{"id":6733,"date":"2020-04-20T09:00:12","date_gmt":"2020-04-20T07:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=6733"},"modified":"2022-09-27T13:04:14","modified_gmt":"2022-09-27T11:04:14","slug":"001-umidita-allinterno-della-barca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/001-umidita-allinterno-della-barca\/","title":{"rendered":"Umidit\u00e0 all&#8217;interno della barca: come gestirla"},"content":{"rendered":"<p>Quando si parla di <strong>umidit\u00e0<\/strong>, si parla praticamente sempre di cose brutte. Certo, ci sono delle eccezioni, con delle persone che, abitando in casa particolarmente secche, sono costrette ad acquistare degli umidificatori, per rendere pi\u00f9 salubre l&#8217;ambiente domestico. Ma si tratta, per l&#8217;appunto, di un&#8217;eccezione: in linea generale l&#8217;umidit\u00e0 \u00e8 infatti un nemico da combattere. Lo \u00e8 in casa, quando, soprattutto d&#8217;autunno e d&#8217;inverno, i vetri si riempiono di <strong>condensa<\/strong>, in special modo quando ci sono pentole sui fornelli o quando ci si fa la doccia. E lo \u00e8 \u2013 lo sanno bene quasi tutti i diportisti \u2013 anche in barca. Lo \u00e8 a livello dello <strong>scafo<\/strong>, sia in quello in legno sia in quello in vetroresina, dove l&#8217;umidit\u00e0 tenta di infilarsi all&#8217;interno degli strati, dando vita alla temuta <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/prevenire-e-curare-osmosi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>osmosi<\/strong><\/a>. Ma lo \u00e8 anche all&#8217;interno della barca, negli ambienti dedicati alla vita di bordo sottocoperta. S\u00ec, l&#8217;<strong>umidit\u00e0 all&#8217;interno della barca<\/strong> \u00e8 una brutta gatta da pelare.<\/p>\n<p>Verrebbe quasi da dire che chi si lamenta della condensa in casa non ha mai avuto a che fare con l&#8217;umidit\u00e0 all&#8217;interno della barca. In alcuni casi, se la situazione non \u00e8 \u201ctamponata\u201d fin da subito, si arriva ad avere degli <strong>ambienti invivibili,<\/strong> dove tutto, dai materassi alle pareti, \u00e8 effettivamente bagnato al tatto. Non si tratta, per\u00f2, solo dell&#8217;invivibilit\u00e0 degli ambienti interni eccessivamente umidi. Va anche sottolineato che una barca con degli alti livelli di umidit\u00e0 interna \u00e8 un&#8217;imbarcazione che<strong> si rovina in fretta,<\/strong> sotto molteplici punti di vista.<\/p>\n<p>Oggi, quindi, vedremo insieme quali sono i danni specifici conseguenti ad alti livelli di umidit\u00e0 all&#8217;interno della barca, per poi elencare uno dopo l&#8217;altro<strong> i rimedi pi\u00f9 efficaci<\/strong> \u2013 tutti \u2013 per ridurre il tasso di umidit\u00e0, e limitare al minimo i danni. Buona lettura!<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"#umidit\u00e0muffa\">Umidit\u00e0 e muffa<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#danniumidit\u00e0barca\">I danni dell&#8217;umidit\u00e0 in barca<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#umidit\u00e0rimessaggio\">L&#8217;umidit\u00e0 durante il rimessaggio<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#saliumidit\u00e0barca\">Umidit\u00e0 all&#8217;interno della barca: i sali<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#deumidificatoribarca\">Umidit\u00e0 all&#8217;interno della barca: i deumidificatori<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#umidit\u00e0barca\">Altri accorgimenti fondamentali per combattere l&#8217;umidit\u00e0 in barca<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#eliminare-muffa\">Eliminare la muffa in barca<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"umidit\u00e0muffa\">Umidit\u00e0 e muffa<\/h2>\n<p>Per combattere in modo efficace un nemico \u00e8 necessario conoscerlo al meglio. Che cos&#8217;\u00e8 l&#8217;umidit\u00e0? Cosa va a misurare l&#8217;<strong>igrometro<\/strong>? Di fatto, quando parliamo del <strong>tasso di umidit\u00e0 all&#8217;interno di un ambiente<\/strong>, facciamo riferimento al <strong>vapore acqueo<\/strong>, o meglio, alla quantit\u00e0 di acqua presente nell&#8217;aria. Pi\u00f9 nello specifico, si parla di <strong>umidit\u00e0 assoluta<\/strong> quando si fa riferimento alla quantit\u00e0 di vapore presente nell&#8217;aria, a prescindere dalla pressione e dalla temperatura.<\/p>\n<p>In linea di massima, il vapore si trova in stato gassoso. Una quantit\u00e0 minima di esso, per\u00f2, a determinate condizioni relative a pressione atmosferica e a temperatura, passa dallo stato gassoso a quello liquido, generando di conseguenza della condensa. In generale, per capire il meccanismo che porta alla presenza di condensa, possiamo dire che<strong> all&#8217;aumentare della temperatura cresce la quantit\u00e0 massima di vapore che pu\u00f2 essere \u201ccontenuta\u201d dall&#8217;aria<\/strong> prima che si formi della condensa. Come anticipato, anche la pressione ha un ruolo importante. Se la pressione dell&#8217;aria cresce, infatti, diminuisce la quantit\u00e0 di vapore che pu\u00f2 essere contenuta nell&#8217;aria.<\/p>\n<p>Come si capisce, dunque, non si pu\u00f2 parlare sempre della sola umidit\u00e0 assoluta. Quando ci si riferisce al rapporto tra la quantit\u00e0 di vapore effettivamente presente in un ambiente (per esempio all&#8217;interno di una barca) e la quantit\u00e0 massima che pu\u00f2 essere contenuta prima di formare della condensa (in base a pressione e temperatura) si parla infatti di <strong>umidit\u00e0 relativa.<\/strong><\/p>\n<p>Per fare degli esempi concreti, si parla di umidit\u00e0 relativa al 100% nel momento in cui si crea della condensa. Ma non serve certo raggiungere dei tassi cos\u00ec alti per avere dei danni. Gi\u00e0 con dell&#8217;umidit\u00e0 a 65% circa, infatti,<strong> iniziano a formarsi le prime muffe,<\/strong> elementi conosciuti tristemente molto bene dai diportisti. Con il termine muffa ci si riferisce a un&#8217;ampia gamma di<strong> funghi microscopici<\/strong>, i quali possono liberare nell&#8217;aria delle <strong>spore<\/strong>, con tutte le conseguenze negative sul lato della salute (non \u00e8 un caso se l&#8217;OMS ha messo in guardia pi\u00f9 volte circa i seri danni che le muffe nelle abitazioni possono causare alla nostra salute; il discorso non cambia, ovviamente, nel caso delle barche).<\/p>\n<p>Quali sono, nello specifico, i danni che l&#8217;umidit\u00e0 pu\u00f2 fare in barca?<\/p>\n<h2 id=\"danniumidit\u00e0barca\">I danni dell&#8217;umidit\u00e0 in barca<\/h2>\n<p>Quali danni pu\u00f2 fare l&#8217;umidit\u00e0 all&#8217;interno della barca? Meglio vedere brevemente i principali, per essere certi che nessuno prenda sotto gamba questo rischio.<\/p>\n<p><strong>Arredi barca<\/strong>: tra i primi a soffrire dell&#8217;umidit\u00e0 interna alla barca sono senza dubbio gli arredi di bordo, i quali possono deteriorarsi molto in fretta. E quando si parla di arredi, si parla davvero di tutto. Si pensi ai <strong>materassi<\/strong> inzuppati, e alle <strong>cuscinerie<\/strong> di bordo che devono essere buttate dopo poche stagioni. O ancora, ai <strong>paglioli<\/strong>, con il legno di cui sono costituiti che prima si impregna, e poi inizia ad ammuffire e pian piano a marcire.<\/p>\n<p><strong>Elementi elettronici<\/strong>: certo, i migliori dispositivi elettronici di bordo, dagli <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/234-elettronica-e-navigazione\/235-strumentazione-elettronica\/245-ecoscandagli-gps-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ecoscandagli<\/a> in poi, sono concepiti per essere utilizzati in ambienti particolari, dove il salmastro e l&#8217;umidit\u00e0 la fanno spesso da padrone. Ma non vuol certo dire che l&#8217;umidit\u00e0 faccia bene a questi dispositivi, anzi. Si pu\u00f2 dire che <strong>l&#8217;umidit\u00e0 eccessiva fa male a qualsiasi impianto e dispositivo elettronico<\/strong>, causando l<strong>&#8216;ossidazione<\/strong> delle componenti. Ecco quindi che, in un ambiente particolarmente umido, i dispositivi elettronici nonch\u00e9 gli impianti elettrici finiscono per durare meno, e per dare maggiori problemi di manutenzione.<\/p>\n<p><strong>Muffe, cattivi odori, conseguenze per la salute:<\/strong> un ambiente umido \u00e8 un ambiente malsano. Lo si avverte del resto gi\u00e0 dall&#8217;odore, dell&#8217;ambiente, quando, in presenza di muffe, le loro spore infestano l&#8217;aria. In queste situazioni, oltre alle conseguenze per la salute alle quali abbiamo gi\u00e0 accennato, il <strong>comfort<\/strong> viene inesorabilmente meno, rendendo praticamente impossibile godersi l&#8217;ambiente sottocoperta.<\/p>\n<h2 id=\"umidit\u00e0rimessaggio\">Il rimessaggio invernale della barca e la muffa<\/h2>\n<p>L&#8217;interno della barca viene aggredito dall&#8217;umidit\u00e0 soprattutto in inverno, nella fase di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/rimessaggio-invernale-della-barca-a-vela-una-checklist\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rimessaggio invernale<\/a>, soprattutto, ovviamente, se l&#8217;imbarcazione viene mantenuta in acqua. La temperatura esterna diminuisce, l&#8217;umidit\u00e0 cresce giorno dopo giorno, e di certo non ci si pu\u00f2 permettere di <strong>mantenere le temperature interne della barca fisse a 19 gradi<\/strong> centigradi per combattere il freddo e l&#8217;umidit\u00e0. Certo, in certi casi c&#8217;\u00e8 persino chi ci pensa, installando all&#8217;interno della barca una <strong>stufetta elettrica<\/strong> da 500 o da 600 watt da tenere accesa costantemente. Ma ci sono tanti svantaggi da tenere in considerazione: una stufetta di questo tipo non pu\u00f2 riscaldare ambienti importanti, non arrivando dunque sicuramente a eliminare il problema dell&#8217;umidit\u00e0 (anzi, come sanno in molti, nemmeno il riscaldamento domestico \u00e8 sufficiente a raggiungere questo scopo); l&#8217;idea di lasciare una stufetta elettrica da sola accesa in barca \u00e8, per molti versi, <strong>terrificante<\/strong>; per quanto ipoteticamente a basso consumo, una stufetta elettrica da 500 o da 600 watt costantemente accesa comporterebbe comunque una spesa energetica che potrebbe aggirarsi intorno agli 80-110 euro al mese.<\/p>\n<p>Come contrastare quindi l&#8217;umidit\u00e0 all&#8217;interno della barca durante il rimessaggio invernale? A parte deumidificatori e sali cattura umidit\u00e0, di cui parleremo diffusamente tra poco, \u00e8 ben ricordare di<strong> pulire tutte le superfici,<\/strong> per combattere la formazione di muffe, nonch\u00e9 di <strong>sigillare tutti gli spifferi<\/strong>, dalle guarnizioni degli obl\u00f2 in poi, assicurandosi che non ci siano gocciolamenti da nessuna parte \u00c8 inoltre consigliabile asportare \u2013 laddove possibile \u2013 tutti i componenti che sono destinati a impregnarsi d&#8217;acqua, e quindi cuscini, tendaggi e altri tessili. Anche durante il rimessaggio invernale, inoltre, \u00e8 fondamentale passare a \u201ctrovare\u201d di tanto in tanto la barca: in certi casi, lo sappiamo, \u00e8 impossibile avere una buona frequenza, vista la distanza tra casa e luogo di rimessaggio invernale, eppure <strong>aerare regolarmente gli interni della barca<\/strong> \u2013 eventualmente aprendo il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/113-manutenzione-e-rimessaggio\/114-teli-di-copertura-e-protezione\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">telo di copertura<\/a> \u2013 pu\u00f2 fare la differenza anche sul lungo periodo, a patto di scegliere delle <strong>giornate secche<\/strong> e con un meteo favorevole per compiere questa operazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 id=\"saliumidit\u00e0barca\">Umidit\u00e0 all&#8217;interno della barca: i sali<\/h2>\n<p>Soprattutto durante il rimessaggio invernale \u2013 ma non solo \u2013 per combattere l&#8217;umidit\u00e0 interna delle barche, tra i pi\u00f9 diffusi strumenti ci sono sicuramente<strong> i sali cattura umidit\u00e0<\/strong>. Si tratta di fatto di <strong>deumidificatori non elettrici<\/strong>, che non contemplano l&#8217;utilizzo di nessun componente elettronico: tutto si basa, di fatto, sulla capacit\u00e0 dei sali di <strong>attirare l&#8217;umidit\u00e0<\/strong>, che invece di viaggiare intorno all&#8217;interno della barca viene depositata all&#8217;interno del deumidificatore.<\/p>\n<p>Ma come funzionano di fatto i deumidificatori per barche a base di sali? Le particelle di sale hanno il compito di attirare l&#8217;umidit\u00e0, risucchiando il vapore acque dall&#8217;atmosfera. Una volta attirato all&#8217;interno di questi deumidificatori, il vapore acqueo diventa <strong>condensa<\/strong>, e dunque viene raccolto sotto forma di acqua negli appositi serbatoi che completano questi semplici dispositivi.<\/p>\n<p>I vantaggi di queste soluzioni sono chiare. Si tratta infatti di<strong> dispositivi economici<\/strong>, che non richiedono elettricit\u00e0 \u2013 e che dunque possono essere lasciati a lavorare senza dispendio energetico, e senza temere malfunzionamenti \u2013 e che fanno senza dubbio il loro lavoro. Non possono, ovviamente, fare miracoli. In barche piccole e con problemi di umidit\u00e0 lievi, \u00e8 possibile avere ottimi risultati <strong>piazzando all&#8217;interno della barca 2, 3 o 4 deumidificatori a base di sale<\/strong>. In tutti gli altri casi, \u00e8 necessario aggiungere a questi dispositivi dei deumidificatori elettrici.<\/p>\n<p>[ps_product_list id_product=1894,5714,1895]<\/p>\n<h2 id=\"deumidificatoribarca\">Umidit\u00e0 all&#8217;interno della barca: i deumidificatori<\/h2>\n<p>Esiste una vasta gamma di deumidificatori per barche. Ce ne sono di grandi e di piccoli. Alcuni, piuttosto costosi \u2013 si parla talvolta anche di deumidificatori che oltrepassano abbondantemente i i 500 euro \u2013 sono pensati appositamente per il mondo della barche, e possono estrarre oltre 20 litri d&#8217;acqua al giorno. In linea di massima, i deumidificatori da piazzare in barca durante il rimessaggio invernale dovrebbero avere<strong> l&#8217;arresto automatico,<\/strong> spegnendosi nel momento in cui il tasso di umidit\u00e0 \u00e8 al di sotto di una certa soglia. Ma non \u00e8 tutto qui: ovviamente un dispositivo pensato per lavorare da solo, anche in assenza di una persona pronta a svuotare regolarmente il suo serbatoio, deve essere pensato anche<strong> per riversare direttamente negli scarichi l&#8217;acqua raccolta.<\/strong><\/p>\n<p>I deumidificatori per barche, tra l&#8217;altro, possono risultare preziosi anche durante l&#8217;utilizzo della barca. In questo caso \u00e8 necessario scegliere dei<strong> deumidificatori per barca leggeri, di dimensioni ridotte e silenziosi<\/strong>, che non ingombrino e che non disturbino l&#8217;equipaggio: \u00e8 il caso del <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/6212-deumidificatore-elettrico-euromarine.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">deumidificatore elettrico Euromarine<\/a>, un dispositivo perfetto per le barche di piccole dimensioni che, specialmente se associato a una stufetta, pu\u00f2 garantire <strong>un buon livello di comfort<\/strong> in qualunque situazione all&#8217;interno della cabina. E in questo periodo te lo presentiamo<strong> con un impredibile sconto del 48%!<\/strong><\/p>\n<p>[ps_product_list id_product=6212]<\/p>\n<h2 id=\"umidit\u00e0barca\">Altri accorgimenti fondamentali per combattere l&#8217;umidit\u00e0 in barca<\/h2>\n<p>Abbiamo visto, quindi, che gli strumenti principali per combattere l&#8217;umidit\u00e0 in barca sono i sali e i deumidificatori elettrici, da scegliere soprattutto in base al livello di umidit\u00e0 da combattere e alle dimensioni degli ambienti interni. Abbiamo anche visto quali sono i principali accorgimenti da prendere per <strong>evitare un eccessivo tasso di umidit\u00e0<\/strong> all&#8217;interno della barca durante il rimessaggio invernale.<\/p>\n<p>Non \u00e8 per\u00f2 tutto qui, in quanto ci sono alcuni altri accorgimenti che possono rivelarsi estremamente utili per combattere l&#8217;umidit\u00e0 all&#8217;interno della barca. Si parte per esempio dalle <strong>sentine<\/strong>, che devono essere mantenute il pi\u00f9 possibile asciutte, scegliendo delle<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/144-idraulica-pompe-e-sanitari\/145-pompe-e-autoclavi\/150-pompe-di-sentina\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> pompe di sentina<\/a> idonee e piazzandole in modo strategico, cos\u00ec da assicurarsi di non avere ristagni importanti d&#8217;acqua a bordo.<\/p>\n<p>Il <strong>circolo dell&#8217;aria<\/strong> dovrebbe sempre essere assicurato, approfittando delle ore di sole per far prendere aria agli interni della barca. Sarebbe poi necessario andare a proteggere gli elementi che pi\u00f9 degli altri possono soffrire l&#8217;umidit\u00e0, andando di conseguenza a ridurre il livello di comfort a bordo. Indubbiamente, tra le cose pi\u00f9 fastidiose che ci possono essere a bordo di una barca ci sono i<strong> materassi bagnati:<\/strong> a mali estremi, \u00e8 bene attrezzarsi per isolare i materassi, cos\u00ec da evitare il ponte tra questi e le parti sottostanti: esistono a questo scopo dei<strong> tessuti isolanti<\/strong>, come per esempio i tappeti usati durante i campeggi, che possono aiutare a preservare i materassi.<\/p>\n<h2 id=\"eliminare-muffa\">Eliminare la muffa in barca<\/h2>\n<p>Certe volte si agisce troppo tardi. Oppure, talvolta, le mosse fatte in anticipo per prevenire il formarsi della muffa possono non portare al risultato sperato. Insomma, capita di trovare delle manifestazioni di muffa qui e l\u00ec. Cosa fare in questi casi? Prima di tutto \u00e8 necessario individuare le <strong>cause<\/strong> di questo insuccesso: cosa abbiamo sbagliato? Comprendere questo passaggio ci aiuter\u00e0 a evitare la formazione di muffa in futuro. Il secondo step \u00e8 ovviamente quello di eliminare la muffa, verificando che questa non sia andata a fare <strong>danni<\/strong> importanti alle superfici colpite. Pensiamo per esempio ad arredi o a cuscini e materassi: talvolta basta qualche mese di umidit\u00e0 incontrollata per<strong> comprometterli del tutto.<\/strong> Altre volte \u00e8 invece possibile pulire la superficie colpita e rimetterla a nuovo, eliminando totalmente la muffa senza che questa lasci traccia alcuna.<\/p>\n<p>Sul nostro <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">e-commerce di accessori nautici<\/a> esistono diversi smacchiatori contro la muffa, a partire per esempio dal <strong>Muffa Net di Euromeci,<\/strong> pensato per eliminare in modo efficace le macchie di muffa dalle superfici in vetroresina, dai tubolari del gommone ma anche da eventuali cuscinerie in similpelle: per usarlo \u00e8 sufficiente spruzzare sull&#8217;area colpita, lasciar agire per qualche istante e quindi risciacquare. Una altro prodotto da tenere in considerazione \u00e8 lo<strong> smacchiatore antimuffa di Yachticon<\/strong>, che funziona bene anche su un&#8217;ampia gamma di tessuti.<\/p>\n<div class=\"clerk\" data-template=\"@blog-carosello-articoli-pesca\" data-keywords=\"EA1708,EA1710\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E tu, conosci altri metodi efficaci per combattere l&#8217;umidit\u00e0 all&#8217;interno della barca?<strong> Condividili con noi e con i nostri lettori:<\/strong> l&#8217;umidit\u00e0 e le muffe sono un nemico per tutti i diportisti!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si parla di umidit\u00e0, si parla praticamente sempre di cose brutte. Certo, ci sono delle eccezioni, con delle persone che, abitando in casa particolarmente secche, sono costrette ad acquistare degli umidificatori, per rendere pi\u00f9 salubre l&#8217;ambiente domestico. 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