{"id":8044,"date":"2021-07-02T09:00:51","date_gmt":"2021-07-02T07:00:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=8044"},"modified":"2023-05-19T14:00:33","modified_gmt":"2023-05-19T12:00:33","slug":"motore-ausiliario-per-la-barca-da-pesca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/motore-ausiliario-per-la-barca-da-pesca\/","title":{"rendered":"Il motore ausiliario per la barca da pesca"},"content":{"rendered":"\n<p>Sono tantissimi i diportisti che, per esigenze spesso diverse, pensano all&#8217;installazione di <strong>un motore ausiliario per la barca da pesca<\/strong>. Di certo questo \u00e8 un pensiero che interessa soprattutto gli appassionati di <strong>pesca a traina<\/strong>: qui la lentezza \u2013 in particolar modo nel caso della traina con le<strong> esche vive<\/strong> \u2013 \u00e8 un vero e proprio must, il fulcro stesso di questa tecnica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema \u00e8 che non \u00e8 sempre facile gestire nel modo corretto e pi\u00f9 efficace la velocit\u00e0 \u2013 o meglio, la lentezza \u2013 della propria barca da pesca, soprattutto in presenza di particolari motorizzazioni. Da qui nasce quindi la necessit\u00e0 di installare un motore ausiliario sulla barca da pesca. Ma come dovrebbe essere questo <strong>propulsore<\/strong>? E come dovrebbe essere installato? Vediamolo insieme!<\/p>\n\n\n\n\n<h2 id=\"motore-ausiliario\">Motore ausiliario: da traina o d&#8217;emergenza?<\/h2>\n<p>Partiamo da un presupposto fondamentale: con il termine motore ausiliario per la barca ci si riferisce in realt\u00e0 a dei fuoribordo con due utilizzi ben distinti. C&#8217;\u00e8 chi infatti acquista un fuoribordo per avere un motore ausiliario<strong> d&#8217;emergenza<\/strong>, e chi acquista un fuoribordo per avere un motore ausiliario per la <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/traina-alla-spigola-tecniche-accessori-pesca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pesca a traina<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>In linea di massima bisogna dire che lo stesso <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/588-motore-fuoribordo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>motore fuoribordo<\/strong><\/a> pu\u00f2 ovviamente soddisfare le esigenze di entrambi i pubblici, ma va sottolineato il fatto che chi \u00e8 interessato maggiormente alla traina sceglier\u00e0 un tipo di motore, mentre chi pensa soprattutto all&#8217;emergenza far\u00e0 una scelta diversa.<\/p>\n<p>Possiamo dire che un motore ausiliario per la traina non<strong> necessita di una grande potenza.<\/strong> Come detto, in questa tecnica \u00e8 necessaria <strong>una lentezza ben gestibile,<\/strong> e si potr\u00e0 quindi optare per dei motori fuoribordo<strong> da 5 o da 6 cavalli,<\/strong> in grado di muovere delle barche da 6 o 7 metri a una velocit\u00e0 di<strong> 2 o 3 nod<\/strong>i, velocit\u00e0 di per s\u00e9 sufficienti per la pesca a traina con esche vive o con il morto manovrato.<\/p>\n<p>Viceversa, chi cerca un motore d&#8217;emergenza dovr\u00e0 optare per qualcosa di leggermente<strong> pi\u00f9 potente<\/strong>. Pensiamo al pescatore che, lungi dall&#8217;effettuare la traina, si d\u00e0 alla pesca d&#8217;altura, portandosi a decine di miglia dalla costa. In caso di avaria sar\u00e0 necessario avere un fuoribordo che possa effettivamente spingere in salvo la barca: un fuoribordo da 5 cavalli su una barca da 6 metri a quel punto non sar\u00e0 sufficiente. Servir\u00e0 infatti un propulsore che non si limiti a muovere la barca a 2 o 3 nodi, quanto invece un motore che <strong>permetta una reale navigazione!<\/strong><\/p>\n<h2 id=\"motore-traina\">La scelta del motore ausiliario per la traina<\/h2>\n<p>I pescatori a traina senza motore ausiliario cercano di regolare e ridurre la velocit\u00e0 delle barca nei modi pi\u00f9 fantasiosi, usando <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/325-ancora-galleggiante\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ancora galleggiante<\/a><\/strong>, secchi attaccati a poppa, deviatori di flusso e via dicendo. Questi metodi per\u00f2, se permettono di rallentare, <strong>non consentono un reale controllo dell&#8217;andamento.<\/strong> Chi vuole accelerare e decelerare a piacimento dovr\u00e0 poter contare su un motore ausiliario.<\/p>\n<p>L&#8217;importante in questo caso \u00e8 <strong>non andare direttamente verso il modello pi\u00f9 economico.<\/strong> Certo, il motore ausiliario per la traina non deve essere potente; ma deve comunque avere<strong> l&#8217;elica totalmente immersa nell&#8217;acqua<\/strong>, anche con mare avverso, per consentire una reale ed efficace movimentazione della barca. Un motore ausiliario che si limita a muovere la barca a un nodo con mare piatto \u00e8 un propulsore inadatto, e quindi uno spreco di soldi.<\/p>\n<p>Il pescatore che si muove su una barca da 5 metri e che desidera un buon motore da traina che allo stesso tempo possa diventare un motore ausiliario d&#8217;emergenza, quindi, potr\u00e0 scegliere un motore fuoribordo da 5 cavalli, il tipico <strong>compromesso<\/strong> che si presta a tutti gli utilizzi. In ogni caso, va sottolineato, deve essere scelto un modello che possa essere montato in modo efficace sullo specchio di poppa: molto spesso infatti non c&#8217;\u00e8 spazio per un fuoribordo ausiliario con <strong>una calandra troppo grande!<\/strong><\/p>\n<h2 id=\"montare\">Come montare il fuoribordo ausiliario<\/h2>\n<p>Come montare il fuoribordo ausiliario una volta scelto? Ebbene, come detto la combinazione posizione e lunghezza del gambo deve assicurare la piena immersione dell&#8217;elica. Nel momento in cui si ha una barca con piede poppiero o con fuoribordo principale, il motore ausiliario non pu\u00f2 che essere installato<strong> in posizione laterale sullo specchio di poppa.<\/strong> Ne risulta quindi che sar\u00e0 fondamentale <strong>ridistribuire i pesi a bordo,<\/strong> posizionando di conseguenza pacchi batterie e altri materiali stivati. In alcuni casi pu\u00f2 essere un&#8217;idea installare a bordo un secondo <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/91-serbatoio-carburante-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">serbatoio carburante barca<\/a><\/strong>, per alimentare il motore fuoribordo ausiliario e, allo stesso tempo, per riequilibrare il peso.<\/p>\n<p>Detto questo, per evitare di navigare di traverso, sar\u00e0 sempre bene a<strong>ccentrare il pi\u00f9 possibile il motore ausiliari<\/strong>o (pur sapendo che con tante carene a V il posizionamento laterale \u00e8 d&#8217;obbligo, per la difficolt\u00e0 dei gambi di raggiungere l&#8217;acqua).\u00a0 L&#8217;ultima attenzione va dedicata anche alla <strong>modalit\u00e0 di comando<\/strong>, mettendo a punto il metodo migliore: in questo caso vanno considerati telecomandi, accoppiamenti sul timone, prolunghe a barra e via dicendo.<\/p>\n<p>(foto: Tohatsu Italia, Salone di Venezia)<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono tantissimi i diportisti che, per esigenze spesso diverse, pensano all&#8217;installazione di un motore ausiliario per la barca da pesca. 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