{"id":6372,"date":"2020-02-07T09:00:36","date_gmt":"2020-02-07T08:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=6372"},"modified":"2022-09-30T13:39:36","modified_gmt":"2022-09-30T11:39:36","slug":"001-pesca-barracuda-dalla-barca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/001-pesca-barracuda-dalla-barca\/","title":{"rendered":"La pesca al barracuda dalla barca"},"content":{"rendered":"<p>Il mare \u00e8 pieno di pesci. S\u00ec, ma alcuni attirano decisamente pi\u00f9 di altri. Alcuni perch\u00e9 sono particolarmente buoni, alcuni perch\u00e9 sono grandi e particolarmente <strong>fotogenici<\/strong>, alcuni perch\u00e9 garantiscono combattimenti molto divertenti. Altri perch\u00e9 sono una specie di &#8216;novit\u00e0&#8217;, e perch\u00e9 riuniscono gran parte delle caratteristiche precedenti. Tra queste specie c&#8217;\u00e8 senz&#8217;altro il barracuda, ed \u00e8 proprio a lui che vogliamo dedicare il nostro articolo oggi. <strong>Com&#8217;\u00e8 la pesca al barracuda dalla barca?<\/strong><\/p>\n<p>Il barracuda \u00e8 un pesce molto presente nei nostri mari, ma un tempo &#8211; non troppo tempo fa &#8211; non era affatto cos\u00ec. Tutto sarebbe dovuto infatti alla<strong> tropicalizzazione del Mediterraneo<\/strong>, la quale per l&#8217;appunto ha reso le sue acque via via pi\u00f9 ospitali per pesci come il bramato barracuda, che fino tre o quattro decenni fa sguazzava solo nella parte pi\u00f9 meridionale del Mare Nostrum. Ma chi \u00e8 il barracuda? Tra poco, qui sotto, vedremo in modo approfondito le caratteristiche peculiari di questo pesce: per ora basti dire che si tratta di uno dei <strong>pesci predatori<\/strong> pi\u00f9 interessanti che si trovano lungo le nostre coste.<\/p>\n<p>La pesca al barracuda dalla barca non \u00e8 per\u00f2 semplice: questo \u00e8 un pesce per molti versi <strong>imprevedibile<\/strong>, che si comporta in modo a di porco stravagante. Si potrebbe dire, insomma, che il barracuda , o lo ami o lo odi. Meglio: durante le prime uscite in barca per pescare il barracuda, molto probabilmente rischier\u00e0 di prevalere l&#8217;odio. Dopo un po&#8217;, man a mano che si riusciranno a interpretare le sue stranezze, i sentimenti verso questo lungo pesce cambieranno.<\/p>\n<p>Poste queste premesse, vediamo come procedere con la pesca al barracuda dalla barca: per prima cosa impariamo a conoscere meglio questo pesce, abitudini e habitat compresi; poi vediamo quale tecnica pu\u00f2 dare migliori risultati, e quali sono le esche pi\u00f9 efficaci.<\/p>\n<p><a href=\"#C1\">Alla scoperta del barracuda: differenze con il luccio e habitat<\/a><br \/>\n<a href=\"#C2\">Come e quando pescare il barracuda dalla barca<\/a><br \/>\n<a href=\"#C3\">Spinning al barracuda<\/a><br \/>\n<a href=\"#C4\">Le esche per la pesca al barracuda dalla barca<\/a><\/p>\n<h2 id=\"C1\">Alla scoperta del barracuda: differenze con il luccio e habitat<\/h2>\n<p>Partiamo dall&#8217;essenziale: come \u00e8 fatto il barracuda? Si tratta di un pesce lungo, <strong>fusiforme<\/strong>, schiacciato lateralmente, con un muso decisamente grande (la distanza esistente tra la punta del muso e gli occhi, infatti, \u00e8 molto importante, e come vedremo dopo questa caratteristica non va trascurata). Si tratta di un pesce che sembra progettato per muoversi il pi\u00f9 agilmente possibile, con delle pinne disposte in modo asimmetrico, per avere una grande stabilit\u00e0 anche nei repentini cambi di direzione. Quanto alle dimensioni e al peso, sono dati molto variabili. Certo, \u00e8 possibile scontrarsi in barracuda lunghi oltre 130 centimetri, con pesi che a volte, eccezionalmente, superano i 10 \u2013 11 chilogrammi. Nella maggior parte dei casi, per\u00f2, <strong>si pescano barracuda di 1, 2 o 3 chilogrammi.<\/strong><\/p>\n<p>Questo \u00e8 quello che si pu\u00f2 vedere all&#8217;osservazione diretta. Aprendo qualche libro si scopre che il <strong>barracuda mediterraneo<\/strong>, ovvero la nostra preda, fa parte dalla famiglia dei Sphyraena, un gruppetto bello denso: qui troviamo infatti 26 specie diverse. Il suo nome scientifico \u00e8 <strong>Sphyraena viridensis<\/strong>, a distinguerlo dagli altri \u201cparenti\u201d. Tra questi c&#8217;\u00e8 un pesce molto simile, il quale per anni \u00e8 stato considerato in tutto e per tutto lo stesso pesce: parliamo dello Sphyraena sphyraena, conosciuto anche come<strong> luccio di mare<\/strong> o, per creare ancora pi\u00f9 confusione, come barracuda Europeo.<\/p>\n<p>Di sfuggita \u2013 e non solo \u2013 potrebbe sembrare il medesimo pesce. Eppure, a guardare bene, c&#8217;\u00e8 una differenza abbastanza marcata: il barracuda mediterraneo, ovvero il viridensis, presenta dimensioni in media pi\u00f9 ridotte, \u00e8 un filino pi\u00f9 semplice da catturare e presenta delle livree azzurre sui fianchi, le quali sono praticamente assenti nei lucci di mare. Per non fare gaffe, inoltre, \u00e8 bene aver presente la differenza tra il barracuda mediterraneo e il barracuda classico, ovvero il Sphyraena barracuda che vive solo nella calde acque tropicali.<\/p>\n<p>Passiamo ora a informazioni pi\u00f9 strettamente legate alla pesca del barracuda dalla barca. Che cosa mangia questo pesce? Come detto, si tratta di un gran predatore, che alcuni potrebbero definire persino <strong>feroce<\/strong>. Abbiamo detto che \u00e8 agile, ma questo non significa che sia un maratoneta. Anzi, il barracuda non ama spostarsi troppo. Del resto, questo \u00e8 in linea con le sue <strong>abitudini alimentari<\/strong>. Si tratta infatti di un predatore che predilige catturare le prede in superficie piuttosto che in profondit\u00e0, senza andare a cercarle. Semplicemente, il barracuda<strong> si apposta<\/strong>, e aspetta che qualche preda passi nei suoi pressi, per poi aggredirle al momento giusto. Nella sua dieta ci sono <strong>alici, sardine, cefalopodi.<\/strong><\/p>\n<p>Il barracuda non vive da solo, anzi: il pescatore che ne cattura uno ha buone probabilit\u00e0 di fare il paio nella stessa area, partendo dal presupposto che questo predatore <strong>vive in branchi.<\/strong> Ma dove vive questo predatore? Abbiamo a che fare con un <strong>pesce pelagico<\/strong>, che vive quindi tendenzialmente al largo ma senza esagerare con la profondit\u00e0, e senza disdegnare comunque di avvicinarsi alla costa. Anzi, non \u00e8 affatto raro trovare dei barracuda nelle vicinanze di scogli, di coste alte, nelle adiacenze dei porti. In generale, si pu\u00f2 dire che il barracuda <strong>ama l&#8217;acqua pulita,<\/strong> e che si pu\u00f2 trovare in habitat piuttosto differenti: in ogni caso, il <strong>fondale roccioso<\/strong> sembra essere decisamente il suo preferito.<\/p>\n<p>Come sempre, oltre ad affidarsi alla memoria dei luoghi particolarmente pescosi nelle uscite precedenti \u2013 facendosi eventualmente aiutare dal fido <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/234-elettronica-e-navigazione\/235-strumentazione-elettronica\/245-ecoscandagli-gps-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">GPS nautico<\/a> \u2013 e ad osservare la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/234-elettronica-e-navigazione\/235-strumentazione-elettronica\/248-cartografia-nautica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mappe nautiche<\/a> per carpire il tipo di fondale, pu\u00f2 rivelarsi utile alzare lo sguardo, per avvistare movimenti sospetti da parte dei gabbiani. Loro ovviamente stanno perlustrando la superficie \u2013 dall&#8217;alto \u2013 un po&#8217; come stanno facendo anche i nostri barracuda \u2013 dal basso: meglio non trascurare, quindi, dei gabbiani che si muovono in centri concentrici. Molto probabilmente, infatti, stanno puntando qualcosa!<\/p>\n<h2 id=\"C2\">Come e quando pescare il barracuda dalla barca<\/h2>\n<p>Per capire come affrontare al meglio la pesca del barracuda dalla barca non basta certo sapere dove insidiare questo predatore. No, \u00e8 necessario scoprire anche quando \u00e8<strong> il momento giusto per uscire a pescare il barracuda<\/strong>. Prima di entrare nel dettaglio, mettiamo le mani avanti: in generale, \u00e8 possibile pescare il barracuda in qualunque momento delle giornata, trattandosi di un predatore a 360 gradi. Insomma, non ci si deve stupire se un pescatore riesca a catturare un barracuda a mezzogiorno. Eppure l&#8217;attivit\u00e0 del barracuda tende a concentrarsi <strong>soprattutto verso il tramonto, nonch\u00e9 durante le ore di buio.<\/strong><\/p>\n<p>Sopra abbiamo visto qual \u00e8 la tecnica di caccia del barracuda mediterraneo, che si apposta per insidiare la preda con uno scatto felino. Ebbene, come si pu\u00f2 immaginare, questi agguati riescono tanto meglio quando la visibilit\u00e0 delle prede viene meno, cos\u00ec da non scorgere il sopravvenire del predatore. Insomma, il momento pi\u00f9 adatto per organizzare la pesca del barracuda dalla barca \u00e8, in linea di massima, il tramonto, con le ore immediatamente successive annesse. Ci\u00f2 non toglie, come premesso, la possibilit\u00e0 di poter insidiare dei barracuda particolarmente affamati e quindi pronti a essere ingannati anche durante il giorno, in pieno sole: evidentemente, la fame spinge talvolta i barracuda a &#8216;cambiare&#8217; gli orari.<\/p>\n<p>Ora sappiamo, quindi, dove e quando pescare il barracuda dalla barca. Ora non ci resta che capire come pescarlo. Premesso che il barracuda \u00e8 preda esclusiva \u2013 o quasi \u2013 dei<strong> pescatori sportivi<\/strong>, questo pesce pu\u00f2 essere oggetto di pesca a spinning oppure, pi\u00f9 raramente, di pesca a traina. La tecnica pi\u00f9 efficace per catturare questo predatore \u00e8 sicuramente lo spinning, e per questo nelle prossime righe ci dedicheremo a quest&#8217;ultima.<\/p>\n<h2 id=\"C3\">Spinning al barracuda<\/h2>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 pubblicato, qualche settimana fa, una <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/spinning-dalla-barca-tecnica-e-accessori-necessari\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">guida generale alla pesca a spinning<\/a>. In questo paragrafo declineremo il tutto per il caso specifico del barracuda. E qui vale la pena tornare brevemente sull&#8217;anatomia di questo pesce, in particolare sul suo muso molto pronunciato: abbiamo visto che gli occhi di questo pesce sono molto distanti da muso, e in ogni caso permettono solamente <strong>una visione monoculare<\/strong>. Questo ha due conseguenze importanti per il pescatore. Prima di tutto, il barracuda<strong> tende a vedere bene le prede quando queste sono lontane dal suo muso<\/strong>, per perderle di vista nel momento in cui si trovano nelle immediate vicinanze frontali. In secondo luogo, il barracuda<strong> non pu\u00f2 vantare una grande comprensione della profondit\u00e0.<\/strong> Tutto questo si riflette nel modo di attaccare tipico del barracuda, che si butta all&#8217;attacco<strong> nel momento in cui la preda \u00e8 in posizione laterale rispetto alla sua testa<\/strong>, e che in ogni modo sembra avere un&#8217;idea precisa della posizione della preda solamente quando questa \u00e8 piuttosto distante.<br \/>\nA tutto questo va sommata la \u201cgrandezza\u201d dell&#8217;occhio del barracuda, che riesce quindi a vedere piuttosto bene al venire meno della luce, a differenza delle sue prede.<\/p>\n<p>Dopo questa osservazione, partiamo quindi con la pesca a spinning del barracuda. Siamo sul nostro spot e vediamo muoversi le nostre prede. Gettiamo la nostra esca: non servono grandi lanci, solitamente si riesce ad avvicinarsi parecchio con la barca allo spot, dato che i barracuda sembrano piuttosto \u201ccoraggiosi\u201d. Le nostre barche, insomma, non li spaventano.<\/p>\n<p>La situazione tipica di chi si approccia per le prime volte alla pesca del barracuda dalla barca \u00e8 quella di alternare tutti i tipi di recuperi possibili, senza per\u00f2 riuscire a interessare il barracuda. Un <strong>recupero veloce,<\/strong> nulla. Un <strong>recupero lento<\/strong>, un qualche interesse, ma nessun attacco. Qualche <strong>stop &amp; go,<\/strong> e s\u00ec, il barracuda sembra seguire e fermarsi di conseguenza, ma non attacca. Anzi: i barracuda <strong>pi\u00f9 grossi<\/strong>, pi\u00f9 vecchi e quindi pi\u00f9 esperti, daranno di tanto in tanto una musata all&#8217;artificiale, per assicurarsi della sua commestibilit\u00e0, per poi disinteressarsene.<\/p>\n<p>L&#8217;errore \u00e8 cercare di comprendere subito la mentalit\u00e0 di un barracuda, cercando di interpretare i suoi movimenti o non movimenti. Molto meglio, invece, avere pazienza, e <strong>alternare dei recuperi lineari e non troppo veloci a delle jerkate alternate, e quindi a delle strappate veloci<\/strong>. Cos\u00ec facendo, si moltiplicano le possibilit\u00e0 di incuriosire il barracuda.<\/p>\n<p>Ma come si comporter\u00e0 questo pesce una volta all&#8217;amo? Prima di tutto, va detto che <strong>i combattimenti con i barracuda non sono tendenzialmente lungh<\/strong>i. Anzi, si tratta di un pesce che d\u00e0 tutto durante i primi minuti, con delle fughe molto potenti che potrebbero mettere a repentaglio l&#8217;attrezzatura: \u00e8 bene quindi impostare correttamente la <strong>frizione del <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/359-prodotti-per-pesca\/428-mulinelli-da-pesca?p=2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mulinello<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>All&#8217;inizio, quindi, il barracuda cercher\u00e0 delle poderose e rapide fughe. Poi potrebbe fare l&#8217;esatto contrario, nuotando molto velocemente verso di noi scuotendo la testa a destra e a sinistra, dando l&#8217;impressione di essere slamato \u2013 e talvolta ci riesce anche, lasciandoci a mani vuote. In questi casi bisogna recuperare rapidamente.<\/p>\n<h2 id=\"C4\">Le esche per la pesca al barracuda dalla barca<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-6374\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/hanging-3045269_1280-1024x668.jpg\" alt=\"pescare barracuda\" width=\"1024\" height=\"668\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/hanging-3045269_1280-1024x668.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/hanging-3045269_1280-300x196.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/hanging-3045269_1280-768x501.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/hanging-3045269_1280-200x130.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/hanging-3045269_1280-400x261.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/hanging-3045269_1280-600x391.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/hanging-3045269_1280-800x522.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/hanging-3045269_1280-1200x783.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/hanging-3045269_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>Quando parliamo di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/359-prodotti-per-pesca\/427-esche-per-pesca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>esche<\/strong> per la pesca<\/a> al barracuda dalla barca, avendo trattato fin qui dello spinning, parliamo ovviamente di <strong>artificiali<\/strong>. E s\u00ec, va detto che il nostro barracuda mediterraneo non \u00e8 particolarmente selettivo, e si lascia dunque attirare \u2013 seppur non subito, come visto \u2013 da un bel po&#8217; di artificiali diversi.<\/p>\n<p>Questo significa, quindi, che si pu\u00f2 uscire per la pesca al barracuda dalla barca con un bel po&#8217; di esche artificiali differenti, e molte di esse avranno ottime probabilit\u00e0 di riuscita. Partiamo dal presupposto che, tra il foraggio pi\u00f9 apprezzato dai barracuda, ci sono le <strong>aguglie<\/strong>: ecco quindi che non \u00e8 affatto sbagliato partire con degli artificiali<strong> minnow long jerk,<\/strong> e quindi con delle belle esche tra i 16 e i 20 centimetri. Quanto al colore, si pu\u00f2 optare per qualcosa che imiti proprio le aguglie, o per qualcosa di decisamente pi\u00f9 appariscente, con colori vivaci atti a incuriosire il barracuda.<\/p>\n<p>Sarebbe per\u00f2 incauto partire con dei soli long jerk: in caso di mancata risposta dei barracuda, ci si pu\u00f2 infatti sbizzarrire, a partire dall&#8217;utilizzo di minnow di misure decisamente minori. Qui le colorazioni devono essere pi\u00f9 decisamente <strong>naturali<\/strong>. Meglio lasciar perdere dunque le fantasie pi\u00f9 estreme, per restare su azzurro, bianco e grigio, scendendo anche intorno ai 10 centimetri di lunghezza.<\/p>\n<p>Va infine sottolineato che le ancorette usate devono essere piuttosto solide: con i barracuda, infatti, quelle pi\u00f9 deboli tendono spesso ad aprirsi, a causa del frequente attacco singolare e soprattutto della forza del barracuda durante le primissime fughe.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mare \u00e8 pieno di pesci. 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