{"id":7601,"date":"2021-02-23T09:00:35","date_gmt":"2021-02-23T08:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=7601"},"modified":"2023-06-03T11:10:18","modified_gmt":"2023-06-03T09:10:18","slug":"come-montare-uno-staccabatterie-in-barca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-montare-uno-staccabatterie-in-barca\/","title":{"rendered":"Come montare uno staccabatterie in barca"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Come montare uno staccabatterie in barca<\/strong>? E soprattutto, <strong>perch\u00e9<\/strong> montare uno staccabatterie sulla nostra imbarcazione, qualsiasi essa sia, <strong>gommoni<\/strong> compresi? Indubbiamente le nostre barche, finanche i natanti, sono diventate via via <strong>sempre pi\u00f9 elettroniche.<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p>Certo, parliamo della <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/194-batteria-nautica\"><strong>batteria<\/strong><\/a> di avviamento della barca, ma anche di una gamma molto ampia di dispositivi elettronici che abbisognano di elettricit\u00e0, come per esempio la radio <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/255-vhf-marino\"><strong>VHF marino<\/strong><\/a>, il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/245-ecoscandaglio\"><strong>fishfinder<\/strong><\/a> per pescare in barca, i flap, l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/660-indicatore-trim\"><strong>indicatore trim<\/strong><\/a>, il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/460-frigo-per-barca\"><strong>frigo per barca<\/strong><\/a>, <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/15-salpa-ancora\"><strong>salpa ancora<\/strong><\/a> e via dicendo. Insomma, anche a bordo della barca pi\u00f9 piccola c&#8217;\u00e8 un discreto bisogno di elettricit\u00e0, senza per\u00f2 potersi appoggiare, ovviamente, a una rete elettrica a profusione, come siamo abituati a terra. Ecco quindi che negli anni sono andati moltiplicandosi gli <strong>accumulatori di energia<\/strong>, cos\u00ec come sono andati via via potenziandosi gli alternatori dei <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/588-motore-fuoribordo\"><strong>motori fuoribordo<\/strong><\/a>. Ma non basta avere delle batterie a bordo: \u00e8 ovviamente necessario che queste siano <strong>cariche al momento giusto<\/strong>, e che garantiscano un&#8217;autonomia sufficiente per permettere non solo la navigazione, ma anche una navigazione confortevole, con tutti i comfort e con tutta la sicurezza del caso. Entra quindi in gioco lo staccabatterie per barca!<\/p>\n\n\n\n\n<h2 id=\"staccabatterie\">Perch\u00e9 installare uno stacca batterie in barca<\/h2>\n<p>La gestione dell&#8217;elettricit\u00e0 in barca non \u00e8 facile come si potrebbe pensare, per il semplice fatto che le necessit\u00e0 possono essere tante, ma il carico di energia \u00e8 pur sempre limitato. \u00c9 dunque necessario trovare il <strong>compromesso<\/strong> tra l&#8217;uso dell&#8217;energia per dispositivi non indispensabili per la navigazione, come il frigorifero, il riscaldamento e via dicendo, e la salvaguardia dell&#8217;autonoma elettrica dell&#8217;imbarcazione. Ma non \u00e8 tutto qui, perch\u00e9 bisogna pensare alla tenuta dell&#8217;impianto elettrico anche <strong>durante i periodi di riposo<\/strong>.<\/p>\n<p>Lasciando da parte il discorso della<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/150-pompa-di-sentina\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> pompa di sentina<\/strong><\/a> \u2013 la quale dovrebbe sempre essere attiva, e quindi connessa alle batterie, per poter entrare in azione anche in caso di acquazzone in porto \u2013 \u00e8 sempre da calcolare il fatto che anche da ferma una barca pu\u00f2 avere un<strong> certo consumo di energia elettrica,<\/strong> andando di fatto a \u201csvuotare\u201d le batterie. Questo accade a causa della <strong>dispersione<\/strong> di corrente dei cavi che compongono l&#8217;impianto stesso, con un consumo di energia che \u2013 essendo il motore spento \u2013 non viene rimpiazzato da nuova elettricit\u00e0. Il rischio, quindi, \u00e8 quello di tornare alla barca dopo un periodo di riposo e di<strong> trovarsi con le batterie a terra<\/strong>.<\/p>\n<p>Che fare quindi? Si potrebbe semplicemente decidere di staccare completamente le batterie,<strong> sconnettendo tutti i cavi,<\/strong> cos\u00ec da salvaguardare la carica. Ma ci sono degli svantaggi notevoli: prima di tutto, staccare e riattaccare i cavi tutte le volte non \u00e8 <strong>n\u00e9 piacevole n\u00e9 veloce,<\/strong> e non fa di certo bene ai cavi stessi; in secondo luogo, cos\u00ec facendo si disattiva anche la pompa di sentina di cui sopra, andando cos\u00ec incontro a dei possibili allagamenti. Da qui, dunque, la necessit\u00e0 di montare uno staccabatterie in barca.<\/p>\n<h2 id=\"staccadeviabatterie\">La differenza tra uno staccabatterie e uno staccadeviabatterie<\/h2>\n<p>Il classico <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/185-stacca-batteria-barca\"><strong>stacca batteria per barca<\/strong><\/a>\u00a0\u00e8 semplicemente un dispositivo che, per l&#8217;appunto, stacca la corrente, funzionando come <strong>un interruttore on-off<\/strong>. Nel momento in cui si setta su off, tutti i dispositivi che sono collegati allo stacca batterie vengono tagliati fuori dall&#8217;impianto elettrico: l&#8217;unico dispositivo a restare attivo, in caso di bisogno, sarebbe la pompa di sentina, collegata direttamente alla batteria senza passare per lo staccabatteria (un lavoro perfetto sarebbe quello di collegare la pompa alla batteria proteggendo questa utenza con un <strong>fusibile<\/strong> dedicato). Il classico staccabatteria nautico \u00e8 un interruttore <strong>provvisto di \u201cchiave\u201d estraibile e di cappuccio stagno<\/strong>, di modo da evitare pericolose infiltrazioni di acqua.<\/p>\n<p>Gli <strong>staccadeviabatterie<\/strong>, anche chiamati staccabatterie <strong>deviatori<\/strong>, sono invece pensati per chi vuole connettere a un unico dispositivo regolatore due batterie: in questo modo sar\u00e0 possibile agire sulla manopola del comando e tenere attive entrambe le batterie, collegare solo la batteria primaria oppure scollegare tutto.<\/p>\n<h2 id=\"montaggio\">Come montare uno staccabatterie in barca?<\/h2>\n<p>Vediamo quindi come montare uno staccabatterie in barca. Ipotizziamo di optare per un deviatore, leggermente pi\u00f9 ingombrante del semplice staccabatteria. Deve essere installato <strong>in un luogo sicuro, protetto, lontano dagli sguardi<\/strong> e da contatti accidentali, ma facile e veloce da raggiungere. Non di rado, nei natanti, viene installato nel <strong>gavone di poppa,<\/strong> fissando semplicemente le viti al vetroresina, dopo aver preparato in precedenza i fori necessari con un trapano. Partendo dalla batteria designata come primaria, si passa a collegare il filo positivo, tipicamente rosso, al polo positivo, e il filo negativo, nero, al polo negativo della batteria; si possono ora collegare i due cavi alle posizioni corrette dello staccadeviabatterie, per poi ripetere l&#8217;operazione con la batteria secondaria.<\/p>\n<p>Una volta collegate le batterie nel modo giusto (un modo per evitare errori \u00e8 quello di <strong>contrassegnare<\/strong> ogni cavo con delle scritte indelebili, tipo \u201cbatteria 1\u201d e \u201cbatteria 2\u201d) si dovranno collegare i cavi del motore e delle altre utenze elettriche della barca, stringendo per bene tutti i morsetti e chiudendo la scatoletta del deviatore.<\/p>\n<p>Il gioco \u00e8 ora fatto: non bisogna fare altro che <strong>testare il lavoro!<\/strong><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come montare uno staccabatterie in barca? 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