{"id":8761,"date":"2022-01-07T09:00:40","date_gmt":"2022-01-07T08:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=8761"},"modified":"2022-09-29T14:48:58","modified_gmt":"2022-09-29T12:48:58","slug":"perche-il-teak-in-barca-si-usa-sempre-meno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/perche-il-teak-in-barca-si-usa-sempre-meno\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 il teak in barca si usa sempre meno"},"content":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 il <strong>teak in barca<\/strong> si usa sempre meno? Quando si parla del teak si parla del miglior materiale per la realizzazione della <strong>coperta<\/strong> di barche, <strong>yacht<\/strong> o <strong>superyacht<\/strong>. Legno del tutto particolare, contente <strong>una resina oleosa naturale<\/strong> che lo rende estremamente resistente agli agenti atmosferici e alle condizioni marine, non teme le escursioni termiche, la salsedine e l&#8217;umidit\u00e0: insomma, sembra davvero fatto appositamente per essere utilizzato sulle imbarcazioni. Va peraltro detto che le doti del teak in barca vanno al di l\u00e0 delle caratteristiche tecniche. Si tratta infatti di un legno esteticamente appagante ed elegante quanto pochi altri, di grande pregio, pronto ad aumentare in modo concreto il <strong>valore<\/strong> di una barca e a mantenerlo alto nel tempo. Questo perch\u00e9, al di l\u00e0 di tutto, una coperta in teak pu\u00f2 essere praticamente per sempre, grazie all&#8217;immarcescibilit\u00e0 che caratterizza questo legno. Va per\u00f2 detto che il teak in barca, per l&#8217;appunto, si usa sempre meno, e che sono quindi via via poche le persone che decidono di investire in questo stupendo rivestimento. <strong>Per quale motivo?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"#estinzione\">Meno richieste di teak in barca: il rischio estinzione<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#costo\">Il costo alto delle coperte in legno pregiato<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#pulizia\">La cura e la pulizia del teak<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#alternative\">Le migliori alternative per la coperta della barca<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"estinzione\">Meno richieste di teak in barca: il rischio estinzione<\/h2>\n<p>Il principale motivo del minore utilizzo del legno teak in barca, e del teak in generale, \u00e8 il <strong>rischio estinzione al<\/strong> quale stanno andando incontro gli <strong>alberi<\/strong> dal quale arriva questo pregiato legno. Si parla infatti di un albero tropicale ben preciso, il <strong>Tectona grandis,<\/strong> il quale pu\u00f2 raggiungere ben 50 metri di altezza; il Tectona grandis cresce soprattutto in Myanmar, India e Thailandia, nonch\u00e9 nelle Filippine, ma si trova anche in Africa, continente in cui vanta per\u00f2 alcune caratteristiche differenti. Il teak africano \u00e8 infatti figlio di <strong>coltivazioni<\/strong> fatte dai latifondisti europei, le quali per\u00f2 non possono raggiungere la qualit\u00e0 del teak asiatico: la variante africana cresce infatti in un clima secco, per avere cos\u00ec un legname che non presenta la tipica resina oleosa del teak asiatico. Ne consegue quindi che, per vantare la ricercata resistenza all&#8217;umidit\u00e0 e al tempo, questo materiale richiede dei trattamenti non previsti per il teak asiatico. Il migliore tra i teak \u00e8 in ogni caso quello <strong>birmano<\/strong>, la specie pi\u00f9 pregiata per la sua <strong>venatura<\/strong> unica e ben riconoscibile; si tratta per\u00f2 per l&#8217;appunto, come anticipato, di una pianta a rischio estinzione.<\/p>\n<h2 id=\"costo\">Il costo alto delle coperte in legno pregiato<\/h2>\n<p>Un altro motivo che spinge tanti diportisti a rinunciare alla coperta in teak \u00e8 <strong>l&#8217;alto costo di questo materiale,<\/strong> soprattutto se proveniente dalle foreste tropicali asiatiche: il legno con caratteristiche pregiate e di buona fattura \u00e8 sempre pi\u00f9 raro, e proprio per questo sempre pi\u00f9 costoso. Nel momento in cui si acquista una barca nuova ci sono tantissimi fattori che possono variare il <strong>prezzo<\/strong> complessivo, dalla metratura alla motorizzazione: il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/600-attrezzature-nautiche\/113-manutenzione-e-rimessaggio\/636-rivestimenti-coperta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rivestimento della coperta<\/a> \u00e8 quindi un ulteriore elemento, il quale potrebbe essere <strong>sacrificato<\/strong> per avere per esempio pi\u00f9 spazio, pi\u00f9 potenza o pi\u00f9 comfort.<\/p>\n<h2 id=\"pulizia\">La cura e la pulizia del teak<\/h2>\n<p>Il terzo motivo che spinge a non usare il teak nei moderni cabinati \u00e8 costituito dalle cure che queste coperte in legno richiedono. Va infatti sottolineato che s\u00ec, il teak pu\u00f2 durare davvero a lungo, ma solo a patto di utilizzare in modo regolare i <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/la-pulizia-del-teak-con-teak-wonder\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">migliori prodotti per la pulizia del teak<\/a>, come per esempio <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/600-attrezzature-nautiche\/113-manutenzione-e-rimessaggio\/126-pulizia-imbarcazione\/128-pulizia-teak\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Teak Wonder<\/a>. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di mantenere intatta la bellezza del rivestimento della coperta senza aggredirlo, e quindi senza, per esempio, sacrificarne la preziosa resina oleosa, e senza permettere il tipico ingrigimento dei listelli. Non si parla peraltro solo della pulizia regolare della coperta: va detto che chi presenta una coperta in teak deve avere una cura particolare in generale, partendo dal domandare a tutti i passeggeri di calzare solamente <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/601-abbigliamento-e-accessori\/298-abbigliamento-nautico\/309-scarpe-per-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarpe da barca<\/a> ben pulite. Chi fa un utilizzo pi\u00f9 distratto della propria barca, insomma, deve guardare giustamente altrove.<\/p>\n<h2 id=\"alternative\">Le migliori alternative per la coperta della barca<\/h2>\n<p>Per il rivestimento delle barche sta succedendo quindi un po&#8217; quello che accade anche per i pavimenti delle nostre case: a praticamente tutti piacciono i pavimenti in legno, ma sono ben poche le persone che desiderano spendere per l&#8217;acquisto di un parquet pregiato e che sono poi disposte a prendersene regolarmente cura. Lo stesso accade nel caso del teak, il quale per di pi\u00f9, come abbiamo visto, \u00e8 in diversi paesi a rischio estinzione. Ma esistono delle alternative: come nelle nostre case \u00e8 possibile per esempio buttarsi sul finto legno, dal laminato al gres porcellanato, qualcosa di simile \u00e8 fattibile anche sulle barche, ricorrendo al cosiddetto <strong>teak sintetico.<\/strong> Si tratta di un rivestimento realizzato a livello industriale, attraverso la creazione di listelli in materiale <strong>plastico<\/strong> che riportano a livello visivo le stesse peculiarit\u00e0 del teak. I risultati raggiungibili, a livello estetico, sono nei migliori casi impressionanti, con dei rivestimenti decisamente eleganti, nonch\u00e9 resistenti. Ci sono per\u00f2 degli svantaggi: il teak sintetico, infatti, si <strong>scalda<\/strong> molto velocemente, e <strong>pesa<\/strong> pi\u00f9 di quello originale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 il teak in barca si usa sempre meno? Quando si parla del teak si parla del miglior materiale per la realizzazione della coperta di barche, yacht o superyacht. 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