{"id":7013,"date":"2020-09-25T09:00:16","date_gmt":"2020-09-25T07:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=7013"},"modified":"2023-06-29T06:21:20","modified_gmt":"2023-06-29T04:21:20","slug":"scegliere-molle-ormeggio-cime-inverno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/scegliere-molle-ormeggio-cime-inverno\/","title":{"rendered":"Scegliere le molle di ormeggio e le cime per l&#8217;inverno"},"content":{"rendered":"\n<p>Quando si parla di<strong> rimessaggio invernale<\/strong> ci sono tanti, tantissimi fattori da tenere a mente: non a caso abbiamo preparato una <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/rimessaggio-invernale-della-barca-a-vela-una-checklist\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>check-list per il rimessaggio invernale della barca a vela<\/strong><\/a>. I controlli e gli interventi da fare prima di \u201cabbandonare\u201d la barca durante i mesi pi\u00f9 freddi dell&#8217;anno sono infatti tanti, e questo vale anche e soprattutto per chi opta per il rimessaggio invernale <strong>in acqua<\/strong>, e quindi non a secco. I vantaggi di lasciare la barca ormeggiata in porto sono noti: con un rimessaggio invernale in acqua si avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di <strong>poter sempre utilizzare l&#8217;imbarcazione in tempi rapidi<\/strong>, in caso di stupende giornate autunnali, invernali o primaverili di sole, nonch\u00e9 la certezza di non rovinare lo scafo negli invasi per il rimessaggi a secco (un&#8217;evenienza che comunque \u00e8 molto rara). Tra le decisioni fondamentali a carico del diportista, in questo caso, c&#8217;\u00e8 quella di <strong>scegliere le molle di ormeggio e le cime<\/strong> pi\u00f9 adatte per il <strong>letargo<\/strong> invernale dell&#8217;imbarcazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma per quale motivo \u00e8 cos\u00ec importante scegliere le molle di ormeggio e le cime giuste per l&#8217;ormeggio invernale?<\/p>\n\n\n\n\n<p><\/p>\n<h2 id=\"ormeggioinvernale\">L&#8217;importanza di scegliere le molle di ormeggio e le cime giuste per l&#8217;ormeggio invernale<\/h2>\n<p>Optare per un rimessaggio invernale in acqua della barca significa lasciare l&#8217;imbarcazione esposta a non poche <strong>minacce<\/strong>. Si parla infatti di <strong>venti<\/strong> potenzialmente molto forti, di <strong>maree<\/strong> invernali particolarmente accentuate e via dicendo. Non \u00e8 quindi assolutamente il caso di risparmiare sulle cime e sulle <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/23-molle-ormeggio\"><strong>molle d&#8217;ormeggio<\/strong><\/a>, n\u00e9 il caso di aspettare che siano i vicini della barca in porto, allarmati per gli eccessivi movimenti, a contattarci per dire di fare qualcosa <strong>per mettere in sicurezza lo scafo<\/strong>. Sarebbe davvero folle voler risparmiare sulle cime di ormeggio a fronte dei danni enormi che potrebbe causare una fune usurata!<\/p>\n<p>Va peraltro ricordati che sono gli stessi porti a raccomandare particolare attenzione nella scelta e nell&#8217;uso delle cime di ormeggio. Sul sito della <strong><a href=\"http:\/\/www.marinadiportisco.it\/condizioni-di-ormeggio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Marina di Portisco<\/a><\/strong>, per fare un esempio, nelle <strong>Condizioni di ormeggio<\/strong> si legge che \u00abil Cliente, prima di allontanarsi dal Porto Turistico, deve assicurarsi del perfetto stato degli ormeggi e, in particolare, che le cime siano in perfette condizioni e correttamente fissate secondo le regole dell\u2019Arte Marinaresca\u00bb per poi sottolineare che in caso di emergenza il personale del porto potr\u00e0 sostituire le cime di ormeggio usurate o non efficienti \u00abcon conseguente addebito delle spese al Cliente\u00bb. Non bisogna poi dimenticare che, in ogni caso,<strong> il diportista \u00e8 responsabile dell&#8217;ormeggio della barca<\/strong>, e che deve rispondere in prima persona per tutti <strong>i danni causati dalla propria incuria a terzi<\/strong>. Insomma, meglio scegliere con attenzione le migliori cime d&#8217;ormeggio e molle!<\/p>\n<h2 id=\"cimeormeggio\">Quali cime di ormeggio acquistare per l&#8217;inverno<\/h2>\n<p>Prima di vedere come scegliere le molle di ormeggio per l&#8217;inverno, soffermiamoci sulle cime, pur sottolineando che abbiamo gi\u00e0 realizzato una <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/ormeggio-guida-alla-scelta-delle-cime\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">guida per la scelta delle cime per l&#8217;ormeggio<\/a><\/strong>. Per acquistare delle <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/32-cime-ormeggio\"><strong>cime di ormeggio<\/strong><\/a> \u00e8 necessario pensare prima di tutto <strong>al peso e alla lunghezza dell&#8217;imbarcazione,<\/strong> tendendo ben presente che durante l&#8217;inverno sar\u00e0 in ogni caso consigliabile raddoppiare le cime di ormeggio che contrastano i venti dominanti, e che si dovr\u00e0 tenere in considerazione la forte escursione della marea.<\/p>\n<p>Solo con un&#8217;attenta valutazione del posto preciso d&#8217;ormeggio \u00e8 quindi possibile individuare la lunghezza giusta delle<strong> cime d&#8217;ormeggio da usare come barbetta di prua, codetta di poppa, traversini e sprin<\/strong>g. \u00c8 di fondamentale importanza scegliere cime dello <strong>spessore<\/strong> giusto, il quale varia ovviamente in base al materiale e al tipo di intreccio. In linea di massima, per\u00f2, come abbiamo gi\u00e0 detto nella guida apposita, una barca di 7 quintali di peso dovrebbe essere messa al sicuro con una cima di minimo 8 millimetri di diametro, meglio ancora se di 10 millimetri durante il lungo ormeggio invernale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9197\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/patrik-kovar-w5YtVCTTg0Q-unsplash-1024x576.jpg\" alt=\"scegliere molle ormeggio e cime inverno\" width=\"1024\" height=\"576\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/patrik-kovar-w5YtVCTTg0Q-unsplash-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/patrik-kovar-w5YtVCTTg0Q-unsplash-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/patrik-kovar-w5YtVCTTg0Q-unsplash-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/patrik-kovar-w5YtVCTTg0Q-unsplash-200x113.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/patrik-kovar-w5YtVCTTg0Q-unsplash-400x225.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/patrik-kovar-w5YtVCTTg0Q-unsplash-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/patrik-kovar-w5YtVCTTg0Q-unsplash-800x450.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/patrik-kovar-w5YtVCTTg0Q-unsplash-1200x675.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/patrik-kovar-w5YtVCTTg0Q-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3>Il materiale ideale per le cime d&#8217;ormeggio<\/h3>\n<p>Qual \u00e8 il miglior materiale possibile per le cime di ormeggio delle barca? Ebbene, la scelta tradizionale \u00e8 quella del poliestere. Si tratta di una fibra che come sappiamo risulta piuttosto economica, e che \u00e8 caratterizzata da un imbattibile rapporto qualit\u00e0 \/ prezzo. Non bisogna quindi spaventarsi di fronte alla possibilit\u00e0 di spendere poco: le cime in poliestere hanno un&#8217;elasticit\u00e0 non eccelsa ma comunque buona, una resistenza sufficiente, nonch\u00e9 un&#8217;ottima tolleranza ai raggi ultravioletti, che ovviamente possono fare danni anche in inverno.<\/p>\n<p>Il poliestere non \u00e8 per\u00f2 l&#8217;unica tra le opzioni tra cui scegliere. Un altro materiale per le cime d&#8217;ormeggio \u00e8 il nylon, il quale \u00e8 di un bel po&#8217; superiore al poliestere quanto a elasticit\u00e0: i migliori cavi in nylon potrebbero allungarsi anche del 40%, senza subire particolari danni. Lo svantaggio \u00e8 quello di avere una cima di ormeggio che non durer\u00e0 quanto le colleghe in poliestere, e che quindi dovr\u00e0 essere cambiata dopo non molti anni (le cime in nylon tendono infatti a diventare dure e rigide pi\u00f9 velocemente).&nbsp; L&#8217;attenzione non va poi posta solo al tipo di materiale usato, ma anche al modo in cui le fibre scelte sono disposte. Tendenzialmente, la cima a tre legnoli \u00e8 la scelta classica e mai sbagliata per l&#8217;ormeggio.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"41381,41389,41412\">&nbsp;<\/div>\n<p><\/p>\n<h2 id=\"molleormeggio\">Scegliere le molle di ormeggio giuste per la stagione invernale<\/h2>\n<p>Scegliere le molle di ormeggio per l&#8217;ormeggio invernale non \u00e8 difficile. Questi accessori, pensati per andare prolungare la vita delle cime di ormeggio nonch\u00e9 per<strong> evitare danneggiamenti alla barca<\/strong>, a partire dalle crepe al gelcoat e dai danni alle gallocce, esistono in diverse tipologie.<\/p>\n<p>Gli<strong> ammortizzatori in gomma<\/strong> sono silenziosi e leggeri, ma non offrono la medesima resistenza delle <strong>molle di ormeggio in acciaio<\/strong>. Queste ultime, pi\u00f9 <strong>economiche<\/strong>, durano molto nel tempo (soprattutto se in acciaio inox) ma risultano pesanti e potenzialmente <strong>rumorose<\/strong> (soprattutto nel caso delle molle d&#8217;ormeggio in acciaio zincato, mentre le colleghe in acciaio inossidabile possono essere zittite con del lubrificante). Esistono per\u00f2 anche delle molle d&#8217;ormeggio \u201cmiste\u201d, che coniugano i vantaggi delle molle in gomma e di quelle in acciaio.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si parla di rimessaggio invernale ci sono tanti, tantissimi fattori da tenere a mente: non a caso abbiamo preparato una check-list per il rimessaggio invernale della barca a vela. I controlli e gli interventi da fare prima di \u201cabbandonare\u201d la barca durante i mesi pi\u00f9 freddi dell&#8217;anno sono infatti tanti, e questo vale anche [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":7015,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[334],"tags":[346,345,313,350,340],"class_list":{"0":"post-7013","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-guide-tutorial-nautica","8":"tag-ancoraggio-e-ormeggio","9":"tag-guida-acquisto","10":"tag-how-to","11":"tag-manutenzione-e-rimessaggio","12":"tag-nautica"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7013"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7013\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13533,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7013\/revisions\/13533"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}