{"id":887,"date":"2018-10-02T19:13:19","date_gmt":"2018-10-02T17:13:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=887"},"modified":"2022-09-30T14:25:54","modified_gmt":"2022-09-30T12:25:54","slug":"chiacchiere-in-banchina-con-bicio-agostini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/chiacchiere-in-banchina-con-bicio-agostini\/","title":{"rendered":"Chiacchiere in banchina con Bicio Agostini"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono uomini che il mare lo vogliono vivere in solitario, altri che lo possono vivere solo in equipaggio. Non esiste il modo migliore, ma solo il proprio modo.<\/p>\n<p><strong>Fabrizio Agostini<\/strong>, Bicio per gli amici, il mare lo vive in modo corale, forse grazie ai tanti anni da istruttore di vela, uno di quelli che guardano in modo severo se si sta commettendo un errore, ma un secondo dopo spezza la tensione con una battuta, riportando a bordo la giusta leggerezza che serve per vivere le prime volte in mare.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Perch\u00e9 in mare c\u2019\u00e8 un tempo per divertirsi e uno per essere responsabili.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-888 size-full\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG-20180903-WA0019.jpg\" alt=\"\" width=\"1600\" height=\"1200\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG-20180903-WA0019.jpg 1600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG-20180903-WA0019-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG-20180903-WA0019-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG-20180903-WA0019-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG-20180903-WA0019-200x150.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG-20180903-WA0019-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG-20180903-WA0019-600x450.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG-20180903-WA0019-800x600.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG-20180903-WA0019-1200x900.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/p>\n<p><strong>Cosa rappresenta per te il mare?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il mare per me \u00e8 tutto.<\/strong> Non riesco ad immaginare la mia vita senza, sarebbe come avere <strong>una casa senza finestre o senza porte<\/strong>, e personalmente non potrei mai a stare in un posto dove non ho questo orizzonte aperto.<\/p>\n<p><strong>Quindi anche un senso di libert\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Certo, ma anche senso di responsabilit\u00e0 e di coscienza di quello che hai difronte. <strong>Il mare \u00e8 bello<\/strong>, \u00e8 grande e per questo esige rispetto ed esperienza. Poi per\u00f2 bisogna anche divertirsi.<\/p>\n<p><strong>Hai iniziato la tua esperienza velica al Circolo Velico Riminese con Luciano Pedulli, scomparso nella tragedia del Parsifal nel 1995. <\/strong><\/p>\n<p>In realt\u00e0 io <strong>ho iniziato a navigare da autodidatta<\/strong> sulla spiaggia di Rimini con i catamarani e le derive. Poi ho conosciuto Luciano con il quale sono passato alla vela d\u2019altura. Aveva fondato una scuola vela con un\u2019idea che ho sempre creduto bellissima: la vela per adulti e per chi non ha la barca. Il concetto era quello di avvicinare la citt\u00e0 di Rimini alla vela, in un periodo dove i circoli erano una realt\u00e0 chiusa.<\/p>\n<p><strong>Com\u2019era Luciano Pedulli?\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>Ho incontrato Luciano purtroppo solo due anni prima della sua scomparsa, quindi non posso parlare di lui da amico. Sono stato un suo allievo, poi sono diventato un istruttore della scuola vela e anche un componente del Gruppo Sportivo, un\u2019altra sua idea che aveva lo scopo di dare una continuit\u00e0 ai corsi, dove gli allievi avevano la possibilit\u00e0 di diventare i futuri istruttori. Luciano era il Presidente del Circolo Velico Riminese ed era una persona fantastica, sempre deciso nelle sue scelte, andava dritto per la sua strada nonostante tutto e tutti. Come quando acquistando tre barche per la scuola vela si trov\u00f2 ad affrontare il parere contrario di molti soci, e anche se si erano creati dei dissapori all\u2019interno del Circolo, lui <strong>non ha mai fatto un solo passo indietro<\/strong>. Ecco, <strong>ho ammirato la sua fermezza<\/strong>. Ma era anche una persona estremamente simpatica, quando era il momento per scherzare.<\/p>\n<p><strong>La Croazia \u00e8 una meta quasi obbligata per chi vive lungo la costa adriatica. Quante volte hai fatto la traversata \u201ccoast to coast\u201d?<\/strong><\/p>\n<p>Oddio, non le ho mai contate ma sono veramente tante, e mi auguro di farne altrettante. Anche perch\u00e9 non ci andiamo solo per le vacanze, ma anche per regate come la Pesaro Rovigno Pesaro, la Civitanova Sibenico ecc. <strong>E poi l\u2019Adriatico \u00e8 bello, piccolino ma cattivo.<\/strong> (Ride).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-894 size-full\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG-20180903-WA0015.jpg\" alt=\"\" width=\"852\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG-20180903-WA0015.jpg 852w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG-20180903-WA0015-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG-20180903-WA0015-768x577.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG-20180903-WA0015-200x150.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG-20180903-WA0015-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG-20180903-WA0015-600x451.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG-20180903-WA0015-800x601.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 852px) 100vw, 852px\" \/><\/p>\n<p><strong>Il mare ti ha mai messo alla prova?<\/strong><\/p>\n<p>Tantissime volte.<\/p>\n<p><strong>E ti ha mai fatto paura?<\/strong><\/p>\n<p>Beh, non sempre. Una volta sola ho avuto veramente paura. Nel 1993 ho partecipando per la prima volta alla Rimini \u2013 Corf\u00f9 \u2013 Rimini, ed era anche la mia prima lunga navigazione (<em>la RiCoRi era una regata di 1000 miglia. N.d.R.)<\/em>. Ero a bordo di uno dei tre Figar\u00f2 che Luciano Pedulli aveva acquistato in Francia, ed eravamo 3 italiani e due francesi, uno di questi era <strong>Marc Guillemot<\/strong>, oggi famoso navigatore oceanico. Eravamo nel Canale di Otranto ed arriv\u00f2 una grossa perturbazione, ovviamente di notte, con venti che superarono i 70 nodi.<\/p>\n<p><strong>Ti riferisci all\u2019edizione dove \u00e8 caduto in mare il ragazzo croato?<\/strong><\/p>\n<p>Si, esattamente. Ancora oggi raccontare quella notte mi emoziona, perch\u00e9 il ricordo \u00e8 vivo, come se fosse successo ieri. Navigavamo di poppa con lo spinnaker e si vedevano i lampi all\u2019orizzonte. Improvvisamente il vento ha girato di 90 gradi ed \u00e8 aumentato, tanto che la vela \u00e8 esplosa e ci siamo ritrovati con l\u2019albero in acqua ed il bulbo fuori. 77 nodi sono veramente una cosa violenta, e in quei momenti non puoi fare nulla. Ricordo che ero aggrappato alle draglie, ho chiuso gli occhi e ho stretto le mani. Ecco, in quella situazione ho avuto veramente paura. Poi il vento \u00e8 leggermente calato, ma parliamo sempre di 45-50 nodi \u2013 che non sembrano pi\u00f9 tanti dopo i 70. Abbiamo ammainato subito la randa, anche se era difficile in quelle condizioni e ci siamo messi in sicurezza. E\u2019 stato allora che abbiamo visto, nel buio pi\u00f9 totale di quella notte, un razzo rosso. In quel momento \u00e8 calato uno strano silenzio tra noi perch\u00e9 era chiaro che qualcosa di grave era successo. Alla radio abbiamo quindi sentito il \u201cmay day\u201d \u2013 \u201cuomo a mare\u201d lanciato da una barca croata in gara. Abbiamo raggiunto immediatamente il punto comunicato, anche perch\u00e9 era proprio a poca distanza da noi, e dopo aver parlato con la barca in difficolt\u00e0, sono iniziate le ricerche cos\u00ec dette a pettine, dove tutte le barche, distanziate di una cinquantina di metri l\u2019una dall\u2019altra, navigano avanti e indietro lungo la zona dove si pensa possa essere l\u2019uomo. E\u2019 stato un momento molto difficile, anche perch\u00e9 vedevo la disperazione dei compagni che cercavano il loro amico. Era freddo, c\u2019era vento molto forte ed erano gi\u00e0 passate oltre due ore dall\u2019incidente, quindi la speranza di trovarlo era veramente minima. (Si ferma un secondo per riprendere fiato e la sua voce si spezza dall\u2019emozione). Poi un vero colpo di fortuna. Io e Mario, uno dei miei compagni di equipaggio, vediamo il ragazzo in acqua, Marc rallenta la barca e noi ci lanciamo per prenderlo. \u00a0Mario lo teneva per un braccio e io per una gamba e <strong>urlavamo \u201cnon lo mollo, non lo mollo\u201d<\/strong>, cercando di portarlo a bordo ma senza riuscirci. Poi ho capito perch\u00e9; \u201cMario, uno dei due deve mollarlo, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 il candeliere nel mezzo!!\u201d. Portato a bordo e riscaldato, il ragazzo ci ha raccontato cosa era successo. All\u2019arrivo del groppo anche loro si erano trovati con l\u2019albero in acqua e lui era rimasto schiacciato dalla fiancata della barca e <strong>per non affogare aveva lasciato la presa<\/strong>. Una volta in acqua, non avendo il giubbotto di salvataggio, si era spogliato ed aveva tenuto in mano solo gli stivali riempiti di aria, riuscendo a mantenere la calma per oltre due ore perch\u00e9 vedeva le luci delle altre barche girargli intorno. Fortunatamente tutto si \u00e8 risolto per il meglio, e comunque Marc Guillemot alla fine della regata ha detto, in quel poco di italiano che conosceva, \u201cper\u00f2 l\u2019Adriatic!\u201d. Eh s\u00ec, l\u2019Adriatico quando si arrabbia si fa sentire.<\/p>\n<p><strong>Sei armatore di XXL insieme al tuo amico di sempre, Mirco. Una societ\u00e0 ormai collaudata. <\/strong><\/p>\n<p>Si, XXL \u00e8 un Adventure 30 modificato da Bert Mauri, un vero professionista e ci tengo a precisarlo. Tornando alla domanda s\u00ec, con Mirco ci siamo trovati. Noi siamo l\u2019esempio che alcune societ\u00e0 in barca possono funzionare alla perfezione. Le carenze di uno sono compensate dall\u2019altro, ma soprattutto c\u2019\u00e8 grande fiducia. Quando siamo in navigazione lui si occupa della prua, io invece sono al timone, quindi ognuno ha un settore della barca a cui pensare. C\u2019\u00e8 una frase che mi dice sempre in regata: \u201cBicio, manovre per tempo\u201d e puntualmente capita che alcune manovre si fanno per tempo\u2026e altre no. Ormai per\u00f2 sappiamo entrambi fino a dove possiamo spingerci e nessuno fa il passo pi\u00f9 lungo della gamba e <strong>le manovre a bordo di XXL sono sempre perfette<\/strong>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_895\" aria-describedby=\"caption-attachment-895\" style=\"width: 643px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-895 size-full\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/298754_2439888447757_281101_n.jpg\" alt=\"\" width=\"643\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/298754_2439888447757_281101_n.jpg 643w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/298754_2439888447757_281101_n-201x300.jpg 201w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/298754_2439888447757_281101_n-200x299.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/298754_2439888447757_281101_n-400x597.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/298754_2439888447757_281101_n-600x896.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 643px) 100vw, 643px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-895\" class=\"wp-caption-text\">Mirco Galli a prua di XXL<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Sei pap\u00e0 di due gemelline di 6 anni, Emma e Mia. Hanno gi\u00e0 iniziato ad andare in barca?<\/strong><\/p>\n<p>Ho sempre avuto un po\u2019 di timore all\u2019iniziare alla vela le mie figlie, perch\u00e9 non sempre la passione dei genitori diventa automaticamente quella dei figli, ma quest\u2019anno abbiamo iniziato un corso sugli Optimist. La cosa ha funzionato al 50%. Ad Emma piace, a Mia, no. Le mie bambine hanno due caratteri molto diversi; Emma \u00e8 pi\u00f9 fisica e in barca ha subito trovato la sua dimensione. Mia ha voluto provare il cavallo. Cosa devo dire\u2026speriamo che passi presto. (Ride). Questo non lo scrivere per\u00f2. A parte le battute, <strong>l\u2019importante che le piaccia vivere il mare<\/strong>, magari in altri modi, <strong>non necessariamente a bordo di una barca a vela<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 un valore del mare con il quale speri che le tue figlie possano crescere?<\/strong><\/p>\n<p>In mare si ha la possibilit\u00e0 di rivelarsi, si tolgono le maschere e si affrontano i propri scheletri e per questo gli incontri o le amicizie che nascono a bordo diventano vere e molto forti. Mi auguro che Emma e Mia possano avere questo modo di proporsi agli altri per trovare quei legami forti e duraturi che nella vita sono importanti.<\/p>\n<blockquote><p>Passeggiando sulla banchina non \u00e8 difficile capire dove si trova ormeggia la barca di Bicio e Mirco; \u00e8 quella con la passerella sempre pronta ad accogliere amici per navigare o anche solo per una birra in pozzetto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-896 size-full\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/IMG-20180903-WA0018.jpg\" alt=\"\" width=\"791\" height=\"636\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/IMG-20180903-WA0018.jpg 791w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/IMG-20180903-WA0018-300x241.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/IMG-20180903-WA0018-768x618.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/IMG-20180903-WA0018-177x142.jpg 177w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/IMG-20180903-WA0018-200x161.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/IMG-20180903-WA0018-400x322.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/IMG-20180903-WA0018-600x482.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 791px) 100vw, 791px\" \/><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono uomini che il mare lo vogliono vivere in solitario, altri che lo possono vivere solo in equipaggio. 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