{"id":7786,"date":"2021-04-09T09:00:25","date_gmt":"2021-04-09T07:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=7786"},"modified":"2022-09-28T12:19:19","modified_gmt":"2022-09-28T10:19:19","slug":"motore-fuoribordo-singolo-o-doppio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/motore-fuoribordo-singolo-o-doppio\/","title":{"rendered":"Motore fuoribordo: singolo o doppio?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Due \u00e8 sempre meglio che uno.<\/strong> \u00c8 davvero cos\u00ec? Non sempre. Si potrebbe per esempio dare per scontato che, su una barca, sia sempre meglio aver<strong>e due <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/70-tecnica-meccanica-e-propulsione\/347-motori-fuoribordo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">motori fuoribordo<\/a><\/strong> anzich\u00e9 uno solo. Questo perch\u00e9 un doppio motore dovrebbe poter garantire <strong>prestazioni<\/strong> ben maggiori, nonch\u00e9 una <strong>sicurezza<\/strong> nettamente pi\u00f9 alta. Ma non \u00e8 sempre cos\u00ec, e va detto che ci sono anche altri importanti fattori da tenere in considerazione prima di scegliere la motorizzazione singola o doppia per la barca, come per esempio i <strong>consumi<\/strong>, i costi<strong>,<\/strong> la <strong>manovrabilit\u00e0<\/strong> e via dicendo.<\/p>\n<p>Come scegliere dunque tra motore fuoribordo singolo o doppio? Ebbene, prima di tutto va detto che non tutti si devono porre questa domanda: nel caso di barche estremamente piccole o di barche grandi, infatti, a decidere \u00e8 nella maggior parte dei casi il produttore. Il quesito si pone soprattutto quando si ha a che fare con delle<strong> barche di dimensione compresa tra i 6 e i 10 &#8211; 11 metri<\/strong>: in questi casi \u00e8 infatti possibile propendere, tendenzialmente, per uno o per due motori fuoribordo.<\/p>\n<p>Vediamo quali sono i fattori da tenere in considerazione per scegliere tra <strong>motore fuoribordo singolo o doppio!<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li><a href=\"#fuoribordo-barca\">Fuoribordo singolo o doppio: il tipo di barca<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#costi\">Motorizzazione singola o doppia: i costi e i consumi<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#prestazioni\">Due motori o uno in barca: le prestazioni <\/a><\/li>\n<li><a href=\"#sicuerzza\">La manovrabilit\u00e0 e la sicurezza <\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"fuoribordo-barca\">Fuoribordo singolo o doppio: il tipo di barca<\/h2>\n<p>Abbiamo detto che la scelta si pone nel caso di barche tra i 6 e i 10 metri. In realt\u00e0, in certi casi, nemmeno queste dimensioni lasciano spazi a dubbi particolari. Pensiamo ai natanti<strong> con specchio di poppa ridotto<\/strong>, che non riuscirebbe a ospitare degnamente due propulsori marini; o pensiamo viceversa a quei natanti slanciati, con una aggressiva<strong> carena a V,<\/strong> decisamente adatti alla doppia motorizzazione. Va poi preso in considerazione anche l&#8217;uso dell&#8217;imbarcazione: chi naviga sempre sottocosta o in acque interne pu\u00f2 propendere pi\u00f9 facilmente per il motore fuoribordo singolo, mentre chi si d\u00e0 all&#8217;ambiente marino e al <strong>largo<\/strong> sar\u00e0 maggiormente propenso verso la motorizzazione doppia.<\/p>\n<h2 id=\"costi\">Motorizzazione singola o doppia: i costi e i consumi<\/h2>\n<p>Per scegliere tra motore fuoribordo singolo o doppio \u00e8 bene pensare ovviamene anche al vil denaro, e quindi al<strong> costo di acquisto e ai costi di utilizzo.<\/strong> Qui non ci sono dubbi: a parit\u00e0 di potenza complessiva \u2013 immaginiamo per esempio due motori fuoribordo da 200 cavalli o un solo motore da 400 cavalli, o due propulsori da 150 cavalli e uno da 300 cavalli \u2013 il <strong>costo di due motori \u00e8 sempre maggiore.<\/strong><br \/>\nNon bisogna per\u00f2 pensare solamente ai costi di acquisto. No, perch\u00e9 il motore va anche utilizzato, con i relativi costi <strong>di carburante e di manutenzione<\/strong>. Per quanto riguarda i consumi, in realt\u00e0 la motorizzazione singola e quella doppia, a parit\u00e0 di potenza, tendono ad avere<strong> consumi simili<\/strong>: i motori doppi, sforzandosi di meno, necessitano meno carburante, cos\u00ec da avvicinarsi ai consumi del singolo pi\u00f9 potente. Diverso invece il discorso per la manutenzione<strong>: curare due motori, con tutti i ricambi del caso, \u00e8 sempre pi\u00f9 costoso.<\/strong><\/p>\n<p>Pi\u00f9 complesso il discorso relativo alle prestazioni, anche perch\u00e9 ci sono tanti aspetti da considerare. Avere un doppio motore significa infatti avere <strong>due piedi in acqua<\/strong>, con maggiore attrito, nonch\u00e9<strong> un peso maggiore a bordo.<\/strong> Da questi punti di vista dovremmo avere delle prestazioni maggiori \u2013 a parit\u00e0 di potenza \u2013 con un singolo motore fuoribordo. Con due propulsori, per\u00f2, abbiamo anche<strong> due eliche a spingere,<\/strong> con una conseguente maggiore rapidit\u00e0 per entrare in planata e per accelerare.<br \/>\nEffettuando delle prove sul campo, in ogni caso, si arriva di solito al risultato che le<strong> prestazioni di due motori sono leggermente minori rispetto a quelle di un motore singolo di pari potenza.<\/strong> Ecco quindi che in realt\u00e0 per sostituire un motore da 300 cavalli, due motori da 150 non saranno sufficienti quanto a prestazioni. Due motori da 150 cavalli, infatti, spingeranno pi\u00f9 o meno quanto un motore da 250 cavalli.<\/p>\n<h2 id=\"sicurezza\">La manovrabilit\u00e0 e la sicurezza<\/h2>\n<p>Molto spesso il doppio motore fuoribordo viene scelto<strong> per la sicurezza che questo garantisce.<\/strong> Pensiamo per esempio di essere al largo, lontani dalla costa, e di avere un guasto al motore. A chi piacerebbe ritrovarsi in panne, con un unico motore fuoribordo che non vuole saperne di funzionare, a miglia e miglia dalla costa? A nessuno. Ecco quindi che si opta spesso per la <strong>doppia motorizzazione,<\/strong> per una questione di sicurezza. Ma attenzione: il discorso regge<strong> solo se l&#8217;intera impiantistica viene raddoppiata.<\/strong> In caso contrario, infatti, una banale avaria potrebbe mettere fuori uso entrambi i propulsori. Da questo punto di vista, la sicurezza potrebbe essere garantita con<strong> un piccolo <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/70-tecnica-meccanica-e-propulsione\/347-motori-fuoribordo\/466-motori-fuoribordo-elettrici\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">motore fuoribordo elettrico<\/a> ausiliario<\/strong>, cos\u00ec da non temere nessuna avaria.<\/p>\n<p>Chiudiamo con due parole veloci relative alla <strong>manovrabilit\u00e0<\/strong>: da questo punto di vista a vincere \u00e8 la doppia motorizzazione, con le barche dotate di due motori fuoribordo che risultano infatti pi\u00f9 semplici da pilotare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due \u00e8 sempre meglio che uno. \u00c8 davvero cos\u00ec? Non sempre. Si potrebbe per esempio dare per scontato che, su una barca, sia sempre meglio avere due motori fuoribordo anzich\u00e9 uno solo. 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