{"id":8921,"date":"2022-03-04T09:00:47","date_gmt":"2022-03-04T08:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=8921"},"modified":"2022-09-29T15:08:42","modified_gmt":"2022-09-29T13:08:42","slug":"sorpasso-in-barca-regole-precedenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/sorpasso-in-barca-regole-precedenze\/","title":{"rendered":"Il sorpasso in barca: regole e precedenze"},"content":{"rendered":"<p>Come si gestisce il <strong>sorpasso in barca<\/strong>? Scriviamo questo articolo relativo alle <strong>norme<\/strong> della nautica pensando a chi si trova alle prime armi con la navigazione, o magari per quei diportisti che si troveranno a dover navigare lungo dei canali o delle lagune trafficate dopo anni passati, semplicemente, a navigare in mezzo ad acque ampie e del tutto tranquille. Tutti siamo abituati a compiere la manovra di sorpasso in automobile, una manovra semplice perch\u00e9 regolata con norme chiare e cristalline, per ogni singolo passaggio. In auto il sorpasso avviene sempre e solo a sinistra (il sorpasso a destra \u00e8 consentito solo quando si avanza a colonne) e sempre e solo dopo l&#8217;apposita segnalazione con le frecce. Il sorpasso in auto \u00e8 consentito solo quando il conducente che precede non ha gi\u00e0 segnalato di voler a sua volta compiere una manovra, come per esempio una deviazione a sinistra o un sorpasso. E ancora, \u00e8 possibile sorpassare solo quando vi \u00e8 sufficiente spazio, quando non ci sono righe continue, e quando la manovra non crea nessun <strong>pericolo<\/strong>, n\u00e9 per s\u00e9 stessi, n\u00e9 per il veicolo sorpassato, n\u00e9 ovviamente per gli altri utenti della strada.<\/p>\n<p>Ecco, quando si parla del sorpasso in barca alcune regole sono simili, altre sono del tutto differenti: facciamo un veloce <strong>ripasso <\/strong>di quanto in molti hanno gi\u00e0 studiato per l<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/quanto-costa-patente-nautica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8216;esame della patente nautica<\/a>!<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"#regole-sorpasso\">Le regole generali del sorpasso in barca<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#clacson\">I segnali con il clacson per sorpassare in barca<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#RIPAM\">Catch up e regole RIPAM sulle precedenze<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"regole-sorpasso\">Le regole generali del sorpasso in barca<\/h2>\n<p>Partiamo con le<strong> regole generali,<\/strong> quelle che sono in buona parte intuibili attraverso il semplice uso del buon senso. L&#8217;obiettivo, in ogni caso, \u00e8 garantire la sicurezza massima in ogni momento della manovra di sorpasso. E per garantire questa alta soglia di sicurezza, la regola principale \u00e8 quella che insegna che la<strong> barca raggiungente<\/strong> \u2013 ovvero la barca che arriva dalle retrovie e che intende effettuare il sorpassa \u2013 deve stare attenta a ogni movimento della barca che dovr\u00e0 essere sorpassata. Quest&#8217;ultima, da parte sua, non ha nessun reale obbligo nei confronti delle barca raggiungente, perlomeno fino al momento in cui la manovra di sorpasso \u00e8 gi\u00e0 di fatto iniziato, ovvero fino a quando la barca raggiungente non arriva al<strong> traverso di poppa.<\/strong><br \/>\nSi capisce, quindi, che \u00e8 la barca raggiungente a doversi preoccupare di imbastire la manovra di sorpasso in modo sicuro: la barca che viene sorpassata dovr\u00e0 piuttosto <strong>agevolare la manovra stessa nel momento in cui verr\u00e0 intrapresa,<\/strong> riducendo eventualmente la <strong>velocit\u00e0<\/strong> e facendo posto per il passaggio dell&#8217;altra barca (esigenza che potrebbe essere necessaria lungo dei <strong>canali<\/strong> non particolarmente larghi). Per quanto riguarda il lato del sorpasso in barca, \u00e8 possibile effettuare la manovra <strong>sia a babordo che a tribordo<\/strong>; la consuetudine vuole che, in caso di canali stretti, il sorpasso avvenga a babordo.<\/p>\n<h2 id=\"clacson\">I segnali con il clacson per sorpassare in barca<\/h2>\n<p>Esistono dei <strong>segnali acustici<\/strong> che la barca raggiungente dovrebbe effettuare per rendere la manovra di sorpasso in barca pi\u00f9 sicura. Si tratta di una <strong>norma di navigazione<\/strong> da conoscere, pur sapendo anche, per\u00f2, che nella maggior parte dei casi, soprattutto l\u00ec dove c&#8217;\u00e8 spazio in abbondanza, i sorpassi vengono effettuati <strong>senza l&#8217;utilizzo del clacson<\/strong> o di altri <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/600-attrezzature-nautiche\/278-dispositivi-di-sicurezza\/181-sistemi-acustici\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">segnalatori acustici per barca<\/a><strong>.<\/strong><br \/>\nDi fatto il segnale acustico ha il compito di avvisare la barca che precede, e che sta quindi davanti, che sta per essere effettuato un sorpasso. Di pi\u00f9: la barca raggiungente con il clacson pu\u00f2 anche andare a comunicare alla barca <strong>da che parte verr\u00e0 effettuata la manovra<\/strong>, cos\u00ec che quest&#8217;ultima potr\u00e0 persino pensare, l\u00e0 dove necessario, di farsi leggermente da parte per favorire il sorpasso.<br \/>\nLa regola dice che la barca che intende sorpassare a dritta \u00e8 tenuta a fare<strong> due suoni lunghi seguiti da uno breve<\/strong>; la barca che intende sorpassare a sinistra \u00e8 tenuta invece a fare <strong>due suoni lunghi seguiti da due suoni brevi.<\/strong><br \/>\nNon \u00e8 tutto qui. Va infatti sottolineato che la barca che precede pu\u00f2 anche rispondere in caso di necessit\u00e0 usando il proprio clacson. Nel caso in cui il sorpasso sia possibile solamente a babordo emetter\u00e0 un suono breve; se invece la manovra risulti fattibile solamente a tribordo, emetter\u00e0 due suoni brevi. E se invece la barca che precede, avendo maggiore visibilit\u00e0, dovesse decidere che il sorpasso in quel punto non \u00e8 possibile n\u00e9 da una parte n\u00e9 dall&#8217;altra? In quel caso dovr\u00e0 avvisare del divieto con <strong>cinque brevi segnali acustici.<\/strong><br \/>\nUna volta effettuati ed eventualmente ascoltati i segnali acustici, la barca raggiungente potr\u00e0 iniziare laddove possibile la manovra di sorpasso, avendo l&#8217;attenzione di tenersi a <strong>distanza di sicurezza<\/strong> dalla barca raggiunta. Ma attenzione: cosa dovrebbe fare la barca raggiunta che intende effettuare<strong> una svolta a babordo<\/strong> quando una barca raggiungente intende sorpassarla dalla medesima parte? A fare luce \u00e8 la regola 13 del <strong>RIPAM<\/strong>.<\/p>\n<h2 id=\"RIPAM\">Catch up e regole RIPAM sulle precedenze<\/h2>\n<p>La regola 13 del RIPAM ci dice che \u201cqualsiasi nave che sorpassa un&#8217;altra nave deve deviare dalla rotta di quest&#8217;ultima\u201d. Sempre il RIPAM ci dice che una barca deve considerarsi in sorpasso nel momento in cui si trova nel settore di <strong>22,5 gradi a poppa del fascio della nave sorpassata.<\/strong> Di fatto la <strong>precedenza<\/strong> spetta alla barca raggiunta fino a quando la barca raggiungente non si trover\u00e0 a prua della barca sorpassata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come si gestisce il sorpasso in barca? 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