{"id":8682,"date":"2021-11-26T09:00:28","date_gmt":"2021-11-26T08:00:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=8682"},"modified":"2022-09-29T14:31:45","modified_gmt":"2022-09-29T12:31:45","slug":"dove-posizionare-gli-anodi-sacrificali-in-barca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/dove-posizionare-gli-anodi-sacrificali-in-barca\/","title":{"rendered":"Dove posizionare gli anodi sacrificali in barca"},"content":{"rendered":"<p>Pochi giorni fa abbiamo dedicato un articolo del nostro magazine alla <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/quando-sostituire-gli-anodi-sacrificali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sostituzione degli anodi sacrificali<\/a>, spiegando quindi come capire quando cambiare i vecchi zinchi con dei nuovi zinchi. Si parla infatti di qualcosa che nella maggior parte dei casi \u00e8 nascosto dalla nostra vista, e che \u00e8 dunque difficile <strong>dimenticare<\/strong>. Va per\u00f2 sempre sottolineato che gli anodi sacrificali sono essenziali per la <strong>salute<\/strong> della propria barca, e chi dimentica di sostituirli va incontro a <strong>danni<\/strong> spesso estremamente costosi, che faranno rimpiangere il fatto di non aver speso qualche minuto \u2013 e s\u00ec, qualche decina d&#8217;euro \u2013 per sostituire gli <strong>zinchi<\/strong> al momento giusto, prima che fosse troppo tardi. Non basta per\u00f2 ricordarsi di mettere queste protezioni: \u00e8 necessario infatti capire anche<strong> dove posizionare gli anodi sacrificali,<\/strong> per avere la certezza di proteggere davvero tutte le parti che possono essere vittima delle <strong>correnti galvaniche.<\/strong> Vediamo, quindi, dove devono essere installati gli zinchi.<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"#zinchi\">L&#8217;importanza degli zinchi<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#dove\">Dove posizionare gli anodi sacrificali in barca<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#tipologie\">Tipologie di zinco<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#raccomandazioni\">Raccomandazioni sull&#8217;uso corretto degli anodi<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"zinchi\">L&#8217;importanza degli zinchi<\/h2>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 spiegato altrove perch\u00e9 \u00e8 importante installare gli anodi sacrificali sulla propria barca, illustrando poi il loro effettivo funzionamento. Qui, dunque, faremo un <strong>riassunto<\/strong> velocissimo. Il nemico che andiamo a combattere, o meglio, a contenere con gli anodi in zinco \u2013 o in <strong>alluminio<\/strong>, oppure in <strong>magnesio<\/strong> \u2013 sono le corrente galvaniche, ovvero quelle correnti elettriche che attraversano la nostra barca. Questa \u00e8 infatti immersa in un <strong>liquido<\/strong>, il quale guarda caso \u00e8 un ottimo <strong>conduttore<\/strong> che mette in connessione le varie parti metalliche che costituiscono la nostra barca, nonch\u00e9 le catene usate per gli ormeggi, le parti metalliche del porto e vai dicendo. Fin qui niente di male, non fosse che, con l&#8217;instaurarsi delle correnti galvaniche, si crea un <strong>flusso di ioni<\/strong>, i quali passano<strong> dal metallo meno nobile a quello pi\u00f9 nobile<\/strong>. Questo vuol dire, per esempio, che potremmo avere un&#8217;elica di bronzo che, settimana dopo settimana, va consumandosi senza nessun&#8217;altra minaccia che, per l&#8217;appunto, la corrente galvanica. Ed \u00e8 qui che entrano in gioco gli anodi sacrificali, che si offrono sempre come \u201cmetallo meno nobile\u201d pronto a corrodersi al posto delle parti in metallo della barca. A patto, ovviamente, di posizionare gli anodi sacrificali nei posti giusti.<\/p>\n<div class=\"clerk\" data-template=\"@blog-carosello-articoli-nautica\" data-keywords=\"anodi\"><\/div>\n<h2 id=\"dove\">Dove posizionare gli anodi sacrificali in barca: i luoghi principali<\/h2>\n<p>Ovviamente il numero di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/600-attrezzature-nautiche\/70-tender-meccanica-e-motori\/89-anodi-zinchi-e-protezione-catodica?q=anodo%20p\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">anodi sacrificali<\/a> da posizionare sulla barca varia in base alle <strong>dimensioni<\/strong> dell&#8217;imbarcazione nonch\u00e9 in base al <strong>numero<\/strong> e al <strong>tipo<\/strong> di elementi da proteggere. Ci sono poi delle parti in cui la protezione deve essere particolarmente attenta, con il numero e le dimensioni degli zinchi che aumentano: si pensi per esempio al<strong> piede poppiero,<\/strong> l\u00ec dove durante l&#8217;utilizzo si trova dell&#8217;acqua emulsionata con delle particelle di ossigeno, pronta a rendere ancora pi\u00f9 forte il processo di <strong>corrosione<\/strong>. In quella zona, dunque, sar\u00e0 necessario posizionare pi\u00f9 zinco che altrove. Detto questo, vediamo quelli che sono i luoghi classici in cui posizionare gli anodi sacrificali.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Asse del timone<\/strong>: l&#8217;asse del timone, e in particolar modo l&#8217;asse in acciaio che si trova al suo interno, necessitano di protezione dalle correnti galvaniche. \u00c8 bene quindi posizionare uno zinco nella parte superiore;<\/li>\n<li><strong>Elica<\/strong>: esistono delle tipologie di anodi sacrificali appositamente pensate per essere posizionate sull&#8217;elica. Si tratta dei classici zinchi a <strong>ogiva<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>L&#8217;asse dell&#8217;elica<\/strong>: spesso non \u00e8 sufficiente l&#8217;anodo dell&#8217;elica, con la necessit\u00e0 quindi di \u201craddoppiare\u201d con una apposito anodo a <strong>collare<\/strong> per l&#8217;asse dell&#8217;elica;<\/li>\n<li><strong>Chiglia<\/strong>: anche la chiglia della barca necessita tipicamente di un anodo, solitamente a <strong>placca<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>Prese a mare:<\/strong> un luogo che merita degli zinchi \u00e8 spesso quello delle prese a mare, per non rischiare di andare incontro a una dannosa corrosione;<\/li>\n<li><strong>Il sistema motore:<\/strong> \u00e8 questo ovviamente l&#8217;elemento che abbisogna di maggiore protezione dalle correnti galvaniche, con <strong>kit<\/strong> pensati appositamente per i motori, con zinchi a pinna e via dicendo.<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"tipologie\">Tipologie di zinco<\/h2>\n<p>Esistono tante tipologie differenti di anodi sacrificali, dalle ogive per le eliche fino ai collari in zinco per il Sail-Drive. Ci sono poi zinchi del tutto peculiari, come per esempio gli zinchi <strong>a<\/strong> <strong>candela<\/strong> da posizionare sullo scambiatore di calore, a forma di cilindro allungato. Talvolta invece non serve una forma particolare, come nel caso degli zinchi da inserire nei pi\u00f9 piccoli filtri in ghisa per il raffreddamento del motore, che abbisognano semplicemente di un piccolo zinco da &#8220;appoggiare&#8221; al loro interno. Per ogni elemento che abbisogna di <strong>protezione catodica<\/strong>, in ogni caso, esistono degli anodi specifici o comunque adatti.<\/p>\n<h2 id=\"raccomandazioni\">Raccomandazioni sull&#8217;uso corretto degli anodi<\/h2>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 ricordato l&#8217;importanza di sostituire regolarmente gli anodi. Va poi sottolineato che questi vanno<strong> controllati spesso:<\/strong> un anodo assolutamente intatto fa pensare a un posizionamento sbagliato, e spinge a controllare la salute delle parti metalliche che era chiamato a proteggere; un anodo troppo usurato in poco tempo denota<strong> correnti galvaniche troppo potenti<\/strong>, tali da richiedere, per esempio, l&#8217;uso di<strong> zinchi di massa<\/strong> o di zinchi <strong>supplementari<\/strong>. Chi lascia la propria barca in <strong>acqua dolce<\/strong>, infine, dovrebbe ricordarsi di pulire regolarmente gli anodi sacrificali dalla pellicola di <strong>calcare<\/strong> che si crea in questo contesto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pochi giorni fa abbiamo dedicato un articolo del nostro magazine alla sostituzione degli anodi sacrificali, spiegando quindi come capire quando cambiare i vecchi zinchi con dei nuovi zinchi. 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