p>\n<h2 id=\"cuscinerie\">La pulizia delle cuscinerie della barca<\/h2>\n<p>Chiusa la parentesi su lino e cotone, rivolgiamoci verso quello che \u00e8 il tipico rivestimento delle cuscinerie esterne della barca. Sedute, cuscini, prendisole: di solito sono realizzati in materiali <strong>sintetici<\/strong>, il pi\u00f9 diffuso dei quali \u00e8 la <strong>similpelle<\/strong>, e nello specifico il cosiddetto <strong>skai<\/strong>. Si tratta di un materiale resistente, a patto per\u00f2 di essere pulito spesso. In caso contrario si d\u00e0 infatti il via alla <strong>corrosione<\/strong> del tessuto, che porta irrimediabilmente <strong>all&#8217;ingiallimento<\/strong> a chiazze e alla creazione di ombre antiestetiche. Basta infatti guardare da vicino questo tessuto sintetico per accorgersi che non \u00e8 perfettamente liscio, ma anzi presenta piccoli avvallamenti in cui lo sporco e l&#8217;umidit\u00e0 si sedimentano, dando il via al deterioramento del rivestimento. Come affrontare quindi la pulizia delle cuscinerie della barca?<\/p>\n<p>Prima di tutto \u00e8 bene posizionarsi se possibile <strong>all&#8217;ombra<\/strong>, o perlomeno non sotto ai raggi del sole pi\u00f9 caldo dell&#8217;anno. Procediamo <strong>bagnando<\/strong> l&#8217;intero rivestimento del cuscino con dell&#8217;acqua dolce, in modo da raffreddare la superficie e da rendere pi\u00f9 facile e sicuro il nostro lavoro. A questo punto, usando un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/131-detergenti?adatto-per=cuscineria\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">detergente per la pulizia delle cuscinerie<\/a> \u2013 pensiamo per esempio al detergente<strong> Macky di Mafra,<\/strong> oppure al <strong>Fabric Cleaner di Star Brite<\/strong> \u2013 iniziamo a detergere il tessuto. Il consiglio, come sempre, \u00e8 quello di procedere a <strong>piccole zone,<\/strong> senza spruzzare il detergente su tutto il rivestimento: molto meglio prendersela con comoda, senza rischiare di danneggiare il tessuto con una permanenza eccessiva del detergente. Quando non si \u00e8 sicuri dell&#8217;effetto, peraltro (pensiamo a chi non ha mai lavato una certa cuscineria) il consiglio \u00e8 sempre quello di testare il detergente su un angolo nascosto del rivestimento. Ogni area va quindi detersa e risciacquata, fino ad avere completato la pulizia totale del cuscino: a questo punto si potr\u00e0 dare una risciacquata generale e mettere ad asciugare.<\/p>\n<div class=\"clerk\" data-template=\"@blog-carosello-articoli-nautica\" data-keywords=\"EA4595,EA1434,EA1483\"><\/div>\n<h2 id=\"note\">Alcune note<\/h2>\n<p>Va detto che la pulizia delle cuscinerie della barca non \u00e8 un intervento di <strong>restaurazione<\/strong>: chi non pulisce per un anno e pi\u00f9 i rivestimenti esterni delle sedute non pu\u00f2 aspettarsi di trovare i tessuti in perfetta forma, neanche dopo una pulizia attenta. Il consiglio \u00e8 quindi quello di pulire le cuscinerie regolarmente, usando eventualmente un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/130-cere-protettivi-e-lucidanti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">protettivo per tessuti nautici<\/a>, come per esempio l&#8217;impermeabilizzante spray <strong>Rain Stop di Euromeci.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>No, il proprietario di una barca non si annoia davvero mai. Quando non ci sono uscite in vista, infatti, l&#8217;eventuale tempo libero pu\u00f2 \u2013 anzi, dovrebbe \u2013 essere dedicato alle varie attivit\u00e0 di manutenzione nonch\u00e9 di pulizia della barca. 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