{"id":8018,"date":"2021-06-22T09:00:14","date_gmt":"2021-06-22T07:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=8018"},"modified":"2022-09-29T09:42:03","modified_gmt":"2022-09-29T07:42:03","slug":"motore-fuoribordo-elettrico-autonomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/motore-fuoribordo-elettrico-autonomia\/","title":{"rendered":"Motore fuoribordo elettrico: l&#8217;autonomia"},"content":{"rendered":"<p>Qual \u00e8 l&#8217;autonomia di un motore fuoribordo elettrico? Questa \u00e8 la domanda che tanti diportisti si fanno nel momento in cui iniziano ad accarezzare l&#8217;idea di scegliere un propulsore verde per la propria barca. In Europa i motori<strong> fuoribordo a batteria per imbarcazioni<\/strong> sono ancora una relativa novit\u00e0, ma va detto che, con l&#8217;incrementare delle vendite di automobili e biciclette elettriche, sta aumentando anche l&#8217;interesse verso i propulsori a batteria per il diporto.<br \/>\nIl mercato, da questo punto di vista, \u00e8 molto vivace, con prodotti \u2013 come succede in ogni fase pionieristica di sviluppo \u2013 anche <strong>molto differenti tra loro<\/strong>, in termini di potenza, di costi, di dimensioni e di performance. Muoversi tra queste offerte e individuare il motore fuoribordo elettrico per la propria barca \u2013 e ancora prima capire se un propulsore a batteria fa al proprio caso \u2013 non \u00e8 dunque particolarmente facile.<br \/>\nPer questo motivo oggi vogliamo concentrarci su una delle questioni pi\u00f9 scottanti quando si parla di propulsori a batteria per barca, concentrandoci sul tema dell&#8217;<strong>autonomia di un motore fuoribordo elettrico<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"#autonomia-fuoribordo\">L&#8217;autonomia di un motore fuoribordo elettrico<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#vantaggi\">I vantaggi del fuoribordo elettrico <\/a><\/li>\n<li><a href=\"#svantaggi \">Gli svantaggi del propulsore elettrico per barca<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#esempi \">Esempi di autonomia per un fuoribordo elettrico<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"autonomia-fuoribordo\">L&#8217;autonomia di un motore fuoribordo elettrico<\/h2>\n<p>Quello che frena tanti diportisti ad acquistare un motore fuoribordo elettrico per la barca \u00e8 spesso proprio il tema dell&#8217;autonomia. \u00c9 quindi bene partire da un veloce <strong>confronto<\/strong> tra diversi tipi di motore, partendo da alcuni dei modelli pi\u00f9 venduti nella fascia in cui i motori a carburante si trovano pi\u00f9 spesso a competere con quelli elettrici: parliamo quindi di propulsori di <strong>potenza compresa tra i 2 e i 4 cavalli circa.<\/strong><br \/>\nPensiamo prima al tradizionale, e prendiamo come esempio il <strong>motore fuoribordo Tohatsu MFS 3.5.<\/strong> Si tratta di un propulsore di circa 18,5 chilogrammi, che prevede un serbatoio incorporato di un litro. Ebbene, questo modello con 1 litro, procedendo a circa 4 nodi, permette di navigare per ben due ore, coprendo quindi circa 8 miglia.<br \/>\nE un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/70-tecnica-meccanica-e-propulsione\/347-motori-fuoribordo\/466-motori-fuoribordo-elettrici\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">motore fuoribordo elettrico<\/a> cosa pu\u00f2 fare in confronto? Ecco, tutti dipende ovviamente dal modello scelto. Un Torquedo 100 3C, per esempio, procedendo sempre a 4 nodi, riuscir\u00e0 a navigare per circa un&#8217;ora.<br \/>\nQuesto \u00e8 solo un esempio. In linea di massima, per\u00f2, possiamo dire che l&#8217;autonomia dei <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/70-tecnica-meccanica-e-propulsione\/347-motori-fuoribordo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">motori fuoribordo<\/a> tradizionali \u00e8 <strong>maggiore<\/strong>, pur dipendendo sempre e comunque dalla modalit\u00e0 di utilizzo e dalla velocit\u00e0 di navigazione.<\/p>\n<h2 id=\"vantaggi\">I vantaggi del fuoribordo elettrico<\/h2>\n<p>L&#8217;autonomia \u00e8 quindi uno degli svantaggi del motore elettrico. Ma va detto che questi propulsori presentano molto vantaggi. Non serve sottolineare il vantaggio a livello ambientale, azzerando le emissioni. Ma mettiamo invece in evidenza i vantaggi per i pescatori che cercano un propulsore affidabile ma allo stesso tempo molto <strong>silenzioso<\/strong>, tanto da poter essere attivato senza il timore di spaventare le prede. E ancora, il motore fuoribordo elettrico richiede una<strong> manutenzione minore<\/strong> rispetto al collega a carburante. A livello di peso non ci sono grosse differenze, ma \u00e8 possibile dire che i modelli elettrici si rivelano tendenzialmente<strong> pi\u00f9 maneggevoli e compatti,<\/strong> risultando pi\u00f9 comodi per le operazioni di installazione, di disinstallazione e di stivaggio. Possono essere generalmente <strong>alzati del tutto<\/strong>, per muoversi anche in fondali molto bassi, possono essere <strong>ricaricati in casa<\/strong> \u2013 senza per forza dover andare a cercare un distributore di carburante\u00a0 \u2013 e permettono la navigazione anche in molte aree protette<strong>,<\/strong> ovviamente precluse ai natanti e alle barche che si muovono a carburante.<\/p>\n<h2 id=\"svantaggi\">Gli svantaggi del propulsore elettrico per barca<\/h2>\n<p>Per completezza, diciamo che l&#8217;autonomia non \u00e8 l&#8217;unisco svantaggio (peraltro non particolarmente grande) dei motori fuoribordo elettrici. Nella lista vanno immessi infatti anche il <strong>prezzo<\/strong>, il quale \u00e8 generalmente maggiore per i modelli a batteria (nei modelli pi\u00f9 potenti il prezzo del modello elettrico \u00e8 spesso doppio rispetto a quello del tradizionale) nonch\u00e9 per l&#8217;appunto <strong>la presenza delle batterie<\/strong>, le quali possono essere ingombranti e pesanti. Insomma, il fuoribordo elettrico ha tanti vantaggi, ma ci sono anche dei contro che non devono essere trascurati.<br \/>\nMa torniamo all&#8217;argomento principale, ovvero all&#8217;autonomia dei motori fuoribordo elettrici per barca!<\/p>\n<h2 id=\"esempi\">Esempi di autonomia per un fuoribordo elettrico<\/h2>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 visto qual \u00e8 l&#8217;autonomia di un modello Torquedo. Va detto per\u00f2 che ci sono anche dei modelli di fuoribordo elettrico<strong> pi\u00f9 potenti,<\/strong> pensati per barche con un peso fino a 1,5 tonnellate, che garantiscono in linea teorica<strong> un&#8217;autonomia di navigazione fino a 100 chilometri,<\/strong> con batterie da 1 kW. Ma ci sono tante aziende, con tante autonomie differenti. Si pensi per esempio ai fuoribordo Navy della serie Spirit di <strong>Epropulsion<\/strong>, un&#8217;azienda nativamente elettrica: si parla in questo caso di motori da 6 kW, con un&#8217;autonomia originale di<strong> 35 chilometri a bassa velocit\u00e0.<\/strong> Naturalmente, parlando di motori elettrici, l&#8217;autonomia pu\u00f2 aumentare andando ad aggiungere<strong> altre batterie<\/strong> (i modelli Navy, sempre per fare un esempio, permettono di<strong> collegare fino a 8 batterie in parallelo<\/strong>). Tutto dipende, in questo senso, dallo spazio a disposizione, dal peso che si \u00e8 disposti a caricare, dal budget che \u00e8 possibile spendere in batterie, e ovviamente dalle proprie esigenze!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qual \u00e8 l&#8217;autonomia di un motore fuoribordo elettrico? Questa \u00e8 la domanda che tanti diportisti si fanno nel momento in cui iniziano ad accarezzare l&#8217;idea di scegliere un propulsore verde per la propria barca. 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