{"id":6177,"date":"2020-01-10T09:00:08","date_gmt":"2020-01-10T08:00:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=6177"},"modified":"2022-09-27T11:33:58","modified_gmt":"2022-09-27T09:33:58","slug":"001-miglior-gommone-rib-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/001-miglior-gommone-rib-2020\/","title":{"rendered":"Il miglior gommone: il RIB per il 2020"},"content":{"rendered":"<p>S\u00ec, per anni i gommoni sono stati considerati come dei <strong>mezzi nautici di seconda classe<\/strong>, riservati a tutte quelle persone che non potevano permettersi una barca vera e propria. Insomma, la concretizzazione in gomma del concetto &#8216;voglio ma non posso&#8217;. Le cose, per\u00f2, sono decisamente cambiate, e ora i gommoni \u2013 meglio, i <strong>RIB<\/strong> \u2013 hanno decisamente recuperato terreno. Ecco quindi che la scelta del<strong> migliore gommone per il 2020<\/strong> non \u00e8 una liste trista di battelli pneumatici altrettanto tristi, quanto invece un susseguirsi di scafi richiestissimi e dannatamente intriganti.<\/p>\n<p>Prima di vedere qual \u00e8 il miglior gommone per il 2020, per\u00f2, vogliamo ripercorrere insieme <strong>la storia di questo mezzo nautico<\/strong>. Come si \u00e8 arrivati al RIB? Qual \u00e8 il percorso che collega insieme quegli antichi cannotti con questi scafi ultramoderni?<\/p>\n<p><a href=\"#C1\">Come si \u00e8 arrivati al RIB: una storia del gommone<\/a><br \/>\n<a href=\"#C2\">Il miglior gommone: il RIB<\/a><br \/>\n<a href=\"#C3\">I migliori gommoni per il 2020<\/a><br \/>\n<a href=\"#C4\">Aggiornamento: i migliori gommoni per il 2022<\/a><\/p>\n<h2 id=\"C1\">Come si \u00e8 arrivati al RIB: una storia del gommone<\/h2>\n<p>Quand&#8217;\u00e8 che si \u00e8 iniziato a solcare le onde su quelli che oggi chiamiamo \u201cgommoni? Prima di partire con questa lunga storia, \u00e8 forse il caso di parlare un po&#8217; di lessico. No, niente di noioso e di allarmante: vogliamo solo precisare che, per anni, il termine \u201cgommone\u201d non \u00e8 stato dei pi\u00f9 usati dai cantieri, i quali hanno preferito per molto tempo parlare per l&#8217;appunto di RIB, ovvero di <strong>Rigid hull Inflatable Boat.<\/strong> Solo ultimamente, di fatto, si \u00e8 re-iniziato a usare la parola gommone anche al di sopra di un certo livello.<\/p>\n<p>Se per gommone intendiamo qualsiasi mezzo nautico comprendente una camera d&#8217;aria per meglio galleggiare sull&#8217;acqua, allora la storia del gommone affonda secoli e secoli addietro: difficile dire, infatti, qual \u00e8 stato il momento in cui l&#8217;uomo ha iniziato a &#8216;gonfiare&#8217; le pelle degli animali per costruire delle zattere galleggianti. In alcuni musei, in giro per il mondo \u2013 a Shangai ma non solo \u2013 si posso ammirare questi <strong>natanti<\/strong> preistorici, i quali consistevano di fatto in pelli cucite, incollate e gonfiate \u2013 si parla soprattutto di pelli di ovini \u2013 e fermate al di sotto di zattere rudimentali, e quindi al di sotto di canne di bamb\u00f9.<\/p>\n<p>Insomma, l&#8217;idea di usare delle camere d&#8217;aria per tenere a galla un&#8217;imbarcazione non \u00e8 moderna, anzi. Ma quelli sono solo dei lontanissimi antenati dei nostri gommoni. Se vogliamo individuare qualcosa che, almeno concettualmente, si avvicini di pi\u00f9, \u00e8 necessario correre fino al diciannovesimo secolo, nello specifico fino al 1840. Tra i padri dei RIB c&#8217;\u00e8 infatti il Tenente della Royal Navy<strong> Peter Halkett<\/strong>, il quale proprio in quegli anni inizi\u00f2 a progettare delle imbarcazioni gonfiabili e facilmente trasportabili. La sua idea, va detto, era talmente <strong>innovativa<\/strong> da non essere compresa dai contemporanei, e per certi versi \u00e8 futuristica persino per oggi.<\/p>\n<p>Ma a cosa tendeva Peter Halkett? Semplice: lui voleva un natante<strong> leggero e pratico<\/strong>, tale da poter essere smontato e rimontato a piacere. Pi\u00f9 nello specifico, il suo obiettivo era quello di costruire un natante da utilizzare <strong>per l&#8217;esplorazione dell&#8217;artico canadese<\/strong>: serviva quindi qualcosa di abbastanza robusto da poter dare sicurezza in navigazioni difficili (soprattutto per le temperature) e, allo stesso tempo, qualcosa di facilmente trasportabile su terreni altrettanto difficili. Va sottolineato che, a quel tempo, per le esplorazioni artiche i marinai dovevano trascinare faticosamente sui ghiacci delle pesanti scialuppe di legno, che ovviamente rallentavano moltissimo le operazioni.<\/p>\n<p>Il suo primo ambizioso progetto fu quello di<strong> costruire un battello gonfiabile<\/strong>, realizzato totalmente da un tessuto impregnato di gomma. Attenzione: il bello \u00e8 che Halkett aveva pensato a uno gommone che, quando non utilizzato e quindi sgonfio, potesse essere indossato come un pesante mantello. E non \u00e8 tutto qui: la vela della sua imbarcazione artica poteva essere usata a mo&#8217; di ombrello, e il remo come bastone. Insomma, gi\u00e0 il primo progetto del tenente aveva del genio.<\/p>\n<p>Il secondo, pi\u00f9 realistico, prevedeva un gommone abbastanza grande e stabile da poter trasportare due persone, che <strong>poteva essere sgonfiato e arrotolato,<\/strong> cos\u00ec da poter essere messo comodamente in spalla \u2013 fedele al suo stile, Halkett spiegava che una volta sgonfio il battello poteva anche essere impiegato come coperta, ovviamente impermeabile.<\/p>\n<p>All&#8217;infuori di qualche esploratore artico, nessuno sembr\u00f2 per\u00f2 apprezzare, a livello commerciale, le invenzioni del tenente. Dopo alcuni anni, si prov\u00f2 persino a riciclare l&#8217;idea come<strong> battelli per pescatori e cacciatori<\/strong> (all&#8217;anatra), ma l&#8217;idea non sfond\u00f2.<\/p>\n<p>Eppure l&#8217;epoca giusta per la nascita del gommone era proprio quella. Nel 1843, infatti, venne creata <strong>la vulcanizzazione della gomma naturale.<\/strong> Il pioniere qui fu <strong>Charles Goodyear,<\/strong> che per primo pens\u00f2 di legare chimicamente lo zolfo al materiale \u2013 mediante riscaldamento \u2013 in modo da ottenere un materiale elastico e resistente alle basse temperature. Senza l&#8217;invenzione di Goodyear \u2013 che per\u00f2 non pensava affatto ai gommoni nautici, va sottolineato \u2013 fu possibile poi pensare ai battelli pneumatici come li conosciamo oggi.<\/p>\n<p>Sfruttando l&#8217;idea di Goodyear \u2013 ancor prima che questo riuscisse a brevettarla nel 1844 \u2013 <strong>Thomas Hancock,<\/strong> uno scienziato, fece i primi progetti di gonfiabili nautici costruiti con gomma vulcanizzata. Nessuno, per\u00f2, trasform\u00f2 in realt\u00e0 le idee di Hancock, che di fatto rimasero per decenni su carta. Per trovare le prima applicazioni di questa teoria bisogna infatti aspettare fino agli anni Trenta del Ventesimo secolo, quando<strong> Reginal Forest Dagnall,<\/strong> con la sua azienda RFD, port\u00f2 su mercato <strong>la prima<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/278-dispositivi-di-sicurezza\/279-zattere-di-salvataggio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> zattera di salvataggio gonfiabile<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dalla zattera di salvataggio ai<strong> battelli pneumatici<\/strong> veri e propri il passo fu, se non breve, sicuramente non lungo. L&#8217;RFD, ancor prima di essere impegnata nella produzione di gonfiabili per la nautica, era tra i leader internazionali nella produzione di dirigibili, insieme a Zeppellin e a Zodiac. E fu proprio quest&#8217;ultima azienda francese a dare manforte allo sviluppo dei gommoni: sempre negli anni Trenta, infatti, l&#8217;azienda propose il famoso<strong> Cat pneumatico Zodiac,<\/strong> pensato per equipaggiare l&#8217;esercito. E si pu\u00f2 dire che il primo gommone davvero famoso a livello internazionale fu proprio una creatura della Zodiac: parliamo ovviamente del mitico <strong>L\u2019H\u00e9r\u00e9tique<\/strong>, il battello usato nel 1952 dal medico parigino <strong>Alain Bombard<\/strong>, che come \u00e8 noto \u2013 per studiare la sopravvivenza in mare \u2013 si lasci\u00f2 andare alla deriva per 65 giorni bevendo acqua di mare (in modo misurato e scientifico, sia chiaro) e cibandosi di placton. Il tutto, per l&#8217;appunto, avvenne su un gommone da 4,5 metri, dotato di una piccola vela innestata a prua.<br \/>\nTre anni dopo, nel 1955, fu battezzato<strong> il primo gommone italiano<\/strong>, ovvero il primo battello pneumatico firmato da <strong>Pirelli<\/strong>, a segnare una reale diffusione dei gommoni.<\/p>\n<p>Si trattava, va detto, di gommoni piuttosto diversi rispetto a quelli che conosciamo noi: i gommoni che si producevano per il pubblico fino ai primi anni Settanta erano <strong>sempre e comunque completamente smontabili,<\/strong> pensati per essere facilmente trasportati in auto, e senza avere quindi la necessit\u00e0 di un posto barca o di un carrello. Si trattava di due tipologie distinte di battelli pneumatici: da una parte c&#8217;erano i gommoni a chiglia pneumatica, e quindi totalmente gonfiabili o sgonfiabili; dall&#8217;altra c&#8217;erano i pi\u00f9 stabili ma anche pi\u00f9 pesanti gommoni con chiglia in listelli di legno.<\/p>\n<p>La carena rigida arriv\u00f2 a met\u00e0 anni Settanta: l&#8217;inventore dei RIB, e quindi il padre nobile dei migliori gommoni che oggi vediamo nei nostri porti, \u00e8 stato <strong>Franco Donno,<\/strong> che disegn\u00f2 quelle<strong> scocche rigide in vetroresina<\/strong> che conosciamo ormai molto bene. La trasportabilit\u00e0, ovviamente, non pot\u00e9 pi\u00f9 essere altrettanto immediata e semplice, ma ne guadagnarono stabilit\u00e0, comfort, velocit\u00e0 e tranquillit\u00e0.<\/p>\n<h2 id=\"C2\">Il miglior gommone: il RIB<\/h2>\n<p>Cos\u00ec, dopo tanti esperimenti, si arriv\u00f2 al miglior gommone, ovvero al RIB. Con lo svilupparsi di questi battelli i tubolari hanno via via perso la funzione originale e principale del galleggiamento, tanto che, ormai, <strong>i tubolari in gomma dei RIB<\/strong> non toccano pi\u00f9 nemmeno l&#8217;acqua, nemmeno de fermi. E c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9: in molti casi i tubolari sono modificati per eliminare uno dei vantaggi pi\u00f9 tipici dei gommoni, ovvero l&#8217;ingombro interno, venendo costruiti come semicircolari e non pi\u00f9 a tutto tondo. I RIB presentano inoltre dimensioni via via sempre pi\u00f9 importanti, motori sempre pi\u00f9 potenti e anche <strong>entrofuoribordo<\/strong> (quindi non solamente <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/70-tecnica-meccanica-e-propulsione\/347-motori-fuoribordo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">motori fuoribordo<\/a> come un tempo, scelta che ovviamente resta l&#8217;unica per i <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/12-ancoraggio-e-ormeggio\/18-tender-e-gommoni\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tender<\/a>) e, infine, persino delle cabine.<\/p>\n<p>Senza ombra di dubbio, il vero trendsetter per quanto riguarda i RIB \u00e8 stato lo stilista<strong> Roberto Cavalli,<\/strong> che nel 1999 trascorse l&#8217;ultima estate del millennio su un pazzesco RIB da 17 metri, un <strong>Novamarine HD Seventeen nero<\/strong>, impossibile da non notare: da allora il concetto di gommone RIB come barca &#8216;di tutto rispetto&#8217; \u00e8 stato totalmente sdoganato.<\/p>\n<p>E ora, veniamo a noi: qual \u00e8 il miglior gommone per il 2020? Ecco alcuni modelli da leccarsi i baffi.<\/p>\n<h2 id=\"C3\">I migliori gommoni per il 2020<\/h2>\n<h3>Technohull Omega 45<\/h3>\n<p>Partiamo con il bellissimo 13,80 metri di Tecnhohill: il cantiere greco ha messo un mare un <strong>daycruiser<\/strong> dalle forme eleganti e aggressive, che pu\u00f2 raggiungere gli 85 nodi di velocit\u00e0 grazie ai suoi quattro motori fuoribordo da 400 cavalli nella sua impostazione pi\u00f9 spinta e al profilo altamente idrodinamico. Dotato di T-Top per vivere appieno della vita sul ponte, questo megatender, va detto, non sacrifica la comodit\u00e0 per la velocit\u00e0, con confortevoli divanetti e un bagno chiuso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6185\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Omega-45-BM-5-1.jpg\" alt=\"gommone di lusso\" width=\"900\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Omega-45-BM-5-1.jpg 900w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Omega-45-BM-5-1-300x117.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Omega-45-BM-5-1-768x299.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Omega-45-BM-5-1-200x78.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Omega-45-BM-5-1-400x156.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Omega-45-BM-5-1-600x233.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Omega-45-BM-5-1-800x311.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>Zar Formenti \u2013 Zar 95 Sport Luxury<\/h3>\n<p>Scendiamo di taglia con lo Zar 85 SL, ma non certo di qualit\u00e0. Si tratta di un battello di 9,60 metri, adatto all&#8217;uso sportivo o per dei fine settimana divertenti. La dinette a prua pu\u00f2 ospitare fino a 8 persone, e una porta scorrevole nascosta a lato del cruscotto porta in una cabina con bagno e letto matrimoniale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-6184\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/ZAR95SL_1-1024x430.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"430\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/ZAR95SL_1-1024x430.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/ZAR95SL_1-300x126.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/ZAR95SL_1-768x323.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/ZAR95SL_1-200x84.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/ZAR95SL_1-400x168.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/ZAR95SL_1-600x252.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/ZAR95SL_1-800x336.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/ZAR95SL_1-1200x504.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/ZAR95SL_1.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3>Ranieri \u2013 Cayman 38 Executive<\/h3>\n<p>Qui siamo in Italia, pi\u00f9 di preciso in Calabria, con il cantiere Ranieri a proporre un RIB da 11,70 metri, che supporta una coppia di motori fuoribordo (\u00e8 peraltro possibile passare anche alla tripletta). Questo gommone pu\u00f2 portare fino a 24 persone e conta 4 posti letto. Moderno del design, sportivo ma non tanto da essere esageratamente cattivo, pu\u00f2 essere acquistato nella versione open o completo di Hard Top. Per unire funzionalit\u00e0 e risultato estetico, il calpestio \u00e8 in teak sintetico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6183\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/cayman-38.0-executive-car.jpg\" alt=\"\" width=\"990\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/cayman-38.0-executive-car.jpg 990w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/cayman-38.0-executive-car-300x145.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/cayman-38.0-executive-car-768x372.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/cayman-38.0-executive-car-200x97.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/cayman-38.0-executive-car-400x194.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/cayman-38.0-executive-car-600x291.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/cayman-38.0-executive-car-800x388.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 990px) 100vw, 990px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Magazzu MX 18 Coup\u00e8<\/h3>\n<p>Restiamo in Italia e spostiamoci un po&#8217; pi\u00f9 Sud, in Sicilia, alla scoperta dell&#8217;MX-18 Coup\u00e8, <strong>un mega RIB<\/strong> da 17,50 metri, largo 4,90 metri. E queste misure si riflettono ovviamente sottocoperta, con una cabina armatoriale posta a prua, una seconda cabina per gli ospiti, due bagni e una dinette. E sempre per non farsi mancare nulla, a poppa c&#8217;\u00e8 anche lo spazio per ospitare una moto d&#8217;acqua.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6182\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/magazzu-mx-18-coupe-layout-2.jpg\" alt=\"gommone RIB\" width=\"433\" height=\"378\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/magazzu-mx-18-coupe-layout-2.jpg 433w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/magazzu-mx-18-coupe-layout-2-300x262.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/magazzu-mx-18-coupe-layout-2-200x175.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/magazzu-mx-18-coupe-layout-2-400x349.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 433px) 100vw, 433px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Pirelli T Line 75<\/h3>\n<p>La T Line \u00e8 <strong>la serie luxury dei tender Pirelli<\/strong>: qui il gommone si fa maxiyacht, con motore entrofuoribordo e altezza ridotta per poter mettere a riposo il mezzo in qualsiasi garage. Il modello T 75 \u00e8 lungo 7,50 metri (il modello pi\u00f9 corto della gamma \u00e8 il T45, lungo 4,5 metri) e largo 2, 5 metri, e pu\u00f2 trasportare 8 passeggeri.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-6181\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/banner_bg-1024x409.jpg\" alt=\"gommone Pirelli\" width=\"1024\" height=\"409\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/banner_bg-1024x409.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/banner_bg-300x120.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/banner_bg-768x307.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/banner_bg-200x80.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/banner_bg-400x160.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/banner_bg-600x240.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/banner_bg-800x320.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/banner_bg-1200x479.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/banner_bg.jpg 1812w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>Lomac \u2013 Gran Turismo 14.0<\/h3>\n<p>Il modello dotato di tre motori Yamaha V8XTO, <strong>da 425 cavalli ognuno,<\/strong> garantisce una velocit\u00e0 massima di 55 nodi. Lungo 14 metri, docile nonostante la motorizzazione muscolosa \u2013 va detto che il cantiere propone come linea principale la motorizzazione a tre fuoribordo da 350 cavalli \u2013 offre ampi spazi, dalla plancetta a tutto baglio al prendisole poppiero, senza parlare della cuccetta doppia a prua e del bagno con annesso box doccia.<\/p>\n<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-6180\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/354_0-1024x683.jpg\" alt=\"RIB\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/354_0-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/354_0-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/354_0-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/354_0-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/354_0-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/354_0-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/354_0-800x534.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/354_0-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/354_0.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Novamarine \u2013 Black Shiver 160<\/h3>\n<p>Abbiamo menzionato Novamarine in relazione a Roberto Cavalli, e non potevamo chiudere questo articolo sul miglior gommone senza nominare il Black Shiver 160 di questo cantiere: lungo 15,90 metri, \u00e8 il pi\u00f9 corto dei RIB Novamarine a ospitare una comoda e lussuosa cabina del tipo open space. Motorizzato con 4 fuoribordo da 450 hp \u2013 o da tre motori da 370 hp nella versione entrofuoribordo \u2013 si vende <strong>come tender di megayachts<\/strong> ma anche, ovviamente, come <strong>day cruiser<\/strong>. Si distingue per il design inconfondibile del marchio, e per i dettagli tecnici tipici di Novamarine, quali i galleggianti non pneumatici bens\u00ec in materiale espansi, e l&#8217;utilizzo di vinilestere, fibra di vetro e kevlar.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-6179\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/BS160_1-1024x683.jpg\" alt=\"quale gommone 2020\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/BS160_1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/BS160_1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/BS160_1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/BS160_1-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/BS160_1-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/BS160_1-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/BS160_1-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/BS160_1-1200x800.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 id=\"C4\">Aggiornamento: i migliori gommoni per il 2022<\/h2>\n<p>Poco pi\u00f9 di due anni dopo torniamo su questo articolo, per dare qualche informazione aggiornata a chi \u00e8 alla ricerca del miglior RIB per il 2022. Vediamo qualche altro modello che vale davvero la pena conoscere, vagando tra i pi\u00f9 promettenti marchi per gommoni.<\/p>\n<h3>Tecnorib &#8211; Pirelli50<\/h3>\n<p>L&#8217;annuncio \u00e8 stato fatto poco prima dello scorso Yachting Festival di Cannes: entro la fine del 2022 Tecnorib varer\u00e0 un RIB in collaborazione con Pirelli. E non si tratta di un RIIB, qualsiasi, anzi: quello che arriver\u00e0 nei prossimi mesi sar\u00e0 un signor gommone da 50 piedi, e quindi di poco pi\u00f9 lungo di 15 metri. L&#8217;obiettivo, hanno annunciato i produttori, \u00e8 quello di coniugare il concetto di maxirib con quello di walkaround, e allo stesso tempo quello di aumentare la vivibilit\u00e0 degli spazi in coperta. Il P50, come si chiamer\u00e0 il nuovo RIB, sar\u00e0 il collega grosso dei gi\u00e0 apprezzati P42 e P35 (come si \u00e8 visto al Salone di Venezia nella primavera del 2021, e che vediamo in foto qui sotto).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-8891\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/pirelli-35_3612-scaled-1024x683.jpg\" alt=\"rib gommoni 2022\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/pirelli-35_3612-scaled-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/pirelli-35_3612-scaled-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/pirelli-35_3612-scaled-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/pirelli-35_3612-scaled-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/pirelli-35_3612-scaled-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/pirelli-35_3612-scaled-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/pirelli-35_3612-scaled-800x534.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/pirelli-35_3612-scaled-1200x801.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Zodiac &#8211; Medline 6.8<\/h3>\n<p>Tra le novit\u00e0 pi\u00f9 interessanti in casa Zodiac nel 2021 c&#8217;\u00e8 stato sicuramente il Medline 6.8, pensato per trasportare fino a 14 passeggeri. Lungo poco meno di 7 metri ed estremamente stabile, conta due spazi relax e una consolle decentrata a dritta, abbastanza ampia per inserire eventualmente un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/600-attrezzature-nautiche\/234-elettronica-e-navigazione\/235-strumentazione-elettronica\/245-ecoscandagli-gps-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">chartplotter<\/a> di dimensioni importanti. Si tratta del terzo modello della &#8220;gamma mediterranea&#8221; dopo i Medline 7.5 e il 9.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-8892\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Zodiac_Medline-6.8_Cazaux-6-scaled-1024x684.jpg\" alt=\"rib 2022\" width=\"1024\" height=\"684\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Zodiac_Medline-6.8_Cazaux-6-scaled-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Zodiac_Medline-6.8_Cazaux-6-scaled-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Zodiac_Medline-6.8_Cazaux-6-scaled-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Zodiac_Medline-6.8_Cazaux-6-scaled-200x134.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Zodiac_Medline-6.8_Cazaux-6-scaled-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Zodiac_Medline-6.8_Cazaux-6-scaled-600x401.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Zodiac_Medline-6.8_Cazaux-6-scaled-800x534.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Zodiac_Medline-6.8_Cazaux-6-scaled-1200x801.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>S\u00ec, per anni i gommoni sono stati considerati come dei mezzi nautici di seconda classe, riservati a tutte quelle persone che non potevano permettersi una barca vera e propria. Insomma, la concretizzazione in gomma del concetto &#8216;voglio ma non posso&#8217;. Le cose, per\u00f2, sono decisamente cambiate, e ora i gommoni \u2013 meglio, i RIB \u2013 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":6178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[335],"tags":[297,345,340],"class_list":{"0":"post-6177","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-recensioni","8":"tag-tips-gommone","9":"tag-guida-acquisto","10":"tag-nautica"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6177","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6177"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6177\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8893,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6177\/revisions\/8893"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}