{"id":8555,"date":"2021-10-22T09:00:17","date_gmt":"2021-10-22T07:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=8555"},"modified":"2023-05-19T14:22:57","modified_gmt":"2023-05-19T12:22:57","slug":"rimessaggio-invernale-la-pulizia-dellopera-morta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/rimessaggio-invernale-la-pulizia-dellopera-morta\/","title":{"rendered":"Rimessaggio invernale: la pulizia dell&#8217;opera morta"},"content":{"rendered":"\n<p>Nelle ultime giornate di sole abbiamo visto qualche diportista prendere il largo con la famigliola e con gli amici, per una breve escursione del fine settimana, in molti casi l&#8217;ultima prima di un<strong> rimessaggio invernale<\/strong> in molti casi non pi\u00f9 posticipabile. \u00c8 ora insomma di dire <strong>arrivederci<\/strong> al mare, e di mettere al sicuro la barca in vista dell&#8217;inverno. Ma si sa, il rimessaggio invernale non consiste di certo unicamente nel riporre l&#8217;imbarcazione in un posto sicuro, sia questo in acqua o a secco. Nossignore, il rimessaggio prevede<strong> una beauty-routine<\/strong> notevole per le nostre barche, le cui operazioni, nel 99% dei casi, possono essere fatte da chiunque, con un po&#8217; d&#8217;attenzione e con gli strumenti giusti. Abbiamo gi\u00e0 visto una <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/rimessaggio-invernale-della-barca-a-vela-una-checklist\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>checklist per il rimessaggio invernale della barca<\/strong><\/a>: oggi vogliamo quindi concentrarci su un passaggio importante ma spesso trascurato dai diportisti che fanno il rimessaggio\u00a0<strong>fai da te.<\/strong> Parliamo della<strong> pulizia dell&#8217;opera morta<\/strong>, la quale, essendo un&#8217;attivit\u00e0 pi\u00f9 facile e veloce rispetto alla pulizia dell&#8217;opera viva, viene talvolta presa sottogamba, con risultati pessimi. Vediamo quindi come affrontare la pulizia dell&#8217;opera morta in modo efficace, e soprattutto quali <strong>strumenti e detergenti<\/strong> usare.<\/p>\n\n\n\n\n<h2 id=\"opera-viva\">La pulizia dell&#8217;opera viva<\/h2>\n<p>Lo sappiamo, l&#8217;attenzione del diportista, nel momento in cui termina l&#8217;alaggio della barca, va immediatamente all&#8217;opera viva. Non \u00e8 una cosa che ci sorprende, assolutamente no. Si d\u00e0 infatti il caso che quella zona resti nascosta per tutto il tempo che la barca giace in acqua, celando ai nostri occhi le <strong>incrostazioni<\/strong> di vegetazione, gli eventuali graffi alla vernice, gli eventuali danni da <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/prevenire-e-curare-osmosi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>osmosi<\/strong><\/a> e via dicendo. Insomma, i nostri occhi puntano immediatamente l\u00ec, non ci possiamo fare nulla. In vista del riposo invernale \u00e8 necessario approntare il <strong>ripristino delle carena della barca,<\/strong> senza per\u00f2 portarlo a termine: come sappiamo, infatti, la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/124-vernice-per-barche\"><strong>vernice nautica per legno<\/strong><\/a> antivegetativa va messa immediatamente prima dell&#8217;alaggio, e quindi nelle ore precedenti alla messa in acqua. Mettere l&#8217;antivegetativa ottobre prima del rimessaggio invernale a secco, vista la natura di questa vernice, \u00e8 il pi\u00f9 assurdo degli spreco di soldi, di tempo e di energie. Ma una volta tolta la barca dall&#8217;acqua \u00e8 comunque bene pulire la carena con un&#8217;<strong>idropulitrice,<\/strong> prima di fare qualsiasi altra cosa. Il motivo \u00e8 semplice: tutta lo sporco e la polvere che si solleveranno durante questa operazione vanificheranno qualsiasi altra operazione di pulizia fatta precedentemente. Al termine del rimessaggio invernale, in condizioni normali, baster\u00e0 cos\u00ec dare <strong>una leggera carteggiatura<\/strong> e applicare l&#8217;antivegetativa, per rimettere la barca in mare.<\/p>\n<h2 id=\"opera-morta\">La pulizia dell&#8217;opera morta<\/h2>\n<p>Dopo avere pulito l&#8217;opera viva ci si pu\u00f2 quindi concentrare sull&#8217;opera morta. Parliamo della parte della barca che si trova<strong> al di sopra della linea di galleggiamento<\/strong>, che non sta quindi costantemente immersa: va d\u00e0 se che pulire la parte alta della barca sia meno impegnativo, non avendo a che fare con vegetazioni e particolari incrostazioni. Dalle fiancate allo specchio di poppa, fino ad arrivare alla coperta, nelle normali<strong> barche in<\/strong> <strong>vetroresina<\/strong> si ha che fare con una superficie rivestita esternamente di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/848-gelcoat\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>gelcoat<\/strong><\/a>. Come dobbiamo approcciare questa superficie? Dobbiamo sapere che il gelcoat altro non \u00e8 che una <strong>resina<\/strong> particolarmente resistente, che viene applicata al di sopra dello stratificato in vetroresina per proteggerlo dalla infiltrazioni d&#8217;acqua. Il gelcoat nuovo o ben pulito si presenta come<strong> una superficie lucida, brillante, esteticamente appagante.<\/strong> Ma non resta cos\u00ec per sempre, men che meno senza una regolare pulizia. Oltre alla polvere e allo sporco, a compromettere la bellezza del gelcoat \u00e8 l&#8217;azione combinata della <strong>salsedine<\/strong> e del <strong>sole<\/strong>, che insieme vanno a togliere brillantezza alla resina rendendola opaca e pericolosamente porosa. Come fare quindi per la pulizia dell&#8217;opera morta in gelcoat? Che cosa usare?<\/p>\n<h2>Cosa usare per pulire il gelcoat<\/h2>\n<p>La pulizia dell&#8217;opera morta delle normali barche in vetroresina, come abbiamo detto, non \u00e8 difficile. Prima di tutto \u00e8 necessario avere a disposizione dell&#8217;<strong>acqua dolce<\/strong> e uno <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/838-spazzolone-per-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">spazzolone per barca<\/a><\/strong>. Si inizier\u00e0 quindi spruzzando l&#8217;opera morta con una <strong>manichetta a pressione<\/strong>, per poi iniziare a pulire la superficie con un detergente per gelcoat. L&#8217;errore che fanno in tanti \u00e8 quello di provare a pulire le barche in vetroresina con dei detergenti a uso domestico, che per\u00f2 non riescono a riportare brillantezza originale e, ancora peggio, in molti casi finiscono per rovinare la superficie. Quello che serve \u00e8 infatti un detergente <strong>mirato,<\/strong> che riesca a pulire il gelcoat <strong>senza aggredirlo<\/strong>. In caso contrario, ci si potrebbe ritrovare con un gelcoat irreversibile opaco, che non torner\u00e0 pi\u00f9 come prima.<\/p>\n<p>Tra i detergenti lucidanti per gelcoat pi\u00f9 indicati ci sono per esempio il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/371-iosso-quick-gloss-k1-lucidante-gelcoat.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Quick Gloss K1 lucidante gelcoat di Iosso,<\/strong><\/a> perfetto per pulire le superfici dure come gelcoat, metalli smaltati e verniciati, acrilato e vetroresina; per le superfici trasparenti e plastiche, come per esempio il plexiglass, \u00e8 pi\u00f9 indicato il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/370-posso-glitter-rinnovatore-superfici-plastiche.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Glitter &#8211; Rinnovatore superfici plastiche di Iosso<\/a>.<\/p>\n<p>Nel caso di <strong>macchie<\/strong> pi\u00f9 ostinate sulla linea morta sar\u00e0 invece il caso di usare il <strong>polish<\/strong>, con il quale si riuscir\u00e0 a togliere le striature che si trovano solitamente l\u00ec dove si trova la linea di galleggiamento, le macchie di carburante o di grasso, nonch\u00e9 le strisciate dei <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/27-parabordi-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">parabordi barca<\/a><\/strong>\u00a0(meglio usare i <strong>copri-parabordi!<\/strong>). Il polish, va detto, va sempre usato con grande attenzione, essendo <strong>abrasivo, <\/strong>leggermente di pi\u00f9 del Quick Gloss K1.<\/p>\n<div class=\"clerk\" data-template=\"@blog-carosello-articoli-nautica\" data-keywords=\"polish\">\u00a0<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle ultime giornate di sole abbiamo visto qualche diportista prendere il largo con la famigliola e con gli amici, per una breve escursione del fine settimana, in molti casi l&#8217;ultima prima di un rimessaggio invernale in molti casi non pi\u00f9 posticipabile. \u00c8 ora insomma di dire arrivederci al mare, e di mettere al sicuro la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":8559,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[334],"tags":[313,350,340],"class_list":{"0":"post-8555","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-guide-tutorial-nautica","8":"tag-how-to","9":"tag-manutenzione-e-rimessaggio","10":"tag-nautica"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8555","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8555"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8555\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12847,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8555\/revisions\/12847"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8555"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8555"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8555"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}