{"id":8779,"date":"2022-01-11T09:00:16","date_gmt":"2022-01-11T08:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=8779"},"modified":"2022-09-29T14:49:27","modified_gmt":"2022-09-29T12:49:27","slug":"varo-della-barca-sullo-scivolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/varo-della-barca-sullo-scivolo\/","title":{"rendered":"Varo della barca sullo scivolo: come evitare errori"},"content":{"rendered":"<p>Non ci sono dubbi: poter contare su una <strong>barca carrellabile<\/strong> \u00e8 un grande vantaggio per chi non ha l&#8217;esigenza di avere un battello di grandi dimensioni. Poter trasportare la barca sul proprio carrello significa infatti evitare i costi di ormeggio e di <strong>rimessaggio<\/strong>, con l&#8217;opportunit\u00e0 di \u201cparcheggiare\u201d l&#8217;imbarcazione vicino a casa. C&#8217;\u00e8 poi da dire che, trasportando l&#8217;auto sul carrello, \u00e8 possibile navigare potenzialmente ovunque, da una parte e dall&#8217;altra della penisola, per non parlare di laghi e fiumi. I problemi sono per\u00f2 due: da una parte,<strong> trovare uno scivolo libero<\/strong>; dall&#8217;altra, affrontare questi stessi scivoli nel modo giusto, <strong>per evitare danni o incidenti<\/strong>\u00a0alla barca, all&#8217;auto o al <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/600-attrezzature-nautiche\/113-manutenzione-e-rimessaggio\/136-ricambi-per-rimorchi-e-carrelli-porta-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">carrello porta barca<\/a><strong>.<\/strong> Vediamo dunque <strong>le regole per il varo della barca sullo scivolo<\/strong>!<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"#scivoli-liberi\">Alla ricerca dello scivolo libero per il varo<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#regole\">Le regole per il varo della barca sullo scivolo<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"scivoli-liberi\">Alla ricerca dello scivolo libero per il varo<\/h2>\n<p>Come ben sanno i proprietari di barche carrellabili, in Italia di scivoli liberi, e quindi <strong>gratuiti<\/strong>, ce ne sono ben pochi. E questo \u00e8 un vero peccato, perch\u00e9 in un Paese che conta oltre 7mila chilometri di coste, gli scivoli liberi ed effettivamente sicuri sono incredibilmente rari. Talvolta non ce ne sono affatto, mentre altre volte ci sono, ma sono <strong>lontani<\/strong>, piccoli, tenuti male se non peggio, difficili da raggiungere e <strong>senza un parcheggio<\/strong> nelle immediate vicinanze. Il primo problema per chi vuole vare il varo della barca sullo scivolo, gratuitamente, a qualsiasi ora e in modo sicuro, \u00e8 dunque quello di trovare una <strong>rampa<\/strong> adatta. Nel dubbio, quando ci si avventura su coste lontane da casa, \u00e8 sempre bene contattare preventivamente gli esperti del posto, a partire per esempio dai vari<strong> club nautici.<\/strong><\/p>\n<h2 id=\"regole\">Le regole per il varo della barca sullo scivolo<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>L&#8217;auto giusta<\/strong>: non ci sono dubbi, quando ci si trova alle prese con un varo su scivolo, a fare la differenza \u00e8 anche l&#8217;automobile. Questa deve infatti essere abbastanza pesante e potente da poter permettere una manovra sicura. Si parla dunque tipicamente di jeep, di SUV o eventualmente di buone monovolume, in ogni caso \u2013 soprattutto quando si ha a che fare con barche o gommoni di un certo peso \u2013 con <strong>quattro ruote motrici.<\/strong><\/li>\n<li><strong>Il controllo dello scivolo<\/strong>: nel momento in cui si arriva nei pressi dello scivolo, la prima cosa da fare \u00e8 controllare la rampa. \u00c8 di cemento? \u00c8 in terreno battuto? \u00c8 scivoloso? Sono presenti delle alghe? \u00c8 possibile manovrare correttamente per raggiungerlo? Ci sono degli appigli al quale fare riferimento in caso di emergenza? \u00c8 bene studiare per bene la situazione prima di iniziare le operazioni di varo.<\/li>\n<li><strong>Il parcheggio<\/strong>: subito dopo aver verificato la bont\u00e0 dello scivolo, \u00e8 bene ritardare ulteriormente il varo, per assicurarsi di avere un parcheggio in cui posizionare auto e carrello. Sarebbe infatti inutile varare la barca senza poi sapere dove lasciare il mezzo, soprattutto nel caso del diportista solitario, che dovr\u00e0 tenere sott&#8217;occhio l&#8217;imbarcazione varata durante il parcheggio. Sarebbe terribile varare la barca per poi rimetterla sul carrello per mancanza di un posto per l&#8217;auto!<\/li>\n<li><strong>Occhio alle alghe:<\/strong> le alghe rappresentano il principale ostacolo quando si parla di scivoli in cemento, che peraltro, se puliti e non troppo inclinati, rappresentano un ottima struttura di varo, assicurando un buon <strong>grip.<\/strong> \u00c9 bene quindi controllare attentamente fino a quale punto lo scivolo risulta pulito, e non oltrepassare in nessun caso la linea che separa il cemento secco da quello algoso: quello potrebbe infatti essere il punto di non ritorno.<\/li>\n<li><strong>Il blocco differenziale e il verricello:<\/strong> indubbiamente i proprietari di auto provviste di<strong> blocco differenziale<\/strong> possono affrontare il varo sullo scivolo con maggiore tranquillit\u00e0, anche su fondi non perfettamente mantenuti. Pensiamo per esempio a un auto che si pianta sullo scivolo, magari in terra battuta: con il blocco differenziale si avr\u00e0 la certezza di distribuire equamente la potenza, cos\u00ec da garantire alle ruote una buona motricit\u00e0. Il verricello, poi, rappresenta un&#8217;ulteriore sicurezza.<\/li>\n<li><strong>L&#8217;allineamento tra carrello e auto<\/strong>: per ridurre al minimo i problemi durante il varo su uno scivolo \u00e8 bene fare tutte le manovre del caso per arrivare sulla rampa con carrello e auto perfettamente allineate: poter contare su delle ruote che girano nella medesima direzione significa infatti poter contare sulla massima stabilit\u00e0, cosa che non accadrebbe in presenza di un angolo tra l&#8217;asse del carrello e quello dell&#8217;auto. Per questo motivo i scivoli migliori sono quelli che presentano una generosa area di manovra \u2013 che non deve essere limitata da eventuali mezzi parcheggiati ai lati.<\/li>\n<li><strong>Gli accessori da portare con s\u00e9:<\/strong> una tavola di legno da mettere sotto al ruotino di prua, dei cunei di legno da mettere sotto le ruote dell&#8217;auto, delle <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/600-attrezzature-nautiche\/12-ancoraggio-e-ormeggio\/17-cime-e-molle-da-ormeggio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>cime<\/strong><\/a>, dei paranchi: tutti questi sono accessori che chi ha in mente di fare un varo su uno scivolo difficile dovrebbe mettere nel bagagliaio dell&#8217;auto. In certi casi, va detto, anche la presenza della ruota di scorta pu\u00f2 fare la differenza: sotterrandola di fronte all&#8217;auto in una buca abbastanza profonda, con cima annessa, potr\u00e0 fornire infatti un buon appiglio per il verricello dell&#8217;auto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"clerk\" data-template=\"@blog-carosello-articoli-pesca\" data-keywords=\"carrello porta barca\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non ci sono dubbi: poter contare su una barca carrellabile \u00e8 un grande vantaggio per chi non ha l&#8217;esigenza di avere un battello di grandi dimensioni. Poter trasportare la barca sul proprio carrello significa infatti evitare i costi di ormeggio e di rimessaggio, con l&#8217;opportunit\u00e0 di \u201cparcheggiare\u201d l&#8217;imbarcazione vicino a casa. C&#8217;\u00e8 poi da dire [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":8780,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[334],"tags":[346,340,341],"class_list":{"0":"post-8779","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-guide-tutorial-nautica","8":"tag-ancoraggio-e-ormeggio","9":"tag-nautica","10":"tag-sicurezza-in-mare"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8779","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8779"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8779\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8781,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8779\/revisions\/8781"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}