{"id":7867,"date":"2021-05-04T09:00:12","date_gmt":"2021-05-04T07:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=7867"},"modified":"2025-04-17T10:10:23","modified_gmt":"2025-04-17T08:10:23","slug":"come-e-quando-controllare-o-sostituire-le-sartie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-e-quando-controllare-o-sostituire-le-sartie\/","title":{"rendered":"Come e quando controllare o sostituire le sartie"},"content":{"rendered":"\n<p>Gli arridatoi, le lande, le crocette, le coppiglie&#8230; le<strong> sartie della barca a vela<\/strong> devono essere controllate scrupolosamente e in modo regolare, per non trovarsi a dover fronteggiare <strong>rotture<\/strong> perfino pericolose. Oggi vedremo quindi <strong>come e quando controllare le sartie<\/strong>, quando predisporre la loro <strong>sostituzione<\/strong> nonch\u00e9 in che modo procedere per togliere il vecchio sartiame e installare quello nuovo. Buona lettura!<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"controllare-sartie\">Come e quando controllare le sartie<\/h2>\n\n\n\n<p>Le <strong>sartie barca a vela<\/strong> sono elementi strutturali fondamentali per la stabilit\u00e0 dell\u2019albero e, di conseguenza, per la sicurezza della navigazione. Un controllo regolare dello stato delle sartie non \u00e8 solo una buona pratica, ma un passaggio obbligato per ogni armatore che voglia mantenere la propria imbarcazione in perfette condizioni. Che si tratti di crociera o regata, trascurare le <strong>sartie della barca a vela<\/strong> pu\u00f2 comportare rischi importanti, soprattutto in condizioni di vento sostenuto o mare formato.<\/p>\n\n\n\n<p>Come e quando controllare le sartie? Come \u00e8 noto, esistono <strong>due tipologie<\/strong> principali di sartiame. Ci sono infatti <strong>le funi in spiroidale<\/strong> e, dall&#8217;altra parte, <strong>le funi in tondino pieno<\/strong>. Le differenze tra queste due famiglie di sartie di bordo sono sostanziali. Certo, anche all&#8217;interno dei singoli gruppo ci sono grandi differenze, con tipologie caratterizzate da pi\u00f9 o meno peso, da maggiore o minore carico di rottura, con diverse resistenze alla corrosione, e via dicendo.<br>Ma come controllare le sartie? Prima di tutto, \u00e8 bene ricordare che i veri punti deboli non sono le funi s\u00e9, quanto i vari punti di <strong>congiunzione<\/strong>, nonch\u00e9 le parti <b>finali&nbsp;<\/b>dei cavi, l\u00ec dove vengono impiombati per essere bloccati all&#8217;interno del terminale. Ecco dunque che, nel controllo del sartiame \u2013 che dovrebbe essere <strong>annuale<\/strong> \u2013 \u00e8 bene partire proprio dai terminali.<br>Il controllo di base \u00e8 fatto attraverso una semplice ma attenta verifica <strong>visiva<\/strong>, con sartiame ben pulito, alla ricerca di segni di corrosione, di crepe e di cricche. Non si parla per\u00f2 unicamente di esami visivi: \u00e8 possibile sottoporre il <strong>rigging<\/strong> \u2013 una volta smontato \u2013 anche a controlli pi\u00f9 approfonditi, sfruttando per esempio gli <strong>ultrasuoni<\/strong>. Si tratta ovviamente di una procedura abbastanza <strong>costosa<\/strong>, che pu\u00f2 essere effettuata solo da<strong> rigger professionisti,<\/strong> e che viene in taluni casi resa obbligatoria dalla compagnia di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/assicurazione-barca-2019-una-guida\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">assicurazione della barca<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"cambiare-sartie\">Quando cambiare le sartie<\/h2>\n\n\n\n<p>Le funi in spiroidale, costituite da pi\u00f9 cavi ritorti, hanno una durata media piuttosto lunga: nel caso delle funi in spiroidale classiche delle normali barche da crociera si parla di<strong> circa 15 anni.<\/strong> Le funi in tondino, che presentano un unico cavo con diametro importante, presentano qualit\u00e0 meccanica superiori, ma una durata inferiore, di<strong> circa 10 anni.<\/strong> Va detto che esistono delle barche che utilizzano le medesime sartie anche per periodi ben superiori, ma \u00e8 da sottolineare anche che ci sono tanti fattori da tenere in considerazione: una<strong> barca a vela che naviga poco e in acque tranquille,<\/strong> ovviamente, metter\u00e0 meno alla prova le proprie sartie, che dureranno quindi di pi\u00f9.<br>Ci sono poi altri fattori da tenere in considerazione. La presenza di eventuali difetti riscontrati durante il controllo deve portare a una sostituzione tempestiva di un singolo elemento, come per esempio di un <strong>arridatoio<\/strong>, o di pi\u00f9<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/296-abbigliamento-vela-accessori-vela\/297-vela\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> accessori della barca a vela<\/a>.<br>Non bisogna peraltro dimenticare che in molti casi il costo del controllo reso obbligatorio dall&#8217;assicurazione nautica \u00e8 talmente alto (superando non di rado i 1.500 euro) da rendere pi\u00f9 conveniente la <strong>sostituzione<\/strong> diretta dell&#8217;intero sartiame di bordo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"sostituire-sartiame\">Come sostituire il sartiame<\/h2>\n\n\n\n<p>Visto quando cambiare le sartie, scopriamo <strong>come cambiare il sartiame.<\/strong> Le strade percorribili sono in linea di massima due. \u00c8 possibile procedere con il <strong>disalberamento<\/strong>, e quindi con la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/la-manutenzione-dellalbero-della-barca-a-vela\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">messa a terra dell&#8217;albero<\/a>, oppure la sostituzione delle sartie con albero armato. Come scegliere tra le due opzioni? Ebbene, ovviamente nessun velista vorrebbe mettere terra l&#8217;albero, ma di tanto in tanto questa operazione va fatta. Ecco allora che, nel caso di albero messo a terra di recente, si potr\u00e0 procedere con albero armato; la barca che invece non ha mai visto un disalberamento o che lo ha visto molti anni prima dovr\u00e0 invece procedere con la messa a terra, per approfittare cos\u00ec di un&#8217;occasione preziosa per controllare l&#8217;albero stesso.<br>Nella maggior parte dei casi, quando si opta per la messa a terra, ci si rivolge a dei professionisti. Nel caso di sostituzione delle sartie con albero in sede sar\u00e0 possibile procedere, con molta calma e prudenza, con l&#8217;uso del <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/278-dispositivi-di-sicurezza\/281-cinture-di-salvataggio-e-banzighi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bansigo<\/a>, oppure prendendo a noleggio una piattaforma elevatrice. Tutto dipende dal tempo, dal budget e dal livello di sicurezza che si vuole avere!<\/p>\n\n\n\n<p>In tutti i casi, per la sostituzione completa del sartiame, sar\u00e0 bene avere <strong>il piano completo del sartiame della barca<\/strong> \u2013 eventualmente \u00e8 possibile chiederlo presso al casa costruttrice \u2013 in base al quale richiedere dei <strong>preventivi<\/strong> a vari cantieri, fosse anche per la sola fornitura del sartiame. Si potr\u00e0 poi procedere allo <strong>smontaggio<\/strong>: nel caso di fai da te, con bansigo o con piattaforma, \u00e8 sempre bene<strong> essere in tre a bordo della barca,<\/strong> per procedere in sicurezza, avendo a che fare con elementi pesanti. Si pensi per esempio allo smontaggio dello strallo con avvolgifiocco!<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta smontato tutto il sartiame (avendo l&#8217;attenzione di segnare con dei nastri adesivi la posizione di tesatura a livello degli arridatoi e di sostituire il tutto con delle <strong>drizze<\/strong> in tensione) sar\u00e0 possibile inviare il tutto al cantiere scelto, il quale provveder\u00e0 a confezionare le nuove sartie. Una volta ricevuto il nuovo sartiame, il montaggio potr\u00e0 richiedere una giornata di lavoro piena, o persino di pi\u00f9: meglio organizzarsi di conseguenza!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli arridatoi, le lande, le crocette, le coppiglie&#8230; le sartie della barca a vela devono essere controllate scrupolosamente e in modo regolare, per non trovarsi a dover fronteggiare rotture perfino pericolose. 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