{"id":6656,"date":"2020-03-20T09:00:54","date_gmt":"2020-03-20T08:00:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=6656"},"modified":"2023-06-03T15:27:10","modified_gmt":"2023-06-03T13:27:10","slug":"001-check-up-del-giubbotto-salvagente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/001-check-up-del-giubbotto-salvagente\/","title":{"rendered":"Il check up del giubbotto salvagente? Lo facciamo gratis: ecco come [e perch\u00e9]"},"content":{"rendered":"\n<p>Quando si pensa alle revisioni da fare nel mondo del diporto, la nostra mente va subito alla <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/348-revisione-zattera-di-salvataggio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>revisione della zattera di salvataggio<\/strong><\/a>, la quale, si sa, \u00e8 <strong>obbligatoria per legge.<\/strong> Quella per\u00f2 non \u00e8 l&#8217;unica revisione della quale un diportista dovrebbe ricordarsi: a bordo ci sono infatti diversi dispositivi per la sicurezza dell&#8217;equipaggio che dovrebbero essere controllati periodicamente per garantire il loro corretto funzionamento <strong>in caso di emergenza.<\/strong> Tra questi c&#8217;\u00e8 il giubbotto salvagente, quello stesso <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/543-giubbotto-salvagente\"><strong>giubbotto salvagente<\/strong><\/a> che, in caso di incidente in mare, pu\u00f2 fare davvero la differenza. Non a caso il giubbotto di salvataggio \u00e8 reso <strong>obbligatorio per tutte le barche che navigano oltre i 300 metri dalla costa.<\/strong> Ecco, anche lui deve essere revisionato periodicamente, per essere certi di poter contare su un aiuto concreto nel momento del bisogno: per questo motivo, oggi, parleremo del<strong> check up del giubbotto salvagente.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, sappiamo gi\u00e0 che la domanda di alcuni \u2013 o magari persino di tanti \u2013 sar\u00e0 relativa all&#8217;obbligatoriet\u00e0 del check up del giubbotto salvagente. E allora rispondiamo subito che no, <strong>non \u00e8 nata nessuna legge<\/strong> che introduce l&#8217;obbligatoriet\u00e0 della revisione del giubbotto di salvataggio, cos\u00ec come accade per l&#8217;appunto per la zattera. Questo non significa per\u00f2 che, laddove non arriva la legge, non possa arrivare il nostro buonsenso. Pensaci un po&#8217;: fino a qualche tempo fa, i giubbotti salvagente erano dei dispositivi statici, semplici, costituiti o da ingombrant<strong>i stole in poliuretano espanso<\/strong>, oppure gonfiabili manualmente, e quindi in modo lento o poco sicuro.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi, invece, i migliori giubbotti salvagente sono <strong>automatici<\/strong>: il loro funzionamento, dunque, non \u00e8 semplicissimo, e non basta un&#8217;occhiata veloce per essere certi che, in caso di emergenza, un dato giubbotto funzioni. Pensa cosa potrebbe significare<strong> ritrovarsi nel momento sbagliato con un giubbotto di salvataggio che rifiuta di gonfiarsi<\/strong>! Per questo motivo, per l&#8217;appunto, \u00e8 davvero il caso di pensare al check up del giubbotto salvagente, un appuntamento da non scordare. E pensa un po&#8217;: per chi acquista i magnifici <strong>giubbotti di salvataggio SL 180 di Plastimo<\/strong>&nbsp;sul nostro<strong> e-commerce<\/strong>, la revisione \u00e8 totalmente gratuita! Qui sotto ti spiegheremo nel dettaglio come funziona il nostro check up del <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/433-salvagente-autogonfiabile\"><strong>giubbotto salvagente autogonfiabile<\/strong><\/a>: prima, per\u00f2, vediamo un po&#8217; pi\u00f9 da vicino perch\u00e9 questo passaggio \u00e8 estremamente importante.<\/p>\n\n\n\n\n<h2 id=\"checkupdelgiubbottosalvagente\">Check-up giubbotto salvagente: come sono fatti gli autogonfiabili<\/h2>\n<p>S\u00ec, un tempo esistevano solo i giubbotti salvagente \u201csemplici\u201d. E in quel caso non serviva certo avere particolari <strong>competenze<\/strong> per capire il loro funzionamento, n\u00e9 per fare una <strong>revisione fai da te.<\/strong> Per i giubbotti a stola, di fatto, bastava controllare le cuciture, o poco pi\u00f9. Per quelli gonfiabili, invece, bastava controllare che le camere d&#8217;aria \u201ctenessero\u201d, che non ci fossero dunque delle forature, come si fa dunque con le camere d&#8217;aria delle biciclette. E con i giubbotti di salvataggio autogonfiabili? Qui la storia \u00e8 pi\u00f9 complicata. S\u00ec, perch\u00e9 i giubbotti salvagente di questo tipo sono s\u00ec pi\u00f9 sicuri, s\u00ec pi\u00f9 confortevoli, s\u00ec meno ingombranti, ma anche, per l&#8217;appunto, <strong>pi\u00f9 complessi.<\/strong><\/p>\n<p>Per capire come e perch\u00e9 fare un check up del giubbotto salvagente, quindi, \u00e8 necessario capire quanto e come questi dispositivi sono complicati. <strong>Come funzionano quindi i giubbotti di salvataggio autogonfiabili?<\/strong><\/p>\n<p>Per capirlo bisogna scoprire quali sono gli elementi che compongono questi utilissimi dispositivi, che hanno permesso di ripensare completamente il modo di approcciarsi ai giubbotti d&#8217;emergenza. Si tratta infatti di oggetti che, quando sono a riposo, sono estremamente <strong>poco ingombranti:<\/strong> la vera essenza del giubbotto autogonfiabile, infatti, \u00e8 \u201cnascosta\u201d. E, se durante le nostre navigazioni tutto andr\u00e0 sempre liscio, rester\u00e0 nascosta per sempre!<\/p>\n<p>Quello che vediamo del nostro giubbotto salvagente \u00e8 infatti l&#8217;apparato dell&#8217;imbracatura, e quindi la cintura e il nastro dorsale, nonch\u00e9 l&#8217;involucro esterno del salvagente. L&#8217;involucro esterno, il \u201cvestito\u201d, pu\u00f2 essere di diversi materiali, di differenti colori, nonch\u00e9 completato con vari optional, quali tasche, ganci extra, luci e quant&#8217;altro. All&#8217;interno di esso si trova la camera gonfiabile, la quale \u00e8 pensata per assumere una forma ergonomica una volta gonfiata, cos\u00ec da permettere alla persona che lo indossa di essere al sicuro \u2013 e quindi di galleggiare \u2013 e allo stesso tempo di potersi muovere con una certa comodit\u00e0, senza impedimenti di alcun tipo.<\/p>\n<p>E poi? E poi ovviamente c&#8217;\u00e8 il sistema di gonfiaggio, ovvero il dispositivo che, in caso di bisogno, fa gonfiare in modo automatico la camera d&#8217;aria di cui sopra. Di per s\u00e9, il sistema di gonfiaggio \u00e8 piuttosto semplice: si tratta infatti di una <strong>bomboletta di anidride carbonica<\/strong>, compressa, e quindi ad altra pressione, che al momento del bisogno viene aperta, per permettere il passaggio del gas all&#8217;interno della camera d&#8217;aria, cos\u00ec da permettere a quest&#8217;ultima di assumere la forma voluta e soprattutto di garantire il <strong>galleggiamento<\/strong>, grazie a una precisa spinta verso l&#8217;alto (espressa in Newton).<\/p>\n<p>La parte complicata, quindi, non sta qui. No, il problema \u00e8 piuttosto capire come questa bomboletta viene automaticamente \u201caperta\u201d. Qual \u00e8 il meccanismo che d\u00e0 il via al gonfiaggio della cintura di salvataggio? \u00c9 questo il punto, ed \u00e8 proprio per la complessit\u00e0 di questo vantaggio che il check up del giubbotto salvagente \u00e8 particolarmente importante!<\/p>\n<h3 id=\"sceglieregiubbottosalvagente\">Come scegliere il giubbotto salvagente<\/h3>\n<p>L&#8217;attivatore. Esatto, la parte che d\u00e0 il via al gonfiaggio si chiama <strong>attivatore<\/strong>, ed \u00e8 l&#8217;elemento che di fatto va a sostituire l&#8217;umano nel gonfiaggio del giubbotto salvagente. L&#8217;attivatore, quindi, ha il compito di <strong>gonfiare il salvagente nel momento in cui questo entra in acqua<\/strong>, o meglio, nel momento in cui finisce sott&#8217;acqua: non si vuole infatti che un giubbotto di salvataggio si gonfi accidentalmente per uno schizzo d&#8217;acqua!<\/p>\n<p>Devi dunque sapere che esistono<strong> due tipologie distinte di attivatore.<\/strong> Da una parte abbiamo i giubbotti salvagente autogonfiabili con pastiglia di sale. Si tratta per l&#8217;appunto di dispositivi che poggiano tutto su una pastiglia di sale, la quale ha il compito di \u201csegnalare\u201d al sistema il momento in cui si \u00e8 in acqua. Nel momento in cui la pastiglia di sale si bagna, infatti, inizia a sciogliersi. Ed \u00e8 quello il momento giusto: in quell&#8217;istante infatti<strong> viene liberato un percussore a molla<\/strong> (che era tenuto immobile proprio dalla pastiglia di sale), il quale con il suo<strong> movimento violento<\/strong> va a bucare la bomboletta di anidride carbonica a pressione: il resto si \u00e8 capito. Nei moderni giubbotti autogonfiabili a pastiglia di sale, bastano pochi secondi dopo il contatto con l&#8217;acqua per dare il via al gonfiamento.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 per\u00f2 un ma. S\u00ec, perch\u00e9 la pastiglia di sale potrebbe bagnarsi anche senza che nessuno sia caduto in mare. Non si tratta certo di qualche schizzo d&#8217;acqua, o di un po&#8217; pioggia. Alcune onde particolarmente violente, per\u00f2, potrebbero potenzialmente provocare lo scioglimento della pastiglia di sale, dando cos\u00ec il via al gonfiaggio del giubbotto di salvataggio senza che ce ne sia alcun bisogno.<\/p>\n<p>Questo non accade nel caso dei giubbotto di salvataggio a <strong>gonfiaggio automatico idrostatico.<\/strong> Qui non c&#8217;\u00e8 alcuna pastiglia di sale: l&#8217;attivatore segue infatti un approccio diametralmente differente. Qui l&#8217;umidit\u00e0 non ha alcuna importanza. A contare \u00e8 invece la pressione idrostatica, con una <strong>valvola<\/strong> che riesce dunque a capire il momento esatto in cui la persona che indossa la cintura di salvataggio cade in acqua. Pi\u00f9 precisamente, i moderni giubbotto salvagente a gonfiaggio automatico idrostatico si attivano nel momento in cui la valvola si trova circa 20 centimetri sott&#8217;acqua, cos\u00ec da rivelarsi estremamente sicure e reattive.<\/p>\n<h3 id=\"revisionegiubbottosalvagente\">Perch\u00e9 fare la revisione del giubbotto di salvataggio<\/h3>\n<p>L&#8217;attivatore, quindi, \u00e8 un dispositivo \u201cdifficile\u201d e con degli aspetti delicati. Non si tratta, insomma, di un dispositivo che va lasciato a s\u00e9 stesso, con la pretesa di avere una cintura di salvataggio perfettamente funzionante dopo anni di abbandono. Per questo motivo \u00e8 fondamentale poter contare su un controllo check up del giubbotto salvagente: solo cos\u00ec si pu\u00f2 essere certi di non ritrovarsi in mare \u2013 e di non far ritrovare in mare il proprio equipaggio \u2013 con <strong>un salvagente che non si gonfia<\/strong>.<\/p>\n<p>Cosa potrebbe accadere? Cosa potrebbe andare a inficiare le funzionalit\u00e0 del giubbotto salvagente? Ebbene, per esempio, nel caso di un giubbotto automatico con pastiglia di sale <strong>stivato in un posto particolarmente umido,<\/strong> si potrebbe avere una pastiglia di sale parzialmente sciolta, umida, pronta a sciogliersi del tutto da un momento all&#8217;altro, cos\u00ec da portare a un gonfiaggio involontario nel momento sbagliato.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tutto qui. Si dovrebbe pensare infatti al giubbotto di salvataggio anche come a un capo di abbigliamento, a qualcosa che viene usato nel tempo e che pu\u00f2 quindi rovinarsi, come un normale giubbotto o come un&#8217;imbragatura: maggiore \u00e8 l&#8217;impiego nel tempo, seppure senza gonfiaggi, maggiori sono le probabilit\u00e0 di ritrovarsi con un giubbotto che presenta <strong>strappi<\/strong>, cuciture rovinate, parti allentate, chiusure non del tutto sicure e via dicendo.<\/p>\n<p>Tornando sul meccanismo di attivazione e di gonfiaggio, in caso di giubbotti non nuovi ci si potrebbe trovare ad avere a che fare con delle <strong>bombole di anidride carbonica scariche.<\/strong> Occhio: non stiamo parlando di bombolette che hanno subito delle perdite nel tempo, quanto invece di bombolette \u201cscadute\u201d, che dunque non possono pi\u00f9 offrire la sicurezza di un gonfiaggio completo. Non esiste, in realt\u00e0, una scadenza precisa. I produttori consigliano per\u00f2 di<strong> sostituire la bomboletta ogni 5 o 6 anni<\/strong> (in genere): per capire quanto \u00e8 vecchia la bomboletta, \u00e8 sufficiente guardare sul suo bordo, dove \u00e8 impressa la data di fabbricazione. Nel caso in cui siano presenti dei segni di usura o di \u201cbotte\u201d, la bomboletta<strong> va sostituita immediatamente.<\/strong><\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 scordare, infine, <strong>la camera d&#8217;aria<\/strong>, ovvero il salvagente vero e proprio. Un attivatore in perfetto stato, un sistema di gonfiaggio in piena forma, sarebbero totalmente inutili se associati a una camera d&#8217;aria con una falla. Ecco quindi che anche quest&#8217;ultima deve essere controllata periodicamente, per esser certi di non avere un salvagente inutile.<\/p>\n<p>Queste, di fatto, sono le \u201cproblematiche\u201d principali che possono compromettere la funzionalit\u00e0 \u2013 e quindi l&#8217;utilit\u00e0 \u2013 di un giubbotto di salvataggio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/17514-giubbotto-autogonfiabile-automatico-180n-sl-pro-plastimo.html\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-6657 size-large\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/65539_sl180_hammar_sprayhood_64113_no_sprayhood_cadrage_serr_-802x1024.jpg\" alt=\"giubbotto salvagente Plastimo\" width=\"696\" height=\"889\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/65539_sl180_hammar_sprayhood_64113_no_sprayhood_cadrage_serr_-802x1024.jpg 802w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/65539_sl180_hammar_sprayhood_64113_no_sprayhood_cadrage_serr_-235x300.jpg 235w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/65539_sl180_hammar_sprayhood_64113_no_sprayhood_cadrage_serr_-768x981.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/65539_sl180_hammar_sprayhood_64113_no_sprayhood_cadrage_serr_-200x256.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/65539_sl180_hammar_sprayhood_64113_no_sprayhood_cadrage_serr_-400x511.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/65539_sl180_hammar_sprayhood_64113_no_sprayhood_cadrage_serr_-600x767.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/65539_sl180_hammar_sprayhood_64113_no_sprayhood_cadrage_serr_-800x1022.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/65539_sl180_hammar_sprayhood_64113_no_sprayhood_cadrage_serr_.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px\" \/><\/a><\/p>\n<h4 id=\"giubbottosalvagenteplastimosl180\">Il giubbotto SL 180 di Plastimo<\/h4>\n<p>Bene, ora dovresti aver decisamente capito perch\u00e9 fare il check up del giubbotto salvagente \u00e8 cos\u00ec importante. Come anticipato, noi offriamo un <strong>servizio di revisione del giubbotto gonfiabile,<\/strong> che \u00e8 valido per tutti i giubbotti gonfiabili e autogonfiabili di qualunque brand. Normalmente questo \u00e8 un servizio a pagamento. Per il giubbotto SL 180 di Plastimo, per\u00f2, abbiamo deciso di fare un&#8217;eccezione: in questo caso, infatti, la revisione \u00e8 <strong>gratuita<\/strong>. Prima di vedere come funziona il check up del giubbotto salvagente, quindi, vogliamo presentarti questo particolare giubbotto di salvataggio.<\/p>\n<p>Abbiamo deciso di associare la revisione gratuita a questo particolare giubbotto salvagente e non ad altri perch\u00e9 siamo convinti si tratti di <strong>un giubbotto di alta qualit\u00e0<\/strong>, estremamente pratico e comodo, oltre che sicuro. Intuitivo da indossare, \u00e8 disegnato e confezionato per essere regolato alla perfezione, e quindi per risultare comodo davvero indosso a chiunque, grazie alle veloci regolazioni presenti a livello della vita e delle spalle. Il risultato \u00e8 un giubbotto che pu\u00f2 essere indossato davvero sempre, senza ingombrare e senza impedire nessun movimento.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"17487,17486,17490\"> <\/div>\n<p>Sul nostro e-commerce il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/17514-giubbotto-autogonfiabile-automatico-180n-sl-pro-plastimo.html\"><strong>giubbotto autogonfiabile SL 180 di Plastimo<\/strong><\/a> \u00e8 fortemente scontato, con uno sconto che aumenta con il numero dei giubbotti acquistati. Disponibile sia nel modello Idrostatico Hammar che in quello Automatico Pro-Sensor (due attivatori ad ugual funzione ma di produttori differenti) presenta cinghie in poliestere, nodi morbidi in Dyneema, e offre <strong>una galleggiabilit\u00e0 di 180 Newton<\/strong> (ed \u00e8 dunque perfetto per la <strong>navigazione senza limiti:<\/strong> oltre le 6 miglia dalla costa, infatti, sono obbligatori giubbotti con un minimo di 150 Newton). Il tutto realizzato con una tecnologia assolutamente esclusiva di casa Plastimo, una vera sicurezza!<\/p>\n<h3 id=\"checkupgiubbottosalvagentegratuito\">Il check up del giubbotto salvagente, gratuito<\/h3>\n<p>Chi acquista il mitico giubbotto SL 180 di Plastimo pu\u00f2 dunque contare sul nostro servizio di revisione gratuita. Questa promozione vale <strong>per i primi 24 mesi di vita del tuo giubbotto<\/strong>: alla tua richiesta, saremo noi ad attivarci per ritirarlo direttamente a casa tua, per restituirlo nel giro di 15-20 giorni lavorativi. Se tutto andr\u00e0 bene, ti riconsegneremo il giubbotto revisionato, con la certezza di avere un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/543-giubbotto-salvagente\"><strong>giubbotto salvagente<\/strong><\/a> assolutamente perfetto, e pronto ad affrontare qualsiasi emergenza. In caso contrario, ti comunicheremo le eventuali sostituzioni o riparazioni da fare per avere un giubbotto pienamente efficace e sicuro.<\/p>\n<p>Niente male, vero?<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si pensa alle revisioni da fare nel mondo del diporto, la nostra mente va subito alla revisione della zattera di salvataggio, la quale, si sa, \u00e8 obbligatoria per legge. 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