{"id":5926,"date":"2020-01-03T09:00:05","date_gmt":"2020-01-03T08:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=5926"},"modified":"2023-08-13T10:06:50","modified_gmt":"2023-08-13T08:06:50","slug":"il-miglior-autopilota-per-barca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/il-miglior-autopilota-per-barca\/","title":{"rendered":"Il miglior autopilota per barca nel 2023"},"content":{"rendered":"\n<p>Ormai decisamente di serie sulle barche di una certa dimensione, l&#8217;<strong>autopilota<\/strong> \u00e8 diventato un optional molto diffuso anche sulle barche di dimensioni contenute. Ma che perch\u00e9 acquistare un autopilota per la propria barca? Non si tratta, nella maggior parte dei casi, di una spesa particolarmente contenuta. Eppure i vantaggi sono tanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo equipaggiamento tecnologico pu\u00f2 per esempio diventare<strong> il miglior amico del velista solitario,<\/strong> che \u00e8 alla ricerca di un aiuto per governare al meglio la barca senza doversi fare in quattro: non \u00e8 un caso se i navigatori oceanici, ormai, non ne possano pi\u00f9 fare a meno.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma occhio, non si tratta di strumenti a solo uso e consumo di questi navigatori &#8216;speciali&#8217; e un po&#8217; pazzi. Se possono trarne vantaggio loro, possono infatti farlo anche i normali diportisti <strong>in crociera.<\/strong> Installare un autopilota sulla propria barca significa infatti avere la certezza di <strong>mantenere la rotta scelta<\/strong> mentre ci si dedica ad altre attivit\u00e0, lavorando intorno alle vele o ad altri settaggi a bordo.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ci si devo per\u00f2 far fregare dal nome: chi non ha mai visto un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/643-pilota-automatico-barca\"><strong>pilota automatico per barca<\/strong><\/a> in funzione o non ne ha mai sentito parlare in modo approfondito potrebbe essere sviato, pensando magari di ritrovarsi di fronte a qualche<strong> dispositivo futuristico<\/strong> in grado di potere effettivamente &#8216;pilotare&#8217; una barca in autonomia. Ovviamente le cose non stanno cos\u00ec: acquistare un autopilota non significa assumere uno <strong>skipper<\/strong>&nbsp;robotico pronto a fare tutto e pi\u00f9 al nostro posto. S\u00ec, si tratta di dispositivi altamente tecnologici e via via sempre pi\u00f9 evoluti, ma non per questo \u00e8 possibile affidarsi totalmente a loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel momento in cui viene acceso l&#8217;autopilota \u00e8 quindi possibile dedicarsi ad altro, senza preoccuparsi di mantenere la rotta, ma allo stesso tempo sar\u00e0 necessario raddoppiare l&#8217;attenzione intorno alla barca, individuando per tempo altre barche o ostacoli che l&#8217;autopilota potrebbe non considerare. Almeno all&#8217;inizio, dunque, \u00e8 il caso di approcciarsi all&#8217;autopilota come se s\u00ec \u2013 anzich\u00e9 un dispositivo <strong>Raymarine, Lowrance o Simrad<\/strong> \u2013 ci fosse <strong>un ragazzo alle prime armi con il timone<\/strong>: fidarsi \u00e8 bene, non fidarsi (del tutto) \u00e8 meglio: il dispositivo pu\u00f2 fare perfettamente il suo lavoro, ma non per questo si pu\u00f2 procedere a occhi chiusi. Chi pensa di installare un autopilota per fare dei sonnellini in navigazione, quindi, ha guardato troppi film di fantascienza!<\/p>\n\n\n\n<p>Guardiamo dunque quali tipologie di autopilota per barca esistono, come funzionano questi dispositivi e qual \u00e8 il miglior autopilota per barca per il 2023.<\/p>\n\n\n\n\n<h2>Pilota automatico per barca: cosa \u00e8<\/h2>\n<p>Cerchiamo quindi di capire cos&#8217;\u00e8 nel concreto un autopilota per barca, senza peraltro la pretesa di diventare d&#8217;un colpo degli ingegneri: non stiamo parlando di un parabordo o di una zattera di salvataggio, n\u00e9 di un salpancora. Stiamo parlando di qualcosa di molto complesso, e possiamo quindi accontentarci di comprenderne il <strong>funzionamento<\/strong> &#8216;superficiale&#8217; nonch\u00e9, ovviamente, l&#8217;utilizzo e le diverse funzionalit\u00e0.<\/p>\n<p>Bisogna partire dal presupposto per cui, negli ultimi anni, gli autopiloti per barca<strong> sono migliorati tantissimo,<\/strong> diventando via via sempre pi\u00f9 completi e complessi: i dispositivi che si possono acquistare oggi sono infatti dei computer in grado di interfacciarsi con gli altri dispositivi elettronici presenti sulla barca, a partire per esempio dal <strong>GPS<\/strong>, per arrivare fino al <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/247-radar-barche\"><strong>Radar per barche<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Questo significa, di fatto, che un autopilota di ultima generazione pu\u00f2 accedere a un mare di informazioni, roba che i primi modelli non potevano nemmeno sognare. Possiamo riassumere l&#8217;essenza dell&#8217;autopilota come un dispositivo dotato di un&#8217;interfaccia utente, che permette di impostare i dati di navigazione e che avvisa il navigatore nel momento in cui, per esempio, la barca si discosta dalla rotta, e di una parte &#8216;operativa&#8217;, ovvero di tutta la strumentazione atta a rivelare la direzione della barca e a correggerla in base alla rotta predefinita. Non esiste, peraltro, una sola tipologia di autopilota per barca: partiamo dal pi\u00f9 semplice, ovvero dal <strong>Tiller Pilot.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-5928\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/baltic-sea-1936839_1280-1-1024x658.jpg\" alt=\"sistema autogoverno per barca\" width=\"1024\" height=\"658\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/baltic-sea-1936839_1280-1-1024x658.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/baltic-sea-1936839_1280-1-300x193.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/baltic-sea-1936839_1280-1-768x493.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/baltic-sea-1936839_1280-1-460x295.jpg 460w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/baltic-sea-1936839_1280-1-200x128.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/baltic-sea-1936839_1280-1-400x257.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/baltic-sea-1936839_1280-1-600x385.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/baltic-sea-1936839_1280-1-800x514.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/baltic-sea-1936839_1280-1-1200x771.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/baltic-sea-1936839_1280-1.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2>L&#8217;autopilota pi\u00f9 semplice: il Tiller Pilot<\/h2>\n<p>Devi sapere che esistono due principali tipologie di pilota automatico. Da una parte, ci sono <strong>i piloti automatici per la timoneria a ruota<\/strong>, i quali tendenzialmente sono <strong>integrati.<\/strong> Dall&#8217;altra ci sono invece gli autopiloti da installare sulle imbarcazioni medio-piccole <strong>con timone e barra<\/strong>, ovvero i Tiller Pilot.<\/p>\n<p>Partiamo proprio da questa seconda tipologia: si tratta di dispositivi &#8216;semplici&#8217; per modo dire, i quali sono presenti sul mercato gi\u00e0 dagli anni Settanta, e che da allora sono stati via via perfezionati.<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 intuire, questi autopiloti vengono installati direttamente a livello del <strong>pozzetto.<\/strong> Laddove gli autopiloti integrati sono composti da svariati elementi, il Tiller Pilot sono costituiti da <strong>un unico oggetto<\/strong>, che riassume in s\u00e9 stesso tutto il necessario, ovvero il braccio operativo, la bussola e il pannello di controllo per l&#8217;utente.<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 immaginare, i Tiller Pilot<strong> costano meno<\/strong> degli autopiloti pi\u00f9 complessi, sono caratterizzati da un&#8217;installazione pi\u00f9 semplice e pi\u00f9 veloce; il loro utilizzo, per\u00f2, per forza di cose, \u00e8 limitato alle sole imbarcazioni di dimensioni ridotte con timone a barra, non avendo le funzionalit\u00e0 necessarie per adattarsi alle modalit\u00e0 di navigazione di barche pi\u00f9 importanti. Guardando ai modelli di ultima generazione, va sottolineato, non bisogna comunque pensare a dei modelli eccessivamente spartani: per i dispositivi di fascia alta si parla infatti in ogni caso di autopiloti che possono essere connessi agli altri dispositivi elettronici presenti sulla barca.<\/p>\n<h2>L&#8217;autopilota integrato<\/h2>\n<p>Facciamo un passo in avanti, e vediamo pi\u00f9 da vicino gli autopiloti pensati per le barche con timoneria a ruota. Come preannunciato, qui la questione si fa pi\u00f9 complessa: non si tratta pi\u00f9 di un solo componente, quanto invece di un vero e proprio <strong>sistema<\/strong>, composto da pi\u00f9 dispositivi. In linea generale, si tratta di <strong>tre componenti distinti,<\/strong> i quali vanno installati separatamente a bordo, in posizioni e con prerogative differenti. Si parte dalla <strong>bussola elettronica,<\/strong> la quale, come si pu\u00f2 intuire, \u00e8 deputata all&#8217;orientamento.<\/p>\n<p>Per individuare il polo Nord questo dispositivo va ovviamente a sfruttare il campo magnetico, ed \u00e8 dunque opportuno installare questo componente in un luogo della barca in cui le interferenze siano ridotte al minimo, cos\u00ec da non falsare a priori l&#8217;efficacia dell&#8217;autopilota. \u00c8 dunque il caso di pensare attentamente a quali sono le tante fonti di disturbo a livello magnetico presenti a bordo della barca.<\/p>\n<p>Altro elemento fondamentale dell&#8217;autopilota per barca \u00e8 il processore, o meglio, il <strong>microprocessore:<\/strong> il cervello elettronico del dispositivo, di fatto, ha una missione principale, andando a confrontare le informazioni provenienti dalla bussola e quelle provenienti da timoniere. Una volta elaborati e confrontati questi dati, il processore capisce qual \u00e8 il gap tra i due angoli, e invia delle informazioni per correggere la traiettoria della barca. A chi? Ovviamente le informazioni vengono instradate verso il terzo elemento dell&#8217;autopilota, ovvero verso l<strong>&#8216;attuatore<\/strong>, il &#8216;braccio&#8217; del dispositivo che va a imprimere fisicamente lo spostamento del timone, concretizzando tutto il processo &#8216;digitale&#8217; visto finora. Non tutti gli attuatori, va detto, sono uguali: esistono infatti <strong>attuatori meccanici e attuatori idraulici,<\/strong> ognuno con i suoi pro e con i suoi contro.<\/p>\n<h2>Come funziona?<\/h2>\n<p>Veniamo al capitolo pi\u00f9 complesso \u2013 ma potenzialmente anche pi\u00f9 interessante \u2013 di questa guida, che ci porter\u00e0 infine alla selezione dei migliori autopiloti per barca per il 2023. Abbiamo visto da quali elementi \u00e8 composto: ora non bisogna fare altro che unire i puntini, e quindi di capire<strong> come funziona<\/strong> l&#8217;autopilota di una barca.<\/p>\n<p>Come abbiamo visto, tutto parte dalla rilevazione della direzione della barca rispetto al Nord Magnetico, con il microprocessore che raccoglie le informazioni inviate dalla bussola elettronica, <strong>cos\u00ec da confrontare l&#8217;angolo di rotta con quello di spostamento.<\/strong> Il computer riesce in questo modo a individuare quello che viene letto come un &#8216;errore&#8217; di rotta, ovvero il discostarsi da parte della barca dalla rotta predefinita: una volta rilevato e individuato questo errore, il processore calcola il movimento necessario a livello del timone per correggerlo, e invia di conseguenza una serie di impulsi elettrici all&#8217;attuatore, il quale va a spostare la ruota del timone con un&#8217;intensit\u00e0 specifica e per un tempo indicato, cos\u00ec da permettere il rientro in rotta. Ovviamente il tipo di meccanismo che va effettivamente ad agire sul timone cambia di volta in volta: si pu\u00f2 trattare di una cinghia, di un pistone idraulico, di un pistone meccanico o di una ruota dentata.<\/p>\n<p>Il lavoro dell&#8217;autopilota, va sottolineato, pu\u00f2 essere pi\u00f9 difficile di quanto si potrebbe pensare. Va infatti ricordato, per esempio, che l&#8217;intensit\u00e0 di barra da applicare per correggere la rotta<strong> cambia in base alla velocit\u00e0 della barca:<\/strong> nel momento in cui la velocit\u00e0 \u00e8 elevata, baster\u00e0 poco per riportare la barca in rotta; a velocit\u00e0 pi\u00f9 basse, invece, sar\u00e0 necessario aumentare la barra. Ci sono peraltro ulteriori fattori da tenere in considerazione, a partire per esempio dal vento. E a questo proposito va ricordato che \u00e8 possibile anche impostare un moderno autopilota in modo che questo mantenga un una rotta costante con l&#8217;angolo al vento apparente: questa funzione, come si pu\u00f2 immaginare, pu\u00f2 essere estremamente preziosa durante una crociera a vela sulle lunghe distanze.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 solo una delle tante possibilit\u00e0 concesse dai modelli pi\u00f9 evoluti. Un pilota automatico per barca di ultima generazione permette per esempio di impostare la navigazione verso un preciso punto geografico \u2013 il famoso <strong>waypoint<\/strong> \u2013 grazie a un&#8217;integrazione con il GPS della barca. E ancora, un&#8217;altra funzione preziosa dal punto di vista della sicurezza \u00e8 quella del <strong>recupero di una persona caduta in mare<\/strong>: si tratta nello specifico della <strong>funzione MOB<\/strong> (per l&#8217;appunto, Man OverBoard) che, attivata da un comando specifico al momento della caduta, comanda all&#8217;autopilota di tornare nel punto esatto in qui la funzione \u00e8 stata attivata.<\/p>\n<h2>Il dislocamento della barca<\/h2>\n<p>Prima di passare all&#8217;analisi dei migliori autopiloti per barca per il 2023 \u00e8 bene sottolineare il fatto che, per scegliere il <strong>sistema di autogoverno di una barca<\/strong> \u00e8 necessario pensare non solo al tipo di timoneria, ma anche al <strong>dislocamento<\/strong> della barca. Va infatti sottolineato che l&#8217;attuatore si trova a fronteggiare uno sforzo non indifferente: \u00e8 dunque bene assicurarsi che il modello di auto pilota scelto per la propria barca sia sufficientemente potente. Ecco quindi che, al momento della scelta, \u00e8 bene restringere l&#8217;area ai soli dispositivi in grado di lavorare senza problemi su barche con un dislocamento maggiore del 15-20% rispetto a quello misurato a pieno carico della propria barca.<\/p>\n<h2>Alla ricerca del miglior autopilota per barca 2023<\/h2>\n<h3>Autopilota Autotrack Raymarine per barche con timone a barra<\/h3>\n<p>Per aprire la selezione dei migliori sistemi di autogoverno per barca abbiamo deciso di presentare il modello Raymarine pensato<strong> per le imbarcazioni pi\u00f9 semplici<\/strong>, dotate di timone a barra. Si tratta di un elemento unico, che permette di manovrare le scotte con entrambe le mani. Come si pu\u00f2 immaginare, \u00e8 un dispositivo molto semplice da usare, con consumi energetici ridotti. Va sottolineato che, eventualmente, pu\u00f2 essere connesso al GPS.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"23824,23823,7639,26287\">\u00a0<\/div>\n<h3>Pacchetto pilota automatico \u2013 Lowrance<\/h3>\n<p>Questo pilota automatico \u00e8 pensato, ovviamente, per essere abbinato ai display Lowrance. Si tratta di un sistema di autogoverno per barche dotate di <strong>motori fuoribordo<\/strong>. \u00c8 disponibile in due versioni, ovvero per essere abbinato a dei motori a governo <strong>cavi<\/strong> e a ai motori fuoribordo a governo <strong>idraulico<\/strong>. Pu\u00f2 essere impostata una rotta, una direzione o un waypoint; il kit contiene tutto il necessario per l&#8217;installazione e per il collegamento. Gli utilizzi di questo motore sono i pi\u00f9 disparati, dalla crociera alla <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/traina-alla-spigola-tecniche-accessori-pesca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pesca alla traina<\/a><\/strong>!<\/p>\n<h3>Autopilota Evolution \u2013 Raymarine<\/h3>\n<p>Altro autopilota di qualit\u00e0 da impiegare durante le crociere, durante la pesca e durante le regate: l&#8217;autopilota Evolution di Raymarine \u00e8 pensato per assicurare <strong>virate precise<\/strong> e un mantenimento costante della rotta, il tutto grazie a un monitoraggio preciso di prua, di beccheggio e di rollio. Pensato sia per le barche a vela che per le barche a motore, \u00e8 sorprendentemente facile da installare.<\/p>\n<h3>Autopilota AP44 \u2013 Simrad<\/h3>\n<p>Con questo sistema di autogoverno si fa un salto di qualit\u00e0: il modello AP44 di Simrad \u00e8 il miglior autopilota <strong>per chi non vuole compromessi,<\/strong> e desidera solo il meglio. Si tratta di un dispositivo che pu\u00f2 essere installato sia su unit\u00e0 con motore fuoribordo che con motore entrobordo, in tutti i casi fino a 15 metri. \u00c8 completo di tutto il necessario, dal display a colori da 4,1 pollici alla bussola, passando per la pompa idraulica e i connettori.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"2940,7640,9426\">\u00a0<\/div>\n<h2>Alla ricerca del miglior autopilota per barca 2023<\/h2>\n<p>Abbiamo scritto questo pezzo dedicato ai migliori autopiloti per barca nel dicembre del 2019. Ora, nel gennaio del 2022, torniamo su questo articolo per indicare alcune interessanti novit\u00e0 uscite nell&#8217;ultimo anno.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"23824,26287,7639\">\u00a0<\/div>\n<h3>Autopilota ST2000 Plus Raymarine per barche con timone a barra<\/h3>\n<p>Un autopilota che pu\u00f2 essere lasciato come unit\u00e0 indipendente o che pu\u00f2 essere collegato a un GPS, e che permette di far virare il battello automaticamente senza impegnare in alcun modo le mani, cos\u00ec da poter manovrare le scotte senza impedimenti. Per garantire il minore consumo energetico e il mantenimento della rotta presenta l&#8217;intelligente meccanismo AutoSeastate.<\/p>\n<h3>Pack completo autopilota Evolution EV-200 Sail per barche a vela &#8211; Raymarine<\/h3>\n<p>Ecco un signor pack completo autopilota rilasciato da Raymarine, adatto a tutte le imbarcazioni a vela con attuatore meccanico lineare di tipo 1. Presenta\u00a0EV-1, ACU-200, p70 Control Head e\u00a0Kit di cablaggio Evolution ed attuatore lineare T1 12V.<\/p>\n<h3>Pack autopilota Evolution EV-100 Wheel &#8211; Raymarine<\/h3>\n<p>Pensato per i timoni a ruota e pi\u00f9 nello specifico per barche a vela con dislocamento massimo di 7.500 chilogrammi, si distingue per il nucleo del sensore EV, che Raymarine definisce come rivoluzionario.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ormai decisamente di serie sulle barche di una certa dimensione, l&#8217;autopilota \u00e8 diventato un optional molto diffuso anche sulle barche di dimensioni contenute. Ma che perch\u00e9 acquistare un autopilota per la propria barca? Non si tratta, nella maggior parte dei casi, di una spesa particolarmente contenuta. Eppure i vantaggi sono tanti. 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