{"id":7044,"date":"2020-10-09T09:00:18","date_gmt":"2020-10-09T07:00:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=7044"},"modified":"2023-06-11T19:12:08","modified_gmt":"2023-06-11T17:12:08","slug":"come-lucidare-la-barca-in-vetroresina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-lucidare-la-barca-in-vetroresina\/","title":{"rendered":"Come lucidare la barca in vetroresina"},"content":{"rendered":"\n<p><p>Abbiamo parlato pi\u00f9 volte della <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/verniciare-legno-a-vista-barca\/\">manutenzione delle barche in legno<\/a><\/strong>, approfondendo la<strong> resinatura, la verniciatura, la pulizia, la lucidatura<\/strong> e via dicendo. Piaccia o non piaccia, per\u00f2, quando si parla di barche da diporto moderne ci si riferisce nella maggior parte dei casi a delle barche in <strong>vetroresina<\/strong>, materiale che \u2013 dopo le primissime sperimentazioni negli anni Cinquanta \u2013 ha iniziato a fare la parte del leone nel mondo della nautica da diporto a partire dagli anni Sessanta e Settanta. Non stupisce, quindi, che quando i nostri utenti ci domandano come lucidare la barca non si riferiscano alle imbarcazioni con <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/verniciare-legno-a-vista-barca\/\">scafo in legno<\/a><\/strong>, quanto invece alle colleghe in materiale composito.<strong> Come lucidare la barca in vetroresina<\/strong> dunque? Ebbene, non si tratta di un&#8217;operazione difficile. Certo, chi non ha tempo n\u00e9 manualit\u00e0 pu\u00f2 tranquillamente continuare ad affidare questa regolare <strong>manutenzione dello scafo<\/strong> a dei professionisti; chi invece ha lo spazio e la voglia di lucidare la propria barca con le proprie mani pu\u00f2 certamente farlo, a patto di utilizzare i corretti <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/131-detergente-per-barche\">lucidanti per barca<\/a><\/strong>, nel modo giusto.<\/p>\n<p>Una cosa \u00e8 certa: lucidare la barca in vetroresina \u00e8 una delle operazioni<strong> pi\u00f9 soddisfacenti<\/strong> quando si parla della manutenzione dell&#8217;imbarcazione. Ci vuole un po&#8217; d&#8217;impegno, certo, ma la vista dello scafo perfettamente lucido e splendente ripaga di ogni fatica!<\/p><\/p>\n\n\n\n\n<h2 id=\"gelcoat\">Vetroresina e gelcoat: un ripasso veloce<\/h2>\n<p>Prima di vedere passo dopo passo come lucidare una barca in vetroresina vale la pena ricordare brevemente quali sono le <strong>caratteristiche di questi scafi<\/strong> (chi si ricorda alla perfezione <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/manutenzione-gelcoat\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cos&#8217;\u00e8 il gelcoat<\/a><\/strong> pu\u00f2 invece saltare questo paragrafo e andare direttamente a quello successivo, dedicato alla pulizia dello scafo). La vetroresina alla quale tutti facciamo riferimento a proposito delle nostre barche \u00e8<strong> un materiale composito<\/strong>, realizzato cio\u00e8 da elementi differenti. Si parla di fibre, che conferiscono allo scafo resistenza e stabilit\u00e0, e di <strong>resina<\/strong>, che mantiene le fibre in posizione e permette di creare un corpo unico. Ci sarebbe poi da sottolineare il fatto che esistono <strong>diverse tipologie di resine<\/strong>, divise in tre grandi gruppi; in linea di massima, le resine migliori per la costruzione di barche sono quella <strong>epossidica<\/strong> e quella in <strong>vinilestere<\/strong> (la quale oltre a essere piuttosto performante \u00e8 anche pi\u00f9 economica dell&#8217;epossidica). Cosa c&#8217;entra il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/848-gelcoat\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gelcoat<\/a>? Ebbene, il gelcoat costituisce il rivestimento esterno dello scafo in materiale composito, ed \u00e8 composto a sua volta da resine e da altre sostanze: il suo scopo \u00e8 chiaro, ovvero rivestire lo scafo con una pellicola liscia, abbastanza resistente e con porosit\u00e0 prossima allo zero. Il gelcoat, quindi, \u00e8 quello che va a proteggere lo scafo, in accoppiata con la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/124-vernice-per-barche\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>vernice per barche<\/strong><\/a>. Esistono diverse tipologie di gelcoat, come quello ortofalico, quello isoftalico e via dicendo.<\/p>\n<h2 id=\"pulizia\">La pulizia dello scafo in vetroresina<\/h2>\n<p>Ora sappiamo quello che stiamo pulendo quando ci mettiamo a lavoro intorno a una barca in vetroresina: si tratta di un materiale composito, protetto da uno strato di gelcoat e infine da una vernice, che ha il compito di rendere completamente impermeabile lo scafo. Prima di lucidare la barca \u00e8 ovviamente necessario <strong>pulirla per bene,<\/strong> come del resto si fa anche con le automobili e, per dire, con le scarpe eleganti. Ecco quindi che la barca deve essere tirata a secco e messa al sicuro. A questo punto si procede con un primo lavaggio, armati di acqua corrente per rimuovere il \u201cgrosso\u201d dello sporco, evitando ovviamente l&#8217;<strong>idropulitrice<\/strong> (la quale infatti potrebbe rovinare seriamente il gelcoat). Questo passaggio potrebbe risultare pi\u00f9 o meno semplice e veloce, in base alle condizioni della barca: in certi casi potrebbe essere necessario armarsi di carta vetrata, in modo da grattare via eventuali incrostazioni. Quando lo scafo sar\u00e0 ben pulito si potr\u00e0 passare all&#8217;eliminazione della vecchia cera, la quale dovrebbe staccarsi in modo abbastanza veloce, usando gli appositi solventi. Quando tutta la cera esausta sar\u00e0 stata rimossa, si proceder\u00e0 a un<strong> risciacquo dello scafo<\/strong>: ora siamo pronti per vedere come lucidare la barca in vetroresina!<\/p>\n<h2 id=\"lucidare\">Come lucidare la barca in vetroresina<\/h2>\n<p>A questo punto si presentano <strong>due distinte vie<\/strong> per lucidare la barca in vetroresina: uno scafo senza ombra di incrostazioni potr\u00e0 essere subito trattato con <strong>un normale lucidante per barche<\/strong>, mentre uno scafo con qualche incrostazione residua dovr\u00e0 essere rifinito con della apposita <strong>pasta abrasiva:<\/strong> come suggerisce il suo nome, si tratta di una sostanza che va ad \u201caggredire\u201d la superficie dello scafo, e che va quindi usata con attenzione, di volta in volta su piccole aree.<\/p>\n<p>Lo stesso lucidante, da usare subito dopo per lucidare la barca in vetroresina, presenta una parte abrasiva, la quale \u00e8 fondamentale per <strong>rimuovere eventuali graffi<\/strong> o piccole imperfezioni. I puristi applicano il lucidante per barche <strong>a mano,<\/strong> con appositi panni o guanti da carrozziere, mentre altri utilizzano delle <strong>levigatrici<\/strong>: in quest&#8217;ultimo caso, \u00e8 fondamentale usare questi dispositivi alle<strong> velocit\u00e0 pi\u00f9 basse<\/strong>. Una volta lucidata la carena, \u00e8 bene stendere un nuovo strato di <strong>cera<\/strong>: per avere uno scafo davvero splendente, il consiglio \u00e8 quello di stendere la cera seguendo la direzione gi\u00e0 usata per il lucidante. Infine, per un risultato perfetto, si passa al <strong>finishing<\/strong>, e quindi all&#8217;applicazione di un ultimo strato di lucidante per barche.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"371,1866,1864\"> <\/div>\n<p>Vedrai: con pazienza e con i prodotti giusti per la pulizia e la manutenzione della barca, lucidare la barca in vetroresina<strong> non sar\u00e0 difficile!&nbsp;<\/strong>Ma quando dovrebbe essere lucidata una barca in vetroresina?<\/p>\n<h3 id=\"quando\">Quando fare la lucidatura della barca in vetroresina?<\/h3>\n<p>Ma ogni quando si dovrebbe fare questa operazione? Ovviamente tutto dipende da quanto si sporca in fretta una barca, in base al luogo in cui viene ormeggiata, all&#8217;utilizzo e via dicendo. Pensiamo per esempio al tipico <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/559-gommoni-carpfishing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gommone carrellabile<\/a><\/strong> che viene usato solamente nei fine settimana estivi, e che viene quindi portato in acqua la domenica mattina per poi essere rimesso sul carrello la domenica sera, nonch\u00e9 adeguatamente coperto con un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/615-telo-copribarca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>telo copribarca<\/strong><\/a>. In quel caso la lucidatura del vetroresina pu\u00f2 essere fatta praticamente <strong>una volta l&#8217;anno<\/strong>, perch\u00e9 si avr\u00e0 un usura davvero ridotta della superficie della barca. Diverso invece il discorso per chi ha che fare con delle barche che passano tutto l&#8217;anno &#8211; <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/rimessaggio-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rimessaggio invernale<\/a><\/strong> escluso &#8211; all&#8217;esterno, e magari in acqua, sotto le minacce del sole, della pioggia, del salino, dei gabbiani, del vento e via dicendo. In quel caso la pulizia dovrebbe essere fatta almeno una volta al mese, dedicandosi anche alla lucidatura nel momento i cui ci si rende conto che non basta asportare la sporcizia. In ogni caso, meglio lucidare il vetroresina della barca o al mattino o alla sera, evitando le ore in cui il sole \u00e8 pi\u00f9 alto e forte.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo parlato pi\u00f9 volte della manutenzione delle barche in legno, approfondendo la resinatura, la verniciatura, la pulizia, la lucidatura e via dicendo. 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