{"id":8344,"date":"2021-10-08T09:00:25","date_gmt":"2021-10-08T07:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=8344"},"modified":"2023-05-19T09:38:03","modified_gmt":"2023-05-19T07:38:03","slug":"la-manutenzione-del-bottazzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/la-manutenzione-del-bottazzo\/","title":{"rendered":"La manutenzione del bottazzo"},"content":{"rendered":"\n<p>Cosa <strong>protegge la nostra barca dagli urti<\/strong>, al momento dell&#8217;ormeggio, o al momento dell&#8217;ormeggio altrui nei pressi della nostra barca? Ovviamente il nostro alleato numero uno \u00e8 il parabordo, o meglio, \u00e8 l&#8217;insieme dei <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/27-parabordi-barca\"><strong>parabordi per barca<\/strong><\/a> sapientemente disposti lungo la murata appena prima di entrare in porto. Ecco allora che i produttori negli anni hanno presentato sul mercato parabordi lunghi e corti, cilindrici, tondi, ad angolo o a parallelepipedo, per proteggere i diversi tipi di barche in tutte le loro parti. Ma si sa, non sempre il parabordo \u00e8 posizionato bene, e non sempre il vicino presta la dovuta attenzione, e vai dicendo: le botte non previste sono comunque tante. Ma non c&#8217;\u00e8 problema, in quanto le nostre barche sono dotate di per s\u00e9 di una protezione ben pi\u00f9 antica dei moderni parabordi in PVC: parliamo ovviamente del <strong>bottazzo<\/strong>. Che cosa \u00e8 nello specifico? E, soprattutto, quali sono le opzioni di un armatore davanti a un bottazzo vecchio e usurato? Vediamo come procedere alla manutenzione straordinaria del bottazzo della barca o del gommone.<\/p>\n\n\n\n\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"color: #111111; font-family: Roboto, sans-serif; font-size: 27px;\">Cosa \u00e8 il bottazzo?<\/span><\/p>\n<p>Cosa \u00e8 il bottazzo in barca? Per evitare confusioni o fraintendimenti, prima di vedere qual \u00e8 la sua manutenzione, vediamo cosa di cosa si tratta nel concreto. Il dizionario <strong>Garzanti<\/strong> ci dice che il bottazzo \u00e8 \u201cil rinforzo di legno che riveste le murate di un bastimento\u201d, definizione che decenni e decenni fa sarebbe stata tutto sommato corretta. Va detto per\u00f2 che il bottazzo, al giorno d&#8217;oggi, si presenta in tanti materiali diversi: certo, una volta erano in <strong>legno<\/strong>, mentre oggi sono per lo pi\u00f9 in <strong>PVC<\/strong>. Tra questi due poli ci sono peraltro tante opzioni, come i bottazzi in <strong>alluminio<\/strong>, i bottazzi in <strong>corda<\/strong> e via dicendo. In linea di massima, comunque, il bottazzo \u00e8 <strong>quel profilo parabordo che corre lungo le murate della barca<\/strong>, da prua a poppa, per offrire una protezione stabile e sempre presente contro i piccoli urti che potrebbero arrivare da altre barche, da banchine e via dicendo.<\/p>\n<h2 id=\"bottazzo-invertire\">Bottazzo rovinato: la possibilit\u00e0 dell&#8217;inversione<\/h2>\n<p>Vediamo ora cosa fare nel caso ci si trovi di fronte a un bottazzo <strong>rovinato<\/strong>, la cui sola <strong>pulizia<\/strong> a base di <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/131-detergente-per-barche\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">detergente per barche<\/a><\/strong>\u00a0non pu\u00f2 essere sufficiente. Cosa fare? Nel caso di bottazzo vecchio stampo, e quindi in legno o comunque in gomma e pieno (e quindi non sagomato e a incastro) \u00e8 possibile prendere in considerazione <strong>l&#8217;inversione<\/strong> del bottazzo. Questo perch\u00e9, solitamente, la parte rovinata \u00e8 quella che sta all&#8217;esterno, esposta alle botte, agli agenti atmosferici e al sole. Come fare in tal caso? Si procede con la disinstallazione del bottazzo, la quale \u00e8 solitamente possibile andando a togliere i vari <strong>terminali<\/strong> e a svitare le varie viti di fissaggio allo scafo. A questo punto dovrebbe essere abbastanza agevole togliere tutta la lunghezza del bottazzo, e controllare la sua condizione all&#8217;interno: probabilmente si presenter\u00e0 piuttosto sporco. Il consiglio \u00e8 quello di lavarlo e poi valutare la situazione: se la superficie \u00e8 in buone condizion<strong>i sar\u00e0 possibile girarlo e fissarlo nuovamente<\/strong>, approfittando dell&#8217;occasione per pulire anche la parte sottostante della murata. Non sempre, per\u00f2, l&#8217;inversione \u00e8 un&#8217;opzione percorribile.<\/p>\n<h2 id=\"bottazzo-rinnovare\">Manutenzione del bottazzo: il rinnovo<\/h2>\n<p>Eliminata l&#8217;opzione dell&#8217;inversione, restano due strade percorribili. Da una parte, il rinnovo del bottazzo, dall&#8217;altra, la sua sostituzione. <strong>Come rinnovare<\/strong> un bottazzo rovinato e sporco? Questa \u00e8 un&#8217;opzione che in tanti sarebbero portati a eliminare, visto il costo ridotto dei bottazzi nuovi. Il problema, per\u00f2, \u00e8 che alcuni modelli, montati su barche piuttosto datate, <strong>non sono pi\u00f9 in produzione.<\/strong> Ecco allora che talvolta questa \u00e8 una strada praticamente obbligata. Si inizia quindi con un <strong>lavaggio<\/strong> del bottazzo a base di acqua dolce e di detergente nautico, per poi procedere con una <strong>carteggiata<\/strong> delicata e omogenea: per iniziare sar\u00e0 possibile usare una carta abrasiva 200, per poi passare a una finitura con carta 300 o 400. Prima di essere rimontato, il bottazzo dovr\u00e0 essere ricolorato, con il colore originale o con qualcosa di pi\u00f9 audace: il consiglio \u00e8 quello di usare <strong>una vernice flessibile<\/strong>, che non si rovini alla prima botta o torsione.<\/p>\n<h2 id=\"bottazzo-sostituire\">La sostituzione del profilo parabordo<\/h2>\n<p>La terza via percorribile \u00e8, come anticipato, la<strong> sostituzione totale del profilo parabordo.<\/strong> Questa strada non \u00e8 ovviamente difficile: baster\u00e0 smontare il vecchio bottazzo e rimontare il nuovo profilo parabordo, facendolo scorrere nell&#8217;apposita canaletta, o inserendolo a pressione. Talvolta questa operazione, vista la rigidit\u00e0 dei bottazzi nuovi, pu\u00f2 essere faticosa. Aiuta scaldare il bottazzo, lavorando in pieno sole oppure \u201cintingendo per qualche secondo il profilo in acqua calda. Non ti resta ora che trovare il bottazzo con il giusto profilo e le dimensioni ricercate: sul mercato esistono molte alternative differenti, e quindi ti consigliamo di tenere in mano una sezione del tuo vecchio profilo parabordo nel momento in cui acquisterai il nuovo <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/566-accessori-per-parabordi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rotolo di bottazzo<\/a><\/strong> per la tua barca!<\/p>\n<div class=\"clerk\" data-template=\"@blog-carosello-articoli-nautica\" data-keywords=\"Profilo parabordo\">\u00a0<\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/16-parabordi-e-profili\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-8524\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/CTA-1-300x58.jpg\" alt=\"Scopri la categoria\" width=\"425\" height=\"82\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/CTA-1-300x58.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/CTA-1-768x148.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/CTA-1-1024x198.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/CTA-1-200x39.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/CTA-1-400x77.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/CTA-1-600x116.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/CTA-1-800x154.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/CTA-1-1200x231.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 425px) 100vw, 425px\" \/><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa protegge la nostra barca dagli urti, al momento dell&#8217;ormeggio, o al momento dell&#8217;ormeggio altrui nei pressi della nostra barca? 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