{"id":6401,"date":"2020-02-17T09:00:05","date_gmt":"2020-02-17T08:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=6401"},"modified":"2022-09-27T12:22:37","modified_gmt":"2022-09-27T10:22:37","slug":"miglior-barca-vela-giro-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/miglior-barca-vela-giro-mondo\/","title":{"rendered":"La migliore barca a vela per il giro del mondo"},"content":{"rendered":"<p>Il giro del mondo in barca a vela \u00e8 \u2026 il giro del mondo in barca a vela. Mollare tutto \u2013 ma non proprio tutto-tutto: \u00e8 possibile partire anche con la compagna o con il compagno, e persino con i figli \u2013 e circumnavigare il globo a vele spiegate \u00e8 <strong>il sogno del cassetto di una moltitudine di diportisti.<\/strong> Gli ostacoli da affrontare sono ovviamente tanti: difficile mollare il lavoro per l&#8217;arco di tempo necessario, non facilissimo acquistare una barca adatta ad affrontare l&#8217;oceano in sicurezza, per pochi trovare senza problemi<strong> il budget necessario<\/strong> per affrontare questa avventura, decisamente &#8216;il viaggio di una vita\u201d. Non si tratta, insomma, solamente di trovare <strong>la migliore barca a vela per il giro del mondo<\/strong>: questo \u00e8 un quesito bello grosso, ma \u00e8 solo il primo! S\u00ec, perch\u00e9 il giro del mondo va assaporato, e va fatto in sicurezza, giorno dopo giorno, con calma. Certo, <strong>Thomas Coville<\/strong> ha circumnavigato il globo in solitaria in 49 giorni con il suo maxi trimarano Sodebo, frantumando il record precedente (i 57 giorni di Francis Joyon). E Joyon, poi, s \u00e8 ripreso il record, completando il giro del globo in 40 giorni e 23 ore. La maggior parte di chi pensa al giro del mondo in barca a vela, per\u00f2, lo fa a partire da un&#8217;altra prospettiva, con la volont\u00e0 di visitare e scoprire tantissime citt\u00e0, tantissimi Paesi, le pi\u00f9 diverse culture.<\/p>\n<p>In questo post ti vogliamo dimostrare che s\u00ec, fare il giro del mondo in barca a vela non \u00e8 una cosa da tutti, ma che non \u00e8 nemmeno impossibile come potresti pensare. Parleremo ovviamente di come individuare la migliore barca a vela per il giro del mondo, ma parleremo anche di <strong>compromessi<\/strong>, di esempi reali e, infine, di budget.<\/p>\n<p><a href=\"#C1\">La migliore barca a vela per il giro del mondo: i requisiti fondamentali<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#C2\">Questione di dislocamento<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#C3\">Lo scafo giusto<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#C4\">La migliore barca a vela per il giro del mondo: qualche esempio reale<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#C5\">Calcolare il budget per fare il giro del mondo in barca a vela<\/a><\/p>\n<h2><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6404\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/72777669_10157574881454264_2744460015967404032_o.jpg\" alt=\"barca a vela per oceano\" width=\"960\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/72777669_10157574881454264_2744460015967404032_o.jpg 960w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/72777669_10157574881454264_2744460015967404032_o-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/72777669_10157574881454264_2744460015967404032_o-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/72777669_10157574881454264_2744460015967404032_o-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/72777669_10157574881454264_2744460015967404032_o-66x66.jpg 66w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/72777669_10157574881454264_2744460015967404032_o-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/72777669_10157574881454264_2744460015967404032_o-400x400.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/72777669_10157574881454264_2744460015967404032_o-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/72777669_10157574881454264_2744460015967404032_o-800x800.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/h2>\n<h2 id=\"C1\">La migliore barca a vela per il giro del mondo: i requisiti fondamentali<\/h2>\n<p>Qual \u00e8 la migliore barca a vela per il giro del mondo? Cosa bisogna ricercare in una barca per affrontare gli oceani, per passare per i capi di Buona Speranza, Leuwin e Horn, per vivere a bordo per lunghe settimane e per lunghi mesi? Non ci si pu\u00f2 illudere che la stessa barca con cui abbiamo fatto al massimo delle <strong>crociere<\/strong> di una decina di giorni sia giusta \u2013 o quantomeno pronta \u2013 per affrontare il giro del globo.<\/p>\n<p>Non esistono, va detto, delle regole rigide o assolute. A guardar bene, se si volessero esplorare quelli che sono gli <strong>scali strategici,<\/strong> ovvero quei porti che vengono usati praticamente da tutti i velisti che effettuano il giro del mondo, si scorgerebbero barche d&#8217;ogni tipo, a confermare che le possibilit\u00e0 sono tante. Nuovi o decisamente datati, <strong>monoscafi o multiscafi:<\/strong> tra Panama, Canarie, Polinesia e ovviamente Gibilterra si vede praticamente qualsiasi cosa. Certo, ci sono delle costanti, ma si intravedono anche i gusti tipici di certe &#8216;culture marinare&#8217;. I francesi che affrontano gli oceani optano per lo pi\u00f9 per gli scafi d&#8217;alluminio, scelta peculiare e non condivisa dai tedeschi, che si affidano per lo pi\u00f9 all&#8217;acciaio, concedendo ben poco al superfluo. Si riconoscono abbastanza agevolmente anche gli americani che affrontano il giro del mondo: loro il giro del mondo lo vogliono fare con calma e comodamente, magari con scafi a doppia prua.<\/p>\n<p>Per capire qual \u00e8 la migliore barca per il giro del mondo bisogna dunque allontanarsi da qualche momento dalle pure caratteristiche tecniche e domandarsi<strong> cosa ricercare nell&#8217;imbarcazione ideale.<\/strong> Indubbiamente deve essere una barca in grado di <strong>garantire una buona tenuta del mare,<\/strong> anche nel caso in cui le condizioni meteorologiche non siano delle migliori. Certo, \u00e8 vero che, scegliendo ben bene le rotte e le stagioni per evitare uragani, i rischi si riducono, ma \u00e8 anche vero che <strong>navigare in oceano<\/strong> \u00e8 molto diverso del navigare lungo la costa, con traversate che alcune volte non certo possono definirsi tranquille.<\/p>\n<p>La barca scelta dovrebbe poi essere facile da condurre anche con un equipaggio ridotto. Questo perch\u00e9 spesso il giro del mondo si effettua davvero con poche persone a bordo, e in ogni caso \u00e8 bene poter condurre anche mentre gli altri riposano. Bisogna poi prevedere la possibilit\u00e0 di incontrare <strong>venti deboli<\/strong>, con i quali una buona barca dovrebbe per\u00f2 filare in modo sufficiente.<\/p>\n<p>Non si deve poi trascurare il fatto che la barca per il giro del mondo non \u00e8 un solo mezzo di trasporto. Certo, nessuna barca a vela da crociera lo \u00e8, verissimo. Ma questa barca in particolare dovr\u00e0 essere una vera e propria casa per tantissimo tempo, e certe comodit\u00e0, per un viaggio piacevole, sono obbligatorie: <strong>il pozzetto<\/strong> deve essere abbastanza ampio, per essere effettivamente vivibile in base al numero di persone a bordo, i <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/144-idraulica-pompe-e-sanitari\/146-sanitari\/166-serbatoi-e-indicatori\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">serbatoi dell&#8217;acqua<\/a> e del carburante devono essere molto capienti e via dicendo.<\/p>\n<h2 id=\"C2\">La lunghezza perfetta e il dislocamento della barca<\/h2>\n<p>Quanto deve essere grande una barca a vela per poter affrontare gli oceani, o meglio, per poter affrontare senza problema di sorta il giro del mondo? Anche qui, non ci sono regole fisse. Di certo, per\u00f2, <strong>la lunghezza della barca<\/strong> \u2013 e altri dati collaterali come il numero di cabine \u2013 deve essere definita da una parte dal numero di passeggeri che ci saranno a bordo, e dall&#8217;altra da budget a disposizione, con il <strong>prezzo della barca<\/strong> che, a prescindere da tutti gli altri aspetti, aumenta con il crescere delle dimensioni.<\/p>\n<p>Partendo da queste considerazioni, ci sono delle coppie di giramondo che affrontano questo lunghissimo viaggio con barche al di sotto dei 10 metri, anzi, trovare coppie o solitari che partono per il giro del globo su barche di 8-9 metri non \u00e8 un evento raro. La dimensione della barca a vela per il giro del mondo, insomma, diventa u<strong>na questione personale<\/strong>, un compromesso che cambia di volta in volta in base al budget, all&#8217;equipaggio e al livello di comfort che si vuole mantenere durante il viaggio.<\/p>\n<p>Se si volesse indicare quella che \u00e8 la misura pi\u00f9 gettonata per le barche a vela per il giro del mondo, probabilmente si dovrebbe puntare <strong>intorno ai 12 metri,<\/strong> per avere comfort sufficiente, una buona capacit\u00e0 di stivaggio e s\u00ec, delle prestazioni buone, per sfruttare al meglio il vento. Di fatto, risparmiare su una barca in termini di prestazioni veliche significa spendere successivamente di pi\u00f9 in termini di tempo e anche in termini di soldi, per carburante, <strong>usura del motore e manutenzione<\/strong> dello stesso, ma va anche sottolineato che con il crescere del volume dell&#8217;imbarcazione crescer\u00e0 parallelamente anche la necessit\u00e0 di poter contare su un potente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/001-motore-marino-entrobordo-fuoribordo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">motore marino.<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;attenzione posta alla lunghezza della barca non deve sviare da quella da porre ad altri aspetti fondamentali, come per esempio <strong>il dislocamento della barca<\/strong>, il quale nella maggior parte dei casi \u00e8 leggero: i produttori costruiscono infatti sempre pi\u00f9 barche con grandi volumi ma a dislocamento leggero, le quali per\u00f2 ovviamente, nel momento in cui vengono caricate di tutto il necessario per affrontare il giro del mondo, non possono che salutare la &#8216;vecchia&#8217;<strong> linea di galleggiamento<\/strong>, affondando ben oltre il consueto. Questo, ovviamente, compromette le prestazioni della barca, e velocizza inoltre l&#8217;usura dell&#8217;imbarcazione nel suo complesso, essendo stata pensata per galleggiare pi\u00f9 facilmente. \u00c9 dunque bene da una parte non esagerare con i dislocamenti leggeri, e dall&#8217;altra \u2013 come sempre \u2013 non portare a bordo cose superflue.<\/p>\n<p>Il problema, per\u00f2, \u00e8 che chi parte per il giro del mondo deve imbarcare viveri,<strong> ricambi per gli impianti di bordo<\/strong>, serbatoi pieni d&#8217;acqua potabile, serbatoi pieni di carburante, utensili per la manutenzione della barca, vele di rispetto e via dicendo.<\/p>\n<h2 id=\"C3\">Lo scafo giusto<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/chiglia-lunga-o-chiglia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Quale tipe di chiglia scegliere per la barca<\/a> che deve affrontare il giro del mondo? Per molto tempo la scelta \u00e8 stata quella delle barche a chiglia lunga, per la loro tenuta della rotta. Questa considerazione \u00e8 per\u00f2 semplicistica, in quanto ci sono tanti, tanti altri aspetti da tenere sott&#8217;occhio. Negli ultimi anni, gli esperti sono sempre pi\u00f9 propensi a privilegiare degli<strong> scafi sinuosi e con dei rapporti armoniosi<\/strong>, e quindi senza poppa eccessivamente larghe, nonch\u00e9 senza prua troppo stretta (in base alla lunghezza).<\/p>\n<p>Nello scegliere la barca giusta bisogna inoltre pensare al <strong>pescaggio.<\/strong> Chi \u00e8 alla ricerca di buone prestazioni veliche dovrebbe guardare a un baricentro basso, ma cos\u00ec facendo, spinti da questo desiderio, si rischierebbe di avere delle difficolt\u00e0 nella navigazione in bassi fondali, che ovviamente si possono incontrare anche durante la navigazione intorno al globo.<\/p>\n<h2 id=\"C4\">La migliore barca a vela per il giro del mondo: qualche esempio reale<\/h2>\n<p>Sopra abbiamo citato le barche a vela che si incontrano in quelli che sono i porti pi\u00f9 battuti dai giramondo. Non lo abbiamo certo fatto a caso: guardare quello che usano gli altri per effettuare il giro del mondo in barca a vela \u00e8 senz&#8217;altro prezioso per scegliere quale imbarcazione acquistare, tenendo ben presente, per\u00f2, che <strong>non tutti hanno le medesime esigenze.<\/strong> Certo, potendo davvero scegliere, quasi tutti si butterebbero probabilmente su delle barche progettate fin dal principio per delle crociere illimitate, dotate di tutti i comfort per una navigazione oceanica di primo livello, con scafi da 15 metri, pozzetti riparati, interni curati e via dicendo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6403\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/fb244a2c29406575070123a773e0a068.jpg\" alt=\"barca a vela per giro del mondo\" width=\"447\" height=\"280\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/fb244a2c29406575070123a773e0a068.jpg 447w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/fb244a2c29406575070123a773e0a068-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/fb244a2c29406575070123a773e0a068-200x125.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/fb244a2c29406575070123a773e0a068-400x251.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 447px) 100vw, 447px\" \/><\/p>\n<p>Ma non \u00e8 cos\u00ec. Per nostra fortuna non si contano i resoconti online di navigatori \u2013 solitari, in coppia, in gruppo o in famiglia \u2013 che hanno deciso di affrontare il giro del mondo per poi <strong>raccontare liberamente le proprie scelte e le proprie esperienze<\/strong>. Ed \u00e8 proprio questo il punto: capire cosa queste persone hanno affrontato con quella precisa tipologia di barca. Navigando per i <strong>forum internazionali\u00a0<\/strong>si scopre che Peter e Jeanne Pockel, per esempio, hanno navigato ovunque nel mondo per tre lustri, affrontando cicloni e uragani, con il loro <strong>Jeanneau Sun Fizz<\/strong>, una barca ben progettata, leggera e veloce di 12 metri. Non \u00e8 tutto qui: Jeanne ha spiegato che \u00ababbiamo conosciuto persone che, pur con barche pi\u00f9 classiche e pi\u00f9 pesanti, hanno incontrato difficolt\u00e0 ben maggiori alle nostre\u00bb. Liza e Andy Copland, da parte loro, hanno portato a termine il giro del mondo sul loro <strong>Beneteau First 38<\/strong> del 1985, spiegando che \u00abquesta barca ha dato prova di essere una combinazione perfetta tra sicurezza, performance e sicurezza, continuando a essere anche un&#8217;abitazione confortevole una volta ormeggiata\u00bb. Non stupisce il giro del mondo di Ivo Orlic sul <strong>Grand Soleil 46.3<\/strong>, elegante fast cruising yacht. Anne Brevig e Martin Vennesland hanno invece girato il mondo per quasi 10 anni sul <strong>Gib Sea 40<\/strong>, barca che li ha portati in salvo anche in condizioni estreme.<\/p>\n<p>Il record del giro del mondo sulla barca a vela pi\u00f9 piccola \u00e8 del polacco <strong>Szymon Kuczynsku,<\/strong> che ha completato il giro del mondo in solitario e senza aiuto su una barca d<strong>a 6,36 metri<\/strong>. Il record precedente era dell&#8217;italo francese <strong>Alessandro di Benedetto<\/strong>, che 8 anni prima aveva circumnavigato il globo su un guscio di <strong>6,50 metri.<\/strong> Va per\u00f2 detto che, se De Benedetto aveva completato il giro in 268 giorni, il polacco ha impiegato 2 giorni in pi\u00f9, percorrendo 29mila miglia partendo da Plymouth, in Inghilterra.<\/p>\n<p>Insomma, di possibilit\u00e0 ce ne sono davvero tante.<\/p>\n<h2 id=\"C5\">Calcolare il budget per fare il giro del mondo in barca a vela<\/h2>\n<p><strong>Quanto costa fare il giro del mondo in barca a vela<\/strong>? Ebbene, sparare una cifra valida per tutti \u00e8 davvero difficile: le voci da prendere in considerazione sono tante. C&#8217;\u00e8, ovviamente, il prezzo della barca, che pu\u00f2 variare in modo incalcolabile. Certo, chi ha poche pretese e budget ridotto pu\u00f2 cavarsela con <strong>qualche decina di migliaia di euro<\/strong>. Ma \u00e8 anche vero che <strong>l&#8217;allestimento di una barca<\/strong> &#8216;normale&#8217; per affrontare il giro del mondo pu\u00f2 benissimo costare pi\u00f9 di un terzo del prezzo stesso della barca!<\/p>\n<p>Potremmo azzardare, come prezzo d&#8217;esempio per una barca (ovviamente usata) pronta per affrontare effettivamente il giro del mondo, <strong>una finestra di partenza compresa tra i 75.000 e i 110.000 euro<\/strong>. Ovviamente \u00e8 possibile salire senza limiti. \u00c9 possibile anche scendere, ma con difficolt\u00e0 crescenti.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8, per\u00f2, solamente il prezzo d&#8217;acquisto e di allestimento della barca a vela. Bisogna calcolare anche <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/assicurazione-barca-2019-una-guida\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l&#8217;assicurazione della barca<\/a>, che vista l&#8217;avventura che\u00a0 si para davanti deve essere un&#8217;ottima polizza, che possa coprire tutti i possibili danni, nonch\u00e9 l&#8217;eventuale recupero. Il propulsore primario della barca sar\u00e0 sempre l&#8217;apparato velico, ma non si potr\u00e0 fare a meno, di tanto in tanto, di affidarsi al motore, con tutte le spese relative a carburante e alla manutenzione del motore, e quindi filtri, olio e via dicendo. Difficile, tra assicurazione e costi relativi al motore, restare al di sotto di\u00a0<strong>16.000 euro.<\/strong><\/p>\n<p>Ci sono poi i <strong>costi burocratici<\/strong> difficilmente stimabili prima di partire, ovvero tariffe per porti e passaggi in canali, da stimare <strong>tra i 4.000 e i 6.000 euro<\/strong>, a braccio. Ci dovr\u00e0 poi essere il capitolo dedicato a<strong> cibo, bevande, eventuali pernottamenti in albergo, entrate in musei, eventuali scooter o auto noleggiate sul posto,<\/strong> ristoranti pi\u00f9 o meno sfiziosi e via dicendo. Anche qui, ovviamente, la somma pu\u00f2 cambiare in base a tantissime cose. C&#8217;\u00e8 chi effettua il giro del mondo in un anno, chi in quattro anni, con ovvie spese alimentari che si moltiplicano; c&#8217;\u00e8 chi non dormir\u00e0 mai in albergo, e chi lo far\u00e0 tutte le volte che sar\u00e0 possibile farlo; e ancora, c&#8217;\u00e8 chi manger\u00e0 praticamente sempre a bordo, riempiendo la stiva l\u00ec dove la spesa costa meno, e chi invece vorr\u00e0 sedersi in tutti i ristoranti delle citt\u00e0 visitate. Insomma, difficile fare una stima reale: possiamo per\u00f2 stimare che due persone parsimoniose ma non eccessivamente, senza dunque privarsi di troppi piaceri durante il viaggio, potranno allocare a questa voce circa<strong> 18.000 euro<\/strong>, per un viaggio di circa 2 anni. Impossibile, ovviamente, non conteggiare <strong>5.000 euro per gli imprevisti:<\/strong> un ricambio per il motore che non si era portato a bordo, una tassa non prevista e cos\u00ec via. Lasciamo a te le somme finali!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giro del mondo in barca a vela \u00e8 \u2026 il giro del mondo in barca a vela. 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