{"id":7682,"date":"2021-02-22T18:00:49","date_gmt":"2021-02-22T17:00:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=7682"},"modified":"2022-09-28T11:58:42","modified_gmt":"2022-09-28T09:58:42","slug":"le-emozioni-del-vendee-globe-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/le-emozioni-del-vendee-globe-2020\/","title":{"rendered":"Le emozioni del Vend\u00e9e Globe 2020"},"content":{"rendered":"<p>Battute finali per l\u2019edizione 2020 del <strong>Vend\u00e9e Globe<\/strong>, il giro del mondo in solitario senza scali, senza assistenza passando per i <strong>3 capi<\/strong>: Capo di Buona Speranza, Capo Leeuwin ed il famigerato Capo Horne.<\/p>\n<p>Una regata considerata l\u2019Everest della vela che in questa edizione ha visto alla partenza, dal porto di Les Sables D\u2019Olone, <strong>33 skipper<\/strong>.<\/p>\n<p>Un\u2019edizione fuori dal comune, se pensiamo a tutti gli avvenimenti successi in questi oltre 80 giorni di navigazione. Avvenimenti che abbiamo sentito raccontare attraverso post, commenti, dirette ed interviste sui vari canali social.<br \/>\nGrazie a tanti professionisti del settore come giornalisti, progettisti, skipper e anche appassionati, questa edizione del <strong>Vend\u00e9e Globe<\/strong> \u00e8 stata un grande argomento di discussione per il mondo della vela.<br \/>\nTutto \u00e8 stato detto, tutto \u00e8 stato commentato e tutti hanno partecipato.<\/p>\n<p>Quindi in questo articolo vogliamo solo raccontare le emozioni pi\u00f9 belle di questa edizione 2020 del Vend\u00e9e Globe, quelle che ci hanno colpito e che hanno colpito il pubblico, sempre numeroso, che ha seguito questi marinai intorno al mondo.<\/p>\n<p>Prima fra tutte \u00e8 stata sicuramente la presenza tra i partecipanti di <strong>Giancarlo Pedote.<\/strong><\/p>\n<p>Prima di lui solo altri quattro velisti italiani si erano cimentati in questa regata:<br \/>\n<strong>1992<\/strong> \u2013 Vittorio Malingri a bordo di Everlast\/Neil Pryde Sails \u2013 ritirato per un problema al timone.<br \/>\n<strong>2001<\/strong> \u2013 Pasquale De Gregorio con Wind \u2013 15\u00b0classificato impiegando 158 giorni, 2 ore e 37 minuti<br \/>\nSimone Bianchetti con Aquarelle \u2013 12\u00b0 classificato con 121 gg, 1 ora, 28 minuti di navigazione.<br \/>\n<strong>2012<\/strong> \u2013 Alessandro di Benedetto a bordo di Team Plastique \u2013 11\u00b0 classificato con 104 gg 2 ore 34 minuti<\/p>\n<p><strong>Giancarlo Pedote<\/strong> \u00e8 quindi stato il quinto italiano a solcare gli oceani intorno al mondo conquistando un meritato e bellissimo <strong>8\u00b0 posto<\/strong>.<\/p>\n<p>Vedere sulla linea di partenza la felicit\u00e0 di Giancarlo \u00e8 stata una grande emozione. Non solo perch\u00e9 ha rappresentato l\u2019Italia ma soprattutto perch\u00e9 essere su Prysmian Gruop, il suo IMOCA 60, ha richiesto tanto lavoro, tanta determinazione e tanti sacrifici.<\/p>\n<p>Ma sono le emozioni degli arrivi che forse ci fanno comprendere in modo totale quale esperienza possa essere il Vend\u00e9e Globe.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FPrysmianOceanRacing%2Fphotos%2Fa.1117023818484390%2F1626917117495055%2F&amp;width=500&amp;show_text=true&amp;appId=1562121357232291&amp;height=332\" width=\"500\" height=\"332\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Le onde, il vento, le tempeste, la bonaccia sono sempre difficili da percepire, anche se abbiamo la possibilit\u00e0 di vivere tanti di questi momenti grazie ai video da bordo.<br \/>\nSolo l\u2019espressione, i gesti e gli abbracci di quando, dopo oltre 80 giorni, si torna da dove si \u00e8 partiti consapevoli di aver compiuto un\u2019impresa, di aver coronato un sogno che ha richiesto anni di lavoro, possono infatti rendere la giusta emozione.<\/p>\n<p>E\u2019 l\u2019attimo in cui tutto si \u00e8 compiuto, in cui tutto il vissuto ed il voluto travolge come un\u2019onda.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fgiancarlopedote75%2Fvideos%2F481569749915266%2F&amp;show_text=false&amp;width=560\" width=\"560\" height=\"314\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Come ha raccontato nell\u2019intervista su <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/mare\/2021\/02\/04\/news\/pedote-il-vendee-globe-e-come-farsi-picchiare-da-mike-tyson-1.39860548\">La Stampa<\/a>, il <strong>Vend\u00e9e Globe<\/strong> \u00e8 come farsi picchiare da Mike Tyson.<\/p>\n<p>E a dirlo non \u00e8 stato solo Giancarlo Pedote, ma anche un veterano come Jean Le Cam: 61 anni, 5 Vend\u00e9e Globe all\u2019attivo, un vero bretone, puro e duro.<\/p>\n<p><strong>Jean Le Cam<\/strong> \u00e8 stato un altro grande protagonista di questa edizione. A bordo di una barca di vecchia generazione ha dato filo da torcere alle barche con i foils chiudendo la regata al quarto posto (ottavo in tempo reale) dopo l\u2019abbuono ottenuto per aver salvato un altro concorrente.<\/p>\n<p>S\u00ec, perch\u00e9 Jean Le Cam ha recuperato nell\u2019Oceano Indiano, di notte e con onde formate, Kevin Escoffier salito sulla zattera di salvataggio dopo che la sua barca, spezzata praticamente in due, era affondata in pochissimi minuti. Un recupero da manuale, non facile per condizioni e per le modalit\u00e0. Ma la chicca di questo burbero ma simpatico marinaio \u00e8 stata la conferenza stampa dove ha raccontato la sua regata, riportata nell\u2019articolo scritto da <a href=\"http:\/\/www.saily.it\/it\/article\/jean-le-cam-tutte-le-verit%c3%a0?fbclid=IwAR1J1a0OcMXKheK6mOYahOuvWsrXk_idlH3xdXV6BFQzAGySYLRzmsWFjxc\">Christophe Julliand<\/a> , dove ammette, senza mezzi termini: \u2018<em>\u2019Un Vend\u00e9e Globe cos\u00ec non l\u2019ho mai vissuto, sono andato in fondo, in fondo, in fondo del fondo<\/em>.\u201d<\/p>\n<p>Altro personaggio carismatico, ma sfortunato, di questa edizione \u00e8 stato sicuramente l\u2019inglese <strong>Alex Thomson a bordo di Hugo Boss.<\/strong><br \/>\nFavorito, con una barca di ultimissima generazione e con budget milionario, ha avuto un problema allo scafo in Atlantico, poco dopo la partenza. In collegamento con il suo team a terra riesce per\u00f2 a risolvere il problema ricostruendo parte della zona danneggiata in carbonio.<\/p>\n<p>Il suo video del grido <strong>\u201cThe boss is Back\u201d<\/strong> \u00e8 diventato subito virale.<\/p>\n<p>https:\/\/www.facebook.com\/124956890851705\/videos\/1320671608315781<\/p>\n<p>Purtroppo, dopo qualche giorno la rottura al timone ha costretto lo skipper inglese a fermarsi a Cape Town e chiudere il suo Vend\u00e8e Globe.<br \/>\nUn vero peccato, perch\u00e9 tutti aspettavano di vedere le prestazioni del suo IMOCA nero e cattivo come una astronave di Star Wars, ma anche perch\u00e9 grazie agli strumenti de Nokia Lab a bordo di Hugo Boss venivano monitorati i parametri vitali di Alex e della barca, come ad esempio i decibel del rumore registrati a bordo; <strong>113 decibel, che per intenderci corrispondono ad un concerto rock dal vivo.<\/strong><br \/>\nUna vita non semplice per i marinai che vivono sottocoperta per la maggior parte del tempo.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fvocisottocoperta%2Fposts%2F182912996738745&amp;width=500&amp;show_text=true&amp;appId=1562121357232291&amp;height=616\" width=\"500\" height=\"616\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Festeggiare il compleanno in Oceano<\/strong>, durante un giro del mondo, navigando in solitario, \u00e8 gi\u00e0 un bel modo per spegnere le candeline, ma ricevere gli auguri dal proprio attore preferito aggiunge qualcosa in pi\u00f9.<\/p>\n<p>E cos\u00ec <strong>Russell Crowe<\/strong> ha mandato i suoi personali auguri a <strong>Pip Hare<\/strong>, velista inglese, impegnata nel Vend\u00e8e Globe.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/av-embeds\/55934227\/vpid\/p095xlh8\" width=\"400\" height=\"500\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n<p>Il film preferito della skipper anglosassone \u00e8 Master &amp; Commander e il suo shore team riesce a contattare l\u2019attore che registra un messaggio di auguri tutto per lei.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/av-embeds\/55934227\/vpid\/p0960z48\" width=\"400\" height=\"500\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n<p><em>Fonte &#8211; <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/uk-england-dorset-55934227\">BBC News&nbsp;<\/a><\/em><\/p>\n<p>Queste sono ovviamente le <strong>emozioni e le curiosit\u00e0<\/strong> dell&#8217;edizione 2020 del&nbsp;<strong>Vend\u00e9e Globe<\/strong>, quelle che&nbsp; vengono condivise online dagli skipper dopo aver fatto mille cambi di vele, dopo aver sofferto il freddo e le tempeste degli oceani pi\u00f9 complicati, magari con il mal di mare, e dopo aver studiato le carte meteo per la migliore strategia sempre con un occhio sugli avversari.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 una regata intorno&nbsp;al mondo come il Vend\u00e9e Globe \u00e8 comunque una competizione, una gara con una classifica.<\/p>\n<p>Ma il bello del Vend\u00e9e Globe \u00e8 proprio che tutto questo, le emozioni e la classifica che si fondono in un grande e particolare momento dove l&#8217;elemento mare e l&#8217;uomo diventano una sola cosa.<\/p>\n<p>Ed allora, viva il Vend\u00e9e Globe e le sue emozioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Battute finali per l\u2019edizione 2020 del Vend\u00e9e Globe, il giro del mondo in solitario senza scali, senza assistenza passando per i 3 capi: Capo di Buona Speranza, Capo Leeuwin ed il famigerato Capo Horne. Una regata considerata l\u2019Everest della vela che in questa edizione ha visto alla partenza, dal porto di Les Sables D\u2019Olone, 33 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":7687,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[338],"tags":[353,340,360,255],"class_list":{"0":"post-7682","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-eventi","8":"tag-barca-a-vela","9":"tag-nautica","10":"tag-regata","11":"tag-video"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7682","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7682"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7682\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10081,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7682\/revisions\/10081"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7687"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}