{"id":7887,"date":"2021-05-11T09:00:51","date_gmt":"2021-05-11T07:00:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=7887"},"modified":"2023-05-20T18:35:01","modified_gmt":"2023-05-20T16:35:01","slug":"verniciare-barca-in-alluminio-una-guida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/verniciare-barca-in-alluminio-una-guida\/","title":{"rendered":"Verniciare barca in alluminio: una guida"},"content":{"rendered":"\n<p>La piccola <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/scegliere-la-barca-da-pesca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">barca da pesca<\/a> carrellabile, come il grande catamarano per le lunghe traversate: <strong>l&#8217;allumino<\/strong> continua a essere un materiale preferito da tantissime persone per la costruzione degli scafi. Resistente, molto rigido, robusto, molto marino, l&#8217;alluminio continua insomma ad avere il suo perch\u00e9. Va detto che molto spesso, nel caso di imbarcazioni nuove, \u00e8 difficile distinguere una barca in alluminio da una in <strong>vetroresina<\/strong>: la superficie risulter\u00e0 infatti liscia quasi quanto quella di uno scafo classico rivestito in <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/848-gelcoat\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>gelcoat<\/strong><\/a>. La situazione cambia invece nel caso di scafi in alluminio un po&#8217; datati, che mostrano evidenti segni di <strong>corrosione<\/strong>. In quei casi, per ridare lustro e protezione allo scafo si rende necessario<strong> verniciare la barca in alluminio<\/strong>: oggi vedremo come affrontare questa attivit\u00e0 di <strong>manutenzione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n\n<h2>Verniciare barca in alluminio step by step<\/h2>\n<h3>Eliminare la vernice precedente<\/h3>\n<p>Come per qualsiasi altra opera di <strong>verniciatura dello scafo,<\/strong> il primo step \u00e8 quello di eliminare la vernice precedente. Ci si potrebbe imbattere, \u00e8 vero, anche in scafi non verniciati, o verniciati solo in parte, con l&#8217;opera morta a nudo. In ogni caso, per eliminare la vernice vecchia dallo scafo in alluminio, si proceder\u00e0 in modo del tutto simile a quanto si farebbe con una barca di un altro materiale, usando della <strong>carta vetrata<\/strong>, a mano o con un dispositivo apposito. La carta di riferimento \u00e8 quella a<strong> grana 100<\/strong>, la quale s\u00ec, sicuramente andr\u00e0 a lasciare dei piccoli graffi sullo scafo, i quali per\u00f2 sono necessari proprio per permettere alla vernice di aggrapparsi. Va sottolineato che questa operazione va affrontata in sicurezza, con le giuste protezioni, per evitare di respirare la polvere di vernice e di ossido: la <strong>mascherina<\/strong> \u00e8 d&#8217;obbligo, cos\u00ec come gli occhiali protettivi.<\/p>\n<h3>Pulire lo scafo<\/h3>\n<p>Una volta eliminata tutta la pittura precedente \u00e8 bene pulire per bene lo scafo, in modo da avere all&#8217;alluminio e nient&#8217;altro, senza nemmeno un po&#8217; di polvere, che potrebbe compromettere l&#8217;opera. Al termine della <strong>carteggiatura<\/strong> \u00e8 quindi necessario <strong>lavare lo scafo con dell&#8217;acqua,<\/strong> meglio ancora se con un&#8217;idropulitrice a pressione, per avere la certezza di eliminare completamente i residui di pittura. Non \u00e8 tutto qui. Per preparare a dovere il fondo si consiglia di lavare a mano l&#8217;intero scafo, usando una <strong>spugna<\/strong>, per poi risciacquare il tutto. Prima di procedere con l&#8217;applicazione del primer, in ogni caso, la barca va <strong>asciugata<\/strong>.<\/p>\n<h3>Applicare il primer<\/h3>\n<p>Per fermare il processo di ossidazione il primer dovrebbe essere applicato a stretto giro dopo il lavaggio dello scafo. \u00c8 quindi bene effettuare il lavaggio, asciugare lo scafo e mettersi subito al lavoro per applicare il fondo, che andr\u00e0 a <strong>proteggere la barca dall&#8217;ossidazione<\/strong> e fornir\u00e0 una preziosa base <strong>aggrappante<\/strong> per verniciare la barca in alluminio.<br \/>Per l&#8217;applicazione del <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/678-primer-vernice\"><strong>primer vernice<\/strong><\/a> \u00e8 necessario affidarsi alle <strong>istruzioni del singolo produttore<\/strong>. Nella maggior parte dei casi questo prodotto pu\u00f2 essere applicato sia a rullo, sia a pennello, sia con aerografo; alcuni primer devono asciugare per alcuni giorni, altri devono essere verniciati immediatamente dopo, altri ancora richiedono prima della verniciatura una veloce levigatura, altri sono pensati per essere stesi due volte.<\/p>\n<h3>Verniciare la barca in alluminio<\/h3>\n<p>Lo step successivo alla stesura del primer \u2013 nel rispetto delle tempistiche del produttore \u2013 \u00e8 ovviamente quello della verniciatura vera e propria. Anche in questo caso tutto dipende ovviamente dalle istruzioni del singolo produttore di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/124-vernice-per-barche\"><strong>vernice per barche<\/strong><\/a>. In linea di massima, per\u00f2, verniciare una barca in alluminio significa stendere<strong> una prima e una seconda mano di vernice sullo scafo<\/strong>, con una carteggiatura veloce tra le due mani. Solitamente lo strumento utilizzato per verniciare la barca in alluminio \u00e8 semplicemente il rullo, per rendere l&#8217;operazione pi\u00f9 veloce e semplice, ricorrendo ai pennelli solo nei punti pi\u00f9 difficili da raggiungere e da rifinire. I tempi di asciugatura dipendono ovviamente dal tipo di vernice, nonch\u00e9 dalla superficie trattata.<br \/>Sta a te, una volta verniciato tutto lo scafo, decidere se applicare o meno un&#8217;ultima mano di <strong>vernice trasparente,<\/strong> per fornire un&#8217;ulteriore protezione allo scafo verniciato e per dare un aspetto pi\u00f9 luminoso alla barca.<\/p>\n<h3>Applicare l&#8217;antivegetativa per barche in alluminio<\/h3>\n<p>Chiudiamo la nostra guida per verniciare una barca in alluminio con l&#8217;applicazione dell&#8217;indispensabile <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/120-antivegetativa?materiale-superficie=alluminio\">antivegetativa per alluminio<\/a><\/strong>. Tra le tante vernici <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/120-antivegetativa\">antivegetative<\/a><\/strong> presenti in commercio e nel nostro <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/600-accessori-nautica\"><strong>negozio di accessori nautica <\/strong><\/a>esistono infatti dei prodotti pensati squisitamente per andare a proteggere le barche in alluminio: usare un&#8217;antivegetativa di un altro tipo \u00e8 assolutamente sconsigliato e sbagliato, per il semplice fatto che potrebbe dare luogo a una corrosione veloce della lega metallica sottostante, a causa dei fenomeni <strong>galvanici<\/strong>.<\/p>\n<p>Come si \u00e8 visto, verniciare una barca in alluminio <strong>non \u00e8 per nulla difficile<\/strong> e \u2013 tempo e pazienza permettendo \u2013 pu\u00f2 certamente essere un&#8217;attivit\u00e0 da svolgere in autonomia, specie in caso di scafi non eccessivamente grandi. Buon lavoro!<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La piccola barca da pesca carrellabile, come il grande catamarano per le lunghe traversate: l&#8217;allumino continua a essere un materiale preferito da tantissime persone per la costruzione degli scafi. Resistente, molto rigido, robusto, molto marino, l&#8217;alluminio continua insomma ad avere il suo perch\u00e9. Va detto che molto spesso, nel caso di imbarcazioni nuove, \u00e8 difficile [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":7888,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[334],"tags":[313,350,340],"class_list":{"0":"post-7887","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-guide-tutorial-nautica","8":"tag-how-to","9":"tag-manutenzione-e-rimessaggio","10":"tag-nautica"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7887"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7887\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12871,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7887\/revisions\/12871"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7888"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}