{"id":6245,"date":"2020-01-17T09:00:12","date_gmt":"2020-01-17T08:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=6245"},"modified":"2022-09-27T11:37:39","modified_gmt":"2022-09-27T09:37:39","slug":"la-migliore-ancora-galleggiante-utilizzo-e-scelta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/la-migliore-ancora-galleggiante-utilizzo-e-scelta\/","title":{"rendered":"La migliore ancora galleggiante: utilizzo e scelta"},"content":{"rendered":"<p>Quando si parla di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/12-ancoraggio-e-ormeggio\/13-ancore-musoni-e-ammortizzatori\/21-ancore\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ancore\u00a0per barca<\/a> si pensa ovviamente a degli oggetti in metallo, ingombranti e talvolta estremamente pesanti. Nella nostra guida dedicata alla <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/i-fattori-da-considerare-per-la-scelta-dellancora\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scelta dell&#8217;ancora<\/a> abbiamo spiegato i vantaggi dell&#8217;ancora a ceppo, dell&#8217;ancora a vomere, dell&#8217;ancora a cucchiaio, dell&#8217;ancora a marre articolate, dell&#8217;ancora a ombrello e via dicendo. Accanto a queste ancore &#8216;classiche&#8217;, per\u00f2, esistono delle ancore che si differenziano sotto tantissimi aspetti: parliamo ovviamente delle <strong>ancore galleggianti.<\/strong><\/p>\n<p>Per materiale, per dimensione, per concezione e per utilizzo: le ancore galleggianti differiscono da quelle &#8216;normali&#8217; sotto molti punti di vista. Di pi\u00f9: la differenza \u00e8 tale che molto diportisti e molti pescatori non sanno<strong> come utilizzare nel modo corretto questi accessori<\/strong>, intorno ai quali esiste per altro una letteratura piuttosto fiorente. Il risultato \u00e8 che, nella maggior parte dei casi, le ancore galleggianti vengono trascurate dai diportisti principianti, per essere utilizzate quasi esclusivamente dai diportisti pi\u00f9 esperti. Ma questo \u00e8 un vero e proprio peccato, vista l&#8217;utilit\u00e0 estrema che pu\u00f2 avere l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/61-ancora-galleggiante-sea-drogue.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ancora galleggiante<\/a>.<\/p>\n<p>Ovviamente questo accessorio non pu\u00f2 essere usato come ancora primaria, bens\u00ec come particolare ancora ausiliaria da usare <strong>solo e unicamente in determinate situazioni.<\/strong> In questo lungo articolo, quindi, cercheremo di individuare la migliore ancora galleggiante per ogni diversa situazione, spiegando inoltre il suo utilizzo corretto.<\/p>\n<p><a href=\"#C1\">Ancora galleggiante: cos&#8217;\u00e8<\/a><br \/>\n<a href=\"#C2\">Alla ricerca della migliore ancora galleggiante: l&#8217;ancora a paracadute<\/a><br \/>\n<a href=\"#C3\">Alla ricerca della migliore ancora galleggiante: l&#8217;ancora a trascinamento<\/a><br \/>\n<a href=\"#C4\">Gli utilizzi durante la pesca<\/a><br \/>\n<a href=\"#C5\">Gli utilizzi in caso di difficolt\u00e0<\/a><\/p>\n<h2 id=\"C1\">Ancora galleggiante: cos&#8217;\u00e8<\/h2>\n<p>Abbiamo visto che tanti diportisti non usano affatto l&#8217;ancora galleggiante, non conoscendone i benefici e i vantaggi. Si tratta, in poche parole, di un accessorio che fa &#8216;quasi&#8217; quello che pu\u00f2 fare un&#8217;ancora normale, senza per\u00f2 essere ingombrante n\u00e9 pesante. L&#8217;ancora galleggiante \u00e8 infatti <strong>uno strumento morbido e leggero,<\/strong> che pu\u00f2 essere comodamente<strong> ripiegato su se stesso e infilato in un gavone<\/strong> occupando uno spazio tutto sommato minimo. Tra i problemi principali della vita di bordo c&#8217;\u00e8 sempre proprio l&#8217;ingombro, ed \u00e8 esattamente lo spazio limitato a spingere i diportisti a selezionare attentamente cosa portare in barca e cosa, invece, lasciare a terra. Ebbene, l&#8217;ancora galleggiante, che pu\u00f2 essere rimessata ovunque, non presenta alcun problema da questo punto di vista.<\/p>\n<p>Certo, non si tratta di un <strong>obbligo di legge<\/strong>, non rientrando l&#8217;ancora galleggiante tra le <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/dotazioni-di-bordo-articoli-nautici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dotazioni di bordo obbligatorie per le barche<\/a>. Ciononostante, si tratta di un accessorio che tutti dovrebbero avere: grazie a esso \u00e8 infatti possibile <strong>rallentare lo scarroccio della barca<\/strong>, il che \u00e8 utile in tante situazioni diverse. Come vedremo tra poco questo \u00e8 uno strumento efficace sia nella quotidianit\u00e0 del diportista, e soprattutto in quella del pescatore, sia in caso di emergenza, per il diportista che si trova alla prese con un mare particolarmente difficile.<\/p>\n<p>Esistono ancore galleggianti di tipologie diverse e di dimensioni differenti,<strong> in base al dislocamento della barca che dovranno andare a frenare<\/strong>. In linea generale, questi strumenti sono realizzati con dei materiali leggeri, morbidi ma resistenti: si parla quindi quasi sempre di un <strong>poliestere sommato a del PVC<\/strong>, il tutto trattenuto da delle cime in grado di sopportare senza rischi il modo ondoso, meglio se con una certa elasticit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma quando, quindi, si utilizza un&#8217;ancora galleggiante, e non l&#8217;ancora primaria della barca? Quest&#8217;ultima, come sappiamo bene, viene usata quando ci si deve ancorare al fondale. L&#8217;ancora galleggiante, invece, viene usata quando la barca non deve essere fermata, quanto invece rallentata, per motivi di pesca, per svagarsi un po&#8217; in una determinata area o per navigare in sicurezza con mare agitato o con vento particolarmente forte, stabilizzando la barca.<\/p>\n<h2 id=\"C2\">Alla ricerca della migliore ancora galleggiante: l&#8217;ancora a paracadute<\/h2>\n<p>Abbiamo anticipato che non esiste un&#8217;unica tipologia di ancora galleggiante. Per semplificare, possiamo dire che esistono due tipi principali: da una parte,<strong> le ancora galleggianti a paracadute,<\/strong> <strong>dall&#8217;altra quelle a trascinamento <\/strong>(che nella letteratura inglese sono spesso indicate come <em>drogue<\/em>, e che in italiano vengono talvolta indicate, pi\u00f9 velocemente, come <em>spera).<\/em>. La prima, come suggerisce il nome, frena la barca grazie alla sua forma simile a quella di un paracadute \u2013 tanto \u00e8 vero che all&#8217;inizio si usavano dei veri e propri paracaduti dismessi dell&#8217;esercito. Il meccanismo in questo caso \u00e8 senz&#8217;altro semplice, con l&#8217;ancora a paracadute che frena la barca<strong> in virt\u00f9 dell&#8217;attrito creato con l&#8217;acqua,\u00a0<\/strong>creando una massa d&#8217;acqua contenuta difficile da spostare.<\/p>\n<p>In genere, l&#8217;ancora galleggiante a paracadute non viene lanciata da poppa, quanto invece <strong>da prua<\/strong> \u2013 come un&#8217;ancora normale insomma \u2013 cos\u00ec da<strong> tenere la barca controvento.<\/strong> Come \u00e8 facile intuire, l&#8217;ancora galleggiante non riesce a immobilizzare la barca: non parliamo certo di un&#8217;ancora metallica che si ancora al fondale, infilandosi magari tra i ciottoli. No, qui si tratta di un&#8217;ancora che, restando nei pressi della superficie, rallenta in modo concreto la barca, che si muove solamente lungo uno scarroccio sottovento tutto sommato marginale.<\/p>\n<p>Detta cos\u00ec, la questione sembra facile, persino banale. Ma le cose non sono esattamente cos\u00ec semplici. Prima di tutto, l&#8217;ancora galleggiante <strong>deve essere concepita in modo da non affondare:<\/strong> per questo motivo l&#8217;ancora a paracadute \u00e8 collegata con delle cimette a una o pi\u00f9 <strong>boette galleggianti,<\/strong> le quali tra l&#8217;altra fungono anche da<strong> boette segnaletiche<\/strong>, nonch\u00e9 da preziosi aiuti al momento del recupero. Come si pu\u00f2 immaginare, infatti, recuperare l&#8217;ancora galleggiante a paracadute e issarla a bordo non \u00e8 sempre facilissimo, con una difficolt\u00e0 crescente in base all&#8217;aumentare del diametro dell&#8217;apertura del cono. Chi usa un&#8217;ancora galleggiante su imbarcazioni di dimensioni ridotte o magari su un gommone, al momento del recupero, scoprir\u00e0 che non sar\u00e0 tanto l&#8217;ancora ad avvicinarsi all&#8217;imbarcazione, quanto quest&#8217;ultima ad avvicinarsi all&#8217;ancora.<\/p>\n<p>Si \u00e8 detto che l&#8217;utilizzo dell&#8217;ancora galleggiante a paracadute potrebbe non essere semplice quanto immaginato. Perch\u00e9 questo dispositivo funzioni correttamente<strong> \u00e8 per esempio obbligatorio che l&#8217;ancora si trovi nello stesso ciclo d&#8217;onda dell&#8217;imbarcazione:<\/strong> cos\u00ec facendo, questi due corpi si muoveranno insieme, abbassandosi e alzandosi all&#8217;unisono. Diversamente, si avr\u00e0 a che fare con due ritmi differenti, il che, con mare non particolarmente calmo, non potr\u00e0 che tradursi <strong>in continui strattoni da parte dell&#8217;ancora<\/strong>. Questo ovviamente si traduce in un minore comfort per l&#8217;equipaggio, in continui scossoni per il pescatore in cerca di concentrazione e<strong> in sollecitazioni eccessive per la bitta<\/strong> alla quale \u00e8 stata fissata la cima dell&#8217;ancora galleggiante. Per evitare tutto questo \u00e8 necessario posizionare correttamente l&#8217;ancora, centrando il ciclo d&#8217;onda: risulta quindi obbligatorio avere a bordo <strong>una cima abbastanza lunga<\/strong>, cos\u00ec da avere un buon margine di manovra.<\/p>\n<p>Prima di gettare l&#8217;ancora galleggiante in mare \u00e8 necessario assicurarsi che la relativa cima sia in chiaro \u2013 e quindi disposta in modo tale da non imbrogliarsi; in caso di barca a vela, per partire con la prua al vento, pu\u00f2 essere utile affidarsi a un fazzoletto di randa. Un&#8217;ancora galleggiante, in ogni modo, non va mai lasciata a s\u00e9 stessa: si pu\u00f2 bloccare e lasciare il timone, certo, ma bisogna ricordarsi di lanciare di tanto in tanto uno sguardo all&#8217;ancora \u2013 sincerandosi che non stia affondando per un&#8217;insufficiente pressione dell&#8217;acqua \u2013 e prestando attenzione all&#8217;effettiva posizione della barca che, metro dopo metro, lentamente, potrebbe avvicinarsi eccessivamente alla costa.<\/p>\n<h2 id=\"C3\">Alla ricerca della migliore ancora galleggiante: l&#8217;ancora a trascinamento<\/h2>\n<p>Vista l&#8217;ancora galleggiante a paracadute, passiamo all&#8217;<strong>ancora galleggiante a trascinamento.<\/strong> Si tratta di una dispositivo molto diverso, sia per concezione che per utilizzo. Come suggerisce il nome, questa ancora viene &#8216;trascinata&#8217; dalla barca, e viene quindi posizionata tendenzialmente a poppa. Qui non abbiamo pi\u00f9 a che fare con un unico grande &#8216;paracadute&#8217;, quanto invece con una serie di coni \u2013 una serie pi\u00f9 o meno lunga \u2013 che viene posizionata a in mare per frenare il movimento della barca, rallentando in modo concreto le sue planate sulle onde.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6247\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/sea-anchor-drogue.jpg\" alt=\"la miglior ancora galleggiante\" width=\"458\" height=\"458\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/sea-anchor-drogue.jpg 458w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/sea-anchor-drogue-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/sea-anchor-drogue-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/sea-anchor-drogue-66x66.jpg 66w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/sea-anchor-drogue-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/sea-anchor-drogue-400x400.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 458px) 100vw, 458px\" \/><\/p>\n<p>Il numero dei coni, cos\u00ec come il numero stesso dei coni effettivamente presenti lungo la cima, dipende sia dalle dimensioni dello scafo da frenare sia, ovviamente, dalla forza del vento. L&#8217;obiettivo \u00e8 il medesimo visto sopra, ovvero rallentare la barca il pi\u00f9 possibile senza ancorarla al fondale con una normale ancora: il modo per soddisfare questa necessit\u00e0, come visto, \u00e8 per\u00f2 leggermente diverso. Il &#8216;carico&#8217; viene distribuito su un gran numero i coni.<\/p>\n<p>\u00c9 per\u00f2 necessario fare qualche piccolo appunto. Affinch\u00e9 l&#8217;ancora a trascinamento possa fare il suo lavoro, \u00e8 ovviamente necessario <strong>avere l&#8217;onda da poppa.<\/strong> In casi di mare agitato, per\u00f2, non si pu\u00f2 trascurare il rischio di avere l&#8217;onda da poppa che si infrange in pozzetto. \u00c8 questo, di fatto, il principale svantaggio dell&#8217;ancora galleggiante a trascinamento, la quale peraltro risulta pi\u00f9 comoda da approntare rispetto all&#8217;ancora a paracadute (richiedendo per\u00f2 un recupero che pu\u00f2 essere pi\u00f9 laborioso).<\/p>\n<h2 id=\"C4\">Gli utilizzi durante la pesca<\/h2>\n<p>Viste le due principali tipologie per capire quale pu\u00f2 essere la miglior ancora galleggiante per la tua barca, vediamo quali sono i principali utilizzi dell&#8217;ancora galleggiante durante la pesca. Chi <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/pescare-in-barca-le-tecniche-per-iniziare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pesca dalla barca<\/a> non dovrebbe mai fare senza di questo dispositivo, che oltre a rallentare l&#8217;imbarcazione permette di ridurre o perfino di eliminare del tutto la possibilit\u00e0 che le onde entrino di <strong>traverso<\/strong>.<\/p>\n<p>Pensiamo alla <strong>pesca a bolentino<\/strong> di profondit\u00e0: grazie all&#8217;ancora galleggiante si pu\u00f2 essere certi che le esche calate vadano l\u00ec dove devono arrivare, eliminando a monte la possibilit\u00e0 che la barca scarrocci e si allontani dalle nostre prede (segnalate per esempio precedentemente dall&#8217;<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/234-elettronica-e-navigazione\/235-strumentazione-elettronica\/245-ecoscandaglio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ecoscandaglio<\/a>). Senza l&#8217;apporto dell&#8217;ancora galleggiante, si potrebbe perdere tempo calando le esche l\u00ec dove ormai, a causa dello scarroccio, non ci sono pi\u00f9 prede.<\/p>\n<p>L&#8217;ancora galleggiante \u00e8 uno strumento fondamentale anche per <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/traina-alla-spigola-tecniche-accessori-pesca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pescare a traina<\/a>: il pescatore esperto, in caso di mare con corrente, sfrutta l&#8217;ancora galleggiante <strong>per rallentare lo scafo<\/strong> (che non deve muoversi troppo velocemente per non vanificare l&#8217;azione) e per mantenere allo stesso tempo le lenze nella posizione desiderata.<\/p>\n<p>Anche nella <strong>pesca a drifting<\/strong> questo accessorio pu\u00f2 essere prezioso. Si pensi per esempio a un pescatore che si trova di fronte a una corrente marcata o a un vento non indifferente. In questa situazione, l&#8217;ancora galleggiante \u00e8 fondamentale pe<strong>r mantenere le lenze sulla scia della pastura<\/strong>, allineando quindi nel modo corretto la barca alla deriva.<\/p>\n<h2 id=\"C5\">Gli utilizzi in caso di difficolt\u00e0<\/h2>\n<p>L&#8217;ancora galleggiante non viene certo usata solamente dal pescatore. Pu\u00f2 essere usata dal gommonauta che vuole prendere il sole al largo, o pu\u00f2 essere usata, ovviamente, in caso di difficolt\u00e0,<strong> per rendere pi\u00f9 governabile una barca<\/strong>: molti diportisti sono pronti a giurare che l&#8217;utilizzo dell&#8217;ancora galleggiante a paracadute sia il modo migliore<strong> per salvarsi da una tempesta.<\/strong><\/p>\n<p>Va detto che gli esperti non sono tutti d&#8217;accordo su questo punto: secondo alcuni, durante una tempesta, il dispositivo perfetto non sarebbe tanto l&#8217;ancora galleggiante a paracadute, quanto invece la spera, quella che in inglese viene chiamata <em>drogue<\/em>, e che noi associamo, per l&#8217;appunto, all&#8217;ancora a trascinamento. Se quindi personalit\u00e0 come\u00a0<strong>Lin e Larry Pardey\u00a0<\/strong>parlando in modo entusiasta delle ancore galleggianti a paracadute nel libro <em>\u201cStorm Tactics Handbook<\/em>\u201d, tra i detrattori si contano personalit\u00e0 come <strong>Imre Vadasz.<\/strong> Quest&#8217;ultimo, che partecip\u00f2 alla drammatica e maledetta<strong> Fastent del 1979<\/strong> (durante la quale immense colonne d&#8217;acqua si infrangevano da 16 metri sui piccoli gusci nel mare celtico, con il tragico risultato finale di 15 skipper morti, 24 barche affondate, 194 ritirate), raccont\u00f2 che \u00ab<em>la differenza pi\u00f9 rilevante tra un navigare in una tempesta ordinaria e una eccezionale sta nella forza delle onde frangenti che sono un pericolo immediato per l&#8217;equipaggio e che possono eventualmente compromettere l&#8217;integrit\u00e0 strutturale della barca. Mettersi alla cappa o alla cappa secca non era possibile durante il Fastnet; dovevamo correre con gli elementi.Correndo con il vento e il mare, anche senza alcuna vela, andavamo troppo veloci e andavamoin surf sulle creste con pericolo di traversarsi e capovolgersi. Capimmo che avremmo dovuto rallentare la barca in modo da restare in cima all&#8217;onda dietro alla cresta frangente. La mia soluzione improvvisata \u00e8 stata di trainare quattro sacchi di vele con delle cime. Cos\u00ec la barca ha rallentato a circa due nodi e potevamo tenere il timone verso il mare d&#8217;Irlanda con molto mare libero. La nostra situazione di pericolo imminente cambi\u00f2 cos\u00ec in una sicura e sostenibile. Tenemmo turni di due ore fino a quando la tempesta si calm\u00f2. Spero di non incontrare mai pi\u00f9 un mare simile ma, se succedesse, userei una spera<\/em>\u00bb (testo tradotto da Practical Boat Owner).<\/p>\n<p>Hai deciso qual \u00e8 la migliore ancora galleggiante per la tua barca?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si parla di ancore\u00a0per barca si pensa ovviamente a degli oggetti in metallo, ingombranti e talvolta estremamente pesanti. Nella nostra guida dedicata alla scelta dell&#8217;ancora abbiamo spiegato i vantaggi dell&#8217;ancora a ceppo, dell&#8217;ancora a vomere, dell&#8217;ancora a cucchiaio, dell&#8217;ancora a marre articolate, dell&#8217;ancora a ombrello e via dicendo. 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