{"id":6556,"date":"2020-03-13T09:00:00","date_gmt":"2020-03-13T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=6556"},"modified":"2024-07-03T10:29:16","modified_gmt":"2024-07-03T08:29:16","slug":"001-big-game-tonno-rosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/001-big-game-tonno-rosso\/","title":{"rendered":"Big game: la pesca al tonno rosso"},"content":{"rendered":"\n<p>Ci sono tante prede che possono dare la piena soddisfazione a un pescatore: su questo non c&#8217;\u00e8 dubbio. Per\u00f2, altrettanto indubbiamente, ci sono dei pesci che restano al vertice dei desideri dei pescatori, e che non possono essere scalzati da nessun altro concorrente. E l\u00ec, in cima alla lista di chi pratica la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/pescare-in-barca-le-tecniche-per-iniziare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pesca in barca<\/a> nei nostri mari, c&#8217;\u00e8 senz&#8217;altro lui, sua maest\u00e0 il <strong>tonno rosso<\/strong>. Non si tratta, per\u00f2, di un pesce in cui ci si imbatte a caso. Per pescare il tonno rosso, al contrario, \u00e8 necessario essere preparati: mentalmente, fisicamente, legalmente e strutturalmente. <strong>Non \u00e8 una preda facile, non \u00e8 una passeggiata<\/strong>. Per pescare il tonno rosso ci sono tanti ostacoli da affrontare, non ultima la fatica di avere la meglio su questo pesce, capace di sfoderare <strong>una forza, una resistenza e un&#8217;energia<\/strong> che lasciano di stucco il neofita. Insomma, quando si parla di <strong>big game,<\/strong> nel <strong>Mediterraneo,<\/strong> ci si riferisce prima di tutto alla pesca al tonno rosso, la massima espressione della<strong> pesca in barca.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Oggi in questo vedremo insieme quali sono le caratteristiche del tonno rosso,<strong> quali sono le regole per pescare questo pesce in Italia<\/strong>, quali sono <strong>le canne da pesca per il drifting al tonno<\/strong> e, infine, come affrontare il big game al tonno rosso. Buona lettura!<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"biggametonnorosso\">Big Game Tonno Rosso: le caratteristiche principali<\/h2>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 un caso se lo definiscono come il re del Mediterraneo. Il tonno rosso \u2013 che per fare un filino di confusione in pi\u00f9 viene chiamato anche<strong> tonno pinna blu<\/strong> \u2013 vive in acque tropicali, subtropicali e in acque temperate, nonch\u00e9 in mari interni come il nostro Mediterraneo. Fusiforme, idrodinamico, veloce nuotatore, predatore possente: il tonno rosso \u00e8 il pi\u00f9 grande tra gli <strong>scombridi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>A renderlo particolarmente famoso tra i pescatori \u2013 e non solo \u2013 sono per l&#8217;appunto le sue dimensioni. Questo pesce, in casi speciali, pu\u00f2 persino raggiungere i 3 metri di lunghezza. Non \u00e8 ovviamente questo il caso dei tonni che si pescano solitamente nel Mediterraneo, che hanno dimensioni decisamente pi\u00f9 ridotte, ma \u00e8 proprio cos\u00ec: esistono dei tonni pi\u00f9 lunghi di 3 metri e pesanti oltre i 400 chilogrammi, veri e propri mostri dei mari. Si pensi che il tonno pi\u00f9 grande mai pescato <strong>pesava la bellezza di 725 chilogrammi,<\/strong> praticamente quanto una mucca.<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente il peso e le dimensioni del tonno sono correlate strettamente alla sua et\u00e0: <strong>a un anno<\/strong> il tonno raggiunge circa 70 centimetri di lunghezza, con un peso intorno ai <strong>5 chilogrammi<\/strong> (durante i primi 12 mesi la crescita \u00e8 impetuosa); dopo un altro anno, al secondo anno di et\u00e0, si avr\u00e0 un tonno di circa un metro, e sui 15 chilogrammi di peso; solo al terzo anno quello stesso tonno raggiunger\u00e0 circa 125 centimetri e 25 chilogrammi di peso. Si tratter\u00e0, in ogni caso, di un \u201ccucciolo\u201d, dato che la vita media di un tonno rosso si aggira intorno ai<strong> 35 anni,<\/strong> con la crescita massima che si raggiunge dopo i 20-25 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Come anticipato, il tonno rosso \u00e8 <strong>un grande nuotatore<\/strong>, grazie anche alla sua forma idrodinamica, dove tutto sembra pensato appositamente per muoversi rapidamente: si pensi che le pinne pettorali di questo pesce fusiforme possono \u201crientrare\u201d completamente, per eliminare ogni attrito superfluo. Tutto questo permette al tonno pinna blu di scorrazzare per i mari con<strong> punte di velocit\u00e0 superiori ai 70 chilometri orari.<\/strong> Va precisato che non \u00e8 solo velocissimo, \u00e8 anche instancabile, con <strong>migrazioni<\/strong> che possono diventare lunghissime, dal Mediterraneo fino al pi\u00f9 profondo Oceano Atlantico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tonno rosso vive due fasi: una <strong>gregaria<\/strong>, nella quale si unisce a grandi branchi, durante la stagione degli accoppiamenti, quando si dirige verso le aree di riproduzione (come il Golfo del Messico e il Mediterraneo) per riporre le uova in acque calde; e una <strong>erratica<\/strong>, dove abbandona il branco e si muove in piccoli gruppi. Il periodo riproduttivo del tonno inizia tra i 2 e i 4 anni di et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, sottolineiamo un&#8217;ultima informazione molto importante per i pescatori: i tonni sono pronti ad afferrare e a mangiare qualsiasi cosa galleggi in superficie, ma sono<strong> particolarmente ghiotti di alici e di sardine.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"regolebiggametonnorosso\">Le regole e le leggi in Italia per la pesca al tonno<\/h2>\n\n\n\n<p>La pesca, \u00e8 noto, \u00e8 regolata da tante regole diverse: ogni aspetto, ogni attivit\u00e0, trova delle leggi precise da seguire. Si possono usare al massimo 5 canne, \u00e8 possibile catturare solo fino a 5 chilogrammi di pesce al giorno (fatta eccezione per la cattura di un pesce di peso superiore), \u00e8 vietato usare fonti luminose&#8230; di regole il pescatore deve conoscerne parecchie, onde evitare pesanti <strong>sanzioni<\/strong>. E s\u00ec, ovviamente esistono parecchie regole da seguire anche per quanto riguarda la pesca al tonno rosso. Anzi, quando si affronta il big game al tonno ci sono davvero tante regole particolari da tenere a mente.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di tutto, per la pesca al tonno ci sono delle<strong> date molto precise<\/strong>, con delle date di inizio e di fine della <strong>stagione di pesca al tonno<\/strong> per i pescatori ricreativi. Nel 2019, per dire, l&#8217;inizio e la fine erano fissati il 16 giugno e il 14 ottobre. Ma come ben sanno tutti i pescatori, quella del termine della stagione di pesca al tonno \u00e8 una data di fatto inutile, per il semplice fatto che la quantit\u00e0 di tonni pescabili si esaurisce ben prima dell&#8217;autunno. La <strong>chiusura anticipata<\/strong>, infatti, \u00e8 praticamente una regola nella regola: nel 2019 la stagione di pesca al tonno rosso si \u00e8 chiusa<strong> il 6 agosto<\/strong>, nel 2018 la chiusura anticipata \u00e8 arrivata il 10 agosto, nel 2017 l&#8217;1 agosto, nel 2016 persino il 27 luglio, e l&#8217;anno prima il 24 di luglio. Insomma, la stagione di pesca al tonno rosso pu\u00f2 essere piuttosto <strong>breve<\/strong>. Questo perch\u00e9 ogni anno si fissa un tonnellaggio preciso pescabile: nel 2019 si parlava di <strong>20,23 tonnellate complessive<\/strong>, un buon tonnellaggio, di quasi 2 tonnellate maggior rispetto quello dell&#8217;anno precedente. Si parla per\u00f2 pur sempre di poca cosa, visto che in Italia si contano circa<strong> 6.000 licenze<\/strong>. Dividendo il tonnellaggio per il numero delle licenze, in effetti, si capisce che, a rigor di logica, sono molti i pescatori che restano a bocca asciutta.<\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, perch\u00e9 da tenere ben in considerazione, oltre ai paletti del periodo di pesca, ci sono anche i paletti relativi alla<strong> taglia minima<\/strong> del nostro tonno. \u00c8 infatti possibile la cattura solamente dei tonni rossi di dimensioni <strong>maggiori ai 115 centimetri<\/strong> o, in alternativa, di <strong>peso superiore ai 30 chilogrammi<\/strong>, senza alcuna tolleranza, e sempre e solo uno al giorno per ogni imbarcazione. Va sottolineato che il pesce non pu\u00f2 essere eviscerato prima dello sbarco e che la lunghezza del tonno rosso \u2013 come descritto puntigliosamente in una circolare ministeriale \u2013 deve essere presa dall&#8217;estremit\u00e0 della mascella superiore all&#8217;estremit\u00e0 del raggio pi\u00f9 corto della coda, e quindi al centro della forca. La mascella inferiore e le punte della coda, quindi, non contribuiscono alla misura da tenere in considerazione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 possibile darsi alla pesca del tonno rosso solo se minuti dell&#8217;apposita <strong>autorizzazione rilasciata della Capitaneria di porto.<\/strong> Si tratta di un documento gratuito, della durata di 3 anni, che viene conferito non alla persona, quanto alla barca. Questo significa che, per esempio, i <strong>sub<\/strong> che si immergono dalla riva senza mezzo d&#8217;appoggio non possono assolutamente catturare un tonno rosso.<\/p>\n\n\n\n<p>La cattura<strong> va comunicata<\/strong> immediatamente alla Capitaneria di porto, e in ogni caso prima di accedere in porto, il quale deve essere in ogni caso autorizzato per lo sbarco del tonno rosso (non tutti lo sono). Non \u00e8 tutto qui: nelle 24 ore successive \u00e8 obbligatorio trasmettere all&#8217;autorit\u00e0 marina del porto di sbarco la <strong>dichiarazione di cattura.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le regole sono dunque tante e precise, ma \u00e8 bene seguirle con cura: la semplice violazione delle norme della pesca sportiva pu\u00f2 portare a<strong> un&#8217;ammenda da 1.000 a 3.000 euro<\/strong>. Chi oltrepassa i limiti di pescato quotidiano rischia una multa di 3.000 euro fino ai 10 chilogrammi totali, per arrivare a sanzioni di 50.000 euro oltre i 50 chilogrammi di pescato extra.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"cannapescabiggametonnorosso\">Scegliere la canna da pesca giusta per il tonno rosso<\/h3>\n\n\n\n<p>Controllate le regole per la pesca al tonno rosso in Italia, avviciniamoci di un altro passetto al big game per eccellenza: quale <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/359-prodotti-per-pesca\/424-canne-da-pesca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">canna da pesca<\/a> serve per pescare il tonno pinna blu? Di variabili, in risposta a questa domanda, ne entrano in gioco parecchie. Per prima cosa, va definita la tipologia di big game che si vorr\u00e0 fare, se da <strong>seduti <\/strong>su una <strong>sedia da combattimento,<\/strong> oppure se<strong> in piedi, (stand-up)<\/strong>: le canne da pesca per la sedia da combattimento sono piuttosto lunghe, tendenzialmente oltre i due metri, e permettono <strong>un pompaggio con un dispendio di energia ridotto<\/strong> (se \u00e8 possibile parlare in questi termini quando si tratta di big game al tonno rosso);<\/p>\n\n\n\n<p>Le canne da stand-up, e quindi per il big game in piedi, sono invece <strong>pi\u00f9 corte<\/strong>, per l&#8217;appunto per non affaticare eccessivamente il pescatore che non pu\u00f2 contare sull&#8217;aiuto della sedia. \u00c8 assolutamente fondamentale in questo indossare una<strong> panciera da combattimento<\/strong> per assicurare il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/359-prodotti-per-pesca\/428-mulinelli-da-pesca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mulinello<\/a> e per ripartire lo sforzo tra parte bassa della schiena e cosce, per facilitare ulteriormente il pompaggio si opta per l&#8217;uso del<strong> giubbetto da combattimento<\/strong> e della <strong>cintura da combattimento<\/strong>, che permette di fare forza con l&#8217;intero corpo, oltre che con le braccia.<\/p>\n\n\n\n<p>A prescindere dalla tipologia, va sottolineato che \u00e8 impossibile affrontare il big game al tonno rosso con delle <strong>canne da pesca di bassa qualit\u00e0<\/strong> o particolarmente economiche: non poter contare su una buona resistenza o su un buon rientro della fase di pompaggio vuol dire non avere nessuna possibilit\u00e0 di catturare dei pesci forti come il tonno rosso, che con la sua potenza finisce per \u201csvirgolare\u201d le canne pi\u00f9 deboli. Non si parla solo delle canne da pesca: anche il mulinello scelto deve essere di qualit\u00e0, per non ritrovarsi durante il big game con una <strong>frizione<\/strong> non collaborativa, che andrebbe ad allungare in modo insopportabile la lotta, sia per il pescatore che per il tonno: quest&#8217;ultimo difatti potrebbe stremarsi e in casi non troppo rari, morire (soprattutto nel caso di successivo <strong>rilascio<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>Meglio, quindi, non risparmiare troppo. Se \u00e8 quindi vero che il <strong>drifting al tonno rosso<\/strong> si compie solitamente con <strong>quattro o cinque canne<\/strong>, in caso di budget insufficiente, anzich\u00e9 scegliere cinque canne di qualit\u00e0 bassa, \u00e8 molto <strong>meglio optare per due o tre canne di alta gamma,<\/strong> per ridurre al minimo la possibilit\u00e0 di rotture o di faticosi insuccessi. Uno degli errori commessi soprattutto dai principianti del Big Game \u00e8 proprio quello di affidarsi ad una attrezzatura piuttosto economica, che potrebbe portare, in caso di un combattimento con un <strong>tonno di grossa taglia<\/strong>, ad &#8220;esplodere&#8221; letteralmente la canna utilizzata, provocando, in alcuni casi, dei seri infortuni al pescatore.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"49410,18573,12606,49390\">\u00a0<\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La lenza per il tonno rosso<\/h3>\n\n\n\n<p>Vale la pena dedicare qualche parola anche alla <strong>lenza<\/strong> con cui caricare il mulinello nel momento in cui si affronta il drifting al tonno rosso. Come si pu\u00f2 immaginare a partire da quanto detto sopra, il consiglio &#8211; oppure il comandamento &#8211; \u00e8 quello di <strong>non risparmiare.<\/strong> Per tre motivi. Prima di tutto, perch\u00e9 l<strong>a rottura di una lenza<\/strong> in fase di combattimento pu\u00f2 compromettere un&#8217;intera uscita; in secondo luogo, perch\u00e9 la stessa rottura della lenza pu\u00f2 essere <strong>pericolosa<\/strong>, causando uno squilibrio improvviso con probabili cadute; infine, perch\u00e9 una lenza che si spezza nei pressi della canna significa avere un tonno che scappa con decine di metri di filo attaccati alla bocca, decretando di fatto <strong>stenti<\/strong> e quindi <strong>morte<\/strong> per la povera preda. Ecco allora che la lenza per il drifiting al tonno rosso \u00e8 un<strong> filo in nylon di alta qualit\u00e0<\/strong>, elastico ma non troppo, resistente alle abrasioni pur vantando un&#8217;alta tenuta dei nodi. Il consiglio, quanto alla resistenza, \u00e8 di optare per delle lenze con carico di rottura compreso tra le 50 e le 80 lb, calcolato in base ai pesi dei tonni rossi che abitano i nostri mari.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"biggamealtonnorosso\">Big game al tonno rosso<\/h3>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 noto, la pesca al tonno rosso inizia l\u00ec dove i <strong>fondali<\/strong> sono di minimo 30 \u2013 40 metri di profondit\u00e0, in zone di pesca scelte in base a esperienze, tipo di fondale e movimenti (visti di persona o attraverso l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/234-elettronica-e-navigazione\/235-strumentazione-elettronica\/245-ecoscandaglio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ecoscandaglio<\/a>). A quel punto l&#8217;azione di pesca ha inizio, come abbiamo visto nel post dedicato al <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/001-tecniche-accessori-pesca-a-drifting\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">drifting<\/a>: si comincia con una <strong>strisciata<\/strong> di sarde intere e di pezzi di sarde, per poi calare in mare le <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/359-prodotti-per-pesca\/425-lenze-da-pesca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lenze<\/a>, senza mai smettere di <strong>pasturare<\/strong> (non bisogna esagerare, ma \u00e8 necessario anche pensare che parliamo di tonni, e quindi di pesci che difficilmente si saziano tanto da allontanarsi da una buona <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/001-pasturazione-pesca-guida\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pasturazione<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p>A un certo punto, se tutto va bene, uno dei mulinelli dovrebbe iniziare a emettere il tipico, bramato rumore della<strong> lenza che corre.<\/strong> Bisogna muoversi veloci ma in modo coordinato, recuperando le lenze delle altre canne e indossando il giubbetto \u2013 la panciera da combattimento. Se nella sua corsa il tonno si \u00e8 portato via tanto filo, \u00e8 il caso di accendere il motore della barca e <strong>recuperarne un po<\/strong>&#8216;. Il recupero, in ogni caso, deve continuare fino a quando non vedremo affiorare il tonno.<\/p>\n\n\n\n<p>Dapprima bisogna ammortizzare l&#8217;azione, usando la frizione e il movimento stesso della barca (se necessario) per \u201cassecondare\u201d le fughe del tonno, per stancarlo. Quando capir\u00e0 che queste fughe non portano a nulla, il predatore<strong> si porter\u00e0 al di sotto della barca<\/strong>, ed \u00e8 qui che inizia il vero big game al tonno rosso: dapprima si direziona la barca in modo ottimale per avere il tonno in verticale in una &#8220;comoda&#8221; posizione, e poi si inizia a pompare in modo continuo \u2013 a questo punto la fatica si fa sentire \u2013 con la lenza tesa che riporta il \u201critmo\u201d della nuotata del pesce.<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 vicino sar\u00e0 il tonno,<strong> pi\u00f9 veloci e violenti saranno i suoi strattoni e i suoi cambi di direzione<\/strong>: bisogna tenergli testa <strong>senza per\u00f2 avere fretta<\/strong>, fino a quando, al culmine del big game, il tonno rosso sar\u00e0 finalmente a portata, per l&#8217;ultimo sforzo decisivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono tante prede che possono dare la piena soddisfazione a un pescatore: su questo non c&#8217;\u00e8 dubbio. 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