{"id":7279,"date":"2020-12-01T09:00:16","date_gmt":"2020-12-01T08:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=7279"},"modified":"2022-09-28T11:19:08","modified_gmt":"2022-09-28T09:19:08","slug":"come-usare-trim-e-flap","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-usare-trim-e-flap\/","title":{"rendered":"Come usare trim e flap"},"content":{"rendered":"<p><strong>Come usare trim e flap?<\/strong> A qualcuno potrebbe sembrare una domanda banale. Ma non \u00e8 affatto cos\u00ec: questi dispositivi, apparentemente piuttosto intuitivi, vengono spesso utilizzati in modo scorretto. E le conseguenze non sono poche. Pensiamo, per esempio, alla magra figura che si pu\u00f2 fare di fronte a degli esperti lupi di mare nell&#8217;usare trim e flap in modo del tutto sbagliato, pensiamo ai <strong>consumi<\/strong>, pensiamo alla minore <strong>guidabilit\u00e0<\/strong>, e pensiamo anche allo <strong>spreco<\/strong>: che senso ha pagare qualcosina in pi\u00f9 per avere dei flap per poi non utilizzarli a dovere, rovinando <strong>l&#8217;assetto della barca<\/strong>? Insomma, vale davvero la pena andare pi\u00f9 in profondit\u00e0, per scoprire a cosa servono e come si usano questi due dispositivi. Buona lettura!<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"#trim\">Il trim: che cosa \u00e8?<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#usaretrim\">Come usare il trim in barca<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#flap\">I flap: che cosa sono?<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#usareflap\">Come usare i flap in barca?<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"trim\">Il trim: che cosa \u00e8?<\/h2>\n<p>Partiamo con lui, con il trim. Partiamo con una velocissima e semplicissima definizione, per cancellare ogni dubbio: il trim \u00e8 quel <strong>pistone idraulico<\/strong> che va a modificare la posizione del <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/347-motori-fuoribordo-e-accessori\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">motore fuoribordo<\/a>, o dei <strong>piedi poppieri<\/strong> in caso di motorizzazione <strong>entrofuoribordo<\/strong>. Pi\u00f9 nello specifico, possiamo pensare a questi elementi come a dei dispositivi connesso alla nostra barca in due punti diversi: un punto statico, fermo, che funziona come <strong>perno<\/strong>; e un punto dinamico, che \u00e8 possibile variare, che \u00e8 il trim. Si capisce quindi che allungando o accorciando il trim \u00e8 possibile andare a<strong> modificare l&#8217;angolo<\/strong> che si crea tra l&#8217;asse del motore fuoribordo e lo specchio di poppa (e lo lo stesso vale anche per i piede poppiero). Questo, ovviamente, ha delle conseguenze importanti sull&#8217;assetto di navigazione, ed \u00e8 proprio per questo che esiste il trim. Ma come si utilizza questo pistone idraulico?<\/p>\n<h2 id=\"usaretrim\">Come usare il trim in barca<\/h2>\n<p>Cerchiamo di capire cosa modifichiamo effettivamente quando azioniamo il trim: parlare di \u201c<strong>assetto ottimale di navigazione<\/strong>\u201d infatti vuol dire tutto e niente. Andando a modificare l&#8217;angolo tra motore fuoribordo (o del piede poppiero) e specchio di poppa andiamo a modificare la posizione dello scafo rispetto all&#8217;acqua, e dunque, ad <strong>aumentare o a ridurre l&#8217;attrito che la superficie dell&#8217;acqua esercita sullo scafo<\/strong>. Cosa accade quando si porta la l&#8217;opera viva ad uscire il pi\u00f9 possibile dell&#8217;acqua si riduce? L&#8217;attrito con l&#8217;acqua diminuisce, si acquisisce velocit\u00e0 e, allo stesso tempo si <strong>consuma di meno.<\/strong><br \/>\nPer semplificare le cose, partiamo da un piede in<strong> posizione neutra,<\/strong> e quindi con asse parallelo allo specchio di poppa. A questo punto, azioniamo il trim: nel momento in cui si aziona positivamente il trim, e quindi quando si aziona il comando verso Up, si ha un motore \u201c<strong>trimmed up<\/strong>\u201d, con l&#8217;elica rialzata. Muovendo positivamente il trim, quindi, si va ad aumentare l&#8217;ampiezza dell&#8217;angolo tra specchio di poppa e piede, con l&#8217;elica che si allontana dalla barca. Nel momento in cui il trim si aziona negativamente, con comando in posizione down, succede esattamente il contrario, con l&#8217;elica che si avvicina allo specchio di poppa, e con l&#8217;angolo tra specchio e motore che va riducendosi.<br \/>\nQuando si aziona positivamente il trim, con l&#8217;elica che si alza, l&#8217;effetto geometrico ha il risultato \u00e8<strong> l&#8217;alzarsi della prua<\/strong>, con la carena che tende ad uscire il pi\u00f9 possibile sfruttando al massimo la geometria planante della stessa. Con trim azionato negativamente, la pra dell&#8217;imbarcazione \u00e8 spinta verso il basso, portando una maggiore area dello scafo ad essere immersa. <strong>Ma come si fa a capire quando il trim \u00e8 nella posizione sbagliata?<\/strong> Nel momento in cui lo <strong>sterzo<\/strong> si presenta particolarmente duro, probabilmente il trim \u00e8 eccessivamente negativo, e va quindi alzato; altro segnale che indica la medesima situazione \u00e8 la presenza di una <strong>scia<\/strong> marcata, a indicare che la barca \u00e8 troppo immersa. Al contrario, si pu\u00f2 avere la certezza di trim troppo alto quando <strong>l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/70-tecnica-meccanica-e-propulsione\/108-eliche-nautiche-e-accessori-per-barca\/109-eliche\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">elica<\/a><\/strong> entra in <strong>cavitazione<\/strong>, andando quindi a girare \u201ca vuoto\u201d con tendenza ad uscire dall&#8217;acqua e rallentando l&#8217;avanzata della barca: anche l&#8217;aumento del rumore pu\u00f2 essere considerato un segnale importante. Ci sono poi altri aspetti da tenere in considerazione, come il numero dei passeggeri a bordo o la presenza di particolari <strong>carichi<\/strong> (come per esempio il serbatoio pieno). E ancora, per regolare il trim \u00e8 sempre bene pensare anche al mare: se particolarmente mosso, si opter\u00e0 infatti per un trim leggermente pi\u00f9 negativo rispetto a quello impostato per un mare calmo, in modo da far lavorare a pieno la carena e fendere morbidamente le onde.<\/p>\n<h2 id=\"flap\">I flap: che cosa sono?<\/h2>\n<p>Passiamo ai <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/261-sistemi-flaps-trim\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">flap<\/a>: a creare un po&#8217; di confusione con il trim \u00e8 il fatto che in inglese questi componenti vengono chiamati anche \u201c<strong>trim tab<\/strong>\u201d. I flap sono, in ogni caso, delle piccole appendici, delle <strong>pinne<\/strong> che vengono montate sotto lo specchio di poppa, per essere azionate con dei pistoncini idraulici o motorini elettrici. Come si usano i flap?<\/p>\n<div class=\"clerk\" data-template=\"@blog-carosello-articoli-nautica\" data-keywords=\"flap\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 id=\"usareflap\">Come usare i flap?<\/h2>\n<p>Portiamo l&#8217;esempio dei classici flap a piattello, ad azionamento idraulico tramite pistoncini. In una prossima occasione presenteremo le varianti moderne di questi elementi, che sfruttano delle micro turbolenze grazie a ghigliottine mosse da motorini elettrici. Dunque dicevamo, abbiamo dei pistoncini idraulici, che possono alzare o abbassare \u2013 o meglio, inclinare pi\u00f9 o meno \u2013 i flap della barca. Ma perch\u00e9 per un diportista potrebbe essere vantaggioso attivare i flap, abbassandoli? Semplice: andando a incrementare<strong> l&#8217;angolo di incidenza<\/strong> tra queste pinnette e la superficie dell&#8217;acqua \u00e8 possibile incentivare <strong>una spinta verso l&#8217;alto dello scafo,<\/strong> andando quindi ad alzare la poppa. Senza flap si potrebbe avere una barca che tende ad affondare a poppa, creando una navigazione scomposta e non efficiente. Oppure non sarebbe possibile ottenere un assetto corretto in presenza\u00a0<strong> di carichi non perfettamente distribuiti.<\/strong><\/p>\n<h3>I flap automatici per barca<\/h3>\n<p>Va detto che a partire dal 2010, anno su anno gi\u00f9, sono stati portati sul mercato i primi sistemi di flap automatici. Si parla di sistemi dotati di appositi <strong>sensori giroscopici<\/strong> che, riconoscendo la posizione della barca e le sue esigenze durante la navigazione, va a modulare in modo del tutto autonomo i trim tab. Parliamo quindi di una soluzione comoda e pratica, soprattutto in quelle situazioni in cui si ha la necessit\u00e0 di correggere la posizione della barca senza per\u00f2 distogliere l&#8217;attenzione dalla guida, come potrebbe accadere durante la navigazione con mare formato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Flaps e trim vanno dunque usati in <strong>sincronia<\/strong> per trovare l&#8217;assetto migliore: non solo per non avere la barca sbandata, ma per avere una navigazione di crociera efficiente o per far lavorare, in caso di <strong>mare formato<\/strong>, in maniera ottimale la carena, che penetrando le onde morbidamente eviter\u00e0 quella sensazione fastidiose dello &#8220;<strong>sbattere<\/strong>&#8221; che spesso si sente vociferare tra le banchine. I lupi di mare paragonano la cura dell&#8217;utilizzo di trim e flap a quella che si dovrebbe avere per le <strong>gomme di una macchina<\/strong>: tenuta e consumi, senza una buona attenzione allo stato degli pneumatici, non sono assicurati!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come usare trim e flap? A qualcuno potrebbe sembrare una domanda banale. Ma non \u00e8 affatto cos\u00ec: questi dispositivi, apparentemente piuttosto intuitivi, vengono spesso utilizzati in modo scorretto. E le conseguenze non sono poche. 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