{"id":6515,"date":"2020-03-04T09:00:47","date_gmt":"2020-03-04T08:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=6515"},"modified":"2022-09-27T12:33:59","modified_gmt":"2022-09-27T10:33:59","slug":"001-barca-due-motori-fuoribordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/001-barca-due-motori-fuoribordo\/","title":{"rendered":"Quando montare in barca due motori fuoribordo"},"content":{"rendered":"<p>Ecco una domanda che assilla molti diportisti: <strong>quando montare due motori fuoribordo<\/strong>, e quando, invece, montare un solo motore sulla propria barca? Di fatto, domandarsi quando \u00e8 meglio una soluzione e quando \u00e8 meglio l&#8217;altra non corrisponde a chiedersi se sia meglio, in assoluto, <strong>una barca monomotore o una barca bimotore.<\/strong> No, perch\u00e9 dentro alla questione \u201cquando montare due motori fuoribordo\u201d si d\u00e0 gi\u00e0 per scontato che ha volte \u00e8 meglio prendere una via, altre volte \u00e8 invece meglio sceglierne un&#8217;altra.<\/p>\n<p>Prima di proseguire, \u00e8 il caso di delineare la categoria di diportisti \u2013 e di conseguenza di barche \u2013 per cui una domanda di questo tipo ha effettivamente senso. Di fatto, nel caso di<strong> barche medio-grandi e decisamente grandi<\/strong>, e quindi quando le barche oltrepassano i 10-12 metri, non ci sono tante domande da porsi. Nella maggior parte dei casi, infatti, i cantieri che producono queste barche danno gi\u00e0 una direttiva piuttosto precisa sul numero di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/70-tecnica-meccanica-e-propulsione\/347-motori-fuoribordo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">motori marini fuoribordo<\/a> da montare. I veri dubbi, o meglio, la vera e spaventosa libert\u00e0 di scelta, si ha quindi soprattutto quando si ha a che fare con barche di misure minori: <strong>parliamo di scafi tra i 5 e i 10 metri<\/strong>, dove il quesito se scegliere un motore potente o due motori separati si fa difficile e aperto a pi\u00f9 soluzioni.<\/p>\n<p>Di aspetti da prendere in considerazione, per capire quando montare due motori fuoribordo e quando no, ce ne sono davvero tanti: \u00e8 necessario pensare<strong> all&#8217;utilizzo reale che si far\u00e0 della barca<\/strong>, alla tipologia di scafo, alle <strong>prestazioni<\/strong> che si cercano, al<strong> listino dei prezzi motori fuoribordo<\/strong>, alla <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/motore-entrofuoribordo-manutenzione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">manutenzione del motore<\/a> e via dicendo. Ed \u00e8 tutto questo che vedremo insieme oggi, per capire se la scelta giusta, nel tuo caso, \u00e8 una barca con due motori fuoribordo o monomotore!<\/p>\n<p>Ecco cosa andr\u00e0 ad analizzare questo articolo:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"#monomotoreobimotore\">Velocit\u00e0, rendimento e idrodinamica: meglio monomotore o bimotore?<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#barcaconduemotorifuoribordo\">Barca con due motori fuoribordo: dipende anche dal tipo di scafo<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#sicurezzaenavigazione\">Sicurezza e tipo di navigazione<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#costoduemotorifuoribordo\">Il costo del motore fuoribordo: una questione di budget<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#elica-controrotante\">Due motori: eliche controrotanti obbligatorie?<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#megliounooduemotorifuoribordo\">Meglio una barca con uno o due motori fuoribordo? Considerazioni finali<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h3 id=\"monomotoreobimotore\">Velocit\u00e0, rendimento e idrodinamica: meglio monomotore o bimotore?<\/h3>\n<p>Si parla di <strong>propulsori<\/strong>, ed \u00e8 dunque partire dalla prestazioni e dalla <strong>potenza<\/strong> garantita dalle diverse soluzioni. Una persona che sapesse poco o nulla di motori nautici, e si trovasse a passeggiare lungo una banchina, vedendo una appaiata all&#8217;altra due barche rispettivamente motorizzate con uno e due propulsori, sarebbe portata a pensare che quella con fuoribordo doppio possa vantare prestazioni migliori. Ovviamente, la cosa non \u00e8 cos\u00ec banale.<\/p>\n<p>Si potrebbe pensare che,<strong> a parit\u00e0 di cavalli,<\/strong> il rendimento sia sempre il medesimo. Seguendo questo ragionamento, una barca dotata di un motore fuoribordo da 300 cavalli dovrebbe spingere esattamente quanto una barca provvista di due propulsori da 150 cavalli. Ebbene, le cose sono diverse. Nella maggior parte dei casi,<strong> a parit\u00e0 di barca e a parit\u00e0 di cavalli in gioco<\/strong>, la singola motorizzazione riesce a vincere senza troppe storie su quella doppia: questo risultato \u00e8 quasi scontato su tutte le barche che presentano un rapporto peso-potenza nella norma. Ma per quale motivo 300 cavalli su un motore unico valgono pi\u00f9 di 300 cavalli su due motori? Semplice: oltre a tenere conto della forza positiva \u2013 che s\u00ec, \u00e8 effettivamente uguale andando a sommare i cavalli \u2013 \u00e8 necessario pensare anche alle <strong>forze negative<\/strong>, ovvero all<strong>&#8216;attrito<\/strong> doppio creato dalla presenza di due piedi poppieri in acqua, per non parlare <strong>del peso di due propulsori.<\/strong>\u00a0C&#8217;\u00e8 chi, per semplificare al massimo la questione, per capire la reale potenza di una barca con due motori fuoribordo, sottrae al computo finale un 10-15%. Una barca con due motori da 200 cavalli, per intenderci, vanterebbe dunque le stesse prestazioni di un&#8217;imbarcazione con un motore fuoribordo da 340-360 cavalli. \u00c8 una questione di idrodinamica: la presenza stessa di un secondo piede e di una seconda elica, oltre a spingere, frena la barca.<\/p>\n<p>\u00c8 diverso il discorso quando si parla di imbarcazioni con un rapporto peso-potenza non altrettanto favorevole, situazione tipica per esempio dei <strong>day-cruiser<\/strong>. In questo caso le barche con il doppio motore fuoribordo guadagno sicuramente qualcosa, grazie alla<strong> maggiore potenza di spinta garantita dalla doppia elica.<\/strong> Qualcuno potrebbe dire che questo vantaggio sia annullato dal fatto che l&#8217;elica di un singolo motore pi\u00f9 potente \u00e8 pi\u00f9 grande, presentando un diametro pi\u00f9 ampio, dando cos\u00ec una spinta maggiore. Le cose, per\u00f2, non stanno cos\u00ec, in quanto un&#8217;elica di un motore di 200 cavalli non \u00e8 molto pi\u00f9 grande di un&#8217;elica di un motore da 100 cavalli: si parla di pochi centimetri in pi\u00f9. Ecco quindi che una seconda elica garantisce, in questi casi, <strong>una ridotta velocit\u00e0 minima per entrare in planata<\/strong>. Questo a patto, sia chiaro, che il maggiore grip riesca a compensare il peso maggiore di due motori!<\/p>\n<p>Insomma, quanto a prestazioni, nella maggior parte dei casi, a parit\u00e0 di potenza vince l&#8217;ipotesi monomotore. Per avere una barca con due motori fuoribordo parimenti potente, dunque, \u00e8 eventualmente necessario optare per qualche cavallo in pi\u00f9. Ma quando ne vale la pena? \u00c8 proprio per capire questo che siamo qui!<\/p>\n<h2 id=\"barcaconduemotorifuoribordo\">Barca con due motori fuoribordo: dipende anche dal tipo di scafo<\/h2>\n<p>Nella scelta tra barca con un motore o con due motori fuoribordo, va detto, bisogna considerare anche il tipo di barca, meglio: di scafo. Prima di tutto, bisogna dire che alcuni <strong>cantieri<\/strong> progettano della barche in vista di una doppia motorizzazione, bilanciando la <strong>carena<\/strong> e ideando la <strong>poppa<\/strong> per ospitare due propulsori. In questo caso non si pu\u00f2 certo dire che sia vietata la soluzione con un solo motore, ma certamente le performance globali saranno ottimizzate seguendo le direttive del produttore. Viceversa, ci sono altri casi in cui la barca, per conformazione della poppa e non solo, \u00e8 pensata per ospitare un solo propulsore: a quel punto, optare per una barca con due motori fuoribordo diventa meno allettante.<\/p>\n<p>E cosa succede quando il cantiere non d\u00e0 alcune indicazioni di questo tipo? \u00c9 bene considerare la carena: quelle decisamente a V si sposano soprattutto con una doppia motorizzazione. Dall&#8217;altra parte ci sono invece le imbarcazioni <strong>con uno specchio di poppa estremamente piccolo,<\/strong> o con una portanza ridotta a poppa. In quel caso \u00e8 bene optare per una motorizzazione singola.<\/p>\n<h3 id=\"sicurezzaenavigazione\">Sicurezza e tipo di navigazione<\/h3>\n<p>Ecco il vero grande vantaggio di una barca con due motori fuoribordo: la sicurezza. Non c&#8217;\u00e8 infatti ombra di dubbio che il fatto di poter contare su un doppio motore si traduca in <strong>una maggiore sicurezza durante la navigazione.<\/strong> Nel momento in cui un motore ci lascia a piedi, infatti, \u00e8 possibile contare sull&#8217;altro. Ci sono ovviamente delle precisazioni da fare. Prima di tutto, non \u00e8 detto che chi monta un solo motore fuoribordo non abbia a bordo<strong> un motore ausiliario da usare all&#8217;emergenza<\/strong>, come per esempio un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/001-migliori-fuoribordo-benzina-diesel-elettrico-gpl\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">motore fuoribordo elettrico<\/a> o il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/12-ancoraggio-e-ormeggio\/18-tender-e-gommoni\/357-pack-gommone-e-motore\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">motore fuoribordo del tender<\/a>. Certo, le prestazioni in questo caso non saranno tali da portare sempre e comunque la barca in sicurezza in tempi brevi, ma \u00e8 bene sottolineare anche questa possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>In secondo luogo, il discorso relativo alla sicurezza viene meno nel momento in cui<strong> l&#8217;installazione del doppio propulsore<\/strong> non viene fatta a regola d&#8217;arte. Non si tratta, infatti, unicamente di montare un secondo motore: <strong>tutta l&#8217;impiantistica deve infatti essere raddoppiata<\/strong>. In caso contrario, la sicurezza di poter contare su un motore doppio viene in buona parte vanificata.<\/p>\n<p>Il discorso relativo alla sicurezza vale poi specialmente quando restare in panne potrebbe effettivamente tradursi in un pericolo. Non \u00e8 cos\u00ec \u2013 oppure lo \u00e8 raramente \u2013 per chi utilizza la propria barca unicamente in <strong>acque dolci,<\/strong> o per chi naviga solamente <strong>lungo la costa<\/strong>. Certo, nemmeno in questi casi un motore fuori uso \u00e8 ben accolto, ma non si pu\u00f2 certo affermare che la pretesa di sicurezza sia tale dal dover assolutamente fornire la barca di un secondo fuoribordo. Il discorso \u00e8 diverso, invece, per chi naviga al largo: pensiamo a chi effettua lunghe traversate, a chi pratica la <strong>pesca d&#8217;altura<\/strong> e via dicendo.<\/p>\n<h3 id=\"costoduemotorifuoribordo\">Il costo del motore fuoribordo: una questione di budget<\/h3>\n<p>Ed eccoci finalmente alla questione relativa al vil <strong>denaro<\/strong>: non si pu\u00f2 certamente fare questa delicata scelta senza buttare un&#8217;occhiata \u2013 o pi\u00f9 d&#8217;una \u2013 al listino dei prezzi motori fuoribordo. E s\u00ec, basta davvero un&#8217;occhiata veloce per capire che, quanto a prezzo<strong>, l&#8217;opzione del motore fuoribordo singolo non ha davvero rivali.<\/strong> In termini di <strong>budget<\/strong>, scegliere due motori al posto di uno \u00e8 un vero e proprio errore, o meglio, un investimento estremamente maggiore che deve essere motivato in modo puntuale: in caso contrario, il gioco rischia di non valere la candela.<\/p>\n<p>Il concetto, insomma, \u00e8 semplice: un motore da 100 cavalli, in genere, non costa la met\u00e0 di un motore da 200 cavalli. Costa di pi\u00f9. Questo significa che <strong>comprare due fuoribordo da 100 cavalli costa tendenzialmente pi\u00f9 di acquistare un motore da 200.<\/strong> Ma occhio, perch\u00e9 non bisogna calcolare solo il prezzo d&#8217;acquisto del fuoribordo. No, ci sono tanti altri costi da tenere in considerazione. Come detto, infatti, quando si scelgono due propulsori \u2013 per dare senso a questa decisione \u2013 \u00e8 necessario anche optare per una doppia impiantistica. Ecco quindi che bisogna spendere anche per la doppia alimentazione, per il doppio circuito elettrico e cos\u00ec via. E i costi d&#8217;entrata, ovviamente, lievitano.<\/p>\n<p>Ma la spesa non \u00e8 pi\u00f9 alta solamente all&#8217;inizio. Lo sar\u00e0 anche nel futuro, durante la <strong>gestione<\/strong>. S\u00ec, perch\u00e9 una barca con doppio motore fuoribordo richiede anche <strong>una manutenzione doppia<\/strong>, partendo dal presupposto che un motore da 200 \u2013 300 cavalli non presenta dei costi di manutenzione molto pi\u00f9 alti rispetto a quelli di un motore da 100-150 cavalli. Non bisogna scordare, in questo caso, la famosa massima di Ford, che di motori ne capiva \u201cquello che non c&#8217;\u00e8 non si pu\u00f2 rompere\u201d.<\/p>\n<p>Non \u00e8 tutto qui: per far funzionare questi propulsori serve ovviamente del <strong>carburante<\/strong>. E s\u00ec, anche qui il discorso \u00e8 in linea con quanto detto finora: per quanto il consumo di un motore da 200 cavalli sia pi\u00f9 alto di quello di un motore da 100 cavalli, non sar\u00e0 mai il doppio. Ed ecco quindi che, anche dal benzinaio, una barca con due motori fuoribordo coster\u00e0 un po&#8217; di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Per spezzare una lancia a favore della doppia motorizzazione, per\u00f2, va detto che due motori accoppiati tendono a essere<strong> meno stressati di un unico motore<\/strong> che deve fare tutto da solo. Ma si tratta di ben poca cosa, che no, non riesce a colmare il \u201cbuco\u201d fatto dalla doppia motorizzazione. Qualcuno ha anche provato a fare alcun <strong>calcoli<\/strong>: a quanto pare, sia per quanto riguarda l&#8217;acquisto che per quanto riguarda la gestione, l&#8217;ipotesi del doppio motore fuoribordo costerebbe circa il 20-30% in pi\u00f9.\u00a0 Ma sono solo delle stime, che possono variare di caso in caso.<\/p>\n<h3 id=\"elica-controrotante\">Due motori: eliche controrotanti obbligatorie?<\/h3>\n<p>Come sappiamo, quando si pilota una barca a motore con un propulsore abbastanza potente, in fase di accelerazione la barca tende a <strong>inclinarsi<\/strong> leggermente ma in modo percettibile verso sinistra. Questo \u00e8 dovuto proprio all&#8217;azione dell&#8217;elica. Ma cosa succede quando i motori diventano 2, o persino 4? Non si creano forse degli <strong>scompensi<\/strong> nel dotare una barca di pi\u00f9 eliche che girano tutte nella stessa direzione, andando a inclinare la barca? Ebbene, le soluzioni sono principalmente due. Si possono creare delle compensazioni, tendenzialmente a poppa, per spostare un po&#8217; di peso a destra. Oppure \u00e8 possibile optare per de<strong>i motori fuoribordo con eliche controrotanti<\/strong>, e quindi per eliche che girano in direzioni diverse: andando a dotare una barca di due motori fuoribordo si opter\u00e0 quindi per un propulsore con elica che gira verso <strong>destra<\/strong>, e di un altro propulsore la cui elica gira verso <strong>sinistra<\/strong>. Si potranno cos\u00ec avere una migliore presa d&#8217;acqua, un&#8217;andatura dello scafo ottimizzate e una pi\u00f9 precisa tenuta della rotta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 id=\"megliounooduemotorifuoribordo\">Meglio una barca uno o due motori fuoribordo? Considerazioni finali<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-6517\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/speedboat-185763_1280-1024x682.jpg\" alt=\"due motori fuoribordo\" width=\"1024\" height=\"682\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/speedboat-185763_1280-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/speedboat-185763_1280-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/speedboat-185763_1280-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/speedboat-185763_1280-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/speedboat-185763_1280-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/speedboat-185763_1280-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/speedboat-185763_1280-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/speedboat-185763_1280-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/speedboat-185763_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>Cos&#8217;altro possiamo dire su questa questione per aiutarti nella scelta? Una barca con due motori fuoribordo <strong>risulta solitamente pi\u00f9 manovrabile,<\/strong> soprattutto durante i movimenti in porto; un&#8217;imbarcazione con un solo propulsore, d&#8217;altro canto, garantisce<strong> virate pi\u00f9 strette,<\/strong> grazie al fatto che durante la curva non c&#8217;\u00e8 un&#8217;elica esterna che porta via acqua a quella interna.<br \/>\nDi fatto, fin qui, abbiamo visto che a vincere \u00e8 per lo pi\u00f9 l&#8217;opzione del singolo motore fuoribordo, eccezion fatta per la questione della sicurezza, che non \u00e8 certo poca cosa. Anzi, in certi casi questa motivazione \u00e8 assolutamente pi\u00f9 che sufficiente a giustificare una spesa maggiore, come abbiamo visto qui sopra.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tutto qui: c&#8217;\u00e8 un&#8217;ultima, importante considerazione da fare, che pu\u00f2 cambiare nettamente le carte in tavola. Ci sono altre situazioni in cui la scelta di una doppia motorizzazione \u00e8 vantaggiosa, anzi, <strong>praticamente obbligata<\/strong>: parliamo, ovviamente, di<strong> tutte quelle volte in cui la potenza richiesta oltrepassa quello che un solo motore fuoribordo pu\u00f2 raggiungere.<\/strong> Certo, negli ultimi anni si sono visti dei produttori \u201cesagerare\u201d, con propulsori da 400 e rotti cavalli, per non parlare degli esperimenti al di sopra dei 500 e dei persino dei 600 cavalli.<\/p>\n<p>Lasciando da parte per\u00f2 quelli che restano dei casi isolati, la doppia \u2013 o persino la tripla o quadrupla \u2013 motorizzazione si rende necessaria nel momento in cui la nostra barca, per potersi muovere in modo soddisfacente, necessita di 400 o pi\u00f9 cavalli: in qui casi, la scelta di montare pi\u00f9 propulsori diventa praticamente inevitabile.<\/p>\n<p>Abbiamo risolto i tuoi dubbi? Hai deciso quanti motori fuoribordo montare sulla tua barca?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco una domanda che assilla molti diportisti: quando montare due motori fuoribordo, e quando, invece, montare un solo motore sulla propria barca? Di fatto, domandarsi quando \u00e8 meglio una soluzione e quando \u00e8 meglio l&#8217;altra non corrisponde a chiedersi se sia meglio, in assoluto, una barca monomotore o una barca bimotore. 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