{"id":8740,"date":"2021-12-21T09:00:48","date_gmt":"2021-12-21T08:00:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=8740"},"modified":"2022-09-29T14:42:34","modified_gmt":"2022-09-29T12:42:34","slug":"manutenzione-della-timoneria-i-frenelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/manutenzione-della-timoneria-i-frenelli\/","title":{"rendered":"Manutenzione della timoneria: i frenelli"},"content":{"rendered":"<p>Quando si parla della <strong>timoneria della barca a vela<\/strong> il mondo si divide in due grandi gruppi: da una parte ci sono i timoni a <strong>barra<\/strong>, dall&#8217;altra i timoni a <strong>ruota<\/strong>. Non esistono regole fisse che dicono qual \u00e8 il migliore. In linea di massima i timoni a ruota sono montati sulle barche pi\u00f9 grandi, tendenzialmente dai 9-10 metri in su, sono facili da usare e tendenzialmente meno precisi; i timoni a barra, da parte loro, sono controintuitivi (spostando il timone la barca va a sinistra, e viceversa) e sono montati tendenzialmente sulle barche pi\u00f9 piccole, nonch\u00e9 su quelle che sono chiamate a effettuare lunghissimi tragitti. Pensiamo per esempio ai quegli audaci naviganti a vela che partono per il giro del mondo: la prassi in questo caso \u00e8 affidarsi al timone a barra, estremamente semplice a livello strutturale, senza avere quindi tante diverse parti soggette a usura o a rottura. Quando si parla di timone a ruota \u2013 o a due ruote \u2013 gli elementi che compongono la timoneria si moltiplicano: parliamo di <strong>pulegge<\/strong>, di <strong>cavi<\/strong>, di <strong>frenelli<\/strong> e via dicendo. Ed \u00e8 per l&#8217;appunto proprio della <strong>manutenzione<\/strong> dei frenelli che vogliamo parlare quest&#8217;oggi: buona lettura!<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"#frenelli\">Frenelli del timone, cosa sono<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#scegliere\">Come scegliere i frenelli <\/a><\/li>\n<li><a href=\"#controllare\">Cosa controllare a livello dei cavi del timone<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"frenelli\">Frenelli del timone, cosa sono<\/h2>\n<p>Vediamo quindi per chiarezza cosa sono i frenelli del timone. Si tratta di fatto, in parole estremamente semplici, di qui<strong> cavi metallici<\/strong> che sono deputati a trasferire il movimento della ruota del timone al timone stesso: avremo quindi una catena \u201cappoggiata\u201d al perno della ruota che trasmette la sua rotazione ai frenelli, i quali attraverso un sistema di <strong>pulegge<\/strong> permettono di trasmettere questo movimento al timone stesso. Sapendo quindi che il movimento del timone viene imposto attraverso i frenelli, si capisce quanto sia importante avere dei frenelli in <strong>buone condizioni<\/strong> e montati bene per godere di un timone preciso e comodo da usare, senza fatica. Trovarsi di fronte alla <strong>rottura<\/strong> di un frenello in navigazione pu\u00f2 essere drammatico: certo, \u00e8 sempre possibile ricorrere al timone di <strong>emergenza<\/strong> \u2013 ovvero alla barra che trasforma il timone a ruota in timone a barra, bypassando i frenelli \u2013 ma la rottura nel momento sbagliato pu\u00f2 trasformarsi in una catastrofe!<\/p>\n<h2 id=\"scegliere\">Come scegliere i frenelli<\/h2>\n<p>I frenelli standard di un timone sono di fatto dei cavi in acciaio<strong> a 7 legnoli e 19 trefoli.<\/strong> Il risultato \u00e8 quindi un cavo molto <strong>resistente<\/strong> che per\u00f2 riesce a essere ancora sufficientemente <strong>flessibile<\/strong> per muoversi senza problemi tra una puleggia e l&#8217;altra. I frenelli possono essere in ogni modo definiti da una lunga serie di caratteristiche: possono variare quanto a <strong>diametro<\/strong>, da misurarsi con un calibro; possono variare quanto a numero di legnoli e di trefoli, in modo da avere resistenze e flessibilit\u00e0 differenti; pu\u00f2 cambiare il senso di avvolgimento, che pu\u00f2 essere destro o sinistro; e infine pu\u00f2 variare il <strong>carico di rottura,<\/strong> che deve comunque sempre essere maggiore rispetto al carico minimo indicato dal costruttore della timoneria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 id=\"controllare\">Cosa controllare a livello dei cavi del timone<\/h2>\n<p>Gli elementi della<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/600-attrezzature-nautiche\/70-tender-meccanica-e-motori\/102-guida-imbarcazioni-flaps-timonerie-e-volanti\/103-timonerie-cavi-e-accessori\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> timoneria della barca<\/a> sono tanti e diversi, e richiedono dei controlli regolari nel tempo per avere la certezza di non ritrovarsi con un timone danneggiato nel momento sbagliato. Pensiamo per esempio al tipico timone a ruota con immediatamente al di sotto una finestrella che mostra i due \u201ccapi\u201d dei frenelli, appesi a una catena; ebbene, in una timoneria perfettamente montata i due capi, con timone in posizione neutra, dovrebbero essere<strong> alla stessa altezza<\/strong>. In caso contrario la fine corsa potrebbe essere rappresentata non dal cavo apposito collegato di sotto all&#8217;albero della timoneria, quanto invece dall&#8217;occhiello stesso del frenello posto \u201ctroppo in alto\u201d. Ma i veri controlli sulla salute dei frenelli devono essere fatti l\u00ec dove di solito non si guarda, al cospetto della timoneria: l\u00ec dovremo contollare la <strong>tensione<\/strong> dei cavi del timone, che deve essere sufficiente per mantenere i cavi in sede ma non eccessiva, per non stressare troppo n\u00e9 i frenelli n\u00e9 la struttura nel suo complesso (\u00e8 possibile regolare la tensione lavorando sugli appositi dadi). \u00c8 poi bene controllare <strong>l&#8217;integrit\u00e0<\/strong> dei frenelli, soprattutto in corrispondenza delle pulegge: nel momento i cui si presentassero significativi fili rotti (sopra al 30%), sar\u00e0 necessario prendere in seria considerazione la sostituzione del frenello. Altro sintomo che dovrebbe condurre alla sostituzione del frenello \u00e8 la riduzione del <strong>diametro<\/strong>, per via di uno schiacciamento eccessivo. Per evitare danni di questo tipo, in ogni caso, \u00e8 bene assicurarsi che gli angoli che i frenelli devono fare tra una puleggia e l&#8217;altra non siano eccessivi, preferendo in ogni caso delle pulegge di diametro generoso. I cavi in questione devono infine essere sempre ben <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/600-attrezzature-nautiche\/113-manutenzione-e-rimessaggio\/134-lubrificanti-grassi-anticongelanti-e-additivi\/137-lubrificanti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lubrificati<\/a>, per ridurre al minimo l&#8217;attrito e aumentare la loro resistenza nel tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si parla della timoneria della barca a vela il mondo si divide in due grandi gruppi: da una parte ci sono i timoni a barra, dall&#8217;altra i timoni a ruota. Non esistono regole fisse che dicono qual \u00e8 il migliore. 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