{"id":7500,"date":"2021-01-11T22:06:27","date_gmt":"2021-01-11T21:06:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=7500"},"modified":"2022-09-28T11:34:50","modified_gmt":"2022-09-28T09:34:50","slug":"talisker-whiskey-atlantic-challenge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/talisker-whiskey-atlantic-challenge\/","title":{"rendered":"Talisker Whiskey Atlantic Challenge 2021. L&#8217;Atlantico a remi."},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 un periodo ricco di avventure da seguire per gli amanti del mare e delle imprese estreme.<br \/>\nSe da novembre siamo tutti concentrati sui solitari del <strong>Vend\u00e9e Globe<\/strong>, impegnati nel giro del mondo senza scali e senza assistenza, da dicembre abbiamo tutti gli occhi puntati sulla nuova edizione dell\u2019<strong>America\u2019s Cup,<\/strong> dove l\u2019impresa estrema \u00e8 sicuramente legata alla tecnologia delle nuove barche che sembrano uscite da un videogioco.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 finita qui, perch\u00e9 in Atlantico si sta disputando una traversata su barche a remi: la <strong>Talisker Whiskey Atlantic Challenge<\/strong>. Un evento di canottaggio oceanico che copre 3000 miglia da est verso ovest con partenza da <strong>San Sebastian a La Gomera<\/strong> (Isole Canarie) fino ad <strong>Antigua<\/strong>, a cui vengono ammessi un massimo di 30 equipaggi, suddivisi tra solitari, doppio od equipaggio (da 3 a 5 persone).<br \/>\nLa partenza viene data ogni anno a dicembre e le prime barche arrivano ad Antigua dopo circa 90 giorni \u2013 nel 2019 i primi impiegarono 86 giorni \u2013 con una velocit\u00e0 media di 2 nodi.<\/p>\n<p><strong>Una regata incredibile da seguire.<\/strong><br \/>\nI canali social ufficiali della regata presentano infatti immagini che raccontano le giornate di questi impavidi canoisti oceanici, che durante la traversata alternano due ore di voga a due ore di riposo. Sono sempre esposti alle onde oceaniche ed al sole cocente, anche se hanno una piccola parte della canoa che permette un riparo.<br \/>\nUsano un secchio come toilette e solitamente perdono 12 kg di peso alla fine della traversata, consumando ogni giorno 5000 kilocalorie e bevendo un minimo di 10 litri di acqua al giorno.<br \/>\nUna resistenza fisica e mentale che, ad ascoltare chi l\u2019ha affrontata, cambia la vita.<\/p>\n<p>In gara, per l&#8217;edizione 2020, ci sono ben <strong>21 team<\/strong>: 8 solitari, 2 in doppio, un trio (formato da 3 ragazze inglesi) e 10 canoe con 4 persone di equipaggio.<br \/>\nA partecipare sono persone preparate con dei percorsi atletici ben precisi, ma ci sono anche persone \u201cnormali\u201d come i 4 del team&nbsp;<strong>Generation Gap<\/strong>, che hanno deciso di partecipare a TWAC durante un barbecue estivo, davanti a delle birre. Sono padre e figlia ed una coppia di fidanzati con una differenza di et\u00e0 di 31 anni tra il pi\u00f9 anziano e il pi\u00f9 giovane, da qui il nome Generation Gap.<\/p>\n<p>https:\/\/www.facebook.com\/atlanticcampaigns\/posts\/1746334405527988<\/p>\n<p><strong>Gli imprevisti oceanici.<\/strong><br \/>\nDurante una traversata oceanica in canoa, ovviamente, pu\u00f2 capitare di tutto, anche di essere \u201csperonati\u201d da un Marlin.<\/p>\n<p>In questa edizione \u00e8 capitato a ben due equipaggi di essere scambiati per una preda o di trovarsi come terzi incomodi in una battuta di caccia di un Marlin con un tonno. La conseguenza \u00e8 un bel buco nello scafo con rostro (la spada del pesce) annesso.<br \/>\nNel primo caso l&#8217;equipaggio stava navigando tranquillamente quando un Marlin, probabilmente attratto dalla canoa che deve aver scambiato per una grossa preda, ha attaccato lo scafo conficcando la punta del rostro esattamente tra le gambe di un membro dell\u2019equipaggio che stava riposando.<\/p>\n<p>https:\/\/www.facebook.com\/atlanticcampaigns\/posts\/1753523901475705<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo un altro equipaggio si \u00e8 trovato tra un Marlin ed un tonno. La canoa \u00e8 stata colpita pi\u00f9 volte ed anche in questo caso il rostro ha bucato lo scafo, spezzandosi e fungendo da tappo.<\/p>\n<p>https:\/\/www.facebook.com\/atlanticcampaigns\/posts\/1754222978072464<\/p>\n<p>In entrambi i casi gli equipaggi sono intervenuti con epossidica per sigillare la falla.<\/p>\n<p><strong>Come seguire la gara.<\/strong><br \/>\nGrazie al tracking on line<a href=\"https:\/\/www.taliskerwhiskyatlanticchallenge.com\/2020-leaderboard\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">,<\/a> alle foto pubblicate dai team e dalle due barche appoggio che seguono la flotta \u00e8 possibile seguire in tempo reale la TWAC ed appassionarsi a questi vogatori oceanici che stanno vivendo una delle avventure pi\u00f9 folli del mare.<\/p>\n<p><strong>Equipaggi impegnati in oceano ed in raccolte fondi.<\/strong><br \/>\nLa <strong>Talisker Whiskey Atlantic Challenge<\/strong> ha creato una piattaforma internazionale attraverso la quale gli equipaggi iscritti possono promuovere una raccolta fondi da destinare ad una causa che sta loro a cuore. Un bel modo per accostare un\u2019impresa sportiva ad un\u2019impresa sociale.<br \/>\nDal 2013, anno della prima edizione, la <strong>Talisker Whisky Atlantic Challenge<\/strong> ha raccolto circa 11 milioni di euro per enti di beneficenza in tutto il mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 un periodo ricco di avventure da seguire per gli amanti del mare e delle imprese estreme. 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