{"id":7037,"date":"2020-10-04T10:22:34","date_gmt":"2020-10-04T08:22:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=7037"},"modified":"2023-01-24T16:13:08","modified_gmt":"2023-01-24T15:13:08","slug":"7-consigli-per-vivere-in-barca-in-rada-hinelson-vivere-in-barca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/7-consigli-per-vivere-in-barca-in-rada-hinelson-vivere-in-barca\/","title":{"rendered":"7 Consigli per Vivere in Barca in Rada &#8211; HiNelson Vivere in Barca"},"content":{"rendered":"<p>Vivere all&#8217;ancora \u00e8 il bello della barca. Navigare in mare aperto, arrivare in una baia, calare ancora e svegliarsi la mattina con il rumore del mare sullo scafo, il sole che sorge e colora tutto di rosa e oro sono sensazioni che chi ha provato non potr\u00e0 pi\u00f9 dimenticare.<\/p>\n<p>Di certo io adoro la rada con tutto ci\u00f2 che ne consegue. In questo episodio valuteremo insieme i Pro ed i Contro della vita in barca in rada e come poter godere appieno di questa esperienza grazie a qualche consiglio.<\/p>\n<p>Questo ultimo anno, complice il periodo particolare che tutti noi stiamo vivendo, sono riuscito ad uscire e rimanere in rada da Giugno fino ad Agosto, momento in cui riprendo questo video.<\/p>\n<p>In questi tre mesi abbiamo fatto bagni, curato la barca, ci siamo divertiti sott&#8217;acqua, abbiamo lavorato, abbiamo pescato e fatto molte cose. Questo \u00e8 vero fino a che il tempo si mantiene stabile.<\/p>\n<p>Bene, partiamo subito con la prima dritta&#8230;<\/p>\n<h3>Scelta del luogo in cui ancorare<\/h3>\n<p>Parler\u00f2 approfonditamente del &#8220;<strong>Come ancorare in Rada&#8221;<\/strong> nel prossimo video quindi questa \u00e8 una piccola anticipazione!<br \/>\nBasandoti sulla tua esperienza anche solo sul plotter, che deve possedere le carte sempre aggiornate dato che sia le baie che i porti possono essere soggetti ad insabbiamento, cerca di trovare lo spot pi\u00f9 riparato dai venti per poter rimanere in sicurezza all&#8217;ancora.<br \/>\nNon c&#8217;\u00e8 nulla di pi\u00f9 fastidioso che brandeggiare sulla catena di notte come se fossi di bolina per aver scelto il luogo sbagliato in cui ormeggiare.<br \/>\nQuindi cerca un luogo riparato dai venti prevalenti della zona in cui stai navigando.<\/p>\n<h3>Autosufficienza Energetica<\/h3>\n<p>Se la tua decisione \u00e8 passare la maggior parte del tempo in rada e soprattutto se prevedi un utilizzo esteso di apparecchiature elettroniche per lavoro <strong>dovrai<\/strong> per l&#8217;appunto <strong>essere autosufficiente.<\/strong> Questo vuol dire che dovrai procurarti energia pulita approfittando di elementi quali il sole, il vento e le correnti. I pannelli solari sono perfetti in Mediterraneo ed in zone molto soleggiate ma diventano sempre meno efficienti in zone in cui di sole se ne vede poco. A questo proposito <strong>l&#8217;accoppiata perfetta<\/strong> \u00e8 <strong>solare<\/strong> ed <strong>eolico.<\/strong> Sappi per\u00f2 che le turbine devono essere progettate per l&#8217;utilizzo marino, sia per una questione di peso che per una questione di potenza che per il rumore prodotto durante l&#8217;utilizzo.<br \/>\nAd oggi si possono trovare in commercio alcune turbine idriche che, una volta gettate in acqua producono energia grazie alle correnti presenti.<br \/>\nCerto che se le batterie sono gi\u00f9 potrai semplicemente accendere il motore e ricaricarle grazie ad alternatore e ripartitore di carica. Se hai a disposizione un <strong>generatore<\/strong> lascialo acceso il tempo necessario per ricaricare le batterie. I tuoi vicini di barca ti ringrazieranno.<\/p>\n<h3>Autosufficienza Idrica<\/h3>\n<p>Il discorso <strong>acqua<\/strong> vale esattamente come l&#8217;energia. Meno ne consumi e meglio \u00e8. Oltre a possedere un dissalatore, o Watermaker, per essere autosufficienti \u00e8 anche necessario <strong>non sprecare acqua.<\/strong> Se questo \u00e8 vero a terra in barca lo \u00e8 ancora di pi\u00f9.<br \/>\nQuando lavi i piatti a casa non sai quanta acqua stai usando mentre in barca salta agli occhi subito. Non puoi usare 100 litri per lavare quattro piatti e una pentola, soprattutto se progetti di non scendere a terra per molto tempo. Quindi, come procediamo? Se sei in rada e l&#8217;acqua \u00e8 pulita non esitare, prendi una bacinella, riempila di acqua, puccia dentro i piatti, e lavali con un detersivo bio. Sciaquali in acqua di mare e poi con la doccetta risciaquali con acqua dolce.<br \/>\nLa <strong>doccia!<\/strong> In estate \u00e8 piacevole fare la doccia fredda soprattutto dopo il caldo della giornata. Buttati in mare, torna a bordo, insaponati bene, ributtati in acqua e poi risciaquati con acqua dolce per togliere il sale et voil\u00e0, pulito come i piatti di cui parlavamo prima.<br \/>\nVoglio spezzare una lancia anche in favore <strong>dell&#8217;acqua piovana.<\/strong> Qui su Gentilina si usa per lavare la barca e bagnare le piante. Se hai un adeguato sistema di filtraggio puoi anche riservare uno o due serbatoi al raccoglimento di questa risorsa. Premurati di avere a bordo taniche adatte alla conservazione dell&#8217;acqua per un totale di almeno 50 litri.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/bit.ly\/3hcEDY2\">DISSALATORE ZEN 30<\/a><\/p>\n<h3>Consigli per il caldo<\/h3>\n<p>Il <strong>bimini<\/strong> e lo <strong>Sprayhood<\/strong> sono una necessit\u00e0 ma, una volta in rada, anche un bel tendalino da montare sul boma \u00e8 un&#8217;ottima idea. Obl\u00f2 sempre aperti per permettere una maggiore ventilazione interna. I fan sono ottimi per poter aumentare l&#8217;effetto aria corrente in barca, assicurati solo di scegliere un buon prodotto altrimenti il rumore e le vibrazioni, come per l&#8217;eolico, saranno equiparabili ad un 767 in rullaggio.<br \/>\nUna buona <strong>manica<\/strong> a <strong>vento<\/strong> a prua aiuta ad intrappolare il vento permettendo all&#8217;equipaggio di dormire freschi.<br \/>\nSe il caldo \u00e8 veramente soffocante ed avete la fortuna di possedere un impianto di aria condizionata a bordo non rimane che accenderlo&#8230; almeno per un p\u00f2.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/bit.ly\/3cpBnrh\">Impianto di condizionamento marino &#8211; KIT COMPACT 3,5 RC<\/a><\/p>\n<div class=\"pb-heading col-md-7\">\n<p><a href=\"https:\/\/bit.ly\/2ZW952Q\">Ventilatore oscillante in ABS &#8211; Alimentazione 12 V<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/bit.ly\/32SDOiV\">Manica a vento in nylon<\/a><\/p>\n<h3>Umidit\u00e0<\/h3>\n<\/div>\n<p>L&#8217;umidit\u00e0 credo sia <strong>l&#8217;aspetto peggiore<\/strong> della vita in rada, oltre ai groppi improvvisi si intende, quando sei in rada in Estate. Per limitare questo problema puoi mantenere la barca coperta con il <strong>tendalino<\/strong> anche durante la notte ma solo se sei 100% sicuro che il meteo non peggiorer\u00e0.<\/p>\n<p>Un ulteriore consiglio che ti posso dare in questo caso \u00e8 di evitare di bagnare il pozzetto con <strong>acqua salata<\/strong> dopo il calare del sole. Per preservare la sensazione di asciutto nelle cabine ho scoperto che l&#8217;unica maniera \u00e8 coprire i letti con una coperta in pile. E&#8217; d&#8217;importanza primaria evitare di scendere sottocoperta bagnati di acqua di mare e vietatissimo anche sedersi con i costumi umidi sia sui letti che sui divani. Un piccolo deumidificare portatile pu\u00f2 aiutarti a mantenere il giusto grado di umidit\u00e0 nelle cabine.<\/p>\n<h3>6. Tender e Fuoribordo<\/h3>\n<p>Il tender, assieme al fuoribordo, sar\u00e0 il tuo mezzo di locomozione principale e come tale deve essere curato e mantenuto con tutti i riguardi. A questo proposito ti invito a guardare i due video di <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/c\/hinelsondotcom?sub_confirmation=1\"><strong>HiNelson Academy<\/strong> <\/a>su &#8220;<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=RCk_S6awMVs&amp;t=99s\"><strong>Pulizia del Tender<\/strong><\/a>&#8221; e &#8220;<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=mxSpz2liyOg&amp;t=13s\"><strong>Manutenzione Fuoribordo<\/strong><\/a>&#8220;. In rada puoi lasciarlo tranquillamente galleggiare a poppa. Unico accorgimento almeno per la notte fissalo ad una galloccia con due cime&#8230; non sai quanti tender decidono di mollare gli ormeggi verso il mare aperto non appena ti distrai. Una bella idea \u00e8 possedere una luce di cortesia con accensione automatica a poppa per facilitare i ritorni serali.<\/p>\n<h3>7. Ordine in Barca PAM<\/h3>\n<p>L&#8217;ultimo consiglio che voglio darti \u00e8 valido non solo per la rada. La barca deve essere sempre PAM, pronta a muovere.<br \/>\nTi racconto una storia. Poco fa, mentre ero in rada con <strong>Gentilina,<\/strong> \u00e8 arrivato un groppo temporalesco dalla parte opposta a quella che tutti in baia aspettavamo e con una potenza che ha raggiunto i 50 nodi di raffica. La direzione da cui arrivava il vento era esattamente la peggiore da cui poteva entrare in baia. Il risultato \u00e8 che ho dovuto tagliare la cima dell&#8217;ancora di rispetto, dare catena e tonneggiare prua alle onde fino a tempesta finita in mezzo alle altre barche in difficolt\u00e0. Tre barche spiaggiate, ancore e catene caramellate e molti danni agli scafi. Colpa mia, dovevo prendere il mare per tempo ed evitare di trovarmi li in mezzo ma purtroppo in barca le cose capitano e i &#8220;Se solo avessi saputo&#8221; non hanno mai salvato nessuno dal proprio destino. L&#8217;importante \u00e8 stare bene ed essere in sicurezza, i danni alle barche possono sempre essere riparati. Detto questo ho notato la grandissima quantit\u00e0 di oggetti in acqua. Proprio per questo motivo la coperta deve essere sempre sgombra da oggetti volanti e lo stesso vale per gli interni. La rizzatura deve essere fatta a regola d&#8217;arte per poter aver la barca <strong>PAM,<\/strong> pronta a muovere, sempre! Questa \u00e8 una regola fondamentale!<\/p>\n<p>Concludo con una chicca, il <strong>consiglio extra<\/strong> pi\u00f9 importante per poter godere appieno della vita in rada&#8230; procurati un amaca. Potrai riposare al fresco e i bimbi si divertiranno ad usarla come capanna o come dondolo. E tu, in base alla tua esperienza quali consigli ti senti dare? Aspetto i tuoi commenti e le tue opinioni.<\/p>\n<p>Buon Vento!<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/c\/hinelsondotcom?sub_confirmation=1\">ISCRIVITI<\/a><\/strong> al <strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/c\/hinelsondotcom?sub_confirmation=1\">Canale YouTube<\/a> <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/c\/hinelsondotcom?sub_confirmation=1\">HiNelson<\/a> <\/strong>e <strong>attiva<\/strong> le <strong>notifiche<\/strong> per non perderti nessun video oltre a seguirci anche sulla <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hinelsondotcom\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Pagina Facebook<\/strong><\/a><strong>.<\/strong> Un saluto a tutti gli aspiranti Liveaboard ed un arrivederci alla prossima puntata con HiNelson Vivere in barca.<\/p>\n<p><strong>N.B.<\/strong> Disclaimer immagini. Alcune delle immagini presenti in questo articolo sono di propriet\u00e0 dell&#8217;autore, altre sono create con Google Earth\u00a9, tutte le altre sono frutto di ricerche sul motore di ricerca Google con la spunta &#8220;contrassegnate per essere riutilizzate&#8221; in &#8220;diritti di utilizzo&#8221;.<\/p>\n<p>Se dovesse essere presente una foto coperta da diritti di autore avvisami subito <strong><a href=\"mailto:fportesan@gmail.com\">QUI<\/a> <\/strong>e provveder\u00f2 a sostituire la foto immediatamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vivere all&#8217;ancora \u00e8 il bello della barca. Navigare in mare aperto, arrivare in una baia, calare ancora e svegliarsi la mattina con il rumore del mare sullo scafo, il sole che sorge e colora tutto di rosa e oro sono sensazioni che chi ha provato non potr\u00e0 pi\u00f9 dimenticare. 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